giovedì, 23 Maggio 2024
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Mi limitavo ad amare te di Rossella Postorino

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Mi limitavo ad amare te di Rossella Postorino

Mi limitavo ad amare te di Rossella Postorino, edito da Feltrinelli e presentato da Nicola Lagioia, è nella cinquina dei finalisti del Premio Strega 2023

Mi limitavo ad amare te di Rossella Postorino, “un toccante romanzo famigliare e di formazione, capace di farci riflettere e scuoterci nel profondo.” (Nicola Lagioia)

Omar ha dieci anni e trascorre le giornate alla finestra, sperando che sua madre torni. È da troppi giorni che se ne è andata e lui non sa nemmeno se è ancora viva. Suo fratello gli fa il solletico sul naso per consolarlo, ma non funziona. Senza la madre, il mondo di Omar scompare. Solo Nada riesce a calmarlo, tenendolo per mano. Con i suoi occhi celesti, è l’unica cosa che Omar desidera. Nada ha undici anni e sulla fronte ha una vena che pulsa quando è arrabbiata. Ha un fratello, Ivo, che è abbastanza grande per essere arruolato. Nada e Omar sono bambini nella primavera del 1992, a Sarajevo. Una mattina di luglio, un pullman li porta via contro la loro volontà, per allontanarli dalla guerra. Se la madre di Omar è ancora viva, come potrà ritrovarli? E se Ivo morisse combattendo? In viaggio verso l’Italia, lungo strade ridotte in macerie, Nada incontra Danilo. Ha le mani calde e una famiglia, a differenza di lei, e un giorno le fa una promessa. Nessuna infanzia è spensierata, tutti portiamo con noi le nostre ferite, ma anche quando tutto sembra crollare, possiamo trovare un punto fermo intorno al quale far girare tutto il resto. Il romanzo “Mi limitavo ad amare te”, ispirato a una storia vera, è un libro di formazione, di guerra e d’amore, che si inserisce nella tradizione del grande romanzo europeo. Con la sua scrittura precisa e toccante, Rosella Postorino indaga sulle nostre questioni private, che finiscono per occupare il centro dei nostri pensieri e delle nostre azioni anche durante i momenti storici più scioccanti. Mentre la guerra infuria, ci chiediamo come diventare adulti quando siamo stati amati male da bambini. E chi può mai dire di essere stato amato abbastanza? Nada, Omar e Danilo scoprono il legame che li unisce e li porta a giurarsi fedeltà eterna o a tradirsi, la loro più grande risorsa per la salvezza.

L’autrice

Rosella Postorino (Reggio Calabria, 1978) è cresciuta in provincia di Imperia, vive e lavora a Roma. Ha esordito con il racconto In una capsula, incluso nell’antologia Ragazze che dovresti conoscere (Einaudi Stile Libero 2004). Ha pubblicato i romanzi La stanza di sopra (Neri Pozza 2007; Feltrinelli 2018), L’estate che perdemmo Dio (Einaudi Stile Libero, 2009) e Il corpo docile (Einaudi Stile Libero, 2013), la pièce teatrale Tu (non) sei il tuo lavoro (in Working for Paradise, Bompiani 2009), Il mare in salita (Laterza 2011) ed è fra gli autori di Undici per la Liguria (Einaudi 2015).

Leggi anteprima nella libreria Amazon

Mi limitavo ad amare te
di Rossella Postorino
Editore: Feltrinelli (31 gennaio 2023)
Copertina flessibile: 352 pagine

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Barbara
Barbara
21 giorni fa

Nella presentazione: “Nessuna infanzia è spensierata, tutti portiamo con noi le nostre ferite, ma anche quando tutto sembra crollare, possiamo trovare un punto fermo intorno al quale far girare tutto il resto”.
Già, io l’ho trovato quel punto fermo, nei miei figli, nella famiglia felice, unita e comprensiva della quale ora faccio parte, ma impiegando una fatica che a tratti mi ha lasciato stremata e chissà se ho finito di lavorare, di evolvere?
Non credo.
Ogni punto di vista, specialmente steso in parole da scrittori capaci, può aggiungere un pezzo nella mia personale cassetta degli attrezzi
Mi piacerebbe leggerlo…

Jessica
5 mesi fa

Sono rimasta affascinata dalla scrittura de “Le Assaggiatrici”, sicuramente dovrò leggere anche questo

Sara
Sara
5 mesi fa

Storie di vita quotidiana…storie di tutti…
Un.libro che cattura in ogni sua sfumatura…
Spero di poterlo leggere al più presto

Caterina
Caterina
6 mesi fa

Quando in un romanzo si parla di bambini e di tragedie come queste si soffre leggendo, perché questo non è solo un libro, una storia su carta , ma uno spaccato di vita che si giorni nostri accade ancora. Spero di riuscire a leggerlo e capire qualcosa in più.

Flo
Flo
6 mesi fa

Uno spaccato di vita, dura ed atroce come solo gli ambienti di guerra lo sanno essere… una vicenda piu’ che mai attuale ai giorni nostri, che potrebbe ripetersi in altri luoghi ma che porterebbe un esito potenzialmente come questo, intenso come la vita dei bambini… gli unici che sanno creare l’amore anche in mezzo alla guerra!

Alina Marusac
Alina Marusac
9 mesi fa

Sarà per l’infanzia che ho trascorso, non molto facile con una madre presente ma assente allo stesso tempo. Saranno le tematiche toccanti, la scrittura molto scorrevole, oppure il desiderio di scoprire cosa accade tra Omar e Nada, in un contesto così difficile. Capire se l’amore alla fine vincerà davvero sulla negatività di un mondo crudele. Vorrei potermi cimentare in questa lettura, immergermi tra le righe e non uscirne fino a storia conclusa.

chiara
chiara
9 mesi fa

La prima e rapida lettura mi ha provocato brividi al cuore, sarà perchè sono una mamma, sarà perchè l’attualità è davanti agli occhi di tutti…una storia coinvolgente e forse sconvolgente da approfondire, pronti tuttavia a sentimenti forti e a riflessioni importanti. Complimenti all’autrice.

Rebecca
9 mesi fa

Avevo notato quella copertina qualche settimana fa in libreria, già allora leggende brevemente la presentazione mi aveva incuriosita. Sembra una storia capace di smuovere molto il lato emotivo di ciascuno. Sarei molto lieta di leggerlo e recensirlo!

Luana
Luana
10 mesi fa

Libro emozionante, tutto da scoprire. È interessante vedere come l’autrice deciderà di sviluppare tutto il racconto, ma sicuramente abbiamo la certezza che sarà un buon libro in grado di farci riflettere e come detto prima emozionare.

Sara
Sara
10 mesi fa

Un libro che già nelle prime.righe emoziona e fa venire voglia di leggerlo…senza più volersene staccare…
Un.libro pieno di sfumature…tutte da svelare…

Fatima
10 mesi fa

Il mio voto per questo libro per 5 Libri nei mari del web

Luisa
Luisa
Risposta a  Fatima
10 mesi fa

Rossella Postorino sembra rivelarsi una grande autrice. Questo libro in questione ha tutte le carte in tavola per vincere il premio, e io spero proprio che lo vinca, poiché è una storia del ‘92, sembra lontana ma è vicinissima alla storia odierna. Un racconto che ti fa esclamare “wow!” solo dalla trama, che dovrebbe aiutarci a riflettere sulla storia passata, quella del giorno d’oggi e quella che verrà, perché storie di questo genere ancora oggi sono purtroppo attuali. Merita davvero tanto, non vedo l’ora di continuarlo.

Anna Nenci
Anna Nenci
10 mesi fa

Per questo libro il mio voto per 5 libri nel mare del web…un libro meraviglioso che emoziona e rimane nel cuore

Pamela
Pamela
10 mesi fa

Il mio voto per questo libro tra i 5 finalisti del Premio Strega

Caterina
Caterina
11 mesi fa

Avevo già letto la trama di questo libro e desidero leggerlo da un po’. Ho letto altri libri su tragedie simili vissute da bambini e fanno male al cuore . Ma sono sicura che leggere possa aiutare le persone a comprendere meglio e magari a evitare che cose del genere non accadano più. Spero di leggere presto questo libro per comprendere meglio e sono sicura che qualche lacrima sarà inevitabile che scenda .

Anna Maria Refano
11 mesi fa

Rileggendo l’anteprima mi sono emozionata come la prima volta che l’ho letta. Parole toccanti come, immagino, sarà tutto il romanzo. Un’infinita scalata di emozioni.

ROSSELLA TEDESCO
ROSSELLA TEDESCO
11 mesi fa

Rosella Pastorino è una bravissima scrittrice. Questo libro ha tutte le carte giuste per vincere il Premio. Spesso parliamo di copertina “wow”. Ecco, per me, questa ne è un chiaro esempio. Compreresti il libro ad occhi chiusi senza sapere si cosa parla. Ma oltre questo la storia è LA STORIA. Un racconto che ci riporta al ‘92 ma che purtroppo viviamo ogni giorno ancora adesso.

Leone Giulia
1 anno fa

Romanzo moto interessante , uno dei generi che apprezzo particolarmente , mi ha coinvolta ed emozionata in modo particolare l’anteprima, spero di poter leggere e ricevere questo formidabile romanzo

Teresa
Teresa
1 anno fa

Libro dalla trama emozionante che tocca argomenti struggenti ed emozionanti. Mi piacerebbe molto leggerlo.

Roberta Buonomo
1 anno fa

Ho sempre voluto leggere qualcosa di quest’autrice di cui ho sentito parlare solo che bene! Amo i libri che riescono a donare emozioni forti ai lettori e, dalla trama di “Mi limitavo ad amare te”, sembra che non faccia alcuna eccezione. Davvero curiosa di scoprirlo!

ELENA B.
ELENA B.
1 anno fa

Un incipit tenero e struggente che invoglia a leggere questo libro, che parla di guerra, ma anche di amore.
Spero davvero di poterlo leggere!

Paola De Cinti
Paola De Cinti
1 anno fa

Libro struggente già dalla trama. Spero di leggerlo

Maria Rosa
Maria Rosa
1 anno fa

Un anteprima bellissima che mette in evidenza un argomento molto toccante quello della guerra – il vissuto di questi ragazzi privati della loro infanzia -mi farebbe molto piacere approfondire leggendo tutto il libro

Cristina M.
1 anno fa

Toccante, emozionante, già solo da titolo e cover. Un libro che sicuramente arriva dritto al cuore.

elisa Albano
1 anno fa

Ho già letto qualcisa di questa scrittrice e mi piace molto.Spero di poter leggere anche il suo nuovo lavoro , stavolta ambientato in un contesto storico diverso rispetto alle “assaggiatrici”.

Angela Parolin
Angela Parolin
1 anno fa

Di questo titolo già si parla moltissimo. Solo leggendo la trama, la commozione che ne traspare fa solleticare gli occhi. L’infanzia è un tema molto delicato: ognuno rimpiange la propria. Scriverne significa entrare in una sfera tanto intima da incontrare una resistenza protettiva da parte del lettore. Eppure, la curiosità spinge a leggerlo. Perché se ben rappresentata, l’infanzia può aprire in noi delle porte inaspettate, regalandoci emozioni che pensavamo di un poter più provare.

Anna Maria
Anna Maria
1 anno fa

Non credserva aggiungere altro alla toccante anteprima che mi ha fatto venire la pelle d’oca, se non che è un romanzo da approfondire, leggere e custodire con cura…

Federica
Federica
1 anno fa

Sono molto attratta da questo romanzo sia perché tratta di tematiche quali l’amore, l’abbandono, la famiglia sia perché contiene un contesto storico molto nitido, quello della guerra. Mi piacerebbe molto scoprire se i tre, con il passare del tempo, diventino ancora più uniti o se le loro strade si separeranno. Vorrei approfondire ancor di più la storia di Omar e l’amore dolce di Nada.

Maria
Maria
1 anno fa

Mi sembra una trama che, oltre che bella e profonda, faccia molto riflettere e soprattutto nel contesto attuale è fondamentale riflettere sulla guerra e le sue conseguenze. Soprattutto sulle conseguenze sui più deboli come i bambini, perché il futuro sarà poi costruito da loro. Ma su che basi? Sino sicura che questo libro saprà emozionare il lettore.

Anna
Anna
1 anno fa

Sembra davvero una storia molto intensa, apprezzo che sia ispirata a una storia vera. Davvero molto interessante 🙂

Maria
1 anno fa

Amo i romanzi familiari, con personaggi così vividi. Mi sembra davvero molto bello.

Simona Quadri
Simona Quadri
1 anno fa

Questo è uno di quei libri che mi incuriosisce tantissimo.Mi piacerebbe in particolare capire, se effettivamente ciò che si narra su questo romanzo, corrisponde a verità.

Vanessa.Dt
1 anno fa

Una storia toccante ed emozionante quella di Omar, una vita fatta di attese e sofferenze, mescolate dalla bontà di Nada. La fonte di ispirazione in una storia vera, rende tutto ciò immenso, intuisco d’amore e di consapevolezza. Spero di poter approfondire questo bellissimo romanzo.

Flavia Bellagamba
1 anno fa

Toccante già dalla copertina, un’immagine che mi è entrata subito nel cuore, con una trama che apre le pagine a tante storie in una, speranza, paura, abbandono, tante emozioni che fanno parte dello scritto e che sicuramente arriveranno ad ogni lettore.

Emanuela
Emanuela
1 anno fa

Ho visto e rivisto questo libro sulle diverse piattaforme social e ogni volta la copertina mi attrae, suscitandomi una forte emozione. Si evince già dalla trama quanto questo romanzo di formazione possa lasciare il segno. Spero quindi di poterlo leggere e chiudendo l’ultima pagina di sentire quell’emozione che mi aspetto da libri così.

Fatima
1 anno fa

Questo romanzo è uno dei generi che preferisco. La trama è molto avvincente e mi sono già appassionata alla storia di Omar e di Nada. Vorrei tanto poter leggere il romanzo e poter vivere la loro storia attraverso i loro occhi

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