domenica, Settembre 27, 2020
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Quello che dobbiamo sapere prima di scrivere per il «digitale»

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Giuseppe Granieri

Tutto quello che dobbiamo sapere prima di scrivere per il «digitale»? Ce lo spiega Giuseppe Granieri nel suo Blog. E, come al solito, sono spunti e riflessioni molto interessanti non solo per i giornalisti ma anche per chi scrive in genere. Questo articolo, in particolare, mette in evidenza l’importanza che esiste nel rapporto tra la scrittura nell’era digitale e le regole di condivisione dei contenuti. Nel web i lettori “sono sempre più il principale canale di distribuzione” di quello che scriviamo. I lettori, scrive Granieri, “se condividono il tuo pezzo, lo rendono reperibile (in un mondo con sovrabbondanza di informazioni) alla propria rete di contatti. Con in più un valore di «fiducia» che accompagna la segnalazione. Non a caso i social media sono la principale fonte di accesso ai contenuti. Quindi scrivere per il digitale significa (non lo ripeteremo mai abbastanza) progettare il testo perché funzioni in un ecosistema che è molto diverso da quello della cultura della carta. E comprendere il funzionamento della distribuzione digitale è una skill strategica per lavorare con la mentalità corretta, prima ancora di cominciare a infilare parole una dopo l’altra.”
Per approfondire la riflessione su questo tema Granieri segnala anche una risorsa specifica, un articolo di Sonya Song (per il Nieman Journalism Lab): “un lunghissimo pezzo che è, se vogliamo, lo stato dell’arte di quello che sappiamo sul modo in cui la gente condivide in rete.”

L’articolo di Giuseppe Granieri è qui. Quello di Sonya Song (rispolverate un po’ il vostro inglese) è qui.

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