martedì, Settembre 29, 2020
Home Narrativa Amore e Vita Il paese delle carrozzine di Gianni Baini e Luigi Falco

Il paese delle carrozzine di Gianni Baini e Luigi Falco

-

Il paese delle carrozzine di Gianni Baini e Luigi Falco

La diversità è una zona di confine incerta, dove i margini tra identità e differenza, tra uguaglianza e difformità sono sottili e sfumati. Il nostro personaggio, durante un sogno, viene catapultato in un paese in cui tutti gli abitanti vivono in carrozzina. Inizialmente ha la convinzione che si tratti di un luogo di cura, ma ben presto si rende conto che tutti vivono questa condizione di apparente disagio.

Frastornato e confuso l’uomo non riesce a trovare una spiegazione tanto da essere considerato dagli abitanti di questa città come “diverso”. Viene sottoposto ad accertamenti clinico-medici che combinati con le capacità e le abilità rilevate portano all’inevitabile sentenza che lo etichetta come disabile da rieducare. Il racconto fantastico mette in discussione certezze consolidate. Ognuno di noi si specchia nel diverso con le proprie idee e finché non prende coscienza della limitatezza personale è convinto che l’immagine riflessa non può che essere la propria. Ciascuno di noi ha un bagaglio di esperienze e conoscenze unico che rischia di non essere valorizzato in virtù di pregiudizi e preconcetti. L’accettazione della diversità è una grande scommessa che non ammette i se e i ma: l’uguaglianza è solo un’illusione, siamo tutti diversi ed è proprio questa diversità a renderci unici.

Anteprima del libro

Da diverse notti facevo fatica a dormire. Il caldo torrido di agosto con le sue alte temperature non era un buon compagno di letto. Il sudore grondava dalla mia fronte, come una cascata di acqua che saltella da una roccia all’altra.
Per fortuna una volta assopito il dio del sogno Morfeo non tardava a farmi visita. con le sue grandi ali silenziose mi trasportava in mondi lontani, donandomi realistiche illusioni e visioni fantastiche. Terre immaginarie e bizzarre si aprivano dinanzi ai miei increduli occhi, mentre figure misteriose occupavano i luoghi mentali della percezione. erano viaggi senza meta, dei quali, al risveglio, ricordavo poco o nulla. Le tracce degli avvenimenti vissuti sparivano magicamente, si azzeravano forse per non appesantire la mia mente, provata da siffatta stanchezza. se è vero che i sogni sono desideri inconsci e non accessibili all’Io è probabile che l’eclisse vespertina dei fotogrammi mentali altro non sia che una forma di difesa della mia coscienza.
Mi ero abituato all’idea del buio mentale mattutino, finché un bel giorno misteriosamente cominciai a rammentare minuziosamente dettagli di un sogno che ben presto si sarebbe tramutato in un incubo. era la notte di san Lorenzo e una pioggia di stelle cadenti attraversava il cielo, lasciando una magica scia di luce e tanti desideri sospesi. Mi godevo su un giaciglio improvvisato questo celestiale panorama, osservando assopito lo spettacolo luminoso. Le traiettorie luccicanti dei frammenti spaziali si incrociavano disegnando quadri astratti sulla tela celeste. I pensieri sembravano sedati dallo spettacolare scenario, quando, mi sentii risucchiare con forza da un vortice d’aria schiacciato dalla pressione, ruotando nel vuoto, volteggiavo…

Il paese delle carrozzine
di Gianni Baini e Luigi Falco
2015, 32 p.
Intrecci

Gianni Baini

Gianni Baini  nasce a Prato il 26 agosto 1972. Affetto da tetraparesi spastica fin dalla nascita vive con la famiglia a Foiano della Chiana (AR). Appassionato di informatica ha realizzato un sito gratuito (http://elefantsoftware.weebly.com) che raccoglie programmi freeware particolarmente utili ai  diversamente abili. Segue con grande interesse la Formula Uno e ha partecipato ad importanti manifestazioni tra cui 6ruote di speranza a Monza. Ha incontrato campioni del calibro di Berger, Schumacher, Alonso, Fisichella. Nel 1995 si è cimentato nel ruolo di apripista nelle gare del rally del Casentino Coppa Italia. Ama gli sport estremi: nel 1995 si è lanciato in tandem da 4200 metri di altezza con il paracadute dalla tenuta Lamborghini di Panicarola. Nel 2010 e 2011, come subacqueo, si è tuffato nelle acque del mar Rosso. Nell’estate del 2011 ha provato l’emozione di essere stuntman a Mirabilandia durante lo spettacolo Scuola di polizia. L’ultima sfida è stata il ritorno tra i banchi di scuola dell’Istituto Professionale “G. Marcelli” di Foiano della Chiana (AR). Attualmente sta svolgendo un’interessante esperienza lavorativa presso un’azienda meccanica di precisione. (http://giannibaini.weebly.com)

Guarda tutti gli articoli

8 Commenti

  1. Un libro diverso dal solito. Sono proprio curiosa di leggerlo e sapere come andrà a finire. Complimenti all’autore

  2. ” Il paese delle carrozzine ” di Baini e Falco è un racconto fantastico che raccoglie spunti dalla realtà, dalla condizione umana.
    Presenta un mondo in apparenza popolato da disabili, ma in realtà attraversato da una linea di confine di imperscrutabile dinamica.
    Mi piacerebbe leggerlo per intero, il racconto, e poi stendere su di esso un rapporto recensivo.
    Grazie agli autori se vorranno farmi dono di una copia.

    Gaetano

  3. Originale il contenuto! Ed estremamente toccante, oltre che attuale. Sicuramente una storia da leggere e far leggere!

  4. Che belle parole… già l’anteprima fa presagire un bel romanzo. Mi incuriosisce il modo in cui è scritto, mi è piaciuta molto l’immagine del sudore descritta come una cascata di acqua che saltella da una roccia all’altra, così come il modo in cui è scritto il resto, denota una persona molto sensibile e piena di buoni sentimenti. Questo fa capire che la diversità non sta fuori ma dentro di noi e che alle volte nemmeno diamo retta ai nostri pensieri più profondi, forse per paura. Mi piacerebbe approfondire la lettura dell’intero romanzo.

  5. Questo libro sempre proiettarci in un mondo reale al contrario dove la persona disabile è considerata la normalità mentre il normodotato (come lo definiamo noi) il disabile.
    Chissà come sarebbe un modo così nella quotidianità!
    Sicuramente le città sarebbero senza barriere architettoniche.
    Mi incuriosisce leggere questo libro perchè in questo modo potrei capire meglio come ci si sente a stare dall’altra parte.

  6. Lo trovo molto interessante, un modo originale per vedere come ci si sente dall’altra parte. Un modo per smettere di parlare di “normalità” e “diversità”

  7. Ho letto le prime righe del libro nel paese delle carrozzine e mi incuriosisce sapere il seguito, la copertina mi piace e vorrei proprio approfondire la lettura e vedere alla fine il protagonista cosa farà al risveglio. spero di avere la possibilità di leggerlo per intero .

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

 Metti la spunta se vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento.

- Aggiungi una immagine -

Commenti recenti

FIERA DEI LIBRI ON LINE

Il professore di italiano di Marcello Signorini

Bellissima storia d'amore tra un professore liceale quasi sessantenne e una bella ragazza ventenne, raccontata dall'autore con delicatezza e sottigliezza psicologica.

Un nuovo inizio di Arianna Capogrossi

Un viaggio interiore della protagonista, proprio a cavallo del lockdown, tra ostacoli da superare, paure, incertezze e nuovi amori, porterà all'acquisizione di nuove consapevolezze e alla riscoperta di sé stessa.

Il collegio dei segreti di Paolo Arigotti

È esistita una resistenza tedesca contro il nazismo? Se si, chi furono coloro che trovarono il coraggio di opporsi, spesso a rischio della vita propria e dei familiari? A queste domande risponde il romanzo storico di Paolo Arigotti.

Liceo a Luci Rosse di Paola Lena

Una storia che fa riflettere e che accende mille campanelli di allarme; una storia che, nella sua folle assurdità, risulta essere purtroppo possibile e fin troppo reale.

BeatriX di Cristiano Venturelli

Quale potere è racchiuso in uno sguardo? Secondo gli antichi, lo sguardo, quando ha raggiunto tutta la forza di penetrazione e di influenza di cui è capace, diventa un'arma terribile.

Aspettando le stelle di Carola Helios

Carola Helios racconta una storia di crescita e di memoria che attraversa la storia italiana del secondo Dopoguerra. Un nuovo emozionante romanzo dell'autrice di Specchio d'acqua

Cenerentola 2000 di Mariarosaria Rigido

Una scarpetta da ginnastica rosa su una scalinata e qualcuno che fugge via… Si chiama Bella la “Cenerentola 2000″.

Cantata per voce sola di Mario Manfio

Cantata per voce sola di Mario Manfio, emozioni e tanto humor ed ottimismo nella silloge del poeta triestino. Da leggere.

Non c’è più tempo di Sandro Orlandi

Nel paesino immaginario di Pèrtola, tra i monti del trentino, un bambino di quattro anni e mezzo viene rapito, tutto il paese ne rimane coinvolto e molti si presteranno ad aiutare i carabinieri...

Le scale di Isabella Pojavis

Un romanzo profondo e coraggioso sulle scelte che la vita ci propone. Un viaggio tra il passato e il futuro in un presente difficile, ma non impossibile.

NEWSLETTER MANUALE DI MARI