La recensione di Nicla Morletti

Vite che si sfiorano di Elisa ContardiUn romanzo avvincente e coinvolgente. Il titolo si adatta perfettamente alla trama, al tessuto narrativo. Vite che si toccano, storie che si intersecano, volti e voci che si sfiorano. Che appaiono e scompaiono. Segni sbiaditi dal tempo, oppure scie luminose che possono accompagnare per tutto l’arco di una vita.
I personaggi di questo libro sono figure ben tratteggiate, figure sentite e amate dall’autrice. Tutte hanno un passato da dimenticare: Ottavio Parodi che viene messo in libertà dopo trentacinque anni di carcere, un poliziotto quarantenne, Isabella, Giulia e infine Rebecca Vieri, commissario del Distretto, donna dal nome affascinante, avvolta dalle ombre di un grigio passato.
Durante la lettura si susseguono varie vicende che legheranno i personaggi fino alla scoperta di una verità alquanto inaspettata.
Un buon libro scritto con stile fluente, dove l’autrice affonda con grande capacità nella psiche dei personaggi.

VITE CHE SI SFIORANO
di Elisa Contardi

Gruppo Albatros Il Filo – Collana Nuove voci
2009, p. 269
Per ordinare il libro clicca qui

Le persone a volte si incontrano e nascono rapporti di amicizia, di amore, che possono durare per tutta la vita. Altre volte si sfiorano, compaiono nelle nostre vite per poi uscirne e non tornare più. Possono lasciare un ricordo sbiadito o un segno indelebile. Altre volte ancora, invece, ritornano per non andarsene più, pedine di una scacchiera chiamata destino. Ottavio Parodi viene scarcerato, dopo trentacinque anni trascorsi in carcere, con l’accusa di aver ucciso un uomo durante una rapina nella banca dove lavorava ed essere complice dei rapinatori. Torna a Genova, la sua città natale, per ritrovare la moglie Isabella e la figlia Giulia di cui non ha più notizie da anni. Paolo Russo è un poliziotto quarantenne cresciuto con un dramma che gli ha segnato tutta la vita. Suo padre, che era una guardia portavalori, è stato ucciso durante una rapina in banca quando lui aveva solo cinque anni. Nel suo presente un altro dramma lo affligge, essere stato lasciato dalla sua compagna dopo sei anni di amore. Rebecca Vieri è il commissario del distretto dove lavora Paolo. Anche lei ha un passato…


Dal libro

Trentacinque anni. Trentacinque interminabili anni. Un periodo così lungo fa pensare a tante cose. Uno scaffale pieno di fotografie, un tesoro di ricordi, di emozioni, a volte anche di dolori, ma per Ottavio i suoi ultimi trentacinque anni erano contenuti in una valigia di pochi vestiti e tutti i suoi risparmi, che viaggiavano con lui su quel treno. Sembrava un pendolare qualsiasi, che tornava a casa dopo una settimana di lavoro. Aveva da poco compiuto sessantacinque anni. Era un uomo di corporatura normale, con i capelli brizzolati, piuttosto radi e corti, e la barbetta incolta di alcuni giorni.
Indossava una camicia grigia e un paio di pantaloni dello stesso colore. Sebbene fossero puliti e perfettamente stirati si capiva che erano indumenti datati, dal colletto un po’ sciupato e dal taglio del pantalone fuori moda.
Anche la valigia era grigia e quell’assenza di colori vitali, unita al suo sguardo cupo, facevano pensare a una persona che nella vita aveva dovuto affrontare molte difficoltà.
L’uomo seduto di fronte a lui leggeva il giornale, imbalsamato nel suo vestito a giacca. Sulle ginocchia teneva una ventiquattr’ore di pelle marrone, con la targhetta di una prestigiosa pelletteria. Leggeva e sembrava non importargli nulla degli altri individui presenti nello scompartimento. Di fianco un altro uomo di mezz’età, dall’abbigliamento più casual, dormiva. La sua testa di tanto in tanto ondeggiava, a causa dei sobbalzi del treno, ma sembrava che nulla potesse svegliarlo. Alla sua sinistra un ragazzo di circa vent’anni continuava a inviare messaggi con il cellulare. Anche lui sembrava non accorgersi che accanto sedevano altre persone. Ottavio avrebbe voluto parlare, chiedere ai due uomini seduti di fronte che cosa avessero fatto nei loro ultimi trentacinque anni.

Leggi e commenta nel Blog degli Autori…


Il Profilo dell’autrice nella Galleria degli Autori

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

 Metti la spunta se vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento.

- Aggiungi una immagine -