domenica, 5 Febbraio 2023
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La mente sulla luna di Elisa Barone

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La mente sulla luna di Elisa Barone

La mente sulla luna di Elisa Barone, romanzo che ha vinto il Primo premio alla XVI edizione del Concorso internazionale “Premio Alfonso Grassi” – Città di Salerno 2021

La mente sulla luna di Elisa Barone, storia di “estasi d’amore mai finito”

Nel copione della nostra vita, l’amore rappresenta l’apice, il climax, il punto più alto dell’arco temporale della storia terrena e, perdendolo, è anche l’abisso più profondo in cui possiamo precipitare. Sembra impossibile ma, talvolta, obbedendo a saldi comandamenti e a regole sociali, siamo noi stessi a schiudere quella voragine sotto i nostri piedi. Eppure, al suo apice o in fondo al suo precipizio, l’amore resta. Quando si manifesta, in tutta la sua indefinibile estasi, in una notte di ferragosto, in un chiaro di luna che non scorderemo mai più, ci capita improvvisamente di capire tutto, toccare il cielo della suprema conoscenza. La nostra storia, quella universale, ha un senso. Il tempo cede e si dilata in un immenso istante. Quante volte raggiungiamo questo stato di grazia? Forse una volta sola nella nostra vita, forse mai. E se lo raggiungiamo non lo perdiamo più. L’amore resta dentro di noi e diventa la misura di tutto. Shelley diceva della ricerca dell’infinito che è come aver amato un’Antigone in un’altra vita e sperimentare quindi l’inadeguatezza di qualsiasi altro legame terreno.
La vera impresa nella vita è l’amore. Comunque questo si manifesti. Amore per una donna o per un uomo. Amore per un figlio. Amore per un’idea o per la conoscenza. Amore per la vita. Amore per la memoria stessa dell’amore, quando, spenta l’ultima fiammella del ricordo continua a risplendere nella nostra mente in altra forma, altra vaga rappresentazione della nostra storia nell’universo. Questo il messaggio più profondo ed intimo, l’elisir estratto dalla quintessenza dell’amore, che Elisa Barone ci consegna con il suo bellissimo romanzo.
Robert, Manuale di Mari

Troppo in fretta Assuntina ha dovuto rinunciare al sogno di una vita completa, felice. Imprevedibile e crudele è il destino che la vede già matura, ma ancora indifesa, a cercare il suo posto nel mondo. Lontana dall’unico uomo che abbia mai amato, pienamente ricambiata, sacrificati entrambi sull’altare dell’interesse e del tornaconto, dove sono gli altri a giocare, a scommettere e a vincere. Ma forse un posto nel mondo non c’è, forse la luna… sì, la luna, può accogliere chi dal mondo è ferito. Una donna come tante, fragile e resiliente, la cui storia vuole alzarsi a candido vessillo di resa. Accurate descrizioni di umori segreti e sentimenti delicatissimi fanno di queste pagine una lettura audace; l’anima di Assuntina le permea e riempie di note leggere, regalando al lettore un’armonia intensa e struggente.

“E per tutta la vita, quella prima notte d’amore sulla spiaggia buia che la luna illuminava solo un poco, quella sabbia morbida e fresca e il rumore lieve delle onde, fecero parte di lei e più che un ricordo furono rifugio, rimpianto, a volte tormento, sempre estasi d’amore mai finito”.

Introduzione

È la storia di un amore grande, di una magia che veste di gioia la vita di due giovani e che poi trasforma in dolore e strazio il loro addio.
Assuntina e Giulio si incammineranno per strade che mai più si intersecheranno e nessuno dei due riuscirà a perdonare l’altro. Nell’Italia degli anni ’50 amare una persona già sposata, sia pur separata, costituiva un misfatto umano e sociale, con risvolti anche penalistici se l’amore usciva dalla clandestinità e dal buio in cui era nascosto.
Lui, per amore, le nasconde il passato e la trascina nell’inganno.
Ma, quando lei viene a conoscere il suo segreto, lui è pronto a sfidare le bombe sotto un cielo di guerra, convinto di vincere se fossero rimasti insieme.
Invece, lei non ha il coraggio di volare sopra bieche regole sociali di borghesia ipocrita e puritana e preferisce camminare da sola per il resto della vita, escludendo di volere e potere amare mai più un uomo.
Ad un certo punto però la vita si farà perdonare.
Assuntina avrà un figlio e riverserà sul proprio bambino tutta la sua immensa capacità di amare.
Alla fine della vita la sua mente vecchia, malata, smarrita la trascina lontana da tutto e da tutti e la fa rifugiare su un altro pianeta, forse sulla luna dove solo il volto di lui torna dal suo passato, si staglia avanti ai suoi occhi ed ancora esiste.

Leggi anteprima di La mente sulla luna di Elisa Barone

1.

15 agosto 2016.
Il sole di Ferragosto aveva fatto apparire più lungo il tragitto fra Napoli e Sorrento il cui paesaggio, pittoresco e colorato, puntualmente incantava anche chi ben lo conosceva, come Andrea e sua moglie.
Da molti anni andavano a Sorrento dove Andrea aveva un carissimo amico, vecchio compagno di scuola, ma anche altri amici che avevano acquistato proprio a Sorrento la seconda casa, per rifugiarvisi nel fine settimana e godere la quiete rilassante che a Napoli non c’era.
L’auto, benché confortevole e con l’aria condizionata al massimo, si era oltremodo riscaldata e i bambini sul retro mostravano insofferenza dopo poco più di un’ora di viaggio. Di lì a poco sarebbero arrivati alla casa per anziani, Villa
Paradiso.
Andrea capiva che moglie e figli non avrebbero voluto quel la sosta forzata ed infelice ma lui non poteva concedersi quella lunga vacanza a San Marco senza rivedere sua madre, Assuntina, che lui andava a trovare ogni settimana ma che per quel mese, a causa delle vacanze, avrebbe rivisto dopo una trentina di giorni. Infatti sarebbero rimasti nella villa di San Marco di Castellabate fino a metà settembre, e cioè fino all’inizio della scuola dei bambini e la ripresa del lavoro per Andrea.
Sua moglie Colette, seduta accanto a lui, appariva infastidita, del resto non poteva comprendere l’importanza che il Ferragosto aveva avuto in passato per sua madre e per tutta la famiglia.
Il 15 agosto era il giorno onomastico di sua madre ed era anche il compleanno: per tale motivo le era stato dato il nome della Madonna, assunta in cielo.
Ogni anno, a Ferragosto, nella villa di San Marco, i suoi genitori facevano una grande festa; Andrea ricordava le grandi grigliate, tutti gli amici e i parenti e in particolare, con tenerezza, ricordava sua madre, al centro dei festeggiamenti fra auguri e tanti regali.
L’abito per il Ferragosto veniva acquistato a Napoli fin dal mese precedente; era sempre colorato perché Assuntina amava i colori, quei colori con cui non aveva potuto colorare la sua vita.
Lei, a un certo punto, aveva sposato, senza amarlo, Nicola, vedovo con due figli, dopo soli pochi mesi di conoscenza.
Dopo un anno circa era nato Andrea, suo unico figlio, e lo aveva amato come di più nessuno avrebbe potuto amare.
Tutti normalmente amano i propri figli ma non per tutti un figlio rappresenta la sola ragione per vivere.
Per Assuntina fu così.
Lei finse di vivere per sé e volle vivere realmente per Andrea che non comprese mai le ragioni di un amore così totalitario ed esclusivo.
Le feste di Ferragosto si erano tenute anche dopo la morte di suo padre Nicola finché sua madre Assuntina cominciò ad ammalarsi.
Il male, inizialmente, si manifestò attraverso una sorta di assenza, di mancanza di interessi, di scarsa attenzione per l’unico adorato figlio e per i due nipoti, Nico ed Alessandro, che Andrea aveva avuto da due donne diverse, Beatrice, la prima moglie, e Colette, parigina conosciuta a Roma durante un viaggio di affari, in un hotel dove la giovane girava spot pubblicitari per una azienda di cosmetici.
L’incontro con Colette aveva sconquassato una vita comunque serena ed appagante, che fece affrontare a Andrea e a Beatrice il dramma della separazione.
A causa dell’amore per Colette, fra Andrea e sua madre, per la prima volta, un muro di incomprensione, di giudizio, di condanna venne elevato, mattone su mattone, da Assuntina, sorda alle ragioni addotte dal figlio in nome di un grande amore che cancellava una famiglia.
L’innamoramento del figlio per la giovane parigina, riportò alla mente di Assuntina ciò che Andrea ignorava del passato di sua madre, le sue scelte obbligate, la lotta di una vita per seppellire un amore di gioventù grande come il mare e devastante come un maremoto.
La strada per giungere al lussuoso istituto per anziani era collinare.
Colette aveva taciuto per tutto il viaggio.
Non amava incontrare la suocera e, benché consapevole della malattia, puntualmente, si irritava quando la chiamava Beatrice, riconosceva il nipote Nico e del più piccolo, Alessandro, con la sua aria stralunata, diceva: «Chi è questo?».
Eppure, a un certo punto Colette interruppe il lungo silenzio e non poté non parlare in presenza di una fioritura di begonie, bouganville, amanthea lungo il viale alla fine del quale il cancello di Villa Paradiso venne aperto dal custode dalla guardiola, che aveva scorto l’avvicinarsi dei visitatori.
Colette esclamò: «Capisco il nome di Villa Paradiso dato a questo posto; non so quanta gente abbia mai visto in una volta questa miriade di colori ed abbia potuto godere di simile profumo».
L’auto si addentrò nel grande parco e Andrea la mise in sosta a pochi passi dai gradini in marmo, con ai lati fiori colorati, meravigliosi, profumati come quelli del viale e di tutto l’immenso parco.
(da La mente sulla luna di Elisa Barone)

La mente sulla luna
di Elisa Barone
Editore: ‎Gruppo Albatros Il Filo (7 dicembre 2022)
Copertina flessibile: ‎172 pagine

Elisa Barone
Elisa Barone

Nata a Salerno, da oltre la metà dei suoi anni vive a Como dove tuttora svolge la professione di avvocato.
È stato funzionario del Ministero della Giustizia; Professore di materie giuridiche ed economiche; Magistrato onorario (Vice Pretore c/o il Tribunale di Como per gli anni 1995-96-97); Giudice Tutelare Onorario c/o il Tribunale di Monza per gli anni 2012-2013-2014. Attualmente è Avvocato del foro di Como.
Era poco più che una bambina quando si rese conto che la facilità nella scrittura e una sorta di complicità fra mente e penna potevano essere una risorsa, uno sfogo, qualcosa di importante solo per lei.
Così nel corso degli anni è riuscita a sottrarre alla sua vita delle ore da dedicare alla scrittura in poesia e prosa, da circa una quindicina d’anni ha pubblicato romanzi e poesie.

Esperienze letterarie in poesia e prosa
1. Premio al Concorso Letterario Nazionale “Pinayrano” con la poesia “Farfalla” – anno 2001;
2. Premio al Concorso Letterario Internazionale “Margherita Yourcenar” con la poesia “Bambini in Irak” – anno 2003 – ( 6° classificata ); poesia inserita nell’Antologia “Le più belle poesie del premio Margherita Yourcenar;
3. Finalista con una silloge senza titolo al Premio Letterario Jacques Prèvert 2008;
4. Menzione d’onore concorso letterario nazionale – associazione letteraria ” Il rombo” con la poesia ” E’ lui ” 2004;
5. Premio ” Il caffè degli Artisti” – Salerno – giugno 2008 con la poesia ” Voglio la mamma”.
6. Vincitrice 1^ classificata al premio di Poesia ” Il Club degli Autori 2007/2008 – Trofeo Umberto Montefameglio- XIV Edizione- con le poesie ” Il passato” e ” La gabbia”.
7. Premiata al Concorso ” Nero su Bianco”, indetto dall’Accademia F. Petrarca di Capranica (VT), con medaglia, diploma ed investitura di Letterato del XXI Secolo per il libro edito ” Il romanzo che non c’è” – Edizioni Il Filo -.
8. 3^ classificata al Concorso Letterario ” Shalom” per la poesia, con medaglia d’argento.
9. premio della Presidenza per il concorso ” Città di Viterbo” alla poesia ” Voglio la mamma”.
10. seconda classificata al concorso letterario ” Scrivere, legere, loqui” per la narrativa edita con il romanzo dal titolo ” Il romanzo che non c’è” – Edizioni Il Filo.
11. premio giuria al concorso ” Contessa Lara” per la poesia ” Farfalla”.
12. 1^ classificata – sezione speciale narrativa d’autore – per l’opera ” Il profumo delle rose gialle” – concorso ” SSS, silenzio, parla la voce del cuore ” anno 2009.
13. Menzione d’onore al concorso letterario ” Il grande Karol ” con la poesia ” Sera d’aprile” – anno 2009.
14. 1^ classificata Concorso letterario internazionale ” Natale ieri e oggi” 2010 – Accademia Alfonso Grassi di Salerno- con la poesia Il mio presepe
15. 3^ classificata al concorso Trofeo penna d’autore 2011 con la poesia” il mio presepe”
16. segnalazione di merito al concorso Laudato sii mi Signore 2012 con la poesia Sindone
17. 3^ classificata Natale ieri e oggi 2011 con la poesia la notte di Natale
18. 1^ classificata con la poesia Rosa d’Inverno al Concorso Natale Ieri e Oggi – Accademia Alfonso Grassi di Salerno 2012
19. segnalazione di merito al Concorso Il mio presepe tradizione e fede con la poesia il mio presepe 2014 Compagnia multiartistica HEART Ortona
20. conferimento Shalom, uniti per la pace Accademia Francesco Petrarca PER ALTI MERITI 25 gennaio 2014
21. Premio Alfonso Grassi 3 classificata con la poesia La vecchia Giugno 2014
22. seconda classificata Natale ieri e oggi 2014 con la poesia “Rosa d’inverno”
23.Conferimento per alti meriti presso chiesa dei deputati in Roma 25 01 2015 per concorso scribere, legere, loqui
24. menzione d’onore per la poesia SOLO concorso Poesie d’amore Ali penna d’autore
25.premio giuria per la poesia alzheimer concorso internazionale Alfonso Grassi 2015
26. seconda classificata per narrativa edita al concorso internazionale Alfonso Grassi 2015 per il libro Il cuore al di la’ del male
27. Premio speciale per libro edito “Il cuore al di la’ del male” Europa edizione al concorso Santa Margherita Ligure 38° edizione ANPAI
28. Premio Alfonso Grassi – 1° posto narrativa edita- 22.12.2016, 2° posto narrativa edita
29. Natale ieri e oggi. – 2° posto sezione poesia – 31.01.2017
30. 2°posto ex-aequo narrativa concorso ” Alfonso Grassi” 24.10.2017
31. Natale ieri e oggi – 1° premio poesia in lingua-26.01.2018
32. premio Citta’ di Empoli Domenico Rea narrativa inedita 3 posto ex aequo 17 giugno 2018
Con il romanzo dal titolo ARRINGA IN ITALY
33 1° premio narrativa inedita Natale ieri e oggi accademia Alfonso Grassi Salerno
Romanzo dal titolo “RITORNO SENZA ANDATA”2018
34 2° premio concorso Alfonso Grassi 2019 sez narrativa inedita ARRINGA IN ITALY
35 finalista un libro per il cinema 2019 per il romanzo “IL ROMANZO CHE NON C’E’
Edizione Giuseppe Laterza 2016 – Cartoceto ottobre 2019
36 Concorso avvocati e autori Lombardia 2019 ULOF 16 NOVEMBRE 2019 Milano per il romanzo inedito dal titolo ARRINGA IN ITALY
37 Primo premio per la narrativa inedita romanzo CAREZZE UN’ALTRA Natale ieri e oggi accademia Alfonso Grassi Salerno 12 dicembre 2019.
38 12 novembre 2021. Sezione narrativa libera. Concorso ” Alfonso Grassi” Salerno. 1° premio per il romanzo inedito ” La mente sulla luna”
39 10 novembre 2022. Concorso “Alfonso Grassi – Città di Salerno”. Premio speciale Dante Alighieri per la poesia ” Ritorno a Lugano”.

Pubblicazioni
Pubblicazione del libro di poesie intitolato “Farfalla” – Edizioni Ikona di Como – anno 2002;
Antologia “Le più belle poesie del premio Margherita Yourcenar ” 2003 – Editrice Montedit – con la poesia ” Bambini in Irak “.
Antologia “del Ricordo” 2005 – Associazione Pragmata con la poesia ” I ricordi “.
Antologia “Emozioni” 2007 – Editrice Pagine – con le poesie: ” L’amore dentro ” – ” Non chiedere”.
Antologia ” i premi di Pagine ” 2008 – Editrice Pagine – con le poesie: ” Caffè fumante” – Non dire niente”.
Antologia ” Io scrivo ” 2008 – Giulio Perrone Editore – con la poesia ” La vecchia”.
Antologia 2009 – Edizioni D’Orazio- con la poesia ” Sera di Aprile
Antologia del premio ” Naviglio Martesana” 2009 a cura di Alberto Oddone.
Agende letterarie 2007/2008 – Editrice Pagine – con le poesie: ” Come stai ” – ” Però ” –
Antologia poetica “Varie “accademia F. Petrarca 2009 a cura di Pasqualina Genovese
Calendari Letterari – Editrici Carello –
Calendario Letterario – Editore D’Orazio – 2010
Calendario Letterario – Editore D’Orazio – 2011
Libro di narrativa “La vita oltre la scena” – Editrice Montedit – anno 2011
Libro di narrativa “Il cuore al di la del male” Europa Edizione Roma Novembre 2014
Antologia a cura di bruno Mancini 2011
Antologia Penna D’autore 2011 con la poesia Il mio presepe
Antologia premio Città di Monza 2013 con la poesia Foglie
Antologia concorso Ischia isola Verde con la poesia ” un refolo di vento”
Antologia premio “Il molinello” 2010 “voci dell’anima” poesia “pentito”
Antologia accademia Gioacchino Belli dicembre 2014
Libro narrativa “Il profumo delle rose gialle Kimerik edizioni
Antologia Poesie d’amore ali penna d’autore 2015
Libro di narrativa ” Il romanzo che non c’è” – Edizioni Laterza 2016
Aletti editore “i poeti italiani contemporanei” letti da Alessandro Quasimodo
Antologia cent poesie d’amore casa editrice Ibiskos Ulivieri 2019
Libro di narrativa “Carezze un’altra volta” casa editrice Aracne

25 Commenti

  1. Un insieme di piccole e grandi emozioni che spero di leggere attraverso le pagine di questa autrice. Già la copertina così romantica e’ ricca di particolari emozionanti

    • grazie,Sara,
      in certi casi due che si amano sono costretti a continuare l’uno senza l’altro.
      Ma non vi è mai una ragione per perdersi mentre ci si ama.
      Assuntina capirà al crepuscolo della vita.

  2. Il romance è il mio genere di lettura preferito. Amo le storie d’amore, in particolare quelle tormentate dalla vita, che sembrano non avere una fine. Mi piacerebbe scoprire se questa sia una storia d’amore a lieto fine.
    Complimenti

  3. Sono belle le storie d’amore. Fanno sognare da sempre, permettendoci di ritagliare una parentesi piacevole nella frenesia della vita. Spero di poter leggere questo libro, dal titolo così accattivante.

  4. Ho un’ opera dell’ autrice nella mia libreria… “Il cuore al di là del male” che ho trovato bellissimo…

    L’anteprima di questo romanzo è molto emozionante. Assuntina avrà tanto da raccontare, da fare conoscere. Amore e sofferenza hanno caratterizzato la sua vita ed immagino che nel suo racconto ci svelerà tutto ciò che ha provato, come lo ha vissuto e ha gestito…mi farebbe piacere scoprirlo…

    • Adoro leggere d’amore e amo qualsiasi forma d’amore. Sono stata rapita dell’anteprima del libro e ho immaginato ogni scena descritta. Ho sentito il profumo dei fiori e visto i loro vivaci colori grazie alle parole di Colette. Estasiata dalla scrittura fluida sono molto curiosa di sapere di più della storia di Assuntina e soprattutto di capire perché abbia rinunciato ad un così grande amore in cambio di una vita serena ma senza sentimento.

      • Grazie Federica
        Assuntina amerà con intensità rara ma la forza dei condizionamenti sarà superiore e le impedirà
        Il cammino insieme a lui.
        Buon Natale

    • grazie Annamaria per aver conservato quel mio romanzo.
      Sicuramente conoscerai la vita di Assuntina.
      grazie anche per le tue parole.
      Buon Natale

  5. Un’anteprima piena d’amore e coinvolgente; la tematica del perdono non è mai scontata perché a parer mio lascia sempre qualcosa nel lettore. Spero di poter approfondire questa lettura e conoscere i momenti e le peripezie di questa coppia.

    • grazie ,Vanessa,
      l’amore immenso diverrà immenso dolore e per la donna sarà per sempre,mentre la vita scorrerà intersecandosi con vari personaggi messi in scena
      come in tutti i romanzi,come in tutte le vite.
      Buon Natale

  6. Ho letto l’anteprima mi è piaciuta molto – mi piacciono moltissimo i libri che parlano d’amore anche se non sempre condiviso- come spesso succede – mi farebbe molto piacere poter approfondire leggendo tutto il libro

    • TI ringrazio Maria Rosa,
      se leggerai il libro ,saprai che i due amanti
      si lasceranno amandosi e che ciò non dovrebbe mai avvenire.
      Buon Natale

  7. Nell’ ultimo periodo di tempo, ho affrontato momenti complessi; sarebbe bello leggere una storia d’amore che risollevi il cuore e lo spirito.

  8. Sembra una storia davvero emozionante!
    Quasi una vera storia d’amore raccontata da personaggi inventati, perché alla fine ognuno di noi vive un amore del genere almeno una volta nella vita… O almeno è così per i più fortunati!
    Mi piacerebbe moltissimo leggere questo libro!

    • Ti ringrazio,
      Effettivamente a molte capita di amare almeno una volte e,forse anche se diventa dolore,comunque è un privilegio.
      Buon Natale
      Elisa

  9. Adoro le storie d’amore, anche se non hanno un lieto fine. Inizialmente sono stata colpita dalla copertina, davvero molto bella. Dall’introduzione invece la storia mi ha incuriosita molto e con l’anteprima mi sono fatta trasportare dalla scrittura dell’autrice. Sono sicura che sia un bel romanzo e vorrei tanto poter sapere cosa ha da raccontare Assuntina e soprattutto del perché l’autrice abbia scelto il titolo “la mente sulla luna”

    • Grazie ,Fatima,la luna è il posto virtuale su cui si rifugia la vecchia mente smarrita in cui ancora persiste un ricordo sfocato del grande amore perduto.
      Buon Natale
      Elisa

  10. Si sento già l’aria di un romanzo pieno di sentimento… le emozioni sono il motore del nostro corpo e spirito ed attraverso letture come queste possiamo immergerci in esperienze che possono regalarci tanto. Non vedo l’ora di perdermi tra le pagine di questo libro, così intriso di sentimenti.

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