Storia della bambina perduta di Elena Ferrante

Storia della bambina perduta è il quarto e ultimo volume dell’Amica geniale, la saga italiana che ha avuto più successo in questi anni, confermando l’autrice, già conosciuta per i precedenti romanzi, come una delle massime scrittrici al mondo.
Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e “rinascite”.  Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (cosa che la porterà tra l’altro allo scontro con i potenti fratelli  Solara).
Ma il romanzo è soprattutto la storia di un rapporto di amicizia, dove le due donne, veri e propri poli opposti di una stessa forza, si scontrano e s’incontrano, s’influenzano a vicenda, si allontanano e poi si ritrovano, si invidiano e si ammirano.
Attraverso nuove prove che la vita pone loro davanti, scoprono in se stesse e nell’altra sempre nuovi aspetti delle loro personalità e del  loro legame d’amicizia. Intanto la storia d’Italia e del mondo si srotola sullo sfondo e anche con questa le due donne e la loro amicizia si dovranno confrontare.
Assieme ai precedenti “capitoli” di questa straordinaria storia – L’amica geniale, Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta – questo quarto conclusivo volume costituisce un’opera letteraria  incredibilmente feconda e ispiratrice, un’opera riconosciuta internazionalmente come una delle massime del nostro tempo.

Elena Ferrante è autrice dell’Amore molesto, da cui Mario Martone ha tratto il film omonimo. Dal romanzo successivo, I giorni del­l’ab­bandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza. Nel volume La frantumaglia racconta la sua esperienza di scrittrice. Nel 2006 le Edizioni E/O hanno pubblicato il ro­man­zo La figlia oscura, nel 2007 il racconto per bambini La spiaggia di notte e nel 2011 il primo volume dell’Amica geniale, seguito nel 2012 dal secondo volume, Storia del nuovo cognome, e nel 2013 dal terzo, Storia di chi fugge e di chi resta.

Visita il sito ufficiale in lingua inglese di Elena Ferrante.

5 Commenti

  1. Trama molto interessante, si sa che l’amicizia non è sempre tutto rose e fiori, sicuramente questo romanzo potrà rivelarci qualche piccolo particolare che ci sfugge per far funzionare al meglio questo bellissimo ma complicato sentimento.

  2. Ho smesso di credere nell’amicizia da tempo purtroppo .. troppe delusioni .. troppa cattiveria .. troppo .. TUTTO …. Vorrei però leggere questo libro , chissà che non mi aiuti a superare questa ormai diffidenza che ho verso questa (teoricamente) bellissima parola … : AMICIZIA

  3. amicizia con la A maiuscola! sarei davvero felice di leggere questo libro e di fare una recensione più approfondita.

  4. Una storia che sembra davvero far riflettere per l’attualità del tema presentato: l’amicizia. L’amicizia con la A maiuscola che solo in pochi hanno la fortuna di provare.
    Sarebbe bello poter leggere questo libro!

  5. Tra donne o c’è feeling o invidia e odio ma quando c’è amicizia è quella vera che dura a dispetto di qualsiasi distanza o trascorrere del tempo. Ho sempre saputo che il rapporto tra donne è più vero di qualsiasi altro legame

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