Quando il cielo si inclina di Emma Mazzuca

“La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.” Con queste parole di Gabriel Garcia Marquez, Emma Mazzuca apre il suo libro di poesie d’amore dal titolo: “Quando il cielo si inclina”, pagine suggestive  dai versi incisivi e profondi, che hanno il ritmo del pulsare del cuore.
“Giungesti da laggiù / dove s’abbeveravano i puledri / e le sorgenti convergevan verso brezze / che s’inseguivano l’une con le altre / sino all’intersezione della loro sostanza… ” Bastano poche parole ed il lettore è già rapito dalla forza del pensiero e dei sentimenti dell’autrice, catturato dal pathos che regna sovrano nelle pagine, soprattutto là dove scrive: “Ed io afflitta per non saper che nome / t’assegnò la morte quando t’adagiò sul letto / e alitò nei tuoi capelli il suo gelido soffio / lusingandoti al buio con una melodia di vetro.”
La poesia di Emma Mazzuca sboccia dal profondo del suo animo, vera e toccante, appassionata ed espressiva, arricchita da immagini e metafore struggenti. Le opere hanno l’anima di chi pensa, ama, soffre e cerca nell’arte e nella letteratura la proiezione dello spirito. E nel libro “Quando il cielo s’inclina” c’è tutta  l’anima dell’autrice, c’è la sua ricerca spirituale intensa e profonda, ci sono i colori del suo mondo, l’aria pura di cieli azzurri e infiniti, il soffio del vento. Ci sono le sue notti con una luna scarlatta e l’ansia del crepuscolo dal presagio di pioggia. Le espressioni dell’anima si ritrovano candidamente affidate ai suoi versi che armoniosamente rendono grazie alla purezza, alla luce e all’infinito. La memoria è lo scrigno in cui è racchiusa la nostra vita, è lì che si fondono passato e presente mentre il tempo, inesorabilmente, fugge via. Poetessa versatile, dalle solide e multiformi attitudini culturali, Emma Mazzuca ci offre un modello di poesia che vanta un vasto ricercare tra gli eventi della vita e dei sentimenti, sostenuta da una mistica ispirazione che convince la mente e fa vibrare le corde del cuore. Una poesia densa d’amore dagli echi classicheggianti che traduce in nuclei lirici l’esistenza e che possiede, nel veloce accostamento analogico e nell’esperto ritmo delle assonanze, il più alto valore poetico. Nicla Morletti

Anteprima del libro

Giungesti da laggiù

Giungesti da laggiù
dove s’abbeveravano i puledri
e le sorgenti convergevan verso brezze
che s’inseguivano l’une con le altre
sino all’intersezione della loro sostanza

giungesti da dove il buio lentamente
stingeva in viola ed amaranto
e l’anemone dischiuso non simulava
altro che lo strido la quiete
il suggello dei principi puri
il gaudio della pace appena concepita

– proprio come te

che in lontananza stavi colmo di centro
e di coraggio di vivere l’ora allungata
del primario giorno nella semplice certezza
di svelarti

***

In fumo ti sfioro

Bramoso rifugio – in fumo ti sfioro –
fino all’immagine ardente e appassionata
allo sfolgorio flebile ed esteso in cui ti scorgo
fino al tramonto e dietro la nascente alba
e alla notte lontana dentro la memoria
ove crespata s’estingue la parola
e arde un bacio che la bocca sconosceva
e istruita fu da refoli allusivi e voluttà

– in fumo

nel desiderio madido e improvviso
ti seguo e ti preservo
fino al fondo dell’anima e del cammino
benigno intreccio amore indubbio
intrepida tenerezza tutelata

***

Ed è la tua sembianza

Ed è la tua sembianza
ed è e si dissolve
divenendo radica e frumento
in quel che qui ti ripone

il soffio di penombra che mi rendi
slarga il mio sguardo e mi serba in te

tintinna ora il tramonto
nei collari di greggi noncuranti:
a lui m’avvolgo e alle sue vampe
il nostro sangue si fonde e matura

buonanotte amor mio
buonanotte che è presto dì

***

Non parlo di lemmi né fiori

Non parlo di lemmi né fiori
ma d’istanti allacciati alla gola
puro carme è vivere promessi:
saper strappare la pelle e il cuore
all’urlo tra la morte ed altra morte
che ci serbi stremati e desti
finché non giunga la lama a distaccarci
e a ritoglierci i pozzi e le sterpaie

pertanto amore ciò che ti dono
carezza carezzata in corpo limpido e acceso
è più di quel che le parole ti dicono

ad ogni cosa saldo (pur se a malincuore)
il fiume crea il verso
e non come se allo specchio
scorgesse la sua immagine
ma te
oltre – parola
vicino a me

***
Quando il cielo si inclina
di Emma Mazzuca
2014 pag. 92
Bastogi

Emma Mazzuca

Emma Mazzuca, originaria di Cosenza, risiede a Latina. Terminata l’attività lavorativa svolta in Confindustria, decide di  concretizzare la sua grande passione per la scrittura, sensibilmente orientata verso la poesia e nutrita  fin dalla giovane età. In breve tempo ottiene lodevoli consensi; vince prestigiosi concorsi e in numerosi altri si classifica nelle prime posizioni. Le sue opere sono pubblicate su Riviste specializzate, Agende letterarie, Blog di poesia e in diverse Antologie di Concorsi Letterari.
Nel dicembre 2004 pubblica la silloge poetica “Sentire e Vivere” con la Casa Editrice MONTEDIT collana I Gigli.
Nel novembre 2008 pubblica la silloge poetica “Sinestèsi” (grida e silenzi) con la Casa Editrice BASTOGI collana Il Liocorno.
Nell’aprile 2011 pubblica la silloge poetica “La voce che resta” con la Casa Editrice BASTOGI collana Il Liocorno.
Nel marzo 2014 pubblica la silloge poetica “Quando il cielo si inclina” con la Casa Editrice BASTOGI Libri collana La Ricerca poetica.
Nel maggio 2016 pubblica la silloge poetica “Caos” con la Casa Editrice BASTOGILibri collana La Ricerca poetica.

Guarda tutti gli articoli

26 Commenti

  1. Trovo molto originale la copertina dal momento che la poetessa ha deciso di mettere l’immagine di un’incisione di sua proprietà raffigurante un cavallo che appare molto emblematico e che mi ha subito incuriosita. Nel retro è riportata parte della prefazione e la biografia dell’autrice e mi fa piacere apprendere che lei abbia vinto dei premi prestigiosi.
    Molto accurata e letterata è la prefazione a cura di Luciano Mecacci che non solo presenta qual è il punto focale della poesia di Emma Mazzuca ma fa dei richiami importanti ad autori del passato per sottolineare che la poetessa porta avanti l’eredità poetica aggiungendo parte della sua anima da trasmettere ai posteri. Mi è piaciuta molto perché è dettagliata ma semplice allo stesso tempo in modo che possa aprire la porta alla poesia classica a coloro che non la conoscono e possa d’altro canto fare approfondire alcuni suoi aspetti a chi la conosce bene.
    Molti sono i topoi trattati dalla poetessa, dai moti dell’anima alle rimembranze della sua vita. Tutto fa comprendere al lettore che la sua è una poesia vera, frutto di esperienze vissute volte a trasmettere non solo situazioni ma vere e proprie emozioni.
    La postfazione a cura di Giuseppe Napolitano spiega il titolo del volume e offre la chiave di lettura delle poesie.
    Come pensavo prima di leggere tutte le poesie man mano che si sfogliano le pagine si ha un crescendo di emozioni, ogni parola è una nota della melodia dell’anima della poetessa, un suono soave che accompagna il lettore nella lettura. In alcune poesie, fin dal titolo, Emma Mazzuca sembra rivolgersi direttamente al lettore per fargli capire una volta per tutte cosa intende per poesia e di cosa vuole parlare. Vero e proprio manifesto poetico “La Poesia” vuole fare capire al lettore che dagli echi classici, “giunge da lontano”, continua con il viaggio nella sua anima, che viene spiegato nella poesia “Il mio universo”, perché anch’essa vuole lasciare qualcosa di suo al mondo. Ecco allora probabilmente il perché di quel cavallo posto a copertina del volume! Altro non è che il simbolo del galoppo del cuore della poetessa.

    Sono davvero contenta di avere avuto l’onore di ricevere una copia del volume e desidero ringraziare nuovamente Emma Mazzuca per questa possibilità e per le emozioni regalatemi.
    Spero vivamente di avere compreso in pieno il significato di ogni sua poesia.
    Grazie di tutto,
    Valentina

    • Carissima Valentina,
      mi sento veramente confusa dinnanzi a tanta bravura nel comprendere appieno il significato intrinseco delle mie poesie così mirabilmente intese da te. La tua esposizione è bellissima e competente, descrivi il senso delle poesie e della “poesia” in modo eccezionalmente vero da grande lettrice e anche studiosa del linguaggio.
      Non posso che ringraziarti e farti i miei complimenti per questa esegesi così attenta e puntuale. Sono felice che il mio libro sia fra i tuoi e di avere una ammiratrice così brava. Ti ringrazio nuovamente e con la speranza di sentirti ancora ti invio i più affettuosi saluti.
      Emma

      • Gentile Emma,
        mi fa davvero piacere sapere che la mia recensione Le sia piaciuta e soprattutto sono contenta di aver compreso fino in fondo ciò che voleva trasmettere.
        Le sue parole mi hanno lusingata perché sinceramente non me le aspettavo dal momento che quanto da me scritto è un’opinione sincera scaturita dai sentimenti provati leggendo le sue poesie e in automatico, senza rendermene conto, sono venute fuori il mio amore per la poesia e le mie conoscenze in materia.
        Io sono felice di avere il suo libro e di essere riuscita a scrivere una buona recensione. Mi farebbe piacere leggere altro di suo.

        Desidero ringraziarLa nuovamente per le emozioni regalate,
        Valentina

      • Cara Valentina,
        sono felice per le tue parole e ancor più felice che le mie di “parole” ti abbiano fatto tirare fuori il tuo amore per la poesia che tu inconsapevole custodivi. Questo bene prezioso che hai coltivalo come un fiore che deve crescere e aprirsi al mondo. Certamente ti farò leggere altre cose che per me sarà un piacere condividere con te.
        Un grazie di cuore e un caro saluto. Emma

        • Gentile Emma,
          mi auguro di poter fare tesoro delle sue parole.
          La ringrazio, per me sarebbe un onore.

          Un cordiale saluto,
          Valentina

          • Grazie a te Valentina con un grandissimo augurio per tutto ciò che desideri.
            Un caro saluto.
            Emma

  2. Carissima Emma, ho terminato la lettura del suo bellissimo libro, ognuna di queste poesie esercita un ricordo in cui è racchiuso un sentimento vissuto; ho sentito forte l’emozione leggendo i versi de “Il mio universo, Vento e Memoria”.
    I versi che più mi rappresentano li ho riconosciuti ne ” Il silenzio, dove io mi sono “riconosciuta”!
    Ma la mia preferita è “La poesia”, letta e riletta più volte, e ogni volta, la stessa emozione….
    Grazie per avermi regalato tutte queste sensazioni con le sue parole.
    Con Affetto Anna Maria

  3. Gentilissima Emma, oggi ho ricevuto il suo libro. La ringrazio per la bellissima dedica. Inizierò a leggerlo subito così da poterle esprime i miei pensieri e le mie emozioni….
    Grazie ancora, con affetto Anna.

  4. La frase d’apertura da già uno spunto per riflettere su ciò che si leggerà continuando…ho letto solo l’introduzione di questi bellissimi versi e già l’emozione la sento dentro. Magari non sarò la fortunata a poter leggere tutto il libro, in ogni caso Ringrazio l’autrice per averci regalato una piccola sintesi del suo bellissimo libro. Grazie Anna

    • Cara Anna,
      scusami ma non avevo visto il tuo bellissimo commento, sarò felice di inviarti il libro
      appena la Redazione mi farà avere i tuoi dati. Spero proprio che tu possa ricevere il
      libro. Di nuovo grazie, un caro saluto. Emma

      • Gentilissima Emma, per me è un onore ricevere il suo bellissimo libro. Sarà un piacere leggerlo ed emozionarmi con le sue poesie. Grazie ancora. Anna

  5. Cara Emma ho ricevuto il tuo libro ti ringrazio per la dedica. Ho letto e riletto
    Molte tue poesie davvero bellissime. Grazie per le emozioni che mi hai
    Regalato pochi poeti hanno un animo cosi’ umile e discreto. Sei ricca Emma
    Ricca di una poesia viva capace di coinvolgere chi ti legge.
    Auguri per un roseo futuro e se mi permetti un bacio
    Mariliana

    • Cara Mariliana, sono felice per le tue parole così piene di sentimento. Per chi scrive riuscire a far penetrare il lettore nel tuo animo è la più grande gratificazione. Grazie per gli auguri che mi fai e ti ricambio un grande bacio insieme a un abbraccio affettuoso.
      Emma

  6. Ringrazio la poetessa per avermi inviato una copia del suo volume con una bellissima dedica. Leggerò con molta attenzione tutte le Sue poesie e poi scriverò che cosa ne penso.

    • Cara Valentina,
      è stato un piacere donarti un po’ delle mie emozioni.
      Ti auguro buona lettura e di nuovo , grazie.
      Emma

  7. Copertina davvero particolare e trovo interessante anche la scelta di iniziare il volume con le parole di Gabriel Garcia Marquez.
    Ritmo incalzante e un pathos crescente avvolgono i versi di questa poetessa che sembra appunto voler far elevare l’anima del lettore.

    • Grazie Valentina grazie per le tue parole belle e piene di sentimento. Ti farò leggere tutto il libro con immenso piacere. Caramente. Emma

      • Gentile Emma mi fa piacere apprendere che le mie parole Le siano piaciute, io ho solo espresso quanto pensavo.
        Sono contenta di aver l’opportunità di ricevere il suo volume.
        Grazie,
        Valentina

  8. Versi che avvolgono come il profumo di un fiore,versi che entrano nell’anima
    e indicano una strada di tranquillo pensare.
    Grazie a quest’animo delicato e forte che ci regala una visione della vita
    meno grigia e monotona.
    MARILIANA

    • Cara Mariliana,
      sono contenta che i miei pensieri ti abbiano coinvolto. Appena la Redazione mi farà avere il tuo indirizzo con molto piacere ti invierò una copia autografa del libro.
      Caramente.
      Emma Mazzuca

      • Gentilissima Emma non ho ancora ricevuto il tuo libro se ti fa piacere
        Lo leggero’ molto volentieri e’ una gioia per me approfondire la conoscenza
        del tuo delicatissimo animo.
        Grazie Mariliana

        C

        • Cara Mariliana,
          ho ricevuto il tuo indirizzo e presto potrai leggere il mio libro, felice di poter condividere con te le mie emozioni. Grazie di cuore per la tua sensibilità, molto caramente. Emma

  9. fin dalle prime righe sono stata rapita dall’ intensita’ della scittura non conoscevo l’autore mi piacerebbe approfondire i suoi scritti

    • Ti ringrazio per aver letto i miei versi. Appena la Redazione mi darà il tuo indirizzo
      sarò felice di inviarti il libro. Grazie di cuore. Emma

  10. Grazie per il commento che mi hai voluto riservare. Appena la Redazione mi darà il tuo indirizzo sarò felice di inviarti il mio libro. Grazie di cuore. Emma

  11. Emma Mazzucca e’ una poetessa di forte spessore, che fissa nella parola il significato profondo dell’ esistenza.
    Con ” quando il cielo s’ inclina ” tocca il vertice della liricita’ ; e prende l’ abbrivio per nuove opere intrise di forza evocativa. Gradirei leggerlo per intero, il volumetto, per farne cibo sapido della mia anima.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

 Metti la spunta se vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento.

- Aggiungi una immagine -