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È nell’Inghilterra del XIII secolo ed esattamente nella contea di Nottingham, terra di Robin Wood, che Marcello Signorini trae l’incipit di questo incantevole romanzo fantasy. Nell’ampia spianata alle porte della città si sta svolgendo l’annuale festa in un susseguirsi di tornei cavallereschi, saltimbanchi che si esibiscono nei loro esercizi acrobatici e scimmie che sgranocchiano noccioline mentre impavidi cavalieri sfoggiano le possenti spade. Inizia così “Il sogno incantato”, mirabile romanzo in cui si intrecciano come per magia sogno e realtà tra draghi, uomini ragno e mostri. Riccardo, il protagonista, vive il suo sogno incantevole e incantato per aiutare una bellissima fanciulla di nome Ginevra a ritrovare delle pietre preziose magiche che le sono state sottratte da un drago. Così, dopo aver attraversato la valle della morte, visitato il castello del drago e fuggito dalle sue stesse stanze per far ritorno nella foresta, la voce della madre lo sveglia ed egli si ritrova in pigiama tra le coperte del suo letto. E’ stato tutto un sogno, non c’è dubbio, eppure il volto di Ginevra gli rimane impresso fino a quando, proprio nella scuola che frequenta, incontra una ragazza di nome Marianna che, per uno strano gioco del destino, sembra proprio Ginevra… La storia continua in un susseguirsi di emozioni e vicende che attraggono il lettore coinvolgendolo in un’avventura appassionante. L’autore, con capacità narrativa ed espressiva, riesce magistralmente a costruire una trama particolare, dall’intreccio ben congeniato, il tutto reso ancor più accattivante dallo stile fluido e immediato della narrazione, facendo così del romanzo che ci propone un meraviglioso “Sogno incantato” da cui non vorremmo destarci più. Nicla Morletti

Anteprima del libro

Inghilterra del XIII secolo
Contea di Nottingham

Nell’ampia spianata alle porte della città di Nottingham si sta svolgendo l’annuale festa popolare all’aperto.
Nei vari piazzali della sagra è tutto un susseguirsi di manifestazioni, sfide, curiosità, tornei cavallereschi.
In un primo piazzale alcuni saltimbanchi si esibiscono nei loro esercizi acrobatici. Due giovani, a turno, sospingono in volo verso il cielo una ragazza che, dopo una piroetta, ricade nelle braccia del compare.
Poco più in là dieci giovani sono impilati uno sulle spalle dell’altro e sorreggono un ragazzino che con agilità sta scalando la piramide umana per portarsi all’ultimo gradino della schiera.
La folla incita il funambolo.
In un altro piazzale un addestratore sprona con la frusta i propri cavalli di razza araba per far loro percorrere in cerchio i bordi di una pista improvvisata. I cavalli sono sormontati da scimmiette che, per nulla impaurite, sgranocchiano noccioline e semi offerti dal domatore.
La folla, impressionata dalla bellezza dei cavalli e divertita dall’atteggiamento disinibito delle scimmie, segue compiaciuta il carosello.
In un terzo piazzale, poco lontano, due saltimbanchi si esibiscono nel loro repertorio di scherzi e lazzi.
Il primo giullare, con una buffa parrucca in testa, rincorre un cane ammaestrato. L’altro buffone allunga la propria gamba sulla traiettoria del compare, che inciampa e finisce a gambe all’aria.
La folla ride divertita.
Il primo saltimbanco allora si alza e rincorre l’altro, finché, alla fine, riesce a dargli una sonora pedata.
La folla applaude compiaciuta.
In un quarto piazzale due lottatori si affrontano a torso nudo, in una contesa senza esclusione di colpi.
Dopo una prima fase di studio, il primo lottatore riesce a cinturare l’altro alla vita e a stringerlo, quasi soffocandolo, fra le sue possenti braccia.
La folla è in trepidazione.
Finché il secondo lottatore, raccogliendo tutte le sue forze, riesce a liberarsi dalla presa e ad afferrare a sua volta l’avversario per il collo. Un formidabile colpo d’anca e il primo lottatore cade al suolo. L’altro gli è subito sopra e lo mette spalle a terra.
L’arbitro dell’incontro ferma la lotta ed alza il braccio del secondo lottatore in segno di vittoria.
La folla in delirio acclama il vincitore.
Più oltre, in un’ampia radura, si svolgono le fasi di un torneo cavalleresco. Qui la folla è più numerosa e circonda tutto attorno l’arena, dove due cavalieri stanno per affrontarsi in singolar tenzone. Entrambi vestono una luccicante armatura che protegge il loro busto e la loro testa.
Dall’armatura spunta una cotta di maglia di ferro, che copre gli arti superiori e inferiori.
L’uno indossa una vistosa maschera di ferro, sormontata da un imponente pennacchio di piume, che ondeggia seguendo i movimenti della sua testa. L’altro ha un elmo più massiccio, con la visiera sollevata che lascia intravvedere il volto del cavaliere.
Entrambi montano due robusti cavalli coperti da drappi di stoffa sgargiante e da un’armatura che riveste il loro corpo su su lungo il collo, fin sopra la testa degli animali.
Al fianco i cavalieri portano una possente spada, custodita in un fodero intarsiato.
In una mano reggono una lunga lancia affusolata, mentre con l’altra mano sostengono uno scudo, su cui sono impressi i loro stemmi nobiliari.
I due cavalieri, a cavalcioni sui loro destrieri, sostano ciascuno all’estremità di una lunga staccionata, impazienti di percorrerla per affrontarsi.
Sono di fronte, l’uno da una parte dello steccato e l’altro dal lato opposto, e fanno fatica a tenere in linea i loro cavalli che recalcitrano nervosi, pronti a lanciarsi al galoppo.
Al centro della lunga staccionata, distante una decina di metri, si erge il palco delle Autorità, dove i nobili e i notabili della città siedono avvolti nelle loro preziose vesti ricamate.
Una bella dama, seduta in prima fila, fa bella mostra di sé come madrina della manifestazione.
Ai piedi del palco due araldi emettono squilli di tromba.
La madrina sventola un fazzoletto che tiene fra le dita: la contesa ha inizio.
La folla rumoreggia.
Entrambi controllano che l’armatura sia a posto.
Il secondo cavaliere abbassa la visiera del proprio elmo.
I cavalli nitriscono, eccitati dal clamore della folla e, sospinti dal morso delle redini, si accostano alla staccionata.
Un colpo di sperone sul garretto e i cavalli partono di slancio lungo lo steccato.
I cavalieri si protendono in avanti per prendere maggiore slancio ed offrire meno spazio all’arma dell’avversario. Alzano le loro lance in resta, posizionano i loro scudi per difendersi dall’inevitabile impatto con l’asta del rivale, infine spronano gli animali al galoppo.
La folla trattiene il fiato in attesa dello scontro inevitabile.
In piena corsa i due cavalieri si avvicinano sempre più. Sporgono la propria lancia al di là della staccionata, pronti a colpire il rivale.

***

Il sogno incantato di Marcello Signorini
Il sogno incantato

di Marcello Signorini
2015, 144 p., brossura
Booksprint
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Marcello Signorini

Marcello Signorini è nato a Milano il 26 luglio 1939 da geni­tori toscani. Nonostante la Guerra Mondia­le, scoppiata subito dopo, ha vissuto un’infanzia serena, sfol­lato con la famiglia a Comerio in provincia di Varese. È cresciuto poi a Milano con la mamma Rina, casalinga, e il padre Duilio, ingegnere alla Pi­relli. Ha frequentato le Scuole Medie e il Liceo Classico in scuole pubbliche del capoluogo Lombardo. Ha conseguito la Laurea in Economia alla Università Boc­coni di Milano. È stato Alpino della Tridentina durante il servizio militare, che ha svolto in Alto Adige, a Brunico e a San Candido. Si è sposato a Milano con Gianna, da cui ha avuto due figli, una femmina, Raffaella, e un maschio, Davide. Ha inizialmente svolto le funzio­ni di Responsabile Amministra­tivo presso alcune aziende di Milano e provincia. Nel 1972 si è trasferito all’Estero, nel Principato di Monaco, come Dirigente Indu­striale presso una grossa Multi­nazionale Americana. Rientrato in Italia, ha continuato a lavorare per alcuni anni per la stessa Azienda Americana, a Belluno e nel Canavese vicino ad Ivrea. Lasciata la Ditta Americana, si è trasferito in provincia di Ancona, a Senigallia, dove ha aperto uno Studio di Consulenza Aziendale.Attualmente è in pensione e si dedica a diverse attività culturali e ricreative. Recita infatti a Teatro con Com­pagnie teatrali dilettantistiche Marchigiane. Tiene Corsi di Dizione e Lettura presso Associazioni di Volonta­riato della zona. Nonostante l’età, tiene anche Corsi di Ginnastica Dolce per Adulti, applicando una partico­lare disciplina (Metodoplurima) composta da esercizi legati alla respirazione. È iscritto al Club Alpino di Ancona, essendo un grande appassionato di montagna. Pratica da circa un anno la disciplina del Nord Walking (camminata veloce con l’aiuto di particolari bastoncini). L’intensa attività lavorativa svolta fino alla pensione ha in parte frenato la sua vena artisti­ca in passato. Ha sempre composto comun­que poesie fin da giovane e ha scritto Novelle, Romanzi e Testi Teatrali da quando è in pensio­ne…

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Presentazione ufficiale del romanzo a Marzocca di Senigallia il 19-02-16

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Concorso Letterario Internazionale "Il Molinello", Premiazione con il Diploma d’Onore della Giuria per il Libro Fantasy "Il sogno incantato"

44 Commenti

  1. “Il sogno incantato” è un romanzo fantasy che attira il lettore fin dalla copertina, molto intrigante dove la realtà viene fusa al fantasy che scaturisce dalle pagine di un libro. Scelta grafica oculata dell’autore che vuole subito far capire una cosa al lettore: man mano che si procederà nella lettura il mondo da lui narrato prenderà vita. Nel retro copertina vi è un accenno della trama che invoglia alla lettura.
    Interessante appare la scelta dell’ambientazione! Infatti è stata scelta Nottingham resa famosa dalla storia di Robin Hood plasmandola a nuova immagine. Descrizione dei luoghi molto dettagliata che permettono al lettore di vedere le scene narrate come se le vivesse in prima persona. Pathos crescente con ritmo di narrazione incalzante che attira il lettore e lo invoglia al proseguimento della lettura. Ho apprezzato anche il fatto che si presenti i personaggi senza annoiare il lettore con un surplus di informazioni, cioè viene giusto detto quanto basta per far capire chi è e che ruolo ha nella storia poi il resto della sua personalità viene fuori nel corso della narrazione.
    Una storia semplice ma allo stesso tempo avvincente che coglie anche il lettore di sorpresa dal momento che quando questi pensa già di sapere cosa accadrà ecco che avviene l’inaspettato: il fantasy irrompe nella realtà. Da amante del fantasy, mio genere preferito, posso sinceramente dire che mi è piaciuto come romanzo e che sono un po’ invidiosa di Riccardo perché anche a me piacerebbe fare un sogno come il suo! Inoltre vorrei tanto vedere dal vivo i luoghi del mondo reale.
    Ringrazio l’autore per avermi fatto vivere questa bella avventura e regalato tante emozioni.

    Complimenti e grazie mille,
    Valentina

  2. Ultimamente ho riscoperto i libri fantasy, cerco una storia in cui immergermi piena di suggestioni…mi piacerebbe molto poterlo leggere e commentarlo sul mio blog grazie

  3. Il termine adatto per esprimere questo libro penso sia proprio: magico! Mi piacerebbe davvero tanto poterlo leggere!

  4. Personalmente il genere fantasy mi piace molto. Devo dire che la presentazione e le prime righe di questo libro mi hanno incuriosito molto. Spero di poterlo leggere presto!

  5. Che meraviglia il genere fantasy! Lo adoravo quando ero ragazzina e muovevo i miei primi passi nell’ universo della lettura. Il mio temperamento romantico e avventuroso si sposava perfettamente con le storie dei cavalieri della tavola rotonda. In seguito ho abbandonato questo genere per esplorarne altri. Adesso leggendo qualche stralcio del libro mi sono sentita catapultata in un altro tempo e in un altro spazio……sono in fondo ancora quella ragazza che chiusa in camera sogna di essere la protagonista di un’avventura e di un amore straordinario. Mi piacerebbe davvero molto leggerlo!

  6. Un libro fantasy! si differenzia dagli altri qui dentro… E ha davvero suscitato la mia curiosità, come quella di mio marito.
    E’ rarissimo leggere di libri fantasy “d’altri tempi”. Le immagini mi passano davanti agli occhi, come un film in costume. Vorrei davvero ricevere una copia per poter sapere come va a finire e capire se davvero è avvincente come sembra.
    Tra l’altro il mio bimbo si chiama proprio Riccardo, che significa condottiero valoroso.

  7. Il fantasy è il mio genere preferito, lo amo e l’anteprima del libro ha alimentato ancora di più la mia curiosità; perciò mi farebbe molto piacere poter ricevere una copia del libro per entrare ed assaporare anche questo mondo.

  8. Ringrazio l’autore per avermi inviato una copia del suo libro. Davvero una gradita sorpresa e grazie per quanto mi ha scritto! Sono molto contenta di aver ricevuto e non vedo l’ora di leggerlo.

    • Cara Valentina, ti ho selezionata tra gli altri lettori per l’entusiasmo mostrato nel tuo primo giudizio. Spero pertanto di non deluderti adesso che potrai leggere il romanzo fantasy completo. Attendo un tuo giudizio, nella speranza di aver soddisfatto le tue attese. Ti invio anche una foto della Rotonda a Mare e della Spiaggia di Velluto di Senigallia cui si fa accenno nel mio libro. Marcello.

      • Gentile Marcello,
        purtroppo mi accorgo solo ora che il mio commento non era stato pubblicato.
        La ringrazio di avermi selezionata fra molti e mi auguro di aver scritto una buona recensione.
        Panorama splendido 🙂

        Valentina

  9. Ho ricevuto questo libro proprio oggi e ho fatto, letteralmente, i salti dalla gioia per l’emozione che ho provato nel tenerlo tra le mani. Devo dire che la copertina mi piace ancora di più e già i suoi colori hanno iniziato a farmi sognare. Inizierò al più presto a leggerlo e magari farò una piccola recensione personale.
    Ringrazio tanto il Sig. Marcello per questo regalo davvero inaspettato.
    Tanya.

    • Cara Tanya, ti ringrazio per il tuo entusiasmo. Spero che il libro intero ti piaccia e ti faccia sognare come hai dichiarato nel primo commento. Aspetto il tuo giudizio definitivo. Un caro saluto. Marcello

  10. Ho appena ricevuto in omaggio questo romanzo,ringrazio tantissimo l’autore che ha voluto inviarmelo e che, oltre la dedica, mi ha inviato un graditissimo biglietto. Lo leggerò al più presto!

    • Cara Debora, contraccambio i ringraziamenti per le belle parole espresse nel primo commento al mio libro. Spero che tu trovi nel filone Fantasy del racconto la conferma alle tue aspettative. Attendo il tuo giudizio definitivo. Un caro saluto. Marcello.

  11. Il fantasy è un genere che conosco poco,al quale mi sto avvicinando da un anno a questa parte. Questo romanzo sembra avvincente senza essere pesante,colorato e in grado di alienare il lettore dalla realtà fattuale in cui si trova per proiettarlo nelle trame della storia. Sarei molto curiosa di leggerlo.

  12. Che epoche fantastiche e intriganti! Sono proprio ispirata, penso che sarebbe emozionante leggere tutto il libro! Mi sa che la mia lettura sarebbe tutta di un fiato!

  13. Il fantasy è un genere che regala grandi emozioni e permette di vivere momenti che crescendo potremmo dimenticare.
    Adoro il mio “lato bambina” che coltivo con letture di libri fantasy e questo racconto mi sembra interessante: vorrei avere il piacere di leggerlo!

  14. Rimango sempre affascinata da questo genere di romanzo, li prediligo agli altri, per la carica emotiva e fantasiosa che mi suscitano. Con così poco, sto già immaginando tutto il resto. E’, sicuramente, un romanzo molto interessante ed intrigante.

  15. Cavalieri, giullari, cavalli… Il modo migliore per esternarci dalla vita frenetica della città è sicuramente leggere un libro di questo genere. L’autore sicuramente ci riesce nel migliore dei modi vista la sua passione per la montagna e la sua vita passata. Un libro fantasy che sicuramente ci può far sognare e ridere. La copertina è quel che un libro di questo genere deve sicuramente avere e così anche il titolo ci fa capire che appena apriremo le pagine di questo libro ci ritroveremo catapultati in un’altra epoca che per certi versi sarà meglio di quella in cui noi oggi viviamo.

  16. Le prime pagine del libro mi hanno affascinata, l’ambientazione è una delle mie preferite,sarà un piacere continuare la lettura…..

  17. Mi son sempre interessata a quel “mondo antico” .. cavalieri , draghi , combattimenti , amore .. Ho letto e riletto la trama e più lo faccio e più mi viene una voglia irrefrenabile di leggerlo TUTTO e COMPLETAMENTE . Mi piacerebbe da morire poterlo ricevere !

  18. Amo il genere fantasy e l’anteprima del libro mi ha incuriosito ancora di più su quest’opera! Non vedo l’ora di leggerla.

  19. Sarò sincera, non ho mai amato il genere fantasy, ma conoscere le avventure di questo giovane coraggioso mi renderebbe davvero capace di sognare.

  20. La trama mi piace molto perchè mette curiosità 😉 adoro questo genere di romanzi dove mi perdo nella lettura per ore ed ore.

  21. Ho scoperto da poco i romanzi fantasy ed ora sono rimasta affascinata dalla trama di questo libro. Mi piacerebbe leggerlo per addentrarmi ancora meglio in questo genere!

  22. Bella ambientazione, storia avvincente e lettura piacevole e scorrevole. Mi piacerebbe poterlo leggerlo fino in fondo.

  23. Bellissimo già l’incipit di questo romanzo, l’autore con grande maestria e con un narrare fluido e scorrevole riesce a coinvolgere la fantasia del lettore, sembra proprio di vederle le immagini descritte dall’autore, i cavalieri che lottano, i saltimbanchi che divertono la folla. Davvero interessante!

    • Ringrazio l’autore per avermi inviato una copia del libro. Devo dire che non appena l’ho ricevuto, l’ho voluto subito leggere e adesso che ne ho completato la lettura, posso confermare il mio giudizio già espresso precedentemente, avendone letto solo un’anteprima. Era la prima volta che leggevo un romanzo del genere fantasy e devo dire che mi ha piacevolmente colpita. Mentre leggevo mi sembrava di trovarmi immersa nel paesaggio descritto, mi sembrava proprio di vedere la foresta, il castello incantato. Mi sono immedesimata nelle mille peripezie vissute da Ginevra e Riccardo lungo il loro cammino verso il castello. Mi complimento con l’autore per la maestria con cui è riuscito a descrivere l’avvicendarsi degli eventi e i paesaggi fantastici. Lo ringrazio per le belle parole utilizzate nella dedica inviatami con il romanzo. Grazie!

  24. di questo libro mi ha intrigato molto già la copertina… colorata con quella verve di suspence che non guasta.
    il tema circense e non solo stimola la mia curiosità nel volerlo legger eper potermi meglio immedesimare in quei volteggi

  25. Il fantasy è il mio genere preferito e pertanto cerco sempre di tenermi aggiornata sui nuovi romanzi. Visto che amo molto questo genere ricerco sempre l’originalità della storia, non mi piacciono infatti quelle storie copiate da altre, e il libro deve colpirmi subito fin dalla copertina. Ecco questo libro ha catturato subito la mia attenzione per la particolare copertina e il titolo che ad una prima impressione sembrerebbe semplice ma che invece secondo me nasconde un messaggio importante. Quanto scritto dalla Dott.ssa Morletti e l’anteprima del libro hanno alimentato la mia curiosità e pertanto mi farebbe molto piacere poter ricevere una copia del libro non solo per sapere come procede la storia ma anche per poter esprimere un mio giudizio.

  26. Sembra un libro ricca di magia, da un bel sapore fantasy ma con l’innovazione dell’ ambientazione in luoghi reali quindi faccio i miei personali complimenti all’ autore, mi piacerebbe tanto leggerlo perchè adoro questo genere e avrei proprio voglia di immergermi in quest’ atmosfera!

  27. E’ un sogno anche la trama di questo libro, che si sviluppa in modo sempre piu’ interessante. Signorini pone la disfida tra cavalieri come l’ epicentro delle feste della Festa, immagine della lotta che nella vita tutti dobbiamo organizzare per sviluppare le nostre potenzialita’ ed emergere.
    Davvero un bel racconto, che bramerei leggere per intero, grazie alla generosita’ dell’ autore ( di una copia in omaggio). In cambio di una lunga, particolareggiata e sincera recensione.
    Gaetano

  28. questo libro ci permette realmente di sognare tornando indietro nel tempo , suspence ed un’antica atmosfera lo permeano nella sua completezza, spero di aver il piacere di leggere presto questo libro

  29. sotto l’albero un bel libro,la copertina festosa invoglia alla lettura, mi piacerebbe riceverlo per natale..grazie..

  30. Collocazione storica fra le mie preferite e una storia interessante.
    Sarebbe bello trovare questo libro sotto l’albero di Natale!

  31. Mi sembra accattivante ed avvincente, adoro il fantasy ambientato in queste epoche!!! Spero di riceverne una copia, grazie 🙂

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