lunedì, Settembre 28, 2020
Home Poesia Poesia - Novità La voce che resta di Emma Mazzuca

La voce che resta di Emma Mazzuca

-

La voce che resta di Emma Mazzuca

Il commento di Nicla Morletti

La “Voce che resta” è un libro di poesie pervaso d’amore. Si sciolgono parole in versi come miele su pane imburrato. E sono dolci e morbide, ora pacate, ora intrise di malinconia nel ricordo di frammenti di vita e di storia. Di un intenso vissuto. Si scopre così, tra le righe, un’anima alla ricerca dell’amore divino.
Di lontano si ode un canto di mezzanotte, mentre la voce degli uccelli oltrepassa un mare di silenzio. E ci avvolge la nebbia di una notte di maggio con la terra disciolta in odoroso pulviscolo senza fruscii di fronde nell’enigma della terra. Poesia e magia. Incanto e fascinazione tra cieli di perla e silenzi di stelle. Passano le stagioni e nell’autrice si fa sempre più intenso il desiderio d’eternità.
Poesie queste di Emma Mazzuca che nascono e crescono da un profondo sentire maturato in un animo provato dalla vita. Versi armoniosi ed espressivi che sgorgano limpidi come acqua di sorgente e che racchiudono un immenso amore per l’universo intero.

LA VOCE CHE RESTA
di Emma Mazzuca

Bastogi

2011, p. 112
Ordina La voce che resta di Emma mazzuca
Leggi anteprima nel Blog degli Autori
 

Dalla prefazione di Lia Bronzi

Un fluire lirico ed esistenziale di versi, questa nuova raccolta di straordinaria intensità espressiva, nella quale sono presenti ricerca e brama onirica, al contempo, nella speranza di colmare quell’assenza che è divenuta silenzio, per riunirsi ad essa nell’ “uno” per l’eternità.
Una raccolta, quindi, che si nutre d’amore, visioni pittoriche e metaforiche, che trovano un efficace trasferimento dall’animo della poetessa a vie di comunicazione che vanno dall’effettivo valore reale a quello onirico e lirico, fino a suscitare vero “pathos” nel lettore, proprio per la capacità di Emma Mazzuca di cantare l’umano nelle sue espressioni più vere e più calde, in abbraccio con la natura, pur nella ricerca del “dopo” e dell’ “altrove”, che lascia al lettore una libertà di interpretazione che maggiormente si adegui alla sua sensibilità ed alle sue esperienze.
E forse è anche in questa assenza di dogmatismi imposti, la grandezza di questa poesia!

1 commento

  1. Ho avuto l’onore di leggere e recensire altri libri di quest’autrice e anche stavolta c’è molto pathos. Mi piacerebbe sapere cos’altro devo imparare dalle parole di questa bravissima poetessa.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

 Metti la spunta se vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento.

- Aggiungi una immagine -

Commenti recenti

FIERA DEI LIBRI ON LINE

Il professore di italiano di Marcello Signorini

Bellissima storia d'amore tra un professore liceale quasi sessantenne e una bella ragazza ventenne, raccontata dall'autore con delicatezza e sottigliezza psicologica.

Un nuovo inizio di Arianna Capogrossi

Un viaggio interiore della protagonista, proprio a cavallo del lockdown, tra ostacoli da superare, paure, incertezze e nuovi amori, porterà all'acquisizione di nuove consapevolezze e alla riscoperta di sé stessa.

Il collegio dei segreti di Paolo Arigotti

È esistita una resistenza tedesca contro il nazismo? Se si, chi furono coloro che trovarono il coraggio di opporsi, spesso a rischio della vita propria e dei familiari? A queste domande risponde il romanzo storico di Paolo Arigotti.

Liceo a Luci Rosse di Paola Lena

Una storia che fa riflettere e che accende mille campanelli di allarme; una storia che, nella sua folle assurdità, risulta essere purtroppo possibile e fin troppo reale.

BeatriX di Cristiano Venturelli

Quale potere è racchiuso in uno sguardo? Secondo gli antichi, lo sguardo, quando ha raggiunto tutta la forza di penetrazione e di influenza di cui è capace, diventa un'arma terribile.

Aspettando le stelle di Carola Helios

Carola Helios racconta una storia di crescita e di memoria che attraversa la storia italiana del secondo Dopoguerra. Un nuovo emozionante romanzo dell'autrice di Specchio d'acqua

Cenerentola 2000 di Mariarosaria Rigido

Una scarpetta da ginnastica rosa su una scalinata e qualcuno che fugge via… Si chiama Bella la “Cenerentola 2000″.

Cantata per voce sola di Mario Manfio

Cantata per voce sola di Mario Manfio, emozioni e tanto humor ed ottimismo nella silloge del poeta triestino. Da leggere.

Non c’è più tempo di Sandro Orlandi

Nel paesino immaginario di Pèrtola, tra i monti del trentino, un bambino di quattro anni e mezzo viene rapito, tutto il paese ne rimane coinvolto e molti si presteranno ad aiutare i carabinieri...

Le scale di Isabella Pojavis

Un romanzo profondo e coraggioso sulle scelte che la vita ci propone. Un viaggio tra il passato e il futuro in un presente difficile, ma non impossibile.

NEWSLETTER MANUALE DI MARI