Rose Bianche di Luca Cesaretti

Una bella copertina con una scoiattolina e leggeri fiocchi di neve in questi giorni vicini al Natale, mette veramente di buon umore. Se poi ci si aggiunge la bellezza di rose bianche, abeti e boschi immacolati, allora il testo diviene balsamo dell’anima e terapia per un cuore affranto. Versi che rapiscono il lettore trascinandolo in luoghi di serenità e pace a contatto con la natura, tra i bucaneve ed i ricami della brina, tra tulipani e fiori di loto fino a raggiungere il mare. Poesie che fanno sognare, lasciando una scia d’intenso profumo di cedro e di mandorli in fiore. Non mancano fiori sbocciati tra la brina e la freschezza della natura con tutte le meraviglie del creato. In questo libro di armoniose poesie, Luca Cesaretti ha saputo immettere fermenti di vita, palpiti di un cuore che cerca di sondare in profondità l’animo umano, per poterne carpire i segreti e bellezze più nascoste e poi elaborarli in uno sciame mirabilmente lirico. Un vero e proprio messaggio d’amore universale, una ricerca della verità che può essere racchiusa solo nella meraviglia del cosmo con tutte le sue creature, con il cielo, l’aria, il mare, la neve, il bosco. Con le piccole creature che animano la natura che è meravigliosa e lontana dai mali e dalle cattiverie del mondo. Cesaretti è poeta dalla vena scorrevole e pura come acqua di fonte a cui si può attingere per trarne linfa vitale. Il suo dire in versi è armonioso, ricco di emozioni e sentimenti che sgorgano dal suo animo come sorgente che ristora e conforta. Nicla Morletti

Anteprima del libro

L’abete

Gradevole fragranza
effonde i suoi aghi,
nella notte dei fati.

Nelle tenebre
l’immobile allocco,
scruta dal suo tronco
un movimento un po’ goffo.

Astri lontani
si scorgono fra i suoi rami,
regalando meravigliosi scenari.

Il longevo abete
rischiarato dall’argentea luna,
tacito dona al villaggio
la pigna della fortuna.

Onirico il paesaggio
ricoperto di neve,
dalla chioma dell’albero
fin laggiù, vicino al podere.

La conifera del bosco
eleva il primordiale posto,
l’inverno assiduo e aperto
è un accesso per uno spirito terso.

***

La scoiattolina

Brilla la neve
nella tiepida mattina,
piccina l’impronta
sulla ripida china.

Il bucaneve
sbocciato fra la brina,
in tutto il suo splendore
attrae la fulva scoiattolina.

Il piccolo roditore
nel clima invernale,
fruga fra le nocciole
raccolte sotto un cielo autunnale.

La cava di un albero
è il suo covo nascosto,
schiva fra i rami
si muove nel bosco.

La notte stellata
dolcemente è arrivata,
la martora illuminata
è un pericolo per la figliata.

Ancora una volta, la buona sorte,
protegge la scoiattolina dall’animale più forte.

Il crepuscolo di un nuovo giorno
nitido è tornato,
il gufo dal ramo vola sopra il ruscello disgelato,
e il piccolo roditore teneramente risvegliato,
saluta con affetto l’astro ritrovato.

***

La montagna

Le foglie cadono,
la pioggia viene giù,
rigide folate giungono fin quassù.

Nel cuore invernale,
aghetti di ghiaccio,
armoniosamente,
ricoprono l’anfratto.

Un tiepido sole,
incoraggia una piccola creatura,
a uscir fuori dalla tana
nella grande bruma.

È il riccio,
l’animaletto del bosco,
con il finissimo olfatto,
scova il povero ranocchio.

Sul ramo di un nocciolo
flautato un po’ il tono,
il merlo peregrino
incanta l’aculeo vicino.

La ranocchietta è grata
per l’occasione data,
saltello dopo saltello,
giunge al gelido ruscello.

Questa è una piccola storia di montagna,
ove il riccio, il merlo e la rana,
ne scrivono la trama.

***
Rose Bianche
di Luca Cesaretti
2013, 42 p., brossura
Vertigo

Luca Cesaretti

Luca Cesaretti è nato a Roma il 18 aprile 1971. Considera la scrittura una terapia dell’anima. Compone testi poetici e di narrativa che hanno ottenu­to alcuni riconoscimenti e recenti pubblicazioni. Rose Bianche è la prima silloge edita.

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11 Commenti

  1. Il Natale, gli animali, i fiori…tutto ciò che di bello possa esistere è raffigurato in questi versi che saranno, sicuramente, molto emozionanti.

  2. In un momento come il Natale alle porte una lettura simile rilassa e da l’impressione di entrare in un mondo a se, fuori dallo spazio tempo, davvero gradevole e carico di emozioni.

    Grazie e complimenti all’autore!!!

  3. Come un pittore che nella sua tela, dipinge ciò che vede, allo stesso modo, l’autore, credo che abbia saputo dipingere con questi versi un’immagine incantevole e dolce.. e si ha quasi la sensazione di vedere davvero un bel quadro..
    complimenti all’autore.
    E vorrei richiedere una copia per fare provare questa sensazione anche a mia figlia.
    Grazie.
    Ilaria

  4. Questo libro mi emoziona già dai primi versi.
    Sembra molto bello ed appassionante. Da quel che ho capito fa un riferimento molto intenso alla natura. È una lettura molto rilassante.

  5. Mi antusiasma già la copertina e i fiocchi di neve che scendono… il 9 marzo è il mio compleanno posso riceverlo? Grazie

  6. Come un pittore che nella sua tela, dipinge ciò che vede, allo stesso modo, l’autore, credo che abbia saputo dipingere con questi versi un’immagine incantevole e dolce.. e si ha quasi la sensazione di vedere davvero un bel quadro..
    complimenti all’autore.

  7. Le rose d’ inverno, bianche per esser ricoperte di neve, danno una sterzata di poesia anche all’ animo meno sensibile.
    E’ quello ceh accade leggendo le liriche di Luca Cesaretti, terapeuta nei versi e nei concetti. Un poesta a misura di pace. Complimenti.

    Gaetano

  8. bellissimi versi: complimenti all’autore. questo libro è intenso, perché l’autore fa capire che la natura esiste; che tutto fa parlare del mondo e dell’uomo….. che bisogna rispettarla.

  9. In un momento come il Natale alle porte una lettura simile rilassa e da l impressione di entrare in un mondo a se, fuori dallo spazio tempo.davvero gradevole e carico di emozioni

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