Riflessioni di Remo Papini

Remo Papini, l’anima moderna della poesia, ha un recente passato nobilissimo: è parente di Mario Luzi. Dichiara l’autore: “Il padre di Mario Luzi era fratello di mia mamma.” Dunque Mario Luzi era suo cugino. Papini afferma di trovare la verità solo nella poesia, dato che in questo nostro mondo moderno è scomparsa la solidarietà tra le persone. “Riflessioni” è un libro di racconti, poesie, aforismi per una vita migliore. Una raccolta dei versi e delle frasi più belle che inteneriscono il cuore e donano serenità al lettore. Sia attraverso le opere di poesia, sia di narrativa, Remo Papini canta, con un personalissimo discorso, seppur dal linguaggio universale, tutta la bellezza e la grandezza del creato e dell’amore. Vi è in ogni suo scritto, in ogni suo verso, il richiamo dei valori immortali della fede, della speranza, dello spirito umano. Degli insegnamenti ricevuti dai genitori, vi è il senso della cavalleria intesa come mano amica tesa alle fasce più deboli. Il segreto per vivere meglio e riuscire a fare determinate cose? “Sta nell’intuito” dichiara Papini. Insomma in questo walzer che è la vita ci vuole perseveranza… ma anche intuito. Nicla Morletti

Anteprima del libro

Il valzer della vita

Iddio creò il mondo,
formandone una sfera circolare
per poi invitar tutti ad abitare
e quindi anche a ballare.

Se guardi bene l’orizzonte
vedi tra cielo terra e mare
tutto sempre in forma circolare
un invito ancora per poter ballare.

Il tuo sguardo,
puoi porlo all’infinito
viene sempre in mente
il solenne invito.

Ovunque ti guardi intorno
vedi sempre un girotondo,
qualunque cosa fai
sempre in ballo tu sarai.

Ti accorgerai però,
e anche ben presto
che il ballo del Creatore
se n’è andato in perdizione.

La musica è cambiata
è iniziata l’altra serenata
quella del guastafeste,
quella dell’infido uomo
che può dir peste!…

***

L’altra umanità 

Quella notte d’autunno abbastanza inoltrato
la nebbia avvolgente la vista annientava;
eppure lontano nel cosmo
un intenso bagliore appariva…
e, nel tenebroso vuoto,
quella voce sicura, insistente,
echeggiandoti attorno, frastornava l’udito,
però l’intelletto ammoniva esclamando…

Terrestri!… Sarebbe un sacro dovere
v’aiutaste a crescere assieme,
mortali per poco aggrappati
a quella sferica crosta che state linciando.

– Meditate – Quel globo che gira, che pulsa,
s’offende! Per questo vi strascica dietro,
poi (un giorno ch’è ignaro)
aprirà quelle crepe
risucchiandovi al buio infinito,
e, per sempre.

A voi iniqui signori
v’attende l’onore dei primi;
poiché, con reconditi modi insolenti
ululate al potere! “ingenui faziosi”
a quello però che non conta,
anzi distrugge – la linfa – le vostre genti.
Per una vita di pace, proficua e sicura
acuite l’ingegno, nella giusta misura…!

***

Nel ricordo

Per me i tempi s’accorcian sempre più velocemente,
le distanze rimangon ancora più lontane
le oasi, gli eldoradi raggiunti son chimere.

Solo perché tu sei l’eden
cara Maremma mia
Pungente spina dell’ esile vita.

La mente saetta in fretta
ricorda tutto;
bello, brutto,
passato, presente,
e il futuro… ?

Il futuro è tutto tuo
ultimo germoglio nato
in terra vera,
d’un seme troppo trapiantato.

A te, piccolo, innocente
tenue fior di “Margherita”
vita novella schiuda le porte
alle più belle meraviglie
in casa madre.

E io ancor più da qui
il desiar rimane grande
per ricordar
ciò che non si può dimenticar
ma solo perennemente amar.

Per mio figlio ricordando che…

***

Un governo dovrebbe agire

Verso il suo popolo
come un datore di lavoro.

Un datore di lavoro
dovrebbe comportarsi
verso i propri dipendenti
come un padre.

Un padre dovrebbe verso i suoi figli,
assumersi la responsabilità
di dare loro una forma di vita
quanto meno dignitosa;

Educarli a pretendere i diritti
non trascurando i doveri.
Stimolarli e consigliarli nel proseguo,
ad un’attività ad essi più gradita e congeniale;

Renderli quindi consci che,
solo tramite tale esito
Possono e debbono equipararsi
esigenze soggettive, economiche e sociali.

***
Riflessioni
di Remo Papini
3a Edizione – Edizione esclusiva per l’Associazione di Promozione Sociale “I Ragazzi di Semproniano”
Photo. Digital – Copy – Empoli

Remo Papini

Remo Papini, nato a Semproniano (Grosseto) il18 aprile 1935. I genitori, Redo Papini e Eletta Luzi (sorella del padre del grande Mario Luzi), gestivano con grande dignità, nel piccolo natio paese un modesto negozio di tessuti, ivi compreso laboratorio di sartoria. Anche al figlio Remo piacque rispettare tali tradizioni che però – per vari motivi – non potevano in loco dare concreto e consistente proseguo a tale attività. Negli anni 1955/56, trasferitosi Remo ad Empoli, si inserì subito, con ottimi risultati, operando come sarto modellista in varie ditte di confezioni di abbigliamento.
I primi anni ’60 furono decisivi per iniziare in proprio un’attività di produzione abbigliamento tessuto, pelle e pellicceria con dei risultati veramente ottimali e che ben si distinguevano nel prodotto, nella qualità, come nella oculata vendita.

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15 Commenti

  1. Ho appena finito di leggere questo bellissimo libro. Ogni poesia, ogni racconto, lascia un’emozione, e mi riporta indietro a pensare e a ricordare a qualcosa che è stato… Una raccolta ricca di sentimenti e di belle sensazioni. Le poesie che mi hanno fatto più emozionare sono state “Il Valzer della vita – La bilancia umana – e – Timidezza”. Sono tutte bellissime e particolari, ma queste tre sono le mie preferite. Ringrazio ancora una volta il sig. Remo Papini per avermi dato la possibilità di provare tutte le belle emozioni che i suoi versi esprimono. Grazie un caro saluto Anna Maria

  2. Gentilissimo Sig. Remo Papini, oggi ho ricevuto il suo libro, La ringrazio affettuosamente per questo suo splendido dono… inizierò subito a leggerlo… Grazie
    Un Abbraccio Anna

  3. Un girotondo d’anime cantava un verso…..abbiamo bisogno di riscoprire e riscoprirci come una danza……credo che le sue parole danzino verso quest’obiettivo!
    Spero di poter ballare fra i suoi versi pure io, cantando il canto della Vita….grazie

    • Gent.mo Stefano
      Con il tuo analitico, profondo commento alle mie “Riflessioni” hai ben accentuato
      il nostro reciproco obbiettivo!
      Sia di buon auspicio, per un proseguo in un mondo migliore e non rimanga
      solamente utopia!..
      Cordialmente
      Remo Papini

  4. Sono dei versi che rispecchiano la realtà.. una realtà così distratta, maltrattata che tenta con tutte le forze di rimanere a galla! Mi ha colpito molto “l’altra umanità” perché mi ricorda i versi di Dante nell’inferno.. una umanità che deve capire il senso del vivere insieme, perché abbiamo imparato a volare come gli uccelli, ma ancora dobbiamo capire il senso della solidarietà! Noi tutti dovremmo davvero acuire l’ingegno per imparare a rispettare la nostra terra che ci sta risucchiando! Complimenti all’autore per aver saputo evocare la vita così come essa ci appare..

    • Gentilissima Maddy .
      La ringrazio sentitamente per le lusinghiere attenzioni dedicate ad alcuni passaggi
      inerenti la mia poesia “L’Altra Umanità”. Congratulazioni per la Sua sensibilità.
      Remo Papini

  5. Avverto nel legger questi versi e questi racconti un’amara verità, all’umanità che non ha ancora capito il vero senso della vita che deve essere vissuta nel migliore dei modi ringraziando per ogni giorno trascorso. Mi ha colpito molto quel racconto dal titolo “L’altra umanità”…è come se qualcuno dall’alto, che sia Dio o l’Universo, ci esortasse a ricordarci perché siamo su questa terra e quale il senso del nostro vagare. Grazie di queste belle parole!

    • Carissima Teresa
      Grazie di cuore per il significativo commento dedicato al mio libro ” Riflessioni per una
      vita migliore”. E’ splendido sentirLa cosi’ vicino.
      Con affetto.
      Remo Papini

  6. Buon sangue non mente. Mai proverbio fu così ben implementato.
    Remo Papini ( anche il cognome rimanda ad un asso della letteratura) in questi versi ricorda come la fratellanza universale sia il segreto della felicità. Oltre la salute, oltre i soldi, oltre il potere. E rammenta a quest’ ultimo che è suo dovere aiutare gli sconfitti della vita. Perché possa risultare vincitore nella Storia.
    Chiedo umilmente al grande autore una copia del libro. E dopo averlo gustato, lo recensirò accuratamente. Grazie.
    Gaetano

    • Caro Gaetano
      anche se non ci conosciamo personalmente sono certo che le nostre menti
      abbiano molta filosofia in comune da condividere.
      Un caro saluto
      Remo Papini

  7. Una sensazione di serenità leggendo questi versi, ed anche un immergersi nella natura tra prati, fiori, cielo e terra. E’ tutto un girotondo….

    • Meravigliosa Anna
      La Sua sensazione di serenità facendo riferimento alla mia poesia,”Il Walzer della Vita” , immergendosi quindi tra prati,fiori, cielo e terra e’ quanto di più bello e gratificante si possa ottenere dalla vita.
      Un girotondo di abbracci.
      Remo Papini

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