La recensione di Nicla Morletti

Scusa ma ti voglio sposare di Federico MocciaLa favola d’amore continua. Alex e Niki, innamoratissimi, sono tornati dal Faro dell’isola Blu. Il faro dei sogni e dei baci. Ed è un piacere leggere una storia così, che incuriosisce e intenerisce il cuore. Sì perché, dato che c’è sempre più bisogno d’amore, la gente legge storie d’amore. Magari di nascosto, senza farsi troppo notare.
Chissà perché questo timore di farsi scoprire indifesi di fronte all’affettività e ai sentimenti? Quale oscura paura si cela nell’animo umano di fronte a questo straordinario mistero?
Federico Moccia non ha dubbi. Nessun incertezza. Scrive di getto storie d’amore. Ci si tuffa come solo può fare un eccellente nuotatore in mare aperto.
Finita la nuotata lo guarda, lo culla, lo ama questo amore.
E a noi non resta che continuare nella lettura, travolti da un’insolita, avvincente passione.

SCUSA MA TI VOGLIO SPOSARE
di Federico Moccia

Rizzoli
2009, p. 569
Per ordinare il libro clicca qui

Alex e Niki, innamoratissimi più che mai, sono appena tornati dal faro dell’Isola Blu dove hanno vissuto giorni indimenticabili. Niki ritrova le sue amiche del cuore, cresciute e piene di nuovi impegni. Alex riprende la sua vita di sempre, ufficio, calciotto e i vecchi amici. Ma proprio loro, Flavio, Enrico e Pietro, da mariti sereni e sicuri, finiscono per affrontare talmente tante difficoltà di coppia da distruggere i loro matrimoni. E allora tutte queste persone, uomini e donne di diverse età, ognuno a modo suo, si ritrovano a riflettere sull’amore. E poi quella domanda, la più difficile: un amore può durare per romantico sognatore, decide rischiare. Fa una bellissima sorpresa a Niki chiedendo la sua mano. Per il matrimonio però bisogna essere d’accordo sulla scelta della chiesa, sul banchetto, sul numero degli invitati… e magari le due famiglie la pensano in maniera completamente diversa. E soprattutto: Niki sarà pronta per un passo così importante? Come se non bastasse, ecco arrivare nell’ufficio di Alex una splendida modella che lavorerà con lui alla nuova campagna pubblicitaria e si innamorerà di lui. Niki invece si ritrova a studiare all’università con un ragazzo della sua età, con la stessa passione per il surf e soprattutto una passione ancora più grande per lei. Per sognare in amore bisogna essere in due e nessuno dei due deve aver paura. Come andrà a finire? Lo scopriremo solo vivendo…

Dal libro

«Ti amo.» Vorrebbe quasi pronunciarlo in silenzio, sussurrandolo. Invece Alex semplicemente sorride e la guarda. Dorme così, tra le lenzuola, abbandonata. Dolce, morbida, sensuale, con la bocca leggermente imbronciata, con quelle labbra dischiuse che sanno ancora d’amore. Il loro amore. Il loro grande amore. Si ferma, si irrigidisce. Un dubbio. Niki, ma ti è mai piaciuto qualcun altro? Alex rimane in silenzio perfino con i suoi pensieri, immobile, si allontana un po’ come a mettere più a fuoco. Sorride. Ma no, non è possibile. Ma cosa sto dicendo? A Niki piace un altro… È impossibile. Poi di nuovo qualche dubbio, qualche breve penombra, qualche spazio della sua vita dove lui non ha mai avuto accesso. E la sua fragile sicurezza si scioglie subito, come un gelato al mare nel giorno di Ferragosto in mano a qualcuno che ha deciso di stare a dieta. Ormai è passato un anno da quando sono tornati da quel faro, dall’Isola Blu, dalla splendida isola degli innamorati. E in un attimo è di nuovo laggiù. Fine settembre. «Alex, guarda… Guarda… Non ho paura!» Niki è su degli scogli in alto, completamente nuda, quasi disegnata sul sole alle sue spalle, poi un sorriso in controluce. E un urlo. «Mi buttooo!» E salta nel vuoto. E i suoi capelli scuri, lunghi, con qualche riflesso schiarito dal sole e dal mare, da tutti quei giorni passati sull’isola, rimangono leggermente più indietro e poi pluff! È in acqua. Mille bollicine blu intorno a lei che scompare nell’azzurro di quel mare. Alex sorride e scuote la testa divertito. «Non ci credo, non ci credo…» Poi si alza dallo scoglio più in basso dove leggeva il giornale e si tuffa anche lui. In un attimo affiora vicino a quelle bollicine e la vede riapparire che già sorride.

Federico MocciaFin da giovanissimo ama molto leggere e si ripromette di scrivere un romanzo prima dei trent’anni. Ci riesce: è il 1992 e Tre metri sopra il cielo, prima rifiutato e poi pubblicato da un piccolo editore, sarà il caso editoriale del 2004. Nel 2006 pubblica il seguito, Ho voglia di te, e diventano due film evento che lanciano la moda del “lucchetto”. Nel 2007 esce il libro Scusa ma ti chiamo amore, un successo clamoroso che poi diventa film campione d’incassi del 2008 diretto da Federico, con Raoul Bova e Michela Quattrociocche. È del 2008 Amore 14. I suoi libri sono tradotti in oltre quindici Paesi. E ora la favola di Alex e Niki continua…

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

 Metti la spunta se vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento.

- Aggiungi una immagine -