Patrick Modiano

Lo scrittore e sceneggiatore francese Patrick Modiano vince il Nobel per la Letteratura 2014. La motivazione dell’Accademia Reale: «Per l’arte della memoria con la quale ha evocato i destini umani più inafferrabili e svelato la vita reale durante l’Occupazione». Dopo l’annuncio, Modiano si è detto «felice» del premio pur aggiungendo di trovare il tutto francamente «bizzarro».

Tra le opere in italiano di Modiano, che vinse il Goncourt nel 1978 con «Rue des boutiques obscures», «Dora Bruder» (Guanda 1998, premio Bottari Lattes Grinzane Cavour sezione La Quercia nel 2012), «Un pedigree», «Nel caffè della gioventù perduta», «L’orizzonte» (tre titoli per Einaudi, che in primavera pubblicherà «Arcipelago»). «Se si dovesse dare una definizione del “modianesco” – ha osservato Gabriella Bosco su Tuttolibri – si dovrebbe parlare di un fraseggio secco, molto spezzato, quasi impersonale, ma trascinante nella sua asciuttezza, applicato a vicende minuziosamente scannerizzate, il cui palcoscenico è per lo più la Parigi degli anni dell’Occupazione, ricostruzioni quasi maniacali nella loro precisione di fatti che però, sorprendentemente, nel loro insieme restano lacunosi, aperti, incompiuti nella scrittura».

Presentiamo qui il romanzo edito da Einaudi: “L’orizzonte”.

Jean Bosmans ha l’abitudine di annotare su un taccuino tutti i frammenti di memoria che si affacciano alla sua mente. Cosi, a partire da un nome di donna, ricorda l’incontro avvenuto a fine anni Sessanta con Margaret Le Coz, una ragazza ventenne frequentata a Parigi e amata intensamente per alcuni mesi. Con Margaret, Jean ha condiviso il sentimento di essere seguito, spiato, aspettato ogni giorno, o meglio braccato. Lei da un uomo dal viso magro, gli zigomi butterati e un abito sempre troppo stretto: un certo Boyaval, lui da una donna crudele dai capelli rossi, forse sua madre. Margaret è una giovane donna bella e misteriosa, vulnerabile, segreta, silenziosa. Di lei si sa soltanto che è nata a Berlino, che è arrivata in Francia con la madre, che non ha mai conosciuto il padre e che è cresciuta in vari collegi. E una donna che fugge. E durante una delle sue fughe incontra Boyaval che inizia a perseguitarla. Fugge ancora, ma l’uomo non le dà tregua, cosi come la incalzano alcuni misteri che provengono dal suo profondo passato, zone d’ombra che di punto in bianco la convincono a nascondersi, ad abbandonare tutto senza avvertire nessuno. Una sera Margaret non si sente più sicura, abbandona precipitosamente Parigi e parte per Berlino dove sparisce senza lasciare traccia. Quarant’anni dopo, Jean, diventato uno scrittore, decide di ritrovarla: parte per Berlino dove un ragazzo incontrato per caso gli conferma che una donna con quel nome possiede una libreria li vicino…

L'orizzonte di Patrick Modiano
L’orizzonte

di Patrick Modiano
2012, 153 p., brossura
Traduttore: Caillat E.
Einaudi
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