lunedì, 26 Luglio 2021
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Insondabile destino di Anna Ferrari

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Insondabile destino di Anna Ferrari

Insondabile destino di Anna Ferrari è il romanzo più amato dalla prolifica scrittrice milanese.

Insondabile destino di Anna Ferrari, il coraggio di due eroine a cavallo tra due ere

Un taccuino con simboli sconosciuti, di origine celtica, ritrovato in un luogo molto lontano dall’Irlanda, scatena nella professoressa Beatrice Sensi un entusiasmo incontrollabile per saperne di più.
E’ naturale quindi che non sappia resistere all’invito di decifrarlo, perché quel reperto è un mistero: i Celti non usavano la scrittura, chi dunque ha scritto quelle parole e come le ha scritte?
Questa avventura nel mondo celtico si incunea poi verso l’antica Russia, il paese dei soldati forti come l’acciaio, degli studiosi che sanno tutto di tutto, delle streghe più cattive che siano mai esistite. In mezzo a tali coinvolgenti avventure c’è la vita di tutti i giorni, con le sue vittorie e le sue delusioni, con storie d’amore e di odio (che poi è quasi sempre una storia d’amore finita male, e non sempre per una persona…).
La relazione tra Gwyny, una dolce ma risoluta ragazza celtica, e Liam è travagliata, attraversata da pericoli e segreti, incantesimi di magia bianca e magia nera.
Un destino contrario e la pura malvagità che si insinua proprio tra gli affetti più cari li travolge in un mare di dolore; la vita ristabilisce gli equilibri ma quale sarà il prezzo? Chi si è nutrito delle loro sofferenze sarà condannato all’oblio, ma sarà sufficiente?
C’è anche chi l’amore lo vive con spavalderia, cercando di domarlo ai propri desideri, almeno fino a quando l’affetto non prenderà le sembianze di una risoluta cacciatrice di verità. È Niccolò Malcovati, bell’uomo, affascinate studioso di slavistica.
Un vero dandy, Niccolò è amato dalle donne, ma è anche un gentiluomo, che gode molto della sua casa, delle cose belle che acquista e scambia, accrescendo le sue collezioni: uova di Fabergé, icone russe, servizi da tè imperiali, somovar, ossia teiere, incastonati di pietre preziose, libri rari e preziosi. Niccolò incontra Beatrice per risolvere l’enigma del taccuino, ma mai si sarebbe aspettato una semiologa così deliziosa, con quel carattere secco e precisino, e una voce da allodola. E Niccolò adora le cose belle, non può non ammirarla, accarezzarla con il pensiero, ricambiato dallo stupore e dalla sorpresa di Beatrice.
Attratti l’uno dall’altra, vivono momenti di intensa passione, inconsapevoli ancora degli ostacoli che troveranno sulla loro strada.
Alla fine sono queste due donne, Gwyny e Beatrice, che ci sorprendono per la loro energia e la loro tenacia nel volere costruire il proprio destino con ogni mezzo, che non arretrano di fronte a nulla pur di avere una vita che sia pienamente loro. E, se è vero che la mente può piegare il destino, Gwyny e Beatrice ne hanno scoperto il segreto.

Anteprima

Beatrice non sapeva dove fermare lo sguardo: il soffitto decorato? Una delle pareti affrescate? I soprammobili di cristallo? I piatti, i calici, le posate, di fattura delicata e all’apparenza fragilissima tanto da dubitare se fossero adatti allo scopo.
Sulla parete davanti a sé vi erano degli affreschi di Bernardo Ricci, che aveva lavorato anche per Casa Savoia e il suo dipinto Susanna davanti a Daniele era alla galleria Sabauda di Torino.
“Mi è sempre piaciuta la storia di Susanna, accusata ingiustamente non può difendersi perché la sua parola di donna non ha valore, ma la verità trionfa grazie all’intervento del giovane profeta Daniele. Il quadro che ho visto a Torino è di grande effetto, il dito di Daniele sembra accusare tutti noi, in un qualcosa sicuramente colpevoli davanti all’innocenza rappresentata da Susanna.”
Intanto che aspettava, Niccolò non si era ancora presentato, Beatrice sfiorava con le dita le preziose suppellettili e la fantasia volava a immaginare chi e come le avesse usate in precedenza, santi o assassini? Intrighi di nobili o dolci cene di famiglia? Di certo ora erano lì, pronte per lei, e si sentiva davvero lusingata per la bellezza con cui era stata accolta. Si erano dati appuntamento una settimana prima, entrambi con buone notizie dalle reciproche indagini. L’idea di discuterne a cena era piaciuta, ma Beatrice aveva scoperto solo dopo che sarebbero stati a casa di Malcovati.
Indossava un semplice tubino nero, scollato a V sulla schiena, al vertice del triangolo rovesciato vi era una perla a goccia che illuminava i fianchi, dolci ma importanti, di Beatrice. Vi aveva abbinato un bracciale a quattro file di perle e al polso sinistro indossava un minuscolo orologio d’oro, dalla cassa rotonda, dal diametro di neanche un centimetro, con un morbido bracciale. I capelli castano chiaro erano sciolti sulle spalle, e sulla schiena, in soffici onde. Era arrivata con una lunga mantella di cachemire bianco, dotata anche di cappuccio, molto calda e confortevole e che a Beatrice piaceva perché le dava l’aria un po’ fiabesca che in fondo le apparteneva.
“Sgranocchierò una sfogliatina di pane… uhmm, deliziosa. Ne prendo un’altra…”
In quel momento si presentò Angelina portando due meravigliose brocche di cristallo piene di acqua fresca su un vassoio d’argento due meravigliose brocche di cristallo piene di acqua fresca.
«Grazie, Angelina, ci voleva proprio.»
«Mi porga il calice, signorina, che la servo» rispose senza scomporsi la domestica.
Era semplice acqua, ma sembrava appena uscita da un pozzo naturale, era gustosa, buona, fresca, dissetante.
A questo punto Beatrice si alzò da tavola.
“Mi sgranchisco, e ne approfitto per guardare da vicino questo museo domestico. Altri affreschi di fattura squisita. I colori sono tenui, pastello: angeli, cherubini, fate, scoppi di fili dorati, ghirlande di fiori mai visti, forse si tratta degli allievi di Leonardo, il soffitto sembra essere del Ricci, con il sole al centro della cupola e i raggi che ne percorrono la superficie.
È un inno alla luce questa sala, e alla gioia. Peccato che sembri suggerire che essa non appartiene a questo mondo.
O magari mostra che la felicità è sempre raggiungibile, perché è lì, sempiterna, pronta per chi ne vuole godere, basta cogliere l’attimo. È custodita da esseri magici perché in fondo un po’ di magia c’è in questo scoppio di benessere e leggerezza che investe anima e corpo che è la contentezza.”
Vista da dietro, la figura di Beatrice era slanciata, un filo perpendicolare che partiva dai tacchi a spillo, tagliava come una bisettrice la sua schiena candida e metteva in risalto i glutei generosi. Le ciocche di capelli lasciavano immaginare un viso all’altezza delle aspettative suscitate da quel corpo.

Insondabile destino
di Anna Ferrari
Copertina flessibile:
208 pagine
Editore: Independently published (8 ottobre 2020)

Ndr. L’articolo di presentazione del libro “Insondabile destino” (precedente edizione) di Anna Ferrari è stato pubblicato la prima volta il 4 luglio 2020.

Anna Ferrari

Anna Ferrari già durante gli anni universitari comincia a frequentare l’editoria, aprendo uno studio con una disegnatrice e collaborando a molte pubblicazioni per il “Corriere dei Piccoli”.
Laureatasi in Lingue e letterature straniere magna cum laude, specializzandosi in russo e inglese, inizia a insegnare e prende parte a corsi di specializzazione all’estero, a Mosca e Londra. Da queste esperienze nasce la sua inesauribile passione per la letteratura tutta, ma, in particolar modo, quelle di cui conosce a fondo la lingua.
La sua curiosità e la sete di esperienze nuove, la porta ai lavori di correttore di bozze e redattore esterno per Zanichelli, traduce dal russo e dall’inglese, prosegue diventando la curatrice di una collana di narrativa per Le Monnier per circa 5 anni, periodo in cui si è nutrita di storie, ma soprattutto ha conosciuto da vicino il mondo dei lettori. Collabora poi con Mondadori, scrive testi scolastici, e pubblica anche un romanzo per ragazzi La casa nel nocciolo.
Nel 2018 pubblica il suo romanzo Insondabile destino per Booksprint Edizioni, che una lettrice definisce così: “È un libro sensazionale, coinvolgente sotto ogni punto di vista…Una storia struggente e emozionante in ogni pagina…Mi è piaciuto in modo indescrivibile…”.
Anna Ferrari legge accanitamente in tutti i momenti che strappa alla scrittura, la sua linfa vitale. Adora i romanzi, soprattutto quelli dell’Ottocento, i racconti di R. Carver, Flannery O’ Connol, Alice Munro, i gialli del mistero, primo fra tutti E. A. Poe. Conosce a menadito la cultura celtica, ed è specialista in mitologie e fiabe, alle quali si è avvicinata tramite i testi di V. Propp.
Trova estremamente rilassante circondarsi di piante e averne cura; non potrebbe vivere senza Hazel e Tilly, i suoi “angeli pelosi” che da quando sono entrati nella sua vita, se ne sono appropriati e sono le sue Muse ispiratrici, quando si incammina senza meta nel parco.

Pubblicazioni:
Commenti a margine. Scritti su Jane Austen, Paul Auster, A. S. Byatt, C. Lispector, N. Lagioia e altri,  Streetlib
Voci, Neftasia 2010 (secondo classificato al Premio Kafka Italia)
Donne dal cielo, Marietti 2008
Miti e leggende d’Europa, Mursia, 2004
Nuove fiabe d’Europa, Mursia 2001
Miti del Nord Europa, Mursia 1997
La vera storia della befana, Mursia 1996
Autori Vari, Figure di donna. Racconti dell’800 russo, Mursia, 1996
La casa nel nocciolo, Mursia 1996 (2° classificato al premio “Giovan Battista Basile”, finalista al premio Letteratura per ragazzi della Città di Asola, selezione “Bancarellino”)
Fiabe d’Europa, Mursia 1993 (finalista al premio “Lunigiana”, terzo classificato al premio “Valdenesi”)
Puskin, Fiabe, Mursia 1995
Cechov A., La steppa e altri racconti sui bambini, Mursia 1995

58 Commenti

  1. La scoperta della Dottoressa Beatrice Sensi di un antico taccuino con presunti simboli di origine celtica, il cui popolo non usava la scrittura, per lo più rintracciato lontano dal luogo di origine è davvero un mistero, come anche riuscire a decifrarlo.
    La contrapposizione tra il lontano passato e il presente tra la druidessa Gwyny e Beatrice e i loro rispettivi rapporti sentimentali rendono il romanzo molto intrigante. Sarebbe interessante sapere come l’autrice conclude l’opera!

  2. L’anteprima da subito colpisce ed attrae, il personaggio protagonista sembra quasi essere l’incarnazione della poesia e della sapienza in un corpo alla pari di quello di Venere. Dall’inizio della lettura il desiderio di divorarlo, parola dopo parola, era sempre più presente. Leggerlo in maniera integrale sarebbe del tutto fantastico.

  3. Il mio voto per questo libro per 5 libri nei mari del web, la trama mi sembra molto interessante, il genere è uno dei miei preferiti, la scrittura è scorrevole e la copertina è visivamente Molto attraente

  4. ho scelto questo testo per “il mio voto per questo libro per 5 libri nei mari del web”.
    Mi sembra un titolo accattivante e anche qualche frase letta fa intuire che possa essere una lettura interessante…

  5. Il mio voto per questo libro per 5 libri nel mare del web
    la trama mi ha incuriosita ed anche la copertina sia nella prima che nella seconda versione proposta dal Portale.

  6. IL MIO VOTO PER 5 LIBRI NEI MARI DEL WEB

    Motivazione personale:
    Celti, donne forti, ambientazioni fantastiche, un incipit appassionante e una bellissima copertina, queste sono tutte motivazioni per rendere un libro interessante agli occhi di un lettore e questo libro lo è!

  7. “Il mio voto per questo libro per 5 LIBRI NEI MARI DEL WEB”. Dò il mio voto a questo romanzo per una combinazione di vari elementi. Trovo che ogni aspetto della storia sia ben curato, tutti i vari “ingredienti” abilmente dosati, la trama è molto interessante e la copertina è davvero bella.

  8. wow ,semplicemente wow …. ho letto solo l’anteprima e adesso ho bisogno di leggerlo. mi ha incantata, complimenti davvero. Un saluto , Giulia

  9. Ho trovato la lettura accattivante e scorrevole, il mistero e la narrativa trovo che siano molto interessanti e i cenni storici accurati. Ogni pagina si sussegue in uno sbalzo temporale tra presente e lontano passato, tra misteriosi folletti, druidi e spiritelli, magia bianca e magia nera. Il tutto ha avuto inizio dal ritrovamento di un antico taccuino risalente al popolo celtico e il legame che scorre tra Gwyny e Beatrice.
    Non voglio raccontare la storia ma vi invito ad approfondirla consigliandovi la lettura del libro.
    Ringrazio l’autrice per avermi fatto dono del suo libro.

  10. Una lettura davvero coinvolgente, innanzitutto grazie alla narrazione scorrevole ed armonica dell’autrice che ci propone un susseguirsi di risvolti ora al presente, ora ad un lontano passato, che restano comunque legati da una trama che accomuna i personaggi – pur storicamente lontani – rivelando passioni e forti sentimenti.
    Sapientemente orchestrato, il racconto non confonde il lettore, anzi lo incolla alle storie parallele in un susseguirsi di sorprendenti rivelazioni, dove la passione per lo studio, la magia e la leggenda rimangono comunque una costante.
    Il mondo accademico rivela tutta la sua sete di sapere, mentre il lontano Medioevo Celtico è descritto con una profusione di dettagli che intrigano in un modo indissolubile.
    Consiglio vivamente la lettura!

  11. Mi piacerebbe moltissimo leggere il libro, dalla trama e dall’anteprima pare un libro bellissimo, scorrevole, capace di trasportarti in un altro mondo e in un altro tempo e di farti immedesimare nei personaggi. Mi sembra molto coinvolgente e intrigante, vorrei davvero leggerlo.

  12. Quanto mi intriga il mondo celtico, quanto mi ha catturato la presentazione di questo magico libro.
    Quanto mi piacerebbe fare un viaggio virtuale per scoprirne di più insieme a Beatrice..misteri,magie,luci e ombre..

  13. Magia bianca, magia nera, Irlanda e celti sono ottime premesse per un buon libro che mi faccia viaggiare in un periodo di lock down. Mi piacerebbe davvero leggerlo

  14. Mi piacerebbe un sacco leggere questo libro, mi ha ispirata fin da subito.
    sarei molto onorata di leggere il libro di quest’autrice. mi ha colpito molto il suo modo di scrivere, e sono impaziente di leggere il resto.

  15. Celti, donne forti, ambientazioni fantastiche, nulla di meglio per iniziare il 2021! Spero di poter approfondire la lettura al più presto perchè sono troppo curiosa. Spero fi riceverne una copia e grazie all’autrice.

  16. in questa trama trovo tutte le premesse per leggere il libro tutto d’un fiato. Sarei felice di poterlo leggere!

  17. Romanzo avvolgente e intrigante con una componente mistica e storica. Già dalle prime righe ti porta verso qualcosa tutta da scoprire. Vorrei tanto arrivare alla fine di questo viaggio misterioso leggendo.

  18. Adoro il genere e l’anteprima promette una bellissima lettura. Mi affascina tutto ciò che profuma di mistero e sarei felice di ricevere il libro

  19. Un libro davvero intrigante, il richiamo al mondo celtico incuriosisce ed affascina. Le storie pervase di storia e mitologia sono veramente letture piacevoli e d’insegnamento. Ottimi ingredienti per un romanzo davvero interessante.

  20. Solo leggendo la trama mi sono lasciata affascinare ed incantare da questi mondi.
    La lettura delle prime pagine mi ha trasportato in un posto diverso dal contesto in cui mi trovo: mi ha rapita! Direi che devo assolutamente leggerlo!

  21. Devo dire che fin dalle prime righe il libro sa coinvolgere il lettore. Mi piacerebbe davvero approfondirne la lettura, e poi dovrò tornare alla galleria Sabauda, proprio nella mia città, a vedere il quadro citato.

  22. Sto provando le stesse sensazioni che prova la professoressa Beatrice Sensi: un entusiasmo incontrollabile per saperne di più.
    Bellissimo l’argomento, intrigantissima l’anteprima… quanto vorrei continuarne la lettura!

  23. Quando una trama ti fa nascere tante emozioni tutte insieme secondo me significa che è ben scritto complimenti all’autrice

  24. Adoro i Celti, spero di poter continuare la lettura di questo libro che così sapientemente ha attirato la mia attenzione. A volte quando vedo un libro mi viene sempre voglia di sfogliarlo, il suo no, ho sentito subito un’empatia così forte che non mi succedeva da tempo. Sarà la copertina, quel poco che ho letto che mi ha catapultata in questa storia fatto sta che non vedo l’ora di leggerlo. Tantissimi auguri e in bocca al lupo Mariliana

  25. I celti sono da sempre protagonisti di fantastiche storie ed è un piacere che la loro memoria sia sempre portata avanti fino ai giorni nostri sia nella letteratura che nella musica… Poi questo sarà sicuramente un fantastico viaggio nel tempo attraverso varie culture…

  26. Ho sempre adorato le storie che si perdono e si sviluppano in epoche diverse, contesti storici contrapposti. Le ho sempre trovate intriganti, ma non ho mai sentito di niente di simile prima d’ora. La cultura celtica è qualcosa di a me sconosciuto, se non consideriamo poche Serie TV che accennano l’argomento. E mi ha sempre attirato. Forse perché avrò sempre la sindrome di Sherlock Holmes e adoro i misteri, forse perché questo libro si presenta molto bene o forse perché racchiude elementi che adoro, ma spero davvero tanto mi sarà data la possibilità di saperne qualcosa di più.

  27. Innamorata della musica celtica….e della sua storia…mi piacerebbe immergermi in questa lettura dove sicuramente si scopriranno intrighi e passioni di questo popolo celtico.

  28. Sono un’appassionata della cultura celtica, ho letto numerosi romanzi dedicati ma devo dire che questo dalla trama mi ha colpita particolarmente perché si vede che è ben curato nei dettagli a partire dalla copertina. Mi piace molto il mix tra antico e moderno. Spero tanto di essere scelta per poterlo leggere perché è proprio il mio genere.

  29. Il libro raccoglie al suo interno un sacco di elementi che da sempre mi affascinano. Mi piacerebbe tanto leggerlo e farlo conoscere agli altri.

  30. Trama avvincente con un interessante sfondo storico, la cultura celtica. Un mix di elementi che rendono il libro un po’ giallo e un po’ romantico. Un mystery irresistibile ed affascinante. Spero di aver la possibilità di continuare la lettura di questo meraviglioso libro.

  31. Salve , già dopo una decina di righe avevo una voglia pazzesca di continuare a leggere ogni singola pagina di questo libro .. E’ di un interessamento unico ! Mi piacerebbe poterlo leggere , ne sarei felicissima ! Complimenti !

  32. Già dalle prime righe il lettore viene avvinto dalla storia. Poi, le storie irlandesi sono sempre intrise di fascino e magia. Mi piacerebbe molto ricevere una copia del libro e poterlo apprezzare appieno.

  33. Intrigante! direi che è questa la parola che riassume meglio l’anteprima del libro.
    Una bellissima copertina che cattura l’attenzione del lettore..
    Un tavolo di legno… un taccuino antico… una croce celtica…
    Chissà cosa accomunerà le due protagoniste… così lontane nel tempo… ma forse così simili…
    Spero di aver l’onore di ricevere una copia del libro per poterlo scoprire.
    Grazie mille! Cordiali saluti.

  34. Adoro le storie irlandesi con il loro fascino particolare e sarei veramente onorata di poter leggere il libro …speriamo bene!

  35. Da poche righe se ne percepisce già la capacità di portare il lettore lungo un viaggio attraverso il tempo. Un libro che sembra avere tutte le caratteristiche per coinvolgere fino all’ultima pagina. I Celti di per sé rappresentano già una dimensione attraente, se ci aggiungiamo la sconosciuta ma affascinate Russia e le sue leggende direi che per un amante del genere thriller storico sia l’apoteosi. Mi piacerebbe leggerlo.

  36. Da questo breve incipit si percepisce un viaggio nel tempo.

    Avvincente già dall’inizio.

    Mi piacerebbe riceverne una copia per poter ampliare il mio commento iniziale.

    MR

  37. Molto molto intrigante mi piace leggere questi tipi di romanzi mi appassionano tantissimo chissà come sarà il finale sono curiosa

  38. Adoro il genere e in questa trama trovo tutte le premesse per leggerlo tutto d’un fiato. Sarei felice di poterlo leggere!

  39. Ambientazione celtica, mister I da risolvere e saggezza che so tramanda Nel tempo. Un insieme di elements perfetto per un romanzo appassionante! Spero di poterne ricevere una copia.

  40. Che dire? Mi ha colpito fin dalla prima parola, sarà che sono innamorata dell’irlanda, sarà che mi piace credere nella magia, non lo so ma quel che è certo è che leggerò sicuramente questo libro! Mi ha già appassionata!

  41. Ambientazione celtica, un taccuino con delle scritte misteriose, una villa elegantemente arredata da un giovane dandy… mi pare che gli ingredienti per un’ottima lettura ci siano

  42. Mi piace innanzitutto il genere e l’assaggio di questo libro, mi sembra molto promettente. Sarebbe la compagnia ideale delle mie vacanze e spero proprio di poterlo leggere!

  43. Adoro questo genere di libri, sono una ragazza appassionata di storia e di storie antiche
    Il fatto che le due ragazze,donne siano collegate da questo taccuino è qualcosa di interessante e che incuriosisce
    Mi sono chiesta ” ce la farà Anna a tradurre il taccuino? A lasciarsi andare all’amore?
    E come sarà la vita di Gwyny, cosa le aspetterà in futuro?
    Spero di riuscire a togliermi queste curiosità molto presto

    • Ottimo mix di ingredienti per attirare la mia attenzione e la mia curiosità. Mistero, coraggio e passione, non manca nulla. Sarebbe il compagno ideale per affrontare le fresche serate estive.

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