mercoledì, 28 Luglio 2021
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Le scale di Isabella Pojavis

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Le scale di Isabella Pojavis

Le scale di Isabella Pojavis, un libro che merita ottime recensioni su Amazon

Le scale di Isabella Pojavis, viaggio tra il passato e il futuro in un presente difficile

Un romanzo profondo e coraggioso sulle scelte che la vita ci propone. Un viaggio tra il passato e il futuro in un presente difficile, ma non impossibile. Un’occasione per ritrovarci e capire chi siamo. “Il ghiaccio era stato rotto ma era ancora a pezzi. Ottavio sorrise, ringraziò e uscì: di nuovo su un pianerottolo, di nuovo solo”, o forse no?

“Non sei tu che fai il cammino, è il cammino che ti fa”

Scrive l’autrice: “Le scale è un romanzo a cui sono molto legata perché racconta il cammino di Santiago da un diverso punto di vista. Nel 2010 ho percorso la via franchigena per 780 km. a piedi, ma solo nel 2018 è nata una storia che in qualche modo riporta questa incredibile esperienza di vita tra le pagine, anche se mascherata da un contesto diverso. Le scale quindi sono un viaggio, un cammino, che auguro a tutti di percorrere prima o poi. Buon cammino.”

Le scale
di Isabella Pojavis
Copertina flessibile: 174 pagine
Editore: Independently published (28 marzo 2019)

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Isabella Pojavis

Nata a Napoli, vive all’estero da alcuni anni. E’ laureata in Medicina Veterinaria e specializzata in comportamento. Scrive racconti e romanzi psicologici, in cui l’evoluzione emozionale dei personaggi è la parte principale. Ha pubblicato diversi libri, tra questi “Le scale” e “Il laccio” che rappresentano perfettamente il suo stile. Scrive anche in spagnolo e con una raccolta di racconti dal titolo “Te cuento un cuadro” ha vinto il primo premio della sezione racconti dell’editoriale Circulo Rojo. Le sue storie sono una strada per ritrovarsi, coccolarsi e amarsi. Viaggia ed esplora i meandri della mente e ci si perde come in un quadro di Escher, alla continua ricerca del significato della vita.

16 Commenti

  1. Grazie per avermi inviato una copia del libro! L’ho trovato molto interessante,cronaca della scoperta di un condominio da parte di un inquilino costretto da problemi di salute ad usare le stampelle e a salire 26 piani a piedi causa guasto agli ascensori, la scoperta di un mondo di vite sconosciute piano per piano, piccoli eventi, con piccole storie di consuetudini sempre ignorate, che si palesano gradino dopo gradino.

  2. Ho avuto il piacere di fare il cammino di Santiago 3 anni fa. È stata un’esperienza che mi ha segnato profondamente. Mi piacerebbe leggere questo romanzo per rivivere nuovamente quelle emozioni.

  3. Essenziale ma allo stesso tempo profonda la copertina del volume a sfondo bianco con dei piedi che salgono una scala dopo aver risparmiato un fiore e un gatto che si gode la scena in basso a destra.
    Nella quarta di copertina una citazione del romanzo incuriosisce il lettore e lo invoglia a leggere la storia. Dediche e citazioni danno il benvenuto al lettore.

    Il romanzo ricalca la vita sotto vari aspetti. Ventisette graditi per piano come la routine di cose uguali che si ripetono ogni giorno. Nulla avviene per caso: il gatto ad esempio è quell’imprevisto che distoglie i pensieri dai problemi. Un compagno di vita per poco come quando si conosce qualcuno che poi sparisce dalla propria vita così come è arrivato. Vedere la vita sotto una nuova stravagante prospettiva grazie al fatto di salire le scale scendendo cioè al contrario. Le persone che si incontrano possono essere simpatiche e gentili oppure scorbutiche e maleducate. Ci possono poi essere pregiudizi che feriscono come quando i due ragazzi ridono di Ottavio mentre sale al contrario. La salita scandita per gradini e le tappe per i vari piani ricalcano lo scorrere della vita che è scandita da vari periodi.
    Ricordi, sensazioni, incontri ed emozioni caratterizzano la salita verso l’obiettivo.
    Dopo il buio rappresentato dagli ascensori guasti ecco la luce che arriva con la fiducia ritrovata e con il ripristino del funzionamento degli ascensori.
    Si tratta di un vero e proprio percorso catartico che il lettore fa con il protagonista Ottavio. Tenere duro, non arrendersi di fronte alle difficoltà. Soffermarsi sulle piccole cose, quei dettagli ai quali non facciamo mai caso.
    Alla fine Ottavio si chiede che cosa è cambiato, la risposta è lui… e il lettore!
    Curate e dettagliate le descrizioni. Particolare anche il fatto che i nomi delle persone vengono detti solo quando Ottavio li conosce.
    Bello trovare i ringraziamenti dell’autrice alla fine e ancora più particolare è leggere che il primo che ringrazia è proprio il protagonista.
    Si comprende che il libro è un omaggio al cammino di Santiago che ha affrontato nel 2010 e a tutti coloro che lo rendono speciale.
    Biografia interessante, guarderò il blog perché anche a me piace scrivere.

    Sono contenta di avere avuto l’onore di ricevere una copia del volume e desidero ringraziare nuovamente Isabella Pojavis per le emozioni e gli insegnamenti trasmessi.
    Valentina

  4. Il cammino di Santiago è stata un’esperienza che ho avuto la fortuna di poter fare nel 2011, insieme a mio marito.
    Inutile dire che lascia un segno indelebile nel cuore e la voglia di riprovare a farlo (cosa che non escludiamo di fare prossimamente!!)
    Mi piacerebbe poter leggere il libro, per immergermi ancora una volta in un’atmosfera che per certi versi oserei definire “magica”, per le amicizie, le condivisioni e gli affetti che il Cammino suscita!

  5. Il cammino di Santiago e il cammino della vita, due percorsi che si uniscono per comprendere dove stiamo andando e cosa possiamo fare per migliorarci. Mi piace molto che un romanzo tratti il tema della vita e si prefigga come obiettivo quello di far compiere al lettore un percorso di crescita personale. Mi piacerebbe molto leggerlo.

  6. Ventisei piani, ventisette gradini che separano un piano dall’altro, un’impresa difficile, dolorosa che il protagonista deve anzi decide di affrontare.
    Stimoli per affrontare ogni passo, per renderlo meno doloroso o quanto meno spostare l’attenzione altrove.
    Dai commenti positivi che ho letto sul web sembra davvero essere un ottimo libro.
    Mi piace l’idea che l’Autrice abbia scritto questa opera per raccontarci da un altro punto di vista il cammino di Santiago, che mi è stato raccontato da chi ha percorso diversi tratti in diversi anni, un’esperienza davvero particolare.
    Particolare anche la copertina, scale, passi che le percorrono, quando il piede si alza dal gradino appena superato con fatica ecco comparire un fiore colorato, come nato da questa fatica…
    Mi farebbe piacere leggere l’intera opera se fosse possibile.
    Grazie mille e cordiali saluti.

    • Con molto piacere ho ricevuto una copia del libro che l’Autrice ha voluto gentilmente inviarmi, provvederò alla lettura ed inserirò un mio personale commento. Grazie mille ancora, anche per il biglietto con la dedica molto gradita!!

  7. Il cammino di Santiago. E un percorso che mi ha sempre incuriosito ed affascinato e spero di poterlo fare attraverso il bellissimo racconto di Isabella Pojavis. Mi farebbe veramente piacere poter leggere questo libro

  8. Non sei tu che fai il cammino……..solo questa frase ti fa pensare e riflettere su un non so ché di misterioso che ti spinge a continuare a leggere peccato che queste anteprima a volte sono troppo corte ma è giusto così .Io intanto inizio a immaginare la fine.

  9. Il silenzio,il contatto con la natura che ti entra dentro nel profondo del cuore ,il fermarsi a pensare , essere goccia di un universo dove anche una foglia sembra abbia tanto da raccontare.Bellissimo, questo libro apre porte sconosciute che fa dimenticare il tran tran quotidiano
    Complimenti quel poco che ho letto mi ha semplicemente affascinata grazie per queste emozioni .

  10. Un’anteprima interessante, le scale come viaggio interiore: un viaggio doloroso, in salita, faticoso, tra ricordi e rielaborazioni di una vita! Una metafora interessante e che vorrei approfondire!

  11. Il cammino di Santiago… un’esperienza straordinaria che mi è capitata di fare qualche anno fa. Ti segna in modo indelebile e ti entra nel profondo. Avrei davvero tanto piacere di rivivere questa esperienza di cammino e farla conoscere ad altri attraverso la mia pagina instagram dedicata proprio al mondo dei libri.

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