Il mistero del libro di Angelo Grassia

Il mistero del libro di Angelo Grassia, la magica avventura del libro che ti cambia la vita

L’incontro con Sabrina, una bella ragazza conosciuta per caso a Gaeta in una calda giornata d’agosto, trasforma la vita di Paki. Grazie a lei, Paki si reca a un mercatino delle pulci. Lì incontra un rigattiere che, attratto dalla sua simpatia, decide di regalargli un dattiloscritto. In un primo momento Paki rifiuta, ma vista la sua insistenza è costretto ad accettare. Quel libro si rivela per lui un grande mistero. Appena iniziata la lettura, Paki si trova di fronte a eventi straordinari, eventi che in un certo senso cambieranno la sua vita.
A volte nella vita ci si trova di fronte a cose o fatti davvero inspiegabili.

Anteprima dell’opera

Quando quella mattina del 9 agosto 2016, Paki si svegliò, non sapeva ancora che sarebbe stato un giorno molto particolare. Era in ferie da una settimana, e come ogni estate da circa vent’anni si recava in villeggiatura a Formia, una bella località turistica in provincia di Latina. Con la moglie e i tre figli era solito scendere in spiaggia dopo mezzogiorno. Andavano sempre al “lido Viareggio”, situato nella bellissima baia di Serapo a Gaeta. La spiaggia di Serapo è la spiaggia principale della città, composta da sabbia finissima e chiara, lunga circa un chilometro e mezzo. È chiusa a sud da Monte Orlando e dal Santuario della Montagna Spaccata, e a nord da un altro promontorio leggermente più basso. Questa posizione rende particolarmente limpida l’acqua in questa zona. Dalla spiaggia è possibile anche ammirare uno scoglio particolare, a forma di nave, chiamato appunto “Nave di Serapo” ricco di fauna e flora marina. Quella mattina però Paki decise di fare diversamente. Infatti, lui che era un tipo mattiniero, stufo di aspettare che la famiglia si preparasse per scendere in spiaggia, alle 8 salì sulla sua Vespa 50 e si diresse da solo a Gaeta. Si fermò al bar Bazzanti, un bar caratteristico e pieno di turisti nel periodo estivo; si accomodò ad un tavolino situato nella veranda esterna del locale e ordinò un cornetto e un cappuccino. Finita la colazione, tirò fuori dalla tasca con frenesia il solito pacchetto di Marlboro rosse e iniziò a gustarsi la sua prima sigaretta mattutina. Era ridiventato un fumatore incallito. Dieci anni prima aveva smesso completamente perché una notte si era svegliato con un dolore fortissimo al petto: pensava fosse un banalissimo raffreddore, ma la moglie molto saggia e prudente fece di tutto per portarlo al pronto soccorso. Paki non voleva andare ma, vista l’insistenza della moglie, le promise che si sarebbe fatto accompagnare subito dopo aver fumato un’altra sigaretta, consapevole del fatto che in ospedale non avrebbe fumato per diversi giorni. Gli fu diagnosticato un infarto e fu immediatamente sottoposto a un intervento di angioplastica con immissione di uno stent, in quanto aveva un’arteria ostruita al 99%. Si salvò per miracolo. Fu semplicemente questo il motivo per cui smise di fumare. È riuscito a non toccare una sigaretta per più di sei anni, poi come uno stupido ha ripreso questa cattiva abitudine.
Aveva appena spento la sigaretta, quando il suo sguardo fu attratto da una figura femminile che si dirigeva verso un tavolino del bar. Era una donna di mezza età, ancora piacente: indossava un paio di shorts di jeans che lasciavano intravedere tutta la bellezza delle gambe abbronzate, mentre sopra portava una camicetta a righe che lasciava scorgere il seno bello e prosperoso; ai piedi portava delle espadrillas, sulle spalle una borsa termica a zaino e nella mano destra la borsa per il mare. Paki osservò la scena per alcuni minuti incuriosito, perché la vedeva barcollante per il troppo peso che portava. Seguì con lo sguardo la donna fino all’arrivo al tavolo, vide che per sedersi aveva spostato la sedia e quasi sfinita ne aveva appoggiato allo schienale, sul lato destro, lo zaino termico e sul lato sinistro la borsa del mare. Poi si era voltata dalla parte del tavolo preparandosi a sedere. Nello stesso attimo, la sedia dietro di lei, per il troppo peso delle borse, scivolò via. Paki gridò: «Attenta!». Troppo tardi, la bella signora era già distesa per terra. Paki in un attimo la raggiunse e l’aiutò a rialzarsi. La donna rimase molto stupita dal galante gesto di Paki e per ricambiare lo invitò a sedersi al tavolo. Paki accettò volentieri l’invito in quanto la splendida signora oltre che affascinante si dimostrò molto simpatica ironizzando sull’accaduto. La donna disse di chiamarsi Sabrina e veniva da Roma. Poi aggiunse: «Ho visto sul Lungomare Caboto delle bancarelle, per caso è un mercatino d’antiquariato?». «Magari,» rispose Paki, «il mercatino d’antiquariato, di vero antiquariato, lo facevano circa vent’anni fa, e non sul Lungomare Caboto, ma in una stradina dietro il Santuario della Santissima Annunziata. È proprio qui dietro dove c’è anche la Cappella dell’Immacolata Concezione, la “Grotta d’Oro” dove l’8 dicembre del 1854 il papa Pio IX ebbe l’idea di proclamare il dogma omonimo. Allora sì che era bello passeggiare in quella stradina dove potevi trovare veramente tante belle cose. Oggi invece trovi solo oggetti d’artigianato e chincaglieria di vario genere, ed è per questo motivo che da diversi anni non mi fermo più, preferisco altri mercati».
Sabrina lo guardava affascinata. Lo guardava con gli occhi spalancati e il sorriso stampato sul volto. Si capiva lontano un miglio che Paki piacesse a Sabrina, anche perché Paki nonostante l’età avanzata era ancora un uomo attraente, con quei suoi capelli brizzolati, le spalle larghe, i pettorali ben definiti e la peluria grigia che scendeva sul petto.
Paki intuì la situazione e, mentre la fissava negli occhi, lentamente iniziò a sfilarsi la fede dal dito, la poggiò sul tavolo ed iniziò a giocherellare. La fece girare come una trottola due volte, osservando il luccichìo che emanava, poi la riprese e la infilò nuovamente.
In genere usava questo giochino come passatempo, ma in quella occasione no, in quel momento con quel suo gesto insignificante, voleva far capire a Sabrina di essere felicemente sposato e che mai avrebbe tradito sua moglie.
Infatti, Sabrina per un attimo abbassò gli occhi e cambiò espressione, ma un secondo dopo, era nuovamente felice e sorridente, come se niente fosse accaduto.
La conversazione continuò in modo piacevole per altri venti minuti, ricca di sguardi di ammirazione e sorrisi luminosi da parte di lei.
Paki si rese conto che quel semplice incontro avrebbe potuto trasformarsi in qualcosa di più di una semplice amicizia, e per evitare il rischio di cadere in tentazione, guardò l’orologio ed esclamò: «Si è fatto tardi! Scusami Sabrina, ma devo proprio andare via».
Si salutarono, entrambi felici di aver fatto un incontro stupendo causato da una banalissima caduta.

Il mistero del libro
di Angelo Grassia
Copertina flessibile: 80 pagine
Editore: Pasquale Gnasso Editore; 2 edizione (6 luglio 2017)

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Angelo Grassia

Angelo Grassia è nato a Lusciano (CE) il 20/09/1957. Sposato,con tre figli, vive ad Aversa (CE) dove esercita la professione di dottore commercialista dal 1987. Il mistero del libro è il suo romanzo d’esordio (booktrailer). Ha deciso di pubblicare questo libro per raccontare una storia di cui è stato protagonista. La sua capacità è stata quella di trasformare una storia vera in un piacevole romanzo da leggere tutto d’un fiato.

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18 Commenti

  1. Trama affascinante e ambientazione spettacolare, adoro Formia e il suo mare e mi sono sentita, leggendo la trama, come dentro il romanzo, mi piacrebbe leggerlo perche credo sia scritto molto bene e interessante l’argomento

  2. forse sbaglio ma la prima cosa che guardo di un libro è la copertina, e questa mi è piaciuta un sacco. Poi sono passata all’anteprima che mi ha colpito parecchio, mi piacerebbe leggere questo libro, sono sicura che ne rimarrei entusiasta.

  3. Libro molto affascinante già dal nome e dalla copertina. Questa mia impressione è stata confermata dalla lettura dell’anteprima. Sicuramente è uno di quei libri che leggeresti di continuo senza nessuna interruzione. Un libro che probabilmente li lascia un segno dopo averlo letto.

  4. trovare un libro e questo ti cambia la vita? sarebbe bello , da quello che ho letto è solo l’inizio di un viaggio vorrei molto leggerlo

  5. Già dall’anteprima si può cogliere il ‘mistero’ a cui si riferisce il titolo..
    dopo aver letto queste poche righe ho milioni di domande che vorticano nella mente. Prima su tutte: come prosegue il legame tra Sabrina e Paki?
    A rendere il tutto ancora più affascinante è il sapere che si tratta di una storia realmente accaduta, le esperienze che ci segnano possono diventare grandi capolavori e questa ne è la dimostrazione.
    Spero di poterne ricevere una copia perchè le righe riportate nell’anteprima mi daranno il tormento fino a quando non avrò la possibilità di terminare il racconto.

  6. Libro che già dal titolo sembra molto affascinante, il fatto che la storia sia vera lo rende ancora più interessante, sarei molto interessato a leggerlo interamente e spero di riceverne una copia!

  7. Il magico potere dei libri mi affascina. Credo che per ognuno di noi ci sia un libro, che aspetta di essere letto per cambiarci la vita. La trama di questo libro mi attira davvero tanto!

  8. Già dall’anteprima si deduce che la narrazione ha un ritmo incalzante e che invoglia il lettore a saperne di più. Un libro che promette di tenerti incollato dalla prima all’ultima parola che fa vivere in prima persona quanto raccontato… un libro come piace a me insomma! Mi piacerebbe molto poterlo leggere.

  9. La mia curiosità nasce dal fatto che il protagonista si trovi coinvolto in eventi straordinari legati ad un libro. Cosa ci sarà di cosi’ straordinario e misterioso in questo racconto dove l’autore è il diretto interessato? La curiosità mi sta mangiando. Spero proprio di riceverne una copia.

      • Gentile Angelo,ho letto con piacere il suo libro. Mi ha commosso molto il testamento di Luigi e mi è piaciuta l’immagine di Sabrina che impersona la dea Fortuna.La seconda parte del libro mi è sembrata una guida al gioco del lotto ed enalotto. La strategia dello scrittore sta nel fatto che tiene il lettore in sospeso fino alla fine senza rivelarne il mistero. La ringrazio dell’invio del secondo libro che ho letto con eguale piacere

  10. ….sarà che per Natale desideravo ricevere un libro seducente e affascinante….ma non l’ho ricevuto… spero di ricevere questo e poterlo leggere tutto di un fiato.

  11. Angelo Grassia ne ” Il mistero del libro ” intreccia il fascino della seduzione e l’ attrazione dell’ignoto.
    Da un incontro si prospetta una trama densa ed interessante, nel solco della più alta narrativa.
    Il piacere di leggere aspetta. E non si tramuterà senza dubbio in una delusione.

    Gaetano

  12. Wow, già dall’ anteprima si rivela essere una lettura molto avvincente, mi ha incuriosito tantissimo. Mi piacerebbe moltissimo leggere il proseguo della storia!

  13. Sarei curiosa di poter leggete il libro interamente. Sia titolo che anteprima mi incuriosiscono entrambi. Mi piacerebbe approfondire il resto. Grazie.

  14. Abstract davvero coinvolgente!! Trama molto interessante, ora mi ha incuriosito a tal punto che mi piacerebbe leggerlo!!! Specialmente se si tratta di una storia vera in forma romanzata!

  15. “Il mistero del libro”……già leggendo il titolo viene voglia di “mangiarsi” il romanzo! L’incipit promette bene ed il contenuto mi suggerisce che sarà uno miei libri preferiti dell’anno che verrà! Mi piacerebbe davvero leggerlo!

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