Il Molinello 2012

L'ora di pietra di Margherita Oggero E’ la storia di Imma, una adolescente come tante, una ragazzina del Sud che si trova invischiata in una brutta storia ed è costretta a fuggire dal suo paesino nel Napoletano e a nascondersi come una ladra in casa di una zia “scaduta” che abita al Nord. Ma prima di venire a conoscenza dei dettagli sui fatti che hanno portato a questo stato di cose impareremo a conoscere la famiglia di Imma, nonna Assunta e Nonno Saverio, zio Antonio, zio Tore e zia Graziella, soffriremo con Melina e proveremo simpatia per Rosaria che la ospita mostrando prima diffidenza, solo per ripagare un favore ricevuto, e quindi affetto.
L’ora di pietra non dura un’ora, ma solo un momento, qualche volta un minuto, qualche volta anche tre o quattro. A me piace tanto e la chiamo così perché tutto resta fermo come impietrito. Non passa gente, non passano macchine, è come se il mondo si fermasse senza fare il rumore della frenata.
Mi sembra che dopo possa succedere di tutto, un terremoto, un’esplosione, come se quella fosse una pausa in attesa di qualcosa di grosso, come quando si tiene il fiato prima di gridare o di piangere.“.
Il Molinello 2012 – Primo Premio Narrativa Edita

L’ORA DI PIETRA
di Margherita Oggero

Mondadori

2011, p. 270
Ordina L’ora di pietra di Margherita Oggero
 

Marghertita Oggero Silva
È nata a Torino, dove vive, e ha insegnato in molti tipi di scuola. Nel 2002 ha pubblicato il suo primo romanzo, La collega tatuata, da cui Luciana Littizzetto ha tratto il film “Se devo essere sincera”. Nel 2003 è uscito “Una piccola bestia ferita”, seguito nel 2005 da “L’amica americana” e nel 2007 da “Qualcosa da tenere per sé”: a questi romanzi e alla figura della prof-investigatrice Camilla Baudino sono ispirati gli episodi delle serie tv Provaci ancora prof, messe in onda da Rai Uno. Sempre per Mondadori sono usciti inoltre nel 2008 la raccolta di racconti “Il rosso attira lo sguardo” e “Orgoglio di classe”, un intervento lucido e appassionato sulla scuola italiana e il suo futuro, e infine nel 2009 il romanzo “Risveglio a Parigi”.
Da Einaudi ha infine pubblicato “Così parlò il nano da giardino” (2006) e “Il compito di un gatto di strada” (2008).
I suoi libri sono tradotti in molti Paesi europei.
Altre opere di questa autrice.

3 Commenti

  1. Sembra interessante e coinvolgente, inoltre sono napoletana e mi piacerebbe poter leggere una storia come questa

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