Un mondo intimo di poesia di Rita Parodi Pizzorno

Quando la poesia diviene incanto dell’anima, affascina, quando i versi si snodano lievi in un alternarsi di emozioni e profonde melodie del cuore, catturano il cuore. È il caso di questo libro di poesie di Rita Parodi Pizzorno che mette nelle sue poesie quel tocco di magia che ci riporta all’incanto della vita a dispetto delle amarezze del vivere quotidiano. Si tratta di un poetare fatto di profondo sentimento, un vero e proprio viaggio dell’anima alla ricerca della sostanza più vera del mondo reale. Le parole chiave del libro sono la memoria, il tempo e la malinconia, tra spiagge solitarie, onde spumeggianti, canti giocosi di merli, sogni e ritorni all’eco del passato, mentre l’autunno che incalza fa fluttuare foglie rosse che portano incisi i segreti di giovani innamorati. Bello, emozionante, denso di pathos e seducenti sensazioni, il libro di Rita Parodi Pizzorno attrae, affascina, cattura l’attenzione del lettore, lo trascina in una girandola di emozioni. Un poesia che parla di cose buone, che infonde speranza, ricca di versi armoniosi, spesso sorretta da una celata ombra di nostalgia che le infonde quel magico tocco di cui è intrisa la migliore poesia contemporanea. Nel canto all’amore e alla vita, l’autrice intesse versi melodiosi che scaturiscono da un cuore che sente e recepisce le immagini, i pensieri che provengono dagli avvenimenti dei nostri giorni e i ricordi nostalgici del passato. Tutta la raccolta dal bel titolo titolo: “Un mondo intimo di poesia” è una testimonianza di verità indirizzata a tutti coloro che sanno comprendere il messaggio che ne deriva e che è di grande lirismo e profondissima umanità. Nicla Morletti

Anteprima del libro

Guardando il mare

I

In piedi sulla spiaggia
– nuda pietraia grigia –
osservo l’orizzonte lontano…
Un’ideale linea curva
separa mare e cielo,
il vento urla violento,

mi scuote,
onde giganti rotolano sulla riva
verso di me…
Spruzzi di mare
sono pianto sul mio volto.

Racconti di tempeste
di tragici naufragi
risalgono la memoria,
lotte impari contro le forze
mitiche della natura.
Giacciono sepolti
vascelli navi e velieri
dagli abissi del Tempo.

Il mare urla il suo tormento.
Soffia furioso il vento
sulle onde gonfie e rabbiose,
mentre io ascolto tremante
il suo vociare possente.
Una vasta incoscienza
mi soffoca,
ondeggiano le sensazioni
senza prendere corpo e vita,
fluidi primordiali dell’uomo
smarrito nell’essere.

II

Una nave s’allontana,
lenta svapora nella nebbia,
mare e cielo sono bianco sogno.
I nostri pensieri s’allontanano
insieme alla nave sospesa.
La fantasia s’abbandona
ad astrazioni, immagini e volti –
rimango ferma, silenziosa sul molo.

Si narra una storia…
una fuga in cerca di fortuna
e il molo deserto
battuto dal vento
rimane un simbolo sofferto.

Echi di voci, parole
tornano a sprazzi
sull’onda che spruzza.

Memoria sepolta nell’inconscio,
scia di nave che corre, si apre…
si rivolta in onda di spuma.

Rinasce la vita
in un mondo nuovo
dove il tempo dimentica.

L’emigrante lontano
bagna la sua speranza
nella fluttuante marina.

Osservo l’orizzonte:
un lume flebile s’accende,
forse un faro sul futuro.

Naviga la nave
in balia dei sentimenti
nell’anima in rivolta.

L’eco dei passi solitari
risuona scandita
da un’acre solitudine.

III

Mi volto e m’allontano…
cerco qualcosa di amico,
di conosciuto: sculture sofferte
sono le rocce lungo la riva
in preda ai marosi,
sono natura d’artista
e l’anima si perde… si assenta
assorta in assurde vaghe risonanze,
sconosciute lontananze.

IV

Durante la notte il sonno
non apre le sue ali,
nulla placa la mia ansia.
M’arrovello
nel giro d’un vortice di pensieri
nel solito tormento notturno.
Vorrei smarrirmi nel sonno,
al contrario è una lunga veglia vana
ad occhi chiusi sul nulla.

V

Il tempo logoro e cencioso
si srotola fugace
su un cammino senza fine,
dalla sua riserva semina
istanti perduti,
sordo ad ogni richiamo.

VI

La vela bianca del pensiero
lenta veleggia
nella calura del mattino
assorta ed immota.
Silenzi aurei
nella promessa del giorno
con le attese colme di speranze
in cui l’anima confida.

***
Un mondo intimo di poesia
di Rita Parodi Pizzorno
Serel International, 2015, pag.124

Rita Parodi Pizzorno

Rita Parodi Pizzorno è nata a Genova, dove tuttora vive.
Nel 1993 pubblica Prime Poesie (Edizioni del Leone), con la prefazione di Luigi Surdich. Riceve il Premio Internazionale Avvenire letterario nel 1994.
Nel 1997 pubblica Viaggio a Praga (Edizioni Libro Italiano), primo premio poesia edita Michelangelo 2001.
Nel 2000 pubblica Preludio notturno, con la prefazione di Paolo Ruffilli, raccolta di poesie che si aggiudica il Premio Speciale Giuria Michelangelo 2003.
Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato nel 2005 Affresco d’Epoca, con la prefazione di Giovanni Meriana, primo premio al Concorso Internazionale Calliope e secondo premio al Concorso Maestrale di Sestri Levante; nel 2006 Ritratti di donna, con la prefazione di Clara Rubbi, primo premio al Concorso Internazionale Calliope.
Nel 2007 ha pubblicato Guglie gotiche con la prefazione di Graziella Corsinovi. Viaggio in Germania edito da Serel International, primo premio poesia al Concorso Internazionale Calliope, Premio letterario Internazionale Maestrale – San Marco, Marengo d’Oro.
Nel 2009 è uscito il Teatro delle ombre (Frilli Editori), prefazione Clara Rubbi; nel 2010 esce Imago Poetae II – Viaggio intorno a me stessa, pubblicato nuovamente dalla Serel International.
Nel gennaio del 2012 pubblica “Memorie fluttuanti – Ritratti del Novecento”, edito dai Fratelli Frilli Editori nella collana “I Tascabili”. Primo premio al concorso “Calliope” per la Narrativa.
Nel novembre 2012 pubblica “Conversando con Federico Garcia Lorca”, edito dai Fratelli Frilli Editori nella collana “I Tascabili”. Introduzione di Pier Luigi Crovetto.
Nel 2015 pubblica “Un mondo intimo di poesia”, edito da Serel International s.r.l. – Introduzione di Roberto Trovato. 1° Classificata al Premio “Michelangelo”, XX Edizione.
Nel Settembre 2016 pubblica “Acrobazie in punta di penna” edito dai Fratelli Frilli Editori nella collana “I Tascabili” – narrativa. Introduzione di Clara Rubbi.
Sue poesie e racconti sono stati leti nel corso di programmi culturali radiofonici e trasmessi in diretta su Internet. Per la radio si è occupata di Federico Garcia Lorca, curando una biografia e un commento ad alcune sue poesie e, nel 2014, di Emily Dickinson. Recensioni dei suoi libri sono state pubblicate su varie riviste letterarie.

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9 Commenti

  1. Bellissime, pensieri delicati capaci di far sognare e volare attraverso emozioni
    Che sfiorano la voglia di leggere e rileggere questi fiori umili per entrare in quest’animo cosi’ forte e profumato di semplicita”
    Complimenti e auguri
    Mariliana

  2. Le parole, il loro suono, la loro forza descrittiva sono gli ingredienti principali di questo libro di poesie che con semplicità e spontaneità ci racconta della vita e della sua esistenza. Un libro che varrebbe la pena leggere!

  3. Mi sembra di tornar tra i banchi di scuola, allora si “studiavano le poesie”, oggi le si assaporano ed interpretano in modo personale e emotivo. Sarebbe un bel rito, una poesia prima di andar a dormire…..

  4. ” Un mondo intimo di poesia ” carica il cuore di insospettabili emozioni e incoraggia l’ anima alla gioia di vivere. Rita ci accompagna per mano verso la meta della sublimità attraverso versi d’ incanto.
    Mi piacerebbe leggerli tutti, e di tutti esaltarne l’ essenza.
    Ringrazio perciò l’ autrice se vorrà farmi dono di una copia del libro.

  5. Queste dolci parole mi hanno trascinato in riva al mare, ne posso sentire l’odore, il sole che riscalda la pelle, la brezza marina, dopo aver letto questa splendida poesia e chiudendo gli occhi si può davvero sognare. Complimenti all’autrice per la poesia e per la scelta della copertina. Spero di avere la possibilità di leggere tutto il libro e sognare ancora

  6. Un’emozione dopo l’altra riga dopo riga.
    Un incanto.
    Spero di aver modo di leggere tutte le poesie del libro. Grazie! Federica

  7. La copertina è davvero intrigante ed è la prima cosa che mi ha colpita e invogliata a saperne di più del volume e della sua autrice.
    I suoi sono versi genuini in un crescendo di pathos e di una grande musicalità che emozionano nel profondo il lettore.

  8. A giudicare da quanto riesco a leggere in antemprima, questa raccolta di poesie, pare essere un piccolo gioiellino tutto da scoprire.

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