martedì, 26 Gennaio 2021
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L’ultima primavera del secolo di Domenico Ippolito

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L'ultima primavera del secolo di Domenico Ippolito

L’ultima primavera del secolo di Domenico Ippolito, romanzo di esordio dello scrittore e copywriter pugliese.

L’ultima primavera del secolo di Domenico Ippolito, diventare adulti alla fine del ventesimo secolo

Il ventesimo secolo, che ha già visto fiumi di sangue sgorgare dalla follia umana, si chiude con l’ennesima guerra. Per intervenire nel conflitto in Kosovo, dalle coste della Puglia decollano gli aerei della N.A.T.O. a sganciare bombe sui Balcani: per mettere fine alla morte, ancora una volta si semina morte.
Finita la terza media, Fabio deve affrontare una guerra personale, non meno incerta, violenta e carica di insidie: quella per diventare adulto. Mentre dalla sua terra osserva ali armate solcare l’Adriatico, è costretto a compiere scelte destinate a cambiare in modo radicale la sua vita. Saprà destreggiarsi tra i saggi consigli della professoressa di lettere, la severità del padre, l’affetto della madre e le pericolose tentazioni, figlie di un ambiente sociale degradato? Sarà capace di gestire le esplosioni emotive del suo cuore, distinguendo l’amore dall’infatuazione e l’amicizia dalla convenienza?

L’autore

Domenico Ippolito è nato a Gioia del Colle, in provincia di Bari, il 26 novembre 1980. Si è laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università La Sapienza di Roma nel 2006. Collabora con la webzine di critica cinematografica “Ondacinema” e scrive di libri su “Flanerí”. Ha pubblicato racconti su diverse riviste letterarie, tra cui Narrandom e TerraNullius. Attualmente vive in Germania dove lavora come copywriter e traduttore. L’ultima primavera del secolo è il suo romanzo d’esordio.

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L’ultima primavera del secolo
di Domenico Ippolito
Editore: Aporema Edizioni (6 dicembre 2019)
Copertina flessibile: 224 pagine

Domenico Ippolito
Domenico Ippolito

Domenico Ippolito è nato a Gioia del Colle, in provincia di Bari, il 26 novembre 1980. Si è laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università La Sapienza di Roma nel 2006. Collabora con la webzine di critica cinematografica “Ondacinema” e scrive di libri su “Flanerí”. Ha pubblicato racconti su diverse riviste letterarie, tra cui Narrandom e TerraNullius. Attualmente vive in Germania dove lavora come copywriter e traduttore.
L’ultima primavera del secolo” è il suo romanzo d’esordio.

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8 Commenti

  1. Ho letto la trama e mi ha aperto in due il cuore….
    sono assolutamente curiosa di leggere questo meraviglioso libro.
    grazie

  2. La guerra segna. Lascia ferite . Dall’ anteprima sono riuscita a innamorarmi del libro. La guerra dei Balcani è un tema che vorrei approfondire dalle mani dello scrittore sento i suoi sentimenti profondi per questa opera. Spero di riceverne una copia per leggerla . Ne sarei onorata.

  3. Brevissime descrizione che però mi ha colpito subito! Conosco bene ciò che riguarda la guerra degli anni 90’ nei Balcani dal momento in cui la mia famiglia è originaria del Kosovo ed è la prima volta che la sento citata in ambito letterario. Inoltre mi rivedo un po’ in Fabio ora come ora , sono anche io poco più giovane di lui ed è difficile riuscire a capire quale il cammino da intraprendere sia quello giusto

  4. Il ventesimo secolo è stato il secolo di grandi conflitti, di grandi scoperte e grandissimi cambiamenti; ha visto crollare regimi potenti e il sorgere di nuove potenze. La vita dell’uomo ha fatto un enorme balzo in avanti, ma a un altissimo prezzo, come i gravi danni all’ambiente. Dalla descrizione, immagino che anche il protagonista affronterà la sua “guerra” personale e difficile, quella della sua crescita, sullo sfondo di un secolo così meraviglioso e terribile allo stesso tempo. Sono certa che si tratterà di una lettura bella e interessante.

  5. Le guerre sono sempre avvenimenti che ci segnano soprattutto la guerra per diventare grandi . Quante emozioni,quanti sogni,quante vie da percorrere ,quante strade che si incrociano e vie non sempre maestre che ci portano lontano .Leggere questo libro è ritornare un po’ indietro e rivivere tutta la nostra guerra personale .Complimenti spero di leggerlo presto e auguri un libro sicuramente da leggere Mariliana

  6. Un libro il cui contenuto è molto interessante e sicuramente merita di essere approfondito.
    Concordo con l’autore: crescere in fin dei conti è davvero una guerra. Ci passiamo in prima persona, si assiste a quella dei propri figli…….
    Sarei felice di poter leggere questo libro!

  7. Una guerra sullo sfondo, una guerra interna.
    Da quanto letto dall’anteprima e dal breve estratto, emerge un racconto fluido, improntato sui dilemmi dell’adolescenza, una “guerra” interiore del protagonista sulle scelte che dovrà compiere, le basi che dovrà gettare, le nuove visioni che si prospetteranno, tutti cambiamenti che proietteranno lo stesso nell’età adulta.
    Sembra una lettura interessante e spero di poter avere la possibilità di proseguirla.
    Cordiali saluti.

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