mercoledì, 17 Aprile 2024
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Natale insieme nel web

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Natale insieme nel web!

Natale insieme nel web
Scaldiamo il nostro cuore raccontando il Natale!
Pensieri, riflessioni, poesie, brevi racconti, brani di libri e storie di vita vissuta.

Celebriamo il Natale nel miglior stile del Portale letterario Manuale di Mari con la scrittura, esprimendo un pensiero, una riflessione, una emozione oppure, se preferite, in modo letterario, con una poesia, un breve racconto, un brano estratto dai vostri libri, anche una storia di vita vissuta. Raccontiamo il Natale, scambiandoci così gli auguri per la Festa più bella dell’anno. Autori e lettori, vi invitiamo tutti a partecipare a “Natale insieme nel web”! Iniziativa letteraria che tanto successo ha riscosso negli anni scorsi nel Blog di Nicla Morletti!

Pubblicate direttamente nei commenti al presente articolo i vostri scritti, il tema è libero anche se è gradito un riferimento al Natale e alla particolare magia di questa Festa. Potete abbinare ad ogni vostro scritto o componimento anche una immagine, inserendola nel rigo apposito (sotto la scritta “Aggiungi una immagine”) prima di inviare il vostro contributo.
[ Clicca qui per andare al box dei commenti e pubblicare i tuoi testi ]

Commentate le opere e gli interventi di altri autori, dialogate e scambiatevi gli auguri con i partecipanti a questa Iniziativa che rappresenta una occasione unica per trascorrere Insieme il Natale con la parola scritta, on line, nei mari del web!
[ Per commentare gli interventi di altri autori clicca sul link “Rispondi” presente sotto ogni testo ]

Gli scritti ed i componimenti più belli saranno premiati con un omaggio floreale offerto da Punto Flora!

*Alcune raccomandazioni*
1 – Non pubblicate racconti troppo lunghi che si leggono con difficoltà nello spazio dei commenti.
2 – I testi saranno pubblicati così come li inserite. Rileggete tutto prima di pubblicare.
3 – Non postate più di due opere o interventi per volta.
4 – E’ possibile lasciare tutte le repliche che volete a opere e interventi di altri autori.

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Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

Auguri a tutti voi per una Epifania d’attimi dolci e coccole. Una Epifania d’Amore.
Gaia

Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

I viali a Natale

Un fiume di luce
i viali a Natale.
Costellazioni
ch’assorbono il gelo,
mentre sull’Arno
si specchiano,
come fate al crepuscolo.

Franca
Franca
10 anni fa

Esistono persone che sono speciali per la profondità… con cui attirano i nostri e sentimenti, regalano emozioni e fanno nascere delle vere amicizie ben radicate come forti alberi che nessuna tempesta riesce sradicare.

A tutte queste persone, alla sig.ra Nicla Morletti, nonché a tutta la redazione avvolgo e invio IN UN RAGGIO DI SOLE UN GIOIOSO ANNO NUOVO 2014.

BEH…Gli anni che passano sono come i libri sibillini: più se ne consuma, più diventano preziosi SERENITA’ da FRANCA FASOLATO.

Nicla Morletti
Risposta a  Franca
10 anni fa

Grazie Franca. Un raggio di sole e un gioioso 2014 per te e per tutti voi!
Affettuosamente
Nicla Morletti

Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

E L’ORIZZONTE AVRÀ I TUOI OCCHI

Tutta l’acqua non basterebbe
a dare l’immenso ad ogni esistere
che i tuoi occhi toccano.
Sole, cieli, lo spettacolo dell’universo,
non sono che brevi elegie
dinanzi alla bellezza del tuo sguardo.
Non ho più bisogno di scoprire
cose che non hanno in dono
il libero volo degli angeli.
Posso infine spogliarmi
della tristezza dell’impermanenza.
Tu giungi come il bene più grande
e l’orizzonte avrà i tuoi occhi.

Andreina
Andreina
Risposta a  Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

Bellissima poesia, mi ha regalato tanta emozione

Franca Fasolato
Franca Fasolato
Risposta a  Andreina
10 anni fa

Ciao Andreina,
grazie per il tuo commento. Sono felice di averti regalato tanta emozione, ma quale delle mie qui presenti ti ha emozionata di più?
Alla prossima Franca Fasolato un abbraccio poetico.

Andreina
Andreina
Risposta a  Franca Fasolato
10 anni fa

Ciao Franca, la poesia che più ha toccato le corde del mio animo è “l’orizzonte avrà i tuoi occhi” …mi rendo conto leggendo questo portale di quanta sensibilità alberga ancora nel cuore degli uomini nonostante la cruda vita. Complimenti per le tue poesie, sono ricche di sentimento e beltà d’animo

giorgio
giorgio
10 anni fa

LUCI A NATALE

Quante luci ha Natale,
luci nelle strade,
luci nelle vetrine,
alberi di luce,
cascate …………….

Sosto nell’angolo
e osservo:
luci di desiderio
negli occhi dei bimbi
davanti alle vetrine;
luci distratte
negli occhi del barbone
che s’incammina stancamente;
ombre di sofferenza
nei volti scavati
dei diseredati;
raggi d’amore nel cuore
di ragazzi abbracciati
che corrono sorridenti.

Mi lascio rapire
dal ricordo delle tue parole
e so che
riflessi di gioia bambina
guizzano nei tuoi occhi
incantati, sereni,
ricchi
anche per noi.

Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

MAGIA D’AMARE

Nel bel cielo stellato
tante stelle muoiono.
Non l’amore per Te.

Robert
10 anni fa

Esiste una stella per ogni uomo e donna di buona volontà. Per questo nella notte di Natale il cielo è un manto di luci splendenti. Per questo nasce Gesù e Dio s’incarna in noi. Chi ha fede prega per gli uomini che non hanno trovato la loro stella e che non risplendono ancora nel firmamento del creato. Chi non ha fede dice “no” al Natale e lo rinnega e lo ignora in tutti i modi possibili. E questo sforzo sembra un atto di fede. La notte di Natale leviamo gli occhi al cielo e abbracciamo con un solo sguardo tutte… Leggi il resto »

Elena Maneo
Risposta a  Robert
10 anni fa

Grazie, Robert.
Le parole sono preziose, ma in questo giorno santo, ormai agli sgoccioli,
ho solo voglia di…
Buon Natale amici,
Buon Natale a tutti!

Nicla Morletti
10 anni fa

Natale è luce, calore, amore. Natale è avere la speranza nel cuore.

I migliori Auguri di Buone Feste a tutti. E che l’anno 2014 sia come la scia di una stella cometa. Semplicemente splendente.

Nicla Morletti

Gaia Ortino Moreschini
Risposta a  Nicla Morletti
10 anni fa

Grazie di cuore, dolcissima Nicla.
Una scia che abbraccia ognuno di noi, che ci accoglie, ci rende uguali, semplicemente umani.
Felice Natale.
Gaia

Elena Maneo
Risposta a  Nicla Morletti
10 anni fa

Grazie carissima Nicla.
Buon Natale a tutti!

Daniela Quieti
10 anni fa

Buon compleanno, Gesù Quest’anno mi piacerebbe trascorrere il Natale e il Capodanno in campagna. In fondo, tutti, anche noi “gente di città” abbiamo vissuto la prima età in campagna, riscaldandoci le membra e il cuore con la fiamma e la brace del camino. Possediamo una campagna mitica, ancestrale, nel nostro patrimonio genetico. Quando annusiamo l’aroma delle castagne arrostite, a un angolo di due vie cittadine, ci sfiora il ricordo di altri odori: quello delle patate sotto il “coppo”, delle rape “strascinate” e del pane appena sfornato. Chissà cosa ci riserva l’anno nuovo in questo mondo tanto prodigo di sorprese non… Leggi il resto »

Elena Maneo
10 anni fa

Fuoco di calore,
che trasmette amore.
Atmosfera di luci,
di rumore,
un canto,
un pianto di purezza,
che insegna la saggezza.
E’ nato un santo bambino
che in braccio alla sua mamma,
ascolta la ninnananna.
E’ nato
il salvatore.

Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

NATIVITÁ Bianco e folto il mattino annebbia, tra i rami spogli, le linee d’una madonna che stringe al candido seno il frutto infinito dell’Amore. Tra poco resteranno solo trasparenze del loro passare; trasparenze durevoli, invero, interminabili di addii e ritorno. Nella grazia infinita ella avanza, il capo reclino, sorridente in volto al piccino che, in grembo, scopre se stesso e la bruma d’intorno. Tra poco non li vedrò più, nel bianco silenzio però, risuonerà un sentore di pace; il ricordo imparerà a parlare di lei e del bimbo in grembo, in cammino sotto le stelle, le stesse, che ogni uomo… Leggi il resto »

Vanda Guaraglia
Vanda Guaraglia
10 anni fa

Natale anni ’60

tra stelle di carta
e fiocchi di cotone
pungeva d’azzurro
il nostro ginepro
stringeva fra i rami
profumo di neve
la forza del bosco
e i suoi segreti

nella grande cucina
che sapeva di muschio
un fiume di latta
scendeva dal monte
al lago incantato
del nostro presepe

l’uomo del gregge era felice
passava sul ponte
seguiva una stella

fuori nella notte
il fumo dei camini
si perdeva nelle strade
d’un paese in bianco e nero
silenzioso s’insinuava
come nostalgia
o fiamma tremolante
nell’attesa del prodigio

Vanda Guaraglia

Vanda Guaraglia
Vanda Guaraglia
10 anni fa

Iper-natale 2011 giocano luci multicolori si accendono e spengono creano disegni diventano bianche e fingono neve che scende dal tetto si scioglie in ruscelli forma cascate esagerando giù nel parcheggio ogni lampione diventa un abete pannelli solari fotovoltaico risparmio energetico come d’incanto più non esiste dimenticato va bene il tripudio nelle ore di punta ma a notte fonda almeno spegniamo mi angoscia lo spreco la fretta il consumo torno ai negozi del centro città e faccio due passi dentro alla sciarpa appanno gli occhiali con il mio fiato incontro un amico e senza la rabbia di code alla cassa ci… Leggi il resto »

Gaia Ortino Moreschini
Risposta a  Vanda Guaraglia
10 anni fa

Che bella poesia Vanda.
Versi che aprono il cuore dell’animo.
Gaia

Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

Uguali nell’Amore

Nell’ora in cui tutto tace,
nei colori, nelle luci del Natale,
ogni anno rinasce un desio
a destare attesa, amore, poesia.

Le note d’un campanile allora,
s’impigliano tra rami e stelle,
la notte accoglie il creato,
il buio rende tutti uguali.

Un abbraccio segna la via,
la terra riluce e così ogni cuore;
sono gli occhi accesi di gioia
d’un bimbo, che si stringe alla madre.

Un corteo danzante i pensieri,
tendono la mano a mille e più sorrisi;
il campanile intona una ad una le ore,
lieve il vento ed un profumo di resina.

Franca Fasolato
Franca Fasolato
Risposta a  Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

Vere le tue parole Gaia: Un abbraccio segna la via e la terra riluce. Perché è di questo che la terra abbisogna… di più Amore e di Luce da parte di tutti dal più grande al più piccolo. Cosa che in realtà di tutti i giorni si intravede solo in velata lontananza.

Franca
Franca
10 anni fa

Grazie Gaia,
per il tuo commento alla mia poesia che vuole vibrare di eterna Luce.
Quale ti piace di più?
Quella di cui parlo dello Spirito Cosmico Universale che ha COME titolo ha: Natalis o le altre tre?
Comunque, anche le tue sono bellissime, sentite e profonde!

Ancora… Felice Natale Anno Nuovo che verrà 2014.

Gaia Ortino Moreschini
Risposta a  Franca
10 anni fa

Franca cara,
I tuoi versi sono tutti mossi da profondo sentire; colorati dell’armonia di un consapevole esistere. Poesie tutte emozionanti, poesie che sono canto di luce, armonizzazione alla luce.
Auguri a te, al tuo certo, generoso cuore,
Gaia

Osvaldo Ammendola
Osvaldo Ammendola
10 anni fa

Lettera all’amico “Noi ci incontreremo ancora/ e tu mi parlerai/ della tristezza ambigua del Natale/..Noi ci ritroveremo:/ forse intorno a un tavolo/ tra i fumi delle teste/ che ammiccano idiote/ o in mezzo agli arabeschi che tagliano la nebbia/ dei vetri vaporati / alle finestre..” Così scrivevo, ricordi?, in una poesia di qualche anno fa: quando intenso era il desiderio di cercare l’amicizia e l’amore, quando “vivevano le tradizioni del cuore/ e balenavano/ febbrili/ guizzi di certezza/ nelle vicende future”.. Oggi ti ripropongo con lo stesso desiderio il medesimo sogno, le identiche aspettative di un tempo: non tanto e non… Leggi il resto »

Andreina
Andreina
Risposta a  Osvaldo Ammendola
10 anni fa

Che bella questa lettera, questo sfogo, questa pagina di diario e di vita…sapessi come ti capisco e come condivido ciò che scrivi…grazie di avermi donato un brivido emozionale.

Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

È NATALE

Desta in un mattino di vetro
In gocciare ch’ascende il risveglio
Nell’umido e indefinito palpito
Ignuda sulla linea del tempo

Tra lumini assorti e pallidi sogni
Di bianco vestita come colomba
Tubante tra gorgogli di comete

Nel silente spazio che circonda
In poco più di un metro
Di pelle ancora calda

L’anima mia oggi fantasma
È sentinella sulla muraglia
Che getta ombre sul ricordo ancora
Annodato alla notte del cuore

Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

NEL PROFONDO O NELL’IMMENSO

Ovunque ti conduca
La spinta d’essere uomo
Spero sia nel profondo
O nell’immenso
Della felicità

Quel duraturo
Ora frale sentire
Che apre la porta di luce
Pura per l’anima
Benevola di sua pace

E nulla possono
Nulla potranno
Dubbi e orizzonti
Nel profondo o nell’immenso
Navigherà il sorriso

E non avere timore

Franca
Franca
Risposta a  Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

Bellissime parole Gaia, di un animo fervido.

Con queste mie ti auguro ogni bene: Le ombre non potranno avanzare se nel nostro profondo o immenso astrale regna la Luce. Perché… Essa nella sua potenza
le dissolverà nel suo perfido serpeggiare!

Franca Fasolato

Pino
Pino
10 anni fa

E’ Natale attorno all’albero illuminato, nelle case, per le strade, sotto al cielo stellato e le mamme premurose con le faccende in cucina, con i bimbi che sognano la notte ormai vicina. E’ Natale nel freddo dei monti e nella valle lontana, nell’eco profondo del suono di una campana e la povera gente guarda ad un mondo migliore, senza ne odio ne guerre, ma pieno d’amore. E’ Natale in questa notte davvero speciale, dentro ad una grotta o in un letto d’ospedale, dove c’è chi aspetta la gioia della vita con il sorriso di una speranza infinita. E’ Natale nelle… Leggi il resto »

Gaia Ortino Moreschini
Risposta a  Pino
10 anni fa

È una lieve e splendida ode al silenzio. Il silenzio come attimo di raccoglimento e pace. Quel silenzio che tutti dovremmo ascoltare più spesso, perché ha parole eterne, parole d’Amore. Gaia

Franca
Franca
10 anni fa

AVVENTO

Aspettando il Natale
l’antico grido del tuo nome
dissolve il ricordo millenario.

La magia dei re Magi
s’ode appena
stretti nel gelo.

Gemme di luce
dipingono il cielo nero
spruzzi di neve bianca
si condensano in cristalli.

Noi,
tremanti davanti a te
… a lodarti Gesù
circondati da chiarori
sulle alture del Verbo.

Auguri a tutti di Buon Natale da Franca Fasolato

Elena Maneo
10 anni fa

E’ Natale,
di stelle e colori,
di pace e amore,
famiglia e calore.
E’ Natale,
per chi è ammalato,
per chi dorme sotto un cielo stellato.
Per grandi e piccini,
per cuori senza confini.
E’ Natale,
una festa santa.
Grigio o bianco,
il Natale è una festa d’incanto.
E’ Natale lungo o corto,
chiaro o scuro,
nuova speranza per il futuro.
E’ Natale,
nel castello o in un capanno,
che lascia spazio al capodanno.
Per regalarvi i miei auguri,
lascio spazio alla Befana nascosta dietro i muri.

Maria Cristina Flumiani
10 anni fa

La Berta distribuì un dolce di frutta secca e cominciò a raccontare … C’era una volta una donna vecchissima e talmente brutta che tutti scappavano quando arrivava. Abitava in quella casa gialla vicino allo stagno e detestava la gente a tal punto che usciva il meno possibile per non vedere nessuno. Un giorno, decise di andare nel bosco a raccogliere i fiori selvatici che le piacevano molto. Cammina e cammina, arrivò in una radura e vide dei folletti seduti in circolo a discorrere. La fissarono sorpresi con il loro occhi trasparenti come l’acqua. “Che cosa fai qui? E’ lontano un… Leggi il resto »

Franca
Franca
10 anni fa

CULLA DI LUCE

La tua nascita
sia un altare
di germogli futuri

che fioriranno
di universali fragranze
e profumeranno in tutte le stagioni.

Nell’attesa,
respiro un’onda di luce
immersa
nel canto che si espande
nei tuoi occhi Gesù!

Gesù!

Franca
Franca
10 anni fa

GOCCIOLA IL TEMPO

Oggi
alla nostra porta
gocciolano gelide iridi
di stelle,
carezze candide
lievi sulle anime affrante.

Lento
poi rapido
il volo
ridipinge
ogni acceso colore
d’autunno rimasto.

Prendono il passo
preghiere incerte
di speranza
vibra il paesaggio
soffice innevato.

Giunge l’eco
da incerte assoluzioni
ostacolato.

Incatenato
il grido
di mondi esasperati.

Libero
il respiro di uomini
in rivolta

segna il tempo
graffiti d’ore
di memorie antiche
e future…

degli umani errori
confuso il senso
di preghiere disadorne,
di un Natale in recessione!

Franca
Franca
10 anni fa

Là dove…
le ombre e la luce
s’incontrano senza guerre

… l’anima e il corpo si fondono
nella vera armonia
universale e cosmica
nell’equilibrio dello Spirito Divino

e solo là…

esiste il Vero Natale!

Tiziano Consani
10 anni fa

Solitaria fra mille colori

fra onde di terra e natura

nel silenzio di dolci tepori

un’ombra riflessa e più scura…

© T.C. 12 dicembre 2013
(Foto: © Rita Baccelli – Al mattino – Asciano – Crete Senesi)

Gaia Ortino Moreschini
Risposta a  Tiziano Consani
10 anni fa

Stupenda questa istantanea di fugace eterna luce. Complimenti. Gaia

Anna Maria Campello
Anna Maria Campello
10 anni fa

Auguri da Genova!

Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

LUNA DI NATALE

A Natale la luna
si veste dei colori
caldi delle prime luci

Diafana sulla città
suona raggi di rame

Le guance nude
i sospiri della terra
le brillano in seno

Sui boschi e sui campi
più in là si china e posa
la sua pelle quieta

A Natale la luna
prende la forma
dei nostri pensieri
semina sogni bellissimi

Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

UNA COMETA

Farò della mia anima
Il raggio di sole
Che come arcobaleno
S’inchina a colorare
Di fantasia la terra

Nella luce del presente
L’onde del ricordo
Oltre la siepe
Alta la luna
Accenderanno una cometa

Andreina
Andreina
10 anni fa

VORREI CHE GESU’ NASCESSE ANCORA In questa notte Santa, vorrei possedere la mitezza di un agnellino, per attendere una luce nella mia vita rischiarare il buio del peccato. In questa notte Santa, vorrei che nella fredda grotta del mio cuore, nascesse un bambino come a Betlemme, adagiato nella mangiatoia della mia misera esistenza. In questa notte Santa, vorrei la semplicità dei pastorelli, che all’annuncio dell’Angelo accorsero dal Redentore, inginocchiandosi senza indugio alcuno. In questa notte Santa, vorrei l’umiltà dei Re Magi, che dopo un lungo cammino, si prostrarono ai piedi di un povero Bambino. In questa notte Santa, vorrei che… Leggi il resto »

Franca Fasolato
Franca Fasolato
Risposta a  Andreina
10 anni fa

Andreina,
ascolta nel silenzio profondo del tuo cuore e,
sentirai che Gesù è là con te che si compiace per quanto hai scritto FF

Andreina
Andreina
Risposta a  Franca Fasolato
10 anni fa

Grazie Franca, in questo anno pieno di dolori e solitudine ho sentito il calore dell’amore di Gesù che nasceva nella mia vita

Osvaldo Ammendola
Osvaldo Ammendola
10 anni fa

SOLITUDINE

Non lasciarmi solo
a Natale,
trema con me
per il gelo di fuori
ancora una volta..
Poni una mano
sul cuore
più caldo
più pieno di te..
Leviamo anche noi
con gl’inni di fuori
l’inno che nasce
dall’amore che nasce,
che rinasce a Natale
e che sfugge alla morte..
E tu
stendi una mano
che accolga il mio pianto
e dica al mio cuore
che non si è soli
a Natale..
Oppure…
tu ignora
il pianto e l’amore
che detta il mio verso,
ma non lasciarmi solo,
ti prego,
a Natale..

Osvaldo Ammendola

Anna Maria Campello
Anna Maria Campello
Risposta a  Osvaldo Ammendola
10 anni fa

Toccanti versi, purtroppo di grande attualità.

Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

TU, PRESEPE

Mossi d’Amore
e desio d’ascolto,
accogliamo
e condividiamo
tenebra e luce,

con te, Presepe,
re della pace.

Ogni bimbo
dia lume dunque,
ad una candela;

ogni uomo,
ogni donna,
ad un sorriso;

così la terra
sarà stellata.

E, come
nell’alta volta,
in ogni cuore
rifulgeranno
umiltà e pace.

Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

CANTO DI NATALE

Schiudo il mio cuore serrato,
un poco alla volta tutto lo dono
a chi c’è, a chi non c’è più.

E lascio che un canto sincero
s’innalzi in augurio di pace;
gonfio o piccino s’annidi,

in Te ch’unisci l’alto e il basso.
Che di tua luce
l’universo intero splendi.

Ed è un respiro nel mondo
a donare stupore d’intorno.
Il respiro giocoso di Te.

Ester Cecere
10 anni fa

Albero di Natale

Ora che ti contemplo,
albero di Natale,
da alte vette,
comprendo
perché ancora in me risvegli
sensazioni occulte,
magiche visioni
d’affascinanti mondi
già conosciuti
nel più bel tempo antico.
In un baluginar di luci
è il senso d’un’infanzia
piena e cara.
E nel ricordo
di lunghissimi attimi
di gelosa intimità
spazio ritrova
l’anima stanca.

Gaia Ortino Moreschini
Risposta a  Ester Cecere
10 anni fa

Il ricordo è dolce, un rimembrare che apre il cuore. Versi che schiudono il sentire all’ascolto dell’armonia che il Natale seco mena. Grazie per le tue poetiche parole, di risveglio e gioia.
Gaia

Ivana Trevisani Bach
10 anni fa

C’era una volta: il Natale C’era una volta un piccolo presepe nel vano profondo di una finestra; guardava l’inverno e la tormenta, sibilava di spifferi e di correnti. Aveva, per sfondo, un vetro incrinato con rami di gelo e felci di brina. Aveva, per neve, un po’ di farina. Eran fatti di muschio il prato e la siepe, di carta da zucchero la volta del cielo, di carta da pane colline e montagne, d’un coccio di specchio il laghetto con l’oca. Era fatta di paglia la piccola stalla e la strada sinuosa di polenta gialla. C’era una volta un presepe… Leggi il resto »

Sergio Maffucci
10 anni fa

Un racconto di Natale Luca è un bambino molto sveglio e riflessivo, figlio di genitori preparati e compresi del loro ruolo educativo e non solo biologico. Ha undici anni e si sta preparando, in questi ancor caldi giorni di settembre, alla nuova avventura scolastica che tra pochi giorni lo vedrà non più scolaro ma studente della prima media. I giorni precedenti l’apertura delle scuole, sono sempre caratterizzati da una grande animazione ed eccitazione: c’è l’acquisto del nuovo corredo scolastico, dello zaino più attuale, da pavoneggiare davanti agli altri bambini, i nuovi e numerosi libri, odorosi di stampa la cui tentazione… Leggi il resto »

Maria Cristina Flumiani
10 anni fa

La Berta riunì i bambini e, mentre mangiavano una torta di cioccolato e uva passa, cominciò a raccontare … Era inverno e il paese era sommerso dalla neve. La sera, tutte le case si illuminarono e i bambini ammirarono dalle finestre il bosco innevato dove vivevano gli esseri fatati. Poi andarono nei loro lettini e si persero nel mondo dei sogni. Mentre tutti dormivano, dal cielo cadde un fiocco di neve che sembrava più grosso e più pesante degli altri; infatti, non ondeggiava con grazia come i suoi simili, ma scendeva velocemente, come se non vedesse l’ora di arrivare. Finalmente,… Leggi il resto »

Teresa Nastri
Teresa Nastri
10 anni fa

ALTRO NATALE

Torna l’antica festa
ma non è più la stessa
dell’infanzia innocente,
c’è qualcosa di nuovo
nel cielo troppo azzurro
lente vele sul mare
tranquillo e senza vento

Il mio sguardo errabondo
non trova più il suo centro
e il tuo sorriso stanco
per troppo fingere
non arriva al mio cuore,
irrigidito e freddo
per la lunga attesa

Oswaldo Codiga
10 anni fa

L’alber da Natal Quando mi a seri un bagai, magari da nasc’condon, l’alber da Natal a sa podeva amò nàa nel bosc’ch a catal … pöö, per quasi tüt l’an, chel bel alberin u ghera el so posc’t … in mez ai fiòor … giò in giardin … L’era bel … l’era vert … l’era san … e da li in avanti al dropavom per un quai an … A sa po’ dìi che u creseva insema a nüm e da sicüür a gl’avresom mai dai a nisün … Con una quai bocia da vedro colorada tacada sü scià e… Leggi il resto »

Robert
Risposta a  Oswaldo Codiga
10 anni fa

Grazie infinite per la candela che hai acceso in questa pagina con “L’alber da Natal”… Vedremo di non consumarla troppo 😉

renata maria lucarelli
renata maria lucarelli
10 anni fa

Questo era il Natale. Una piccola bimba guarda fuori dalla finestra con il naso schiacciato contro i vetri appannati, una vecchia stufa a legna borbotta espandendo calore nella cucina, sulla piastra calda di ghisa una pentola emana il sapore del cibo contenuto, nella stanza accanto un abete preso in prestito al bosco aspetta per essere vestito con luci e palline colorate. Fra poco scenderà la notte, è la vigilia di Natale, la bimba è ansiosa per i regali desiderati e richiesti ad un Gesù Bambino che nascerà in una stalla, deposto in una mangiatoia in un presepe con il muschio… Leggi il resto »

Robert
Risposta a  renata maria lucarelli
10 anni fa

Sì, è questo il regalo più bello. Grazie Renata per questo dolcissimo racconto. Buon Anno!

Norma Giumelli
10 anni fa

IL NATALE NELLE MANI Lo guardava un pò perplesso non aveva la cintura e a studiarlo nel complesso: senza scarpe addirittura… Si scostò da quella stretta per vederlo da vicino non sembrava avesse fretta di fuggire da un bambino Così, ancor più coraggioso mentre il cuore palpitava si scoprì sempre più ansioso di saper chi lo aspettava… Sulla giacca un pò sgualcita si poggiò un pensiero ancora poi notò che tra le dita accennò un tremore allora “Tu non puoi partir così senza scarpe come fai? Son vicini notte e dì che il tuo viaggio inizierai…!” Lui, la barba non… Leggi il resto »

Robert
Risposta a  Norma Giumelli
10 anni fa

Che bella poesia Norma! Grazie di cuore e Buon Anno!

Salvatore Nogara
Salvatore Nogara
10 anni fa

ACCADDE QUELLA NOTTE Accadde quella notte, una di quelle notti che non te le scordi mai, così com’era stato scritto, come nessuno mai immaginò. Il mondo dormiva ma… quanta gente alla finestra! Quante vite insonni! Occhi spalancati di bambini, occhi curiosi, pieni di vita, pieni di attesa e poi… e poi sguardi stanchi, sguardi tristi e assonnati, sguardi senza più speranza. Tutti scrutavano il cielo. E i cuori erano spezzati, le anime ferite, le mani vuote, gli spiriti affranti! Signore dove sei? Dove sei… mio Signore? Nel paese splendido, la terra spalancò le braccia, ricolma di riconoscenza, la notte si… Leggi il resto »

Robert
Risposta a  Salvatore Nogara
10 anni fa

Grazie Salvatore! Un anno pieno di salute, serenità e successi per te.

cristina verde
cristina verde
10 anni fa

…per questo Natale vorrei solo per un attimo abbracciare intensamente chi non c’è più….

Gaia Ortino Moreschini
Risposta a  cristina verde
10 anni fa

Vorrei che accadesse e fosse eterno l’abbraccio, almeno quanto la melanconia..
Grazie, mi hai commossa.
Gaia

Giulia Borroni
Giulia Borroni
10 anni fa

AVVENTO – 6 – NATIVITA’ La Nascita del Salvatore e lo stupore della Vergine. L’Annuncio si è fatto realtà carne della mia carne occhi dei miei occhi. Scruto il volto del mio bambino ansiosa di scoprire l’umanità in questo Figlio del mistero che il Divino veste di luce. So che quest’ istante di gioia cela un futuro di sofferenze ma cresceranno la mia forza e la mia fede con il corpo e la sapienza di quest’ unico Figlio che in un guscio di umanità cela la grandezza della Divinità . Nel mio cammino il cammino di tutta l’umanità. Per me… Leggi il resto »

Robert
Risposta a  Giulia Borroni
10 anni fa

“Per me un figlio / per tutti un Dio.”
Che bella questa chiusura, anzi… Apertura! Apre un futuro immenso.

Fulvio Gagliardi
Fulvio Gagliardi
10 anni fa

Il santo NATALE Da bambini il Natale era sentito come una cosa preziosa, intima e rara, della quale bisognava fare tesoro perché la nascita di nostro Signore veniva festeggiata una volta l’anno. Man mano che si approssimava il 25 di dicembre fervevano i preparativi,con il cuore che si interrogava se si era pronti ad accogliere l’arrivo del divino Bambino. Erano sensazioni che parevano riempire di se tutto il nostro essere. A quei tempi non era difficile, come lo è oggi, assaporare la felicità di questa ricorrenza non esistendo la distrazione dei tanti rumori mediatici che nel mondo odierno invadono ogni… Leggi il resto »

Daniela Salmoiraghi
Risposta a  Fulvio Gagliardi
10 anni fa

Il Natale e’ la festa piu’ bella dell’anno ma, non per i regali.
La maggior parte delle famiglie ha tutto ciò che serve, non ha bisogno del Natale per ricevere un dono.
Nella mia famiglia cerco di trasmettere la magia di questi giorni di festa, questo ritrovarsi con i propri familiari. L’atmosfera può diventare magnifica.
Si può riuscire a mettere da parte i rancori e le liti, sempre se si crede.

Gaia Ortino Moreschini
Risposta a  Daniela Salmoiraghi
10 anni fa

Magnifico, immaginifico, il Natale è comunque messo di Pace. Che il messaggio possa però, risuonare oltre l’ore, oltre lo stupore del giorno di festa.
Gaia

Nunziata Franco
Nunziata Franco
Risposta a  Gaia Ortino Moreschini
10 anni fa

Bisognerebbe che trovasse amore Mi sembra di veder Gesù Bambino scostar le nubi per quaggiù guardare cerca su questa terra poverino un posto ove nascendo riparare. Sarebbe sufficiente anche una stalla ed un asino ed un bue per mitigare il gelo che venendo qui l’avvolge stante che ormai nessuno sa più amare. Ma tra i palazzi non ci sono stalle né asini né buoi per riscaldare e non ci sono più neanche i pastori disposti come allora ad adorare. Piange Gesù pensando al dono immenso che ogni anno ci viene a portare e cerca disperato un cuore puro ove poterlo… Leggi il resto »

Robert
Risposta a  Nunziata Franco
10 anni fa

Questo Gesù che non trova amore è una immagine molto triste ma ahimè… non lontana dalla realtà…
Ma Gesù non muore e rinascerà sempre.

Robert
Risposta a  Fulvio Gagliardi
10 anni fa

Grazie Fulvio, ti auguro un Anno Felice.

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