Ricomincia da te. Vivere le emozioni di Marta Lock

Ho trovato questo libro molto interessante e stimolante, ma soprattutto molto utile alla psiche, un vero e proprio vademecum alla ricerca dell’equilibrio interiore e della felicità.  “Ricomincia da te”, già il titolo stesso è indicativo, ci conduce verso orizzonti sconfinati alla ricerca del nostro vero sé interiore e rappresenta l’epilogo di un percorso compiuto da Marta Lock nel corso degli anni, da quando nel 2011 ha dato vita sul suo blog alla rubrica “L’attimo fuggente” per parlare di emozioni, sentimenti, relazioni.
Le persone, è risaputo, tendono ad autolimitarsi, a non avere troppa fiducia in se stesse e vivono male le proprie emozioni tanto che non riescono a trovare la via verso l’autorealizzazione e soprattutto verso la felicità. Sempre in bilico tra gioia  e dolore, l’essere umano non ha mai tregua, il pessimismo dilaga fino all’autolesionismo. Perché nonostante i traguardi raggiunti e le prove superate questa creatura di immense potenzialità che è l’essere umano si sente stanco, sfiduciato, sfinito e non è felice?
“Chi ha detto che una spontanea, armonica e semplice reciprocità dichiarata, manifestata, rivelata, non sia sufficiente a farci sentire appagati?” –  scrive l’autrice.
Come riuscire a liberarci dalle spirali delle emozioni negative che non ci permettono di volare in alto e lasciarci andare alla felicità, alla semplicità, alla naturalezza? Marta Lock in queste intense pagine ci rivelerà il segreto della gioia, della serenità e del successo. Nicla Morletti

Anteprima del libro

LE COSE ACCADONO

In questo primo capitolo desidero esplorare e portare alla luce, ciò che molto spesso viene visto in modo negativo o come qualcosa che sembra quasi arrivato per punirci. In realtà tutto ciò che accade nel nostro cammino, anche la cosa che in un primo momento ci sembra inaccettabile, ha un suo motivo per capitare, motivo che non sempre riusciamo a comprendere subito ma che può diventare molto chiaro a posteriori. In ogni caso la vita è una continua altalena di alti e bassi, di cadute anche disastrose, e di risalite di quella china che, dal fondo, ci sembrava troppo alta e inarrivabile, perciò, anziché incupirci, richiuderci in noi stessi, utilizzando il tempo necessario a riprenderci – perché ci riprenderemo, sempre – perdendoci in un atteggiamento di dolore e di sopraffazione, abbiamo la splendida opportunità di accettare ciò che è accaduto, farne tesoro, e rialzarci veloci scrollandoci di dosso la terra e guardare alla china con il sorriso determinato di chi la conquisterà.

Se ci crediamo con tutte le forze
e diamo l’anima per realizzare il nostro sogno
lui si avvererà
sembrerà incredibile ma si avvererà

Quante volte sentendo una frase del genere abbiamo scosso la testa e pensato che queste cose capitano solo agli altri mentre la realtà è ben diversa?

E quante volte abbiamo fatto la considerazione che non sono certamente i sogni quelli che ci permettono di sopravvivere?

Eppure esiste chi, scegliendo di inseguire il proprio sogno ne ha fatto la sua unica fonte di guadagno, oltre che la propria felicità, perché è vero che chi realizza i propri desideri è più soddisfatto rispetto a chi vive solo di doveri.
E non si tratta di fortuna, no, ma di pensiero positivo, poiché nel momento in cui si crede davvero in ciò che si sta facendo e si lavora duramente per conseguire il risultato, questo si verifica, sembra assurdo ma è così. Il mondo è pieno di persone che hanno fatto un salto nel buio lasciando il certo per l’incerto, anche nel momento che sembrava meno adatto, e ce l’hanno fatta, a dispetto di tutte le apparenti difficoltà e i pareri contrari, sono riuscite a realizzare il loro sogno perché hanno creduto fortemente che sarebbe stato possibile.
L’atteggiamento positivo e fiducioso attira risposte positive e, se adeguatamente supportato dalla forza di volontà e dalla capacità organizzativa, porta al risultato.
Certo, se il nostro obiettivo è vincere al superenalotto, abbiamo forti probabilità che non si realizzi, ma se invece rientra nella nostra sfera d’azione, allora renderlo possibile dipende solo da noi. Per esempio, se vogliamo fare le ballerine e abbiamo una naturale attitudine, ma non studiamo danza o al primo errore sul palcoscenico rinunciamo, non sapremo mai come sarebbe andata se non avessimo mollato il colpo nel momento più difficile. O ancora, se ci sentiamo particolarmente predisposti a parlare le lingue straniere ma dopo il liceo scegliamo la facoltà di economia e commercio o di medicina, sarà molto difficile poter sfruttare la naturale attitudine di cui la natura ci ha dotati.
Forse il segreto è proprio questo, sapersi ascoltare con un po’ più di attenzione e prendere la strada giusta, a qualsiasi età e in qualsiasi momento sentiamo la spinta a farlo, perché forse la vita è questo, realizzarsi ed essere felici, rinunciando a volte a ciò che è giusto per dare spazio a ciò che è meglio per noi.

Quindi la prossima volta che desideriamo qualcosa e ci domandiamo: “Perché dovrebbe succedere proprio a me?” La risposta più giusta potrebbe essere: “Perché no?”

La felicità per sempre non esiste esiste
adesso in questo momento

se passiamo tutto il tempo a cercare qualcosa
che duri per sempre
ci perdiamo la bellezza assoluta dell’adesso
l’unica felicità che ci è possibile ottenere

Eccola qui la parola magica che pronunciamo continuamente, e desideriamo con tutta la nostra forza, ma che vediamo continuamente sfuggirci. Sembra che lo faccia apposta, ogni volta che ci sembra di averla raggiunta succede qualcosa che ci fa mancare un piccolo, piccolissimo pezzo per completare il puzzle. Questo ci induce a rimetterci di nuovo in moto per provare a cercare quell’unico tassello mancante, facendoci dimenticare di tutto il resto della composizione al punto che, guardando il quadro da lontano, quell’impercettibile, minuscola macchia ai nostri occhi può sembrare enorme.
Ci hanno insegnato che per essere felici dobbiamo avere tutto e per sempre, ma questi due concetti sono talmente utopici da risultare quasi inesistenti. La parola tutto è così relativa da essere indefinibile e introvabile nella realtà.

Tutto secondo chi? E soprattutto qual è il limite di questo tutto?

Il tutto è un concetto più o meno inafferrabile che cambia da persona a persona, quindi ciò che può sembrare il massimo per qualcuno può non esserlo affatto per qualcun altro; questo ci porta a un confronto continuo che genera frustrazioni in chi non ha la capacità di sentirsi appagato e fortunato per ciò che possiede. Molte persone continuano a desiderare ciò che non hanno e nel momento in cui lo raggiungono iniziano già a volere quell’altra piccola cosa che non hanno, innescando un perenne meccanismo di insoddisfazione. Ciò non significa che dobbiamo accontentarci, per lo meno non nell’accezione negativa del termine, ma mentre tendiamo verso il miglioramento, dovremmo imparare anche a sentirci soddisfatti e appagati per ciò che abbiamo, guardando alla possibilità di ottenere di più semplicemente come a un’integrazione, un completamento non determinante per la nostra felicità.
Ma la frase che costituisce la maggiore fonte di frustrazione, è quel per sempre illusorio che ci fa sentire tagliati fuori nel momento in cui ci rendiamo conto che ci sfugge. Eppure ce lo hanno raccontato nelle favole, nei film, nei libri, insomma troviamo ovunque quella parola che sta a indicare un tempo lunghissimo, perché a noi non succede mai?

Perché per noi quella parola ha sempre un limite temporale?

***

Ricomincia da te. Vivere le emozioni
di Marta Lock
2016, 360 p., brossura
Harmakis
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Marta Lock

Marta Lock è nata a Terni il 30 dicembre 1970 ma vive e lavora a Milano dal 2001. Ha una sua rubrica personale, L’Attimo Fuggente sul sito www.martalock.net, sul quale scrive anche i suoi aforismi quotidiani che ha chiamato Pensieri della sera, finalisti per due anni al Concorso nazionale di filosofia di Anpf Confilosofare. Notte Tunisina, il suo romanzo d’esordio è uscito nel mese di maggio 2011 e si è classificato 4° nella X edizione anno 2012 del Premio nazionale di letteratura Città di Mesagne, mentre Quell’anno a Cuba, il suo secondo lavoro, pubblicato nel luglio 2012, si è classificato 5° nella stessa edizione del concorso. Ritrovarsi a Parigi, la sua terza opera, ha ricevuto tre riconoscimenti nel corso del 2014: il Premio della Critica al Premio nazionale di letteratura “Le parole dell’anima” città di Casoria (NA), il Primo Premio al Premio nazionale di poesia e narrativa “La Tavolozza” di Ponsacco (PI) e il Premio Giuria Giovani al Premio letterario nazionale “Città di Mesagne”.
Miami Diaries, il suo quarto romanzo uscito a marzo 2014, nello stesso anno viene insignito di due premi: Premio del Presidente al Premio internazionale di poesia e narrativa “Tra le parole e l’infinito” di Caserta e Premio della critica al Concorso letterario internazionale “La Locanda del Doge” di Rovigo. Dal novembre 2014 inizia a curare la sezione Mostre d’Arte e la rubrica da lei ideata, Tavolozze Emergenti, per Alpi Fashion Magazine dove uscirà anche la sua rubrica L’Attimo Fuggente. Dal mese di dicembre 2014 le viene conferita la carica di Responsabile Regionale Ipermedia-Club degli Editoriali e Responsabile della promozione dei corsi editoriali.
Nel libro Pensieri per l’Arte 150 opere di altrettanti pittori contemporanei sono associati ai suoi aforismi. Nel mese di giugno 2015 le viene conferito il Premio della Cultura dal Comitato del Premio Internazionale Città del Galateo e di Galatone Arte 2015, per il suo ruolo di interesse, impegno e promozione dell’arte in tutte le sue forme. A settembre 2015 esce il suo ultimo romanzo. La sabbia del Messico. Ricomincia da te è il suo primo saggio.

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20 Commenti

  1. In questo momento “particolare” della mia vita sono sicura che questo libro mi farebbe BENE.. Perchè è arrivto il momento che io ricominci da me,

  2. Ciò che ci capita nella vita spesso non lo capiamo, ma si dice che ci sia un disegno finale che noi non conosciamo per il semplice motivo che non lo capiremmo. Io lo spero.

  3. Nel corso della nostra vita la felicità assume significati diversi: da bambini siamo autenticamente felici se le condizioni in cui viviamo ci consentono di esserlo e ci sentiamo appagati e soddisfatti da tutto ciò che è possibile godere. Con il passare del tempo la nostra mente trasforma l’idea della felicità come qualcosa di irraggiungibile e da soddisfare solo materialmente e la ricerca diventa esasperata perdendo il piacere che deriva dal nostro essere, dalle relazioni che abbiamo con gli altri e dalle esperienze da affrontare quotidianamente; spesso i rimpianti non mancano e si desidererebbe ritornare indietro. Se provassimo a fermarci e a iniziare a spostare l’ attenzione sull’importanza della nostra vita, su tutto quello che accade ogni giorno momento per momento con gentilezza e senza alcun preconcetto, saremmo sicuramente più felici e gratificati nell’aver vissuto emozioni piacevoli e riusciremmo ad accettare maggiormente le inevitabili difficoltà che la vita ci riserva con tutto ciò che ne deriva emotivamente. E’ importante cambiare prospettiva e vedere le situazioni da diversi punti di vista e ciò consentirebbe a ciascuno di noi di ritrovare il senso della felicità che ci è stato donato da bambini.

  4. Bellissimo, mi interessa tanto l’argomento in questo mio periodo di vita…mi piacerebbe leggerlo fino in fondo!

  5. Da essere umano negativo quale sono all’inizio ho storto il naso, non perché non mi sia piaciuto quanto per una chiusura mentale per quello che dovrebbe essere un processo normale e duraturo, un processo che, nonostante tutto, evito come la peste. Tutto sommato mi pare un punto di vista interessante, potrei contraddire qualche frase, ma sarebbe la negatività a spingermi verso quella vita. Spero possa ispirare fiducia e positività a chi ci crede e a chi, come me, ha smesso di crederci 🙂

  6. Ho sempre pensato che l’essere umano sia autolesionista, si autodistrugge per poca autostima e scarso amor proprio alla prima avversità.La lettura delle prime battute del libro mi fa capire che possa essere d’aiuto per un viaggio interiore dove poi rialzarsi diventi naturale. Mi piacerebbe poter approfondire la lettura.

  7. Un libro che già dall’incipit ci invita a riflettere e cerca di mostrarci che la felicità può arrivare anche per noi e se desideriamo veramente qualcosa possiamo riuscire ad ottenerla.

  8. Leggere queste parole mi ha reso cosciente che anch’io posso farcela, sembravano dirette a me queste parole, in un momento molto difficile della mia vita che sto vivendo ma nello stesso tempo mi è arrivata qualcosa che aspettavo da tempo che si realizzasse, il sogno di una vita si materializza proprio adesso che non ho le forze per farcela. Penso sempre di non meritarmi quello che mi è accaduto di bello e che da un momento all’altro la situazione possa sfuggirmi di mano e perdere quello che ho realizzato. Non intendo cose materiali ma la realizzazione del mio sogno, di quel sogno che mi dà la forza di fare sacrifici ed andare avanti nonostante tutto. Spesso mi chiedo la domanda che l’autrice fa “perché dovrebbe succedere proprio a me ?” Queste parole mi hanno in qualche modo fatto capire che sto andando per la strada giusta, anche se a volte un po’ tortuosa e in mezzo a tante difficoltà. Mi piacerebbe riceverne una copia…mi darebbe una grande forza!

  9. Probabilmente non sono l’unica che leggendo questo estratto ha pensato: perché il libro dovrebbe arrivare proprio a me? Perché no?
    Forse, anzi di sicuro, siamo arrivati su questa pagina per un motivo ben preciso, un motivo forte. La felicità che noi stessi siamo abituati a distruggere. Non è il primo libro che leggo di questo genere, ma sarebbe bello poterlo avere per imparare ancora di più, imparare ad amare ma soprattutto ad amarmi o ancora meglio ad amare tutto quello che ho intorno. Alle volte amo anche solo vedere la pioggia che scende sui vetri, altre volte nemmeno me ne accorgo e credo che questo libro serva proprio a questo, a farci capire che tutto ciò che abbiamo intorno è stupendo… Dobbiamo solo rendercene conto!
    Se leggerò questo libro, magari potrei diventare una persona migliore. Migliore per me stessa, e per gli altri a cui insegnerei a sorridere di più!
    Tanya.

  10. Il segreto della gioia e della felicità nessuno lo conosce veramente, ma leggere delle pagine che invitano alla riflessione, è un po’ come trovare una vecchia ricetta della nonna: gli ingredienti li conosci già, ma scopri il modo di metterli insieme.
    Penso che questo libro sia un po’ come quella ricetta: assemblare i pensieri riflettendo, per raggiungere la “bontà” finale. Mi piacerebbe leggerlo!

  11. L’anteprima mi ha molto colpito, le parole dell’autrice sono molto reali e dense di significato. Viviamo la nostra vita nella perenne insoddisfazione, sprechiamo talmente tanto tempo a desiderare ciò che non possediamo da trascurare tutto il resto. Ma non si ottiene la felicità cercando in tutti i modi di rincorrerla. La nostra soddisfazione personale dipende solo da noi stessi e da come viviamo la nostra vita.

  12. Belle parole! Piene di positività! Mi piace e sicuramente in questo periodo mi aiuterebbero molto.. Bellissimo l’incipit! E spero di riuscire a leggere anche il seguito!

  13. Appena ho letto l’incipit di questo libro, mi son detta: “questo è il libro che fa per me”. È proprio vero che la negatività ed anche le persone tossiche le definisco io, vanno allontanate dalla nostra vita per permetterci di spiccare il volo e riprendere le redini della nostra vita. Sarebbe fantastico avere la possibilità di leggere questo libro- guida.

  14. Noi donne, la forza, riusciamo a trovarla quasi sempre, solo che a volte abbiamo bisogno di sentirci molto sicure e determinate. Ricominciare è un qualcosa che ci riguarda tutte, ma davvero tutte riusciamo a farcela? Mi piacerebbe tantissimo poter leggere questo libro, il tema è molto interessante.

  15. Che bellissima anteprima… mi sono commossa, ho avuto la sensazione che si stesse parlando di me! Saranno sicuramente delle pagine incoraggianti e che trasmetteranno quella positività di cui abbiamo bisogno per tirar fuori il coraggio…

  16. Grazie ragazze, sono proprio queste le sensazioni che desidero trasmettere: positività e forza interiore che possono condurre alla consapevolezza e accettazione di sé per vivere una vita più felice. 🙂

  17. Un momento di pausa nella frenesia quotidiana è molto utile, specie se la riflessione è guidata da un buon libro. Le righe che ho potuto leggere promettono un bel “viaggio” nell’interiore, per questo mi piacerebbe leggerlo.

  18. E’ il senso della vita: ispirare alla felicità. Molte volte siamo costretti a voltare pagina, cambiare, migliorare determinati aspetti della nostra vita; spesso, però, non siamo preparati a farlo e ci buttiamo nello sconforto più assoluto. Sarebbe interessante leggere queste pagine, sarebbe davvero bello e sensazionale esplorare determinati aspetti che ci sembrano così semplici ma difficili. Un viaggio dentro se stessi.

  19. Mi piace sicuramente questo libro, già leggendo l’anteprima mi ha ispirato forza di combattere, tenere duro e andare sempre avanti! Sono già piena di energia positiva, bello!

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