domenica, 6 Dicembre 2020
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La donna degli alberi di Lorenzo Marone

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La donna degli alberi di Lorenzo Marone

La donna degli alberi di Lorenzo Marone è il nuovo romanzo dello scrittore napoletano, in libreria dal 5 novembre.

La donna degli alberi di Lorenzo Marone, un romanzo lirico e poetico sulla forza d’animo

Una baita nel bosco e una donna.
Un inverno da attraversare.
La legge del Monte e il miracolo della vita.

La donna è sola, inquieta, in fuga: non vuole più restare dove non c’è amore. Ha lasciato la città, nella quale tutto è frenetico e in vendita, ed è tornata nella vecchia baita dell’infanzia, sul Monte. Qui vive senza passato, aspetta che la neve seppellisca i ricordi e segue il ritmo della natura. C’è un inverno da attraversare, il freddo da combattere, la solitudine da farsi amica. Ci sono i rumori e le creature del bosco, una volpe curiosa e un gufo reale che bubola sotto il tetto. E c’è l’uomo dal giaccone rosso, che arriva e che va, come il vento. A valle lo chiamano lo Straniero: vuole risistemare il rifugio e piantare abeti sul versante nord della montagna, per aiutarla a resistere e a tornare fertile. Una notte terribile riporta la paura, ma la donna si accorge che ci sono persone che vegliano su di lei: la Guaritrice, muta dalla nascita, che comprende il linguaggio delle piante e fa nascere i bambini; la Rossa, che gestisce la locanda del paese; la Benefattrice, che la nutre di cibo e premure. Donne che sanno dare riparo alle anime rotte, e che come lei cercano di vivere pienamente nel loro angolo di mondo. Mentre la montagna si prepara al disgelo e a rifiorire, anche la donna si rimette in cammino. Arriverà un altro inverno, ma ora il Monte la chiama. Un romanzo lirico e poetico sulla forza d’animo che, a volte senza saperlo, custodiamo dentro di noi. Un invito a coltivare la bellezza del minuscolo e dell’essenziale, a preoccuparsi anche per ciò che verrà e che è altro da noi. Una piccola intima rivoluzione, quella di una donna che con un gesto antico sovverte il suo – e il nostro – stare al mondo.

Un romanzo lirico e poetico sulla forza d’animo che, a volte senza saperlo, custodiamo dentro di noi. Un invito a coltivare la bellezza del minuscolo e dell’essenziale, a preoccuparsi anche per ciò che verrà e che è altro da noi.

Una piccola intima rivoluzione, quella di una donna che con un gesto antico sovverte il suo – e il nostro – stare al mondo.

Leggi anteprima del libro offerta da Feltrinelli Editore

L’autore

Lorenzo Marone (Napoli, 1974) ha pubblicato La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015; premio Stresa 2015, premio Scrivere per amore 2015, premio Caffè Corretto – Città di Cave 2016), che ha ispirato un film, La tenerezza, con regia di Gianni Amelio; La tristezza ha il sonno leggero (Longanesi, 2016; premio Como 2016), da cui è stato tratto un film omonimo con regia di Marco Mario De Notaris; Magari domani resto (Feltrinelli, 2017; premio Selezione Bancarella 2017); Un ragazzo normale (Feltrinelli, 2018; premio Giancarlo Siani 2018); Tutto sarà perfetto (Feltrinelli, 2019) e i saggi Cara Napoli (Feltrinelli, 2018) e Inventario di un cuore in allarme (Einaudi, 2020). Ha una rubrica domenicale, “i Granelli”, su “la Repubblica” di Napoli e collabora con “tuttolibri”.

La donna degli alberi
di Lorenzo Marone
Copertina flessibile: 224 pagine
Dimensioni e/o peso: 22.4 x 1.8 x 14.5 cm
Editore: Feltrinelli (5 novembre 2020)

13 Commenti

  1. Un libro sulla forza d’animo, questa importante risorsa di natura vitale che permette di superare situazioni difficili, eventi piccoli e grandi che la vita inevitabilmente ci propone.
    Mi piacerebbe continuare la lettura.

  2. Un romanzo sulla forza d’animo, una forza che alberga in ogni persona, un opera per far riflettere sulle “priorità” dell’esistenza.
    Una donna che decide di lasciarsi alle spalle una vita frenetica, fatta di accondiscendenza, travolta dagli eventi e mai regista degli stessi, sguardi che non guardano negli occhi, distanza, indifferenza, ingratitudine…. per tornare alle origini, per riscoprire l’importanza delle piccole cose, la giornata scandita dai tempi della natura, la realtà delle piccole comunità, fatte di sorrisi, aiuti reciproci, sguardi che si soffermano negli occhi, il grande rispetto per gli animali, il fidarsi di chi si ha accanto.
    Un libro sicuramente che farà riflettere.

  3. Impaziente di tuffarmi nel mondo de “La donna degli alberi”. Curiosa ed entusiasta di assaporare le emozioni che Lorenzo Marone riesce sempre a far vivere attraverso le sue parole. Già da questo piccolo estratto si percepisce la discriminante capacità dell’autore di raggiungere il cuore di questioni complesse e delicate con una semplicità e chiarezza disarmante. Affronterò la lettura di questo ennesimo suo romanzo, con la speranza di trovare, tra la novità, il Lorenzo Marone di sempre: un amico fedele che, con dolcezza, ti accompagna nel viaggio verso quel mondo che troppo spesso nascondiamo: il nostro sè.

  4. Molto significativi i versi di Emily Dickinson che l’autore ha scelto all’inizio del libro. Ho letto la trama e ho assaporato l’anteprima, perché secondo me è un libro che va letto attenzionando ogni singola parola. Molto belle le descrizioni della baita, sembra persino di sentirli gli odori descritti, e del bosco in autunno, della volpe e del gufo. La protagonista mi sembra una donna molto coraggiosa e mi piacerebbe scoprire il motivo che l’ha portata a scegliere il silenzio e l’isolamento. “La vita prima o poi colpisce e lascia un buco nel cuore. E da lì si infilano i nemici”. Frase significativa: sicuramente una grande sofferenza ha caratterizzato la sua vita. Sono certa che il libro avrà molta fortuna. Complimenti all’autore.

  5. Mi sono innamorata di questo libro, solo leggendone un primo assaggio.Io come la protagonista, ho affrontato la malattia, nello specifico un tumore, che mi ha condotto ad una profonda rivoluzione interiore: la riscoperta dell’essenziale, la gioia nascosta negli affetti più cari, e nelle piccole cose.

  6. Sembra un romanzo che merita davvero molto, dalle atmosfere fiabesche e poetiche. Penso sia il racconto perfetto per la stagione a cui ci avviciniamo sempre di più: l’inverno. Montagna, alberi, verde, locande, uomini dal giaccone, neve, dolci brividi che, nella nostra immaginazione, ci accompagnano nel creare il perfetto scenario per i mesi più freddi. Da quello che sono riuscita a capire la protagonista è particolare, persa nei ricordi della sua infanzia a cui riesce a rimanere distaccata a fatica, un’infanzia lontana, perduta che si fonde al racconto di una personalità forte ed indipendente. Credo sia un romanzo che non potrà deludermi, ha tutte le carte in tavola per coinvolgermi a pieno!! Già dalla copertina( meravigliosamente curata ed adattissima a come si presenta la trama) sembra davvero interessante!! ❤ ❤ ❤

  7. Ritornare alle origini per capire cio’ che ci circonda, ritrovare i momenti felici questa è la forza che spinge ogni essere a superare i momenti no.La solitudine del bosco, il silenzio e l’intimità con natura porta questa donna a pensare che la neve possa seppellire tutto ciò che di brutto ha visto ma nessuno è mai solo gli angeli ci sono sempre vegliano e si rivelano nei momenti più impensati .Mi piace questo racconto perché invita a pensare a non scoraggiarsi e soprattutto a guardare le cose semplici che ci vengono offerte ogni giorno senza che ce ne accorgiamo.Tanti auguri all’autore Mariliana

  8. Già solo nelle poche righe che riassumono la trama traspare una grande poesia, emozionante, un libro che non deve mancare nelle nostre librerie.

  9. Mi immedesimo nella donna,che torna nella vecchia baita dell’infanzia,che si fa amica la solitudine ,che con la neve seppellisce ricordi e passato…ecco mi sembra di leggere la mia vita attuale ,anche non vivo in una baita e nonostante sia circondata da persone sento nella mente e nel cuore la solitudine.
    Mi piacerebbe approfondire la lettura del romanzo

  10. Un libro che sento mio,in questo mondo dove tutto è concentrato sul mondo tecnologico, dove non ci sono più rapporti umani dove manca l ‘amore,e l’ unico amore rimasto sono i ricordi la natura ma soprattutto gli animali,sinceri compagni di vita che sanno dare amore senza chiedere nulla in cambio.

  11. Questo libro mi sembra molto carino, leggendo la trama ho potuto comprendere come da una piccola rivoluzione in noi stessi si può fare una grande rivoluzione fuori di noi. I cambiamenti a volte sono necessari per comprenderci e per ritrovare la nostra identità in un mondo che ci vuole tutti uguali, soggetti a regole e vizi che a volte risultato inutili.

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