Grazia Negro, poliziotto cacciatrice di killer, già al centro di svariati romanzi dell’autore, è diventata madre. Ragazza madre. Ed è più sola di prima. La Negro si muove in una Bologna profondamente cambiata, infiltrata dalle organizzazioni criminali: soprattutto, dovrà vedersela con un nuovo killer, spinto ad uccidere dalle note di una canzone, Il sogno di volare di Andrea Buffa, brano che racconta di extracomunitari e di morti sul lavoro. Quando lo ascolta, si legge nelle note ufficiali al romanzo, «una rabbia estrema e lucida lo porta, inconsapevole, a una vendetta cieca contro tutti quelli che lui ritiene responsabili». In un’intervista all’autore di Il sogno di volare , Carlo Lucarelli, su Repubblica, si legge “…Volevo capire questo sentimento che non porta da nessuna parte ma è così ricco” e ancora “Ma la rabbia sociale è il sentimento dominante di questi nostri tempi. E’ nell’aria”. E come dargli torto?

Il sogno di volare di Carlo Lucarelli

Il sogno di volare
di Carlo Lucarelli
2013, 265 p., brossura
Einaudi

2 Commenti

  1. Sembra un insieme di azione e di sentimento ,speriamo che il bene abbia il sopravvento sul male.

    Un saluto
    Barbara

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