Tutti i testi delle canzoni dei campioni e i video ufficiali dei cantanti in gara del Festival di Sanremo 2017 – 67esima edizione del Festival della canzone italiana – in programma al Teatro Ariston dal 7 all’11 febbraio 2017.

Sanremo 2017, le canzoni dei campioni

Francesco Gabbani – Occidentali’s Karma
Fiorella Mannoia – Che sia benedetta
Ermal Meta – Vietato morire
Giusy Ferreri – Fa talmente male
Alessio Bernabei – Nel bel mezzo di un applauso
Fabrizio Moro – Portami via
Clementino – Ragazzi fuori
Elodie – Tutta colpa mia
Lodovica Comello – Il cielo non mi basta
Al Bano Carrisi – Di rose e di spine
Samuel – Vedrai
Ron – L’ottava meraviglia
Bianca Atzei – Ora esisti solo tu
Marco Masini – Spostato di un secondo
Nesli e Alice Paba – Do retta a te
Sergio Sylvestre – Con Te
Gigi D’Alessio – La prima stella
Michele Bravi – Il diario degli errori
Paola Turci – Fatti bella per te
Michele Zarrillo – Mani nelle mani
Chiara Galiazzo – Nessun posto è casa mia
Raige e Giulia Luzi – Togliamoci la voglia

***

Giusy Ferreri – Fa talmente male

Se fuori piove
è l’illusione che qualcosa ancora si muove
i sintomi dell’amore sono altrove
ci siamo fatti trasportare
dall’odore di sensazioni nuove
incapaci di dissolvere
nell’aria le speranze
in assenza di risposte
formulo domande

Vorrei sentirti dire
che a tutto ci sarà una soluzione
non sento più il rumore della voce
il tuo silenzio è già fatale
ogni istante fa talmente
fatalmente male

Vorrei sentirti dire
l’amore non conosce condizione
che dici se riuscissimo a evitare
la fine più banale
ogni istante fa talmente
fatalmente male

E fuori piove
un sentimento ha smosso tutto
non c’è niente che a questo punto
devi farti perdonare
perché non c’è più nulla che mi devi
amore hai colpe da espiare
impossibile per me restare ad osservare
troppe le complicazioni da considerare

Vorrei sentirti dire
che a tutto ci sarà una soluzione
non sento più il rumore della voce
il tuo silenzio è già fatale
ogni istante fa talmente
fatalmente male

Vorrei sentirti dire
l’amore non conosce condizione
che dici se riuscissimo a evitare
la fine più banale
ogni istante fa talmente
fatalmente male
per me
per me
per me
ogni istante fa talmente
fatalmente male

Vorrei sentirti dire
che a tutto ci sarà una soluzione
non sento più il rumore della voce
il tuo silenzio è già fatale
ogni istante fa talmente
fatalmente male
per me

***

Alessio Bernabei – Nel bel mezzo di un applauso

Stanotte ho aperto
uno spiraglio nel tuo intimo
non ho bussato
però sono entrato piano
aspetterò che tu ti senta
un po’ più al sicuro
nel frattempo ti canto
una canzone al buio

E’ il tratto fuori dal comune
a vivere nel tempo
quella bellezza in cui i difetto
resta l posto giusto
se vuoi trovami
cercami nell’imprevisto

Ho capito che la felicità
non è per sempre e che
ti viene data in prestito
e adesso che è qui con me
ho capito perché
perché posso regalarla
regalarla a te

E non c’è pioggia e non c’è vento
che può spegnere l’epicentro
dei miei occhi su di te
può spostare l’equilibrio
dei miei occhi su di te
perché siamo
nel bel mezzo di un applauso
l’universo intero
l’universo intero applaude noi
l’universo intero applaude noi

Non ti accontenti di qualcuno
solo perché è ovvio
come un accordo dissonante
a cui non fai più caso
se vuoi incontrami
cercami nell’imprevisto

Ho capito che la felicità
non è per sempre e che
ti viene data in prestito
e adesso che è qui con me
ho capito perché
perché posso regalarla
regalarla a te

E non c’è pioggia e non c’è vento
che può spegnere l’epicentro
dei miei occhi su di te
può spostare l’equilibrio
dei miei occhi su di te
perché siamo
nel bel mezzo di un applauso
l’universo intero
l’universo intero applaude noi
l’universo intero
l’universo intero applaude
l’universo intero applaude noi

Sento che rinasco dal tuo stesso petto
per morire non so dove e non so quando
nell’abbraccio tuo intravedo meglio tutto
e tutto è stupendo

Ho capito che la felicità
non è per sempre e che
ti viene data in prestito
e adesso che è qui con me
ho capito perché
perché posso regalarla
regalarla a te

E non c’è pioggia e non c’è vento
che può spegnere l’epicentro
dei miei occhi su di te
può spostare l’equilibrio
dei miei occhi su di te
perché siamo
nel bel mezzo di un applauso
l’universo intero
l’universo intero applaude noi
l’universo intero
l’universo intero applaude
l’universo intero applaude noi
l’universo intero
l’universo intero applaude

***

Fabrizio Moro – Portami via

Tu portami via
dalle ostilità dei giorni che verranno
dai riflessi del passato perché torneranno
dai sospiri lunghi per tradire
il panico che provoca l’ipocondria

Tu portami via
dalla convinzione di non essere abbastanza forte
quando cado contro un mostro più grande di me
consapevole che a volte basta prendere la vita cosi com’è
cosi com’è imprevedibile

Portami via dai momenti
da questi anni invadenti
da ogni angolo di tempo dove io non trovo più energia
amore mio portami via

Tu portami via
quando torna la paura e non so più reagire
dai rimorsi degli errori che continuo a fare
mentre lotto a denti stretti
nascondendo l’amarezza dentro a una bugia

Tu portami via
se c’è un muro troppo alto per vedere il mio domani
e mi trovi lì ai suoi piedi con la testa fra le mani
se fra tante vie d’uscita mi domando quella giusta chissà dov’è
chissà dov’è, è imprevedibile

Portami via dai momenti
da tutto il vuoto che senti
dove niente potrà farmi più del male ovunque sia
amore mio portami via

Tu, tu sai comprendere
questo silenzio che determina il confine
fra i miei dubbi e la realtà
da qui all’eternità tu non ti arrendere

Portami via dai momenti
da questi anni violenti
da ogni angolo di tempo
dove io non trovo più energia
amore mio portami via

***

Fiorella Mannoia – Che sia benedetta

Ho sbagliato tante volte nella vita
chissà quante volte ancora sbaglierò
in questa piccola parentesi infinita
quante volte ho chiesto scusa e quante no
è una corsa che decide la sua meta
quanti ricordi che si lasciano per strada
quante volte ho rovesciato la clessidra
questo tempo non è sabbia
ma è la vita che passa, che passa

Che sia benedetta
per quanto assurda
e complessa ci sembri
la vita è perfetta
per quanto sembri incoerente
e testarda, se cadi ti aspetta
siamo noi che dovremmo
imparare a tenercela stretta
tenersela stretta

Siamo eterno
siamo passi
siamo storie
siamo figli
della nostra verità
e se è vero che c’è un Dio
e non ci abbandona
che sia fatta adesso
la sua volontà

In questo traffico di sguardi senza meta
in quesi sorrisi spenti per la strada
quante volte condanniamo questa vita
illudendoci di averla già capita
non basta, non basta

Che sia benedetta
per quanto assurda
e complessa ci sembri
la vita è perfetta
per quanto sembri incoerente
e testarda, se cadi ti aspetta
siamo noi che dovremmo
imparare a tenercela stretta
a tenersela stretta

A chi trova se stesso nel proprio coraggio
a chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio
a chi lotta da sempre e sopporta il dolore
qui nessuno è diverso, nessuno è migliore
a chi ha perso tutto e riparte da zero
perché niente finisce quando vivi davvero
a chi resta da solo abbracciato al silenzio
a chi dona l’amore che ha dentro

Che sia benedetta
per quanto assurda
e complessa ci sembri
la vita è perfetta
per quanto sembri incoerente
e testarda, se cadi ti aspetta
siamo noi che dovremmo
imparare a tenercela stretta
a tenersela stretta
che sia benedetta

***

Clementino – Ragazzi fuori

Resto fino a quando sorriderai
tra le luci del mattino e poi
questa non è l’aria che respirerai
ricordi quando eravamo noi
resto fino a quando sorriderai
non ti sveglio in questo sogno
scriverò sui muri della città
storie di ragazzi fuori

Finalmente stai dormendo
e via i pensieri in una stanza
e non arriva il vento
ricordo i passi
i calcinacci e tutto in quel momento
i primi viaggi da ragazzi
e quando eri contento
non bastano risate
qua per stare più sereno
se questa vita ti ha servito
pane col veleno

Una giornata normale
buttato in un locale
quando tutto sembra uguale
giochi a carte con il male
e con due piedi dentro
beh ci sono stato anch’io
quando rischiavo il fondo
inginocchiato a un falso Dio

Tu ca me parl cu l’uocchie
e veco a faccia e papà
ferite ngopp ginocchia
scugnizzi dina a sta città

Resto fino a quando non sorriderai
tra le luci del mattino e poi
questa non è l’aria che respirerai
ricordi quando eravamo noi
resto fino a quando non sorriderai
non ti sveglio in questo sogno
scriverò sui muri della città
storie di ragazzi fuori

E’ passato un’altro inverno ragazzi fuori
sotto il cielo e le rovine di palazzi e cori
aspetto il treno delle tre qui dalla ferrovia
mi dici “come stai” ti dico “come vuoi che stia”
tutto si aggiusta via, ancora attendo
non comprendo questa giusta via
per quanto tosta sia non stare più in balia
è questo schifo che ha buttato tutta l’energia
di questa vita mia

Siamo ragazzi soli
perdonateci signori
di queste intrusioni
ma quali illusioni
nuovi messaggi
nuove generazioni
nell’aria delle menzogne
e del buio
siano ragazzi fuori

Resto fino a quando non sorriderai
tra le luci del mattino e poi
questa non è l’aria che respirerai
ricordi quando eravamo noi
resto fino a quando non sorriderai
non ti sveglio in questo sogno
scriverò sui muri della città
storie di ragazzi fuori
storie di ragazzi fuori
le mie storie di ragazzi fuori
storie di ragazzi fuori
eravamo noi
dove eravamo noi
storie di ragazzi fuori

Resto fino a quando non sorriderai
tra le luci del mattino e poi
questa non è l’aria che respirerai
ricordi quando eravamo noi
resto fino a quando non sorriderai
non ti sveglio in questo sogno
scriverò sui muri della città
storie di ragazzi fuori

***

Elodie – Tutta colpa mia

Se fosse tutta colpa mia
non me lo perdonerei
quante volte hai detto
il tempo non cancella
nella mia stanza l’odore di noi
che non passa mai
che lentamente scivola
come pioggia su di me
e mi bagna la faccia
lascia un solco perfetto
ti sorrido distrutta
sono pazza lo ammetto

Amore amore amore andando via
chiudo gli occhi non m’importa ma tu portami via
amore amore amore amore mio
ogni giorno mi sveglio ma tu sei già andato via ancora

Si forse è solo colpa mia
così non ci pensi più
sono molto brava sai
tu sei perfetto
non sbagli mai
in tutto ciò che fai
sei abile a nasconderti
ma non sai rinunciare a me
come solo due sguardi
sanno tenersi la mano
basta un attimo solo
per scappare lontano

Amore amore amore andando via
chiudo gli occhi non m’importa ma tu portami via
amore amore amore amore mio
ogni giorno mi sveglio ma tu sei già andato via ancora

Sono qui tra le cose da fare
io cerco la calma vivendo la normalità
nei messaggi nascondo il bene che sento
riempie i polmoni e so già
noi due siamo diversi
ma come due pazzi
ci urliamo contro
e poi passeremo
la notte dicendo

Amore amore amore andando via
chiudo gli occhi non m’importa ma tu portami via
amore amore amore amore mio
ogni giorno mi sveglio ma tu sei già andato via
amore amore amore è una follia
apri gli occhi non m’importa ma tu vattene via
amore amore amore amore mio
ora spengo la luce e ti lascio
questa notte ancora

***
Ermal Meta – Vietato morire

Ricordo quegli occhi pieni di vita
e il tuo sorriso ferito dai pugni in faccia
ricordo la notte con poche luci
ma almeno là fuori non c’erano i lupi
ricordo il primo giorno di scuola
ventinove bambini e la maestra Margherita

Tutti mi chiedevano in coro
come mai avessi un occhio nero
la tua collana con la pietra magica
io la stringevo per portarti via di là
e la paura frantumava i pensieri
che alle ossa ci pensavano gli altri
e la fatica che hai dovuto fare
da un libro di odio ad insegnarmi l’amore

Hai smesso di sognare per farmi sognare
le tue parole sono adesso una canzone

Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
e ricorda che l’amore non colpisce in faccia mai
figlio mio ricorda
l’uomo che tu diventerai
non sarà mai più grande dell’amore che dai
non ho dimenticato l’istante
in cui mi sono fatto grande
per difenderti da quelle mani
anche se portavo i pantaloncini
la tua collana con la pietra magica
io la stringevo per portarti via di là
ma la magia era finita
restava solo da prendere a morsi la vita

Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
e ricorda che l’amore non colpisce in faccia mai
figlio mio ricorda
l’uomo che tu diventerai
non sarà mai più grande dell’amore che dai

Lo sai che una ferita si chiude e dentro non si vede
che cosa ti aspettavi da grande, non è tardi per ricominciare
e scegli una strada diversa e ricorda che l’amore non è violenza
ricorda di disobbedire e ricorda che è vietato morire, vietato morire

Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai
e ricorda che l’amore non ti spara in faccia mai
figlio mio ricorda bene che
la vita che avrai
non sarà mai distante dell’amore che dai

Ricorda di disobbedire
perché è vietato morire
ricorda di disobbedire
perché è vietato morire
perché è vietato morire
vietato morire

***

Lodovica Comello – Il cielo non mi basta

Lascia pure che io mi avvicini un po’
quanto non so
giusto il tempo di farci male
e andare via di schiena

Ci nasconderemo al buio
per non farci prendere
dalle luci del mondo
dal rumore sordo delle macchine

Mi prenderò solo un po’ di te
un istante di complicità
un deserto di felicità
che passerà e lascerà la polvere
che come il vento ci confonderà

Respiriamo insieme
questa luna piccola che muore
ci nasconderemo bene
proveremo a vivere
anche solo un momento
come se non esistessero le regole

Mi prenderò solo un po’ di te
un istante di complicità
un deserto di felicità
che passerà e lascerà la polvere
che come il vento ci confonderà

E anche se vuoi darmi
il cielo non mi basta
lascia pure che io mi avvicini un po’
quando non so

Mi prenderò solo un po’ di te
un istante di complicità
un deserto di felicità
che passerà e lascerà la polvere
e anche se vuoi darmi
il cielo non mi basta
il cielo non mi basta

***

Al Bano Carrisi – Di rose e di spine

Che cosa resta della notte
e delle mie malinconie
un temporale che si abbatte
su tutte le infinite vie

Esisti solo tu
nei miei pensieri
un sole eterno
che mai tramonterà

Rimane il tempo dei desideri
e la certezza di una sola verità
che un’altra vita non mi basterà
per dirti tutto ciò che sento dentro me
e brucerà questo mio fuoco che nessuno spegnerà

Io ti amo sempre più
io ti amo ancor di più
di questo amore senza fine
di rose, di spine

Non voglio più dover andare via
non voglio più essere altrove
com’è infinito questo mare
che mi riporta sempre dove

Esisti tu
esisti tu che sei la sola verità
un’altra vita non mi basterà
per dirti ciò che sento dentro me

E brucerà
questo mio fuoco
che nessuno spegnerà

Io ti amo sempre più
io ti amo ancor di più
di questo amore senza fine
di rose, di spine
di rose, di spine

***

Samuel – Vedrai

Se siamo ancora qui
vuol dire che un motivo c’è
lascia qualcosa tra le braccia
e non questa distanza che mi sputi in faccia
se siamo ancora qui
ad imparare come illuderci
a preoccuparci della verità

Vedrai che poi il tempo non ci tradirà
sotto un vento di libeccio che dall’Africa
soffia lieve su di noi la sua sabbia
vedrai che riusciremo a dare ancora un nome
a tutte le paure che ci fan tremare
e troveremo il modo per dimenticare
la noia, l’abitudine, la delusione
vedrai che i desideri si riaccenderanno
ricostruiremo il luogo in cui poi vivranno
perché noi siamo l’unica benedizione
l’unica tragedia, l’unica ambizione

Se siamo ancora qui
ad ignorare le difficoltà
impareremo anche a comprendere
che esiste un buon motivo per insistere
sotto un vento di libeccio che dall’Africa
soffia lieve su di noi la sua sabbia

Vedrai che riusciremo a dare ancora un nome
a tutte le paure che ci fan tremare
e troveremo il modo per dimenticare
la noia, l’abitudine, la delusione
vedrai che i desideri si riaccenderanno
ricostruiremo il luogo in cui poi vivranno
perché noi siamo l’unica benedizione
l’unica tragedia, l’unica ambizione

Dovremo solo ricominciare a respirare, a navigare
dovrai soltanto dimenticare la noia, il vuoto, la perfezione

Vedrai che riusciremo a dare ancora un nome
a tutte le paure che ci fan tremare
e troveremo il modo per dimenticare
la noia, l’abitudine, la delusione
vedrai che i desideri si riaccenderanno
ricostruiremo il luogo in cui poi vivranno
perché noi siamo l’unica benedizione
l’unica tragedia, l’unica ambizione

***

Ron – L’ottava meraviglia

La mia vita è una candela
brucerà lasciando cera
è la scena di un romanzo
che non so come finirà
all’inizio un’altalena
una storia, una sirena
è la convinzione di raggiungerti
anche in capo al mondo

Anche quando sono in coda
nella fretta di arrivare
fra polemiche alla radio
una casa nuova da desiderare
e stasera piove ancora
e stasera farò tardi
le giornate sempre corte
e io sempre meno giovane
ma in fondo

L’ottava meraviglia del mondo
siamo io e te, siamo io e te
in mezzo ai nostri pensieri
c’è una strada da fare
da percorrere insieme
su un treno, un aereo o soltanto coi sogni
nei miei occhi l’America
nei tuoi passi l’Oriente
fino a che non cadranno
saranno le stelle a inseguire i nostri momenti

C’è una strada nel sempre
dove con te voglio andare
per dividere il mondo e poi ricominciare
un sentiero da esplorare
che mi tiene ancora acceso
scivolando sulla noia
tu mi hai rialzato con la gioia
e arrivavo come un tuono
in ritardo come sempre
la tua luce un’anteprima
a quello che avrei detto
che avrei fatto dopo
ma in fondo

L’ottava meraviglia del mondo
siamo io e te, siamo io e te
in mezzo ai nostri pensieri
c’è una strada da fare
da percorrere insieme
su un treno, un aereo o soltanto coi sogni
nei miei occhi l’America
nei tuoi passi l’Oriente
fino a che non cadranno
saranno le stelle a inseguire i nostri momenti
c’è una strada nel sempre
dove con te voglio andare
andare, andare, andare

C’è una strada nel sempre
dove con te voglio andare
per dividere il mondo
e poi ricominciare
ricominciare

***

Bianca Atzei – Ora esisti solo tu

Ti sembra strano lo capisco
ma era passato tanto tempo
da quel sapore così dolce
che lascia una carezza addosso

Quel mio carattere un po’ schivo
l’ho sotterrato già da un pezzo
e non è neanche più un ricordo

Voglio soltanto dirti tutto quello
che mi passa per la mente
voglio fregarmene di tutto ciò che poi
che poi dirà la gente

Ma ti rendi conto amore
che da quando stiamo insieme
non esiste più una nuvola
che gran voglia di partire
che gran voglia di ballare
fino a notte profondissima

E sarà che sto bene
è perché non penso più
a chi mi ha fatto soffrire
voglio solo cancellare
ora esisti solo tu

Sarò stupida e testarda
illusa, fragile ma onesta
e dico senza vergognarmi
che questa volta è quella giusta

Amore prendimi per mano
voglio correre veloce
come due pazzi verso il sole

Voglio soltanto dirti tutto quello
che mi passa per la mente
e poi fregarmene di tutto ciò che poi
che poi dirà la gente

Ma ti rendi conto amore
che da quando stiamo insieme
non esiste più una nuvola
che gran voglia di partire
che gran voglia di ballare
fino a notte profondissima

E sarà che sto bene
è perché non penso più
a chi mi ha fatto soffrire
voglio solo cancellare
ora esisti solo tu

E sarà che sto bene
è perché non penso più
a chi mi ha fatto soffrire
voglio solo cancellare
ora esisti solo tu

***

Marco Masini – Spostato di un secondo

Mi sono incontrato a cinque anni cadendo
e ho scoperto che cadere fa male
nel primo schiaffo ho capito il pianto
e che se è non strettamente vitale non si deve rubare
ho scoperto che l’amore è un’arte da capire
e l’ho scoperto così semplicemente amando
che tutto cambia mentre lo stai vivendo
e che alcune cose si allineano a stento
si allineano a stento

Un’altra volta indietro e ritrovarmi nudo
e ritrovar la voglia di riempire ogni vuoto
e fare tutto di nuovo, fare tutto di nuovo
di nuovo
un attimo dopo

E adesso vorrei sapere
come sarebbe il mondo
se tutto quanto fosse
spostato di un secondo
adesso ti vedrei
scegliere di restare
e invece te ne vai
e io, io ti lascio andare

Io che con la nicotina non ho fatto pace
vorrei tornare lì per non provare nemmeno
vedere da grande come diventa una voce
se non la vizi con trent’anni di veleno
io che da sempre le considerazioni
e se sei segnato è dalle tue azioni e dalle onde del mare
poi uno sconosciuto fa sentire una canzone
e riparte dal suo nome per ricominciare

E adesso vorrei sapere
come sarebbe il mondo
se tutto quanto fosse
spostato di un secondo
adesso ti vedrei
scegliere di restare
e invece te ne vai
e io, io ti lascio andare

E tornerei daccapo
nella stessa stanza
fare tutto di nuovo
a un metro di distanza
per ricadere ancora
negli stessi istanti
negli stessi posti
magari un po’ più avanti
come se fosse un altro vento
una seconda occasione
uno sguardo distante
l’altra faccia della stessa emozione
fare tutto di nuovo
an attimo dopo

E adesso vorrei sapere
come sarebbe il mondo
se tutto quanto fosse
spostato di un secondo
adesso ti vedrei
scegliere di restare
e invece te ne vai
e io, io ti lascio andare

Mi sono incontrato questa mattina cadendo
e mi stupisce ancora che cadere fa male
un altro schiaffo e ho capito il pianto
un altro schiaffo e ho capito il pianto
mi sono incontrato questa mattina cadendo
e mi stupisce ancora che cadere fa male
un altro schiaffo e ho capito il pianto
e se è non strettamente vitale non rinunciamo ad amare

***

Nesli e Alice Paba – Do retta a te

Do retta al tuo cuore
ti lascerò andare
ma poi non tornare
perché fa più male
do retta al cammino
restarti vicino
o correre lontano
andando verso il mio destino

Do retta al tempo che tutto lava
che fa sbiadire quanto mi amava
quanto mi odiava, do retta a questo
alla prigione che ogni giorno costruisco

Senza catene addosso è solo il bene che ora posso esprimere
e ridere perché ho imparato solo adesso a vivere.
tu se questo è il senso lo sai tu
quello che cerco non c’è più
restare uniti oppure persi in questa vita
e ricomincia quando è già finita
tu dicevi non ci penso più
volevi il cielo sempre blu

La notte è lunga un giorno e io non torno mai
do retta ai guai che mi hai dato tu
do retta a mio padre che dice di andare
e di stare attento alle donne perché ti fanno cambiare
do retta al mondo e al solo credo
che ci governa come impazziti

Senza catene addosso è solo il bene che ora posso esprimere
e ridere perché ho imparato solo adesso a vivere
tu se questo è il senso lo sai tu
quello che cerco non c’è più
restare uniti oppure persi in questa vita e ricomincia quando è già finita
tu dicevi non ci penso più
volevi il cielo sempre blu

La notte è lunga un giorno e io non torno mai
do retta ai guai che mi hai dato tu
persa in tutte le strade che portano sempre in un posto
come le persone si incontrano e vanno all’opposto
come le persone si incontrano e vanno all’opposto e vanno all’opposto

Tu dicevi non ci penso più
volevi il cielo sempre blu
la notte è lunga un giorno e io non torno mai
do retta ai guai che mi hai dato tu

***

Sergio Sylvestre – Con Te

Così vai via
non lo so
se è solo colpa mia
non c’è poesia

C’è uno spazio
vuoto dentro
è casa mia
solitudine
una malattia
che è mia, mia, mia

Con te
ho nascosto
le mie lacrime
con te
perché adesso
ci sta un altro con te

In questo disastro
che chiamo il mio mondo
mentre affondo io penso a te
che sei per me leggerezza
e pagine di noi
che strappai con le mani
con le mani

Con te
ho nascosto
le mie lacrime
con te
perché adesso
ci sta un altro con te

Ma non importa
quello che sento
resta per me
dentro me
e da questo disastro
a pezzi ritorno
e tu non lo sai

Con te
ho nascosto
le mie lacrime
con te
il mio mondo
il mio mondo
con te
ho nascosto
quasi tutto di me

Così vai via
ma eri mia
mia, mia

***

Gigi D’Alessio – La prima stella

Potessi avere io le ali
e scavalcare il cielo
e arrivare dove niente
è più lo stesso
vorrei farti vedere
il viso mio com’è cambiato
qualche ruga mi ha graffiato
Come vedi gli anni passano
ma non ho chiuso il cuore
io posso ancora amare
ho mille sogni ancora da inseguire
ed il più bello so a chi regalare
il tempo perso da restituire
a chi mi deve un giorno perdonare
Vorrei
gli occhi tuoi nei miei
per guardare insieme
tutto quello che tu
forse non hai visto
sai quante volte io
ti ho invocato aiuto
ed ho implorato Dio
che ho sentito sempre mio
Quante volte ti ho cercato
e ti ho parlato
ed ho sperato
mentre guardavo con gli occhi in su
che la prima stella accesa
quella fossi tu
Adesso un fiore nasce
pure senza sole
un figlio può arrivare
anche senza far l’amore
chi è pronto per morire
non ha la croce sul muro
Che c’è una porta
aperta sopra il mare
per chi da guerre
cerca di fuggire
dal vecchio male
ci si può salvare
e avrei potuto anche
vederti invecchiare
Sento la voce tua
me è nella mente mia
quello che posso solamente fare
è accarezzare una fotografia
Quante volte ti ho cercato
e ti ho parlato
ed ho sperato
mentre guardavo con gli occhi in su
che la prima stella accesa
quella fossi tu

***

Michele Bravi – Il diario degli errori

Ho lasciato troppi segni
sulla pelle già strappata
non c’è niente che si insegni prima
che non l’hai provata
sono andato sempre
dritto come un treno
ho cercato nel conflitto
la parvenza di un sentiero

Ho sempre fatto tutto
in un modo solo mio
e non ho mai detto resta
se potevo dire addio
poche volte ho dato ascolto
a chi dovevo dare retta
ma non ne ho tenuto conto
ho sempre avuto troppa fretta

Almeno tu rimani fuori
dal mio diario degli errori
da tutte le mie contraddizioni
da tutti i torti e le ragioni
dalle paure che convivono con me
dalle parole di un discorso inutile
almeno tu rimani fuori
dal mio diario degli errori

Ho giocato con il fuoco
e qualcuna l’ho anche vinta
ma ci è mancato poco
mi giocassi anche la vita
ho lasciato troppe volte
la mia impronta sopra il letto
senza preoccuparmi troppo
di cosa prima avevo detto

Ho guardato nell’abisso
di una mattina senza alba
senza avere un posto fisso
o qualcuno che ti salva

Almeno tu rimani fuori
dal mio diario degli errori
da tutte le mie contraddizioni
da tutte le mie imperfezioni
dalle paure che convivono con me
dalle parole di un discorso inutile
almeno tu rimani fuori
dal mio diario degli errori
almeno tu
almeno tu
almeno tu rimani fuori
dal mio diario degli errori

***

Paola Turci – Fatti bella per te

Non ti trucchi
e sei più bella
le mani stanche
e sei più bella
con le ginocchia sotto il mento
fuori piove a dirotto
qualcosa dentro ti si è rotto
e sei più bella
soprappensiero
tutto si ferma
ti vesti in fretta
e sei più bella

E dentro hai una confusione
hai messo tutto in discussione
sorridi e non ti importa niente, niente
se un’emozione ti cambia anche il nome
tu dalle ragione, tu dalle ragione
se anche il cuore richiede attenzione
tu fatti del bene
tu fatti bella per te
per te, per te

Passano inverni
e sei più bella
e finalmente
ti lasci andare
apri le braccia
ti rivedrai dentro una foto
perdonerai il tempo passato
e finalmente ammetterai
che sei più bella

Se un’emozione ti cambia anche il nome
tu dalle ragione, tu dalle ragione
se anche il cuore richiede attenzione
tu fatti del bene
tu fatti bella per te
per te, per te

E sei più bella quando sei davvero tu
e sei più bella quando non ci pensi più

Se un’emozione ti cambia anche il nome
tu dalle ragione, tu dalle ragione
se anche il cuore richiede attenzione
tu fatti del bene
tu fatti bella per te
per te, per te

***

Francesco Gabbani – Occidentali’s Karma

Essere o dover essere
il dubbio amletico contemporaneo
come l’uomo del neolitico
nella tua gabbia 2×3 mettiti comodo
intellettuali nei caffè, internettologi
soci onorari del gruppo dei selfisti anonimi

L’intelligenza è démodé
risposte facili, dilemmi inutili
AAA cercasi (cerca si)
storie dal gran finale
sperasi (spera si)
comunque vada panta rei
and singing in the rain

Lezioni di Nirvana
c’è il Buddha in fila indiana
per tutti un’ora d’aria, di gloria
la folla grida un mantra
l’evoluzione inciampa
la scimmia nuda balla
occidentali’s karma
occidentali’s karma
la scimmia nuda balla
occidentali’s karma

Piovono gocce di Chanel
su corpi asettici
mettiti in salvo
dall’odore dei tuoi simili
tutti tuttologi col web
coca dei popoli
oppio dei poveri
AAA cercasi (cerca si)
umanità virtuale
sex appeal (sex appeal)
comunque vada panta rei
and singing in the rain

Lezioni di Nirvana
c’è il Buddha in fila indiana
per tutti un’ora d’aria, di gloria
la folla grida un mantra
l’evoluzione inciampa
la scimmia nuda balla
occidentali’s karma
occidentali’s karma
la scimmia nuda balla
occidentali’s karma

Quando la vita si distrae
cadono gli uomini
occidentali’s karma
occidentali’s karma
la scimmia si rialza
namastè alè

Lezioni di Nirvana
c’è il Buddha in fila indiana
per tutti un’ora d’aria, di gloria
la folla grida un mantra
l’evoluzione inciampa
la scimmia nuda balla
occidentali’s karma
occidentali’s karma
la scimmia nuda balla
occidentali’s karma

***

Michele Zarrillo – Mani nelle mani

E poi passano così
te ne accorgi quando sono andati via
e ti lasciano aggrappato
ad una scia di ricordi, di ricordi

Quanti sono i giorni belli di un amore
quelli che non te li puoi dimenticare
e nascondi dentro al cuore
e quando stai male
li vai a spolverare

Mani nelle mani
vedo due ragazzi ingenui
dentro un mondo di canzoni e di poesia
domani, noi domani
ma stanotte tu rimani
non mi chiedere di farti andare via
tu sei passione e tormento
tu sei aurora e tramonto
vorrei che fossimo eterni
vorrei tornare a quei giorni

A quel viaggio che dormimmo in un fienile
ad un valzer da ubriachi in riva al mare
a una stanza dove ci batteva il sole
tutto il giorno, tutto intorno

Dove vanno i giorni belli di un amore
quei momenti che non puoi più cancellare
si addormentano nel cuore
e quando fa buio
li vai a accarezzare

Mani nelle mani
siamo due ragazzi ingenui
ancora in cerca di canzoni e di poesia
domani è già domani
adesso dimmi se rimani
o sei convinta di volere andare via
tu sei passione e tormento
tu sei aurora e tramonto

Mani nelle mani
le tue mani
le tue mani tra le mie
tu sei passione e tormento
tu sei il mio giuramento
vorrei che fossimo eterni
e con te tornare a quei giorni

***

Chiara Galiazzo – Nessun posto è casa mia

Nessun posto è casa mia
ho pensato andando via
soffrirò nei primi giorni
ma so che mi ci abituerò
ti cercherò nei primi giorni
poi mi abituerò

Perché si torna sempre
dove si è stati bene
e i posti sono
semplicemente persone
partenze improvvise
automobili, asfalto

Le ombre di una notte in provincia
il coraggio di chi lascia tutto alle spalle e poi ricomincia
non era la vita che stavamo aspettando ma va bene lo stesso
è l’amore che rende sempre tutto pazzesco

Nessun posto è casa mia
l’ho capito si, andando via
è sempre dura i primi tempi
ma so che mi ritroverò
avrò sempre occhi stanchi
e mancherai
poi mi abituerò

Perché si torna sempre
dove si è stati bene
e i posti sono
semplicemente persone
voglia di tornare
luci basse, stazioni

Anche se non ci sarà nessuno ad aspettarti
la bellezza di chi nonostante tutto sa perdonarti
non era la vita che stavamo aspettando ma va bene lo stesso
è l’amore che rende sempre tutto pazzesco
è l’amore che passa, si ferma un momento, saluta e va via
è l’amore che rende i tuoi silenzi casa mia

***

Raige e Giulia Luzi – Togliamoci la voglia

Cosa c’è che non hai che vorresti avere
cosa c’è che ti vuole e lo lasci andare
cosa c’è che ti tocca e non puoi toccare
cosa c’è che ti frena e c’è da saltare

Togliamoci la voglia stanotte
ascoltiamo questo istante
e se non ci pensi sarà più forte
se qualcosa resta, resta qua
togliamoci la voglia stanotte
comunque mi perdonerei
a me capita con te
a me capita con te

Cosa c’è che comincia e tu devi andare
cosa c’è che è in discesa se vuoi salire
cosa c’è di sbagliato a sentirsi giusti
tipo adesso io e te e fuori tutti
cosa c’è di importante tienilo a mente
tipo io e te, il resto non ci fotte niente

Togliamoci la voglia stanotte
ascoltiamo questo istante
e se non ci pensi sarà più forte
se qualcosa resta, resta qua
togliamoci la voglia stanotte
comunque mi perdonerei
a me capita con te
a me capita con te

Non facciamo finta che non sia normale
quando senti tutto, tutto quanto vale
a me capita con te
a me capita con te
non facciamo finta lo sai che ci fa male
quando ci sei dentro poi dove vuoi andare
a me capita con te
a me capita con te

Di fare l’alba come se fosse
la prima volta che lo faccio
ridere di gusto
avere tatto
a me capita con te
di non sentire la sveglia
di avere fretta
di capire che la casa
è qualcuno che ti aspetta
a me capita con te
di non avere fame
di avere sete
di non sapere più che fare
e ora togliamoci la voglia
togliamoci i vestiti
ci vuole un gran coraggio ad essere felici
a me capita con te

Togliamoci la voglia stanotte
ascoltiamo questo istante
e se non ci pensi sarà più forte
se qualcosa resta, resta qua
togliamoci la voglia stanotte
comunque mi perdonerei
a me capita con te
a me capita con te

Bruciamo forti questa notte
fari sopra un promontorio
il mare bussa sugli scogli
e il vento taglia, rasoio
a me capita con te
di non vedere le stelle cadere
ma nascere
e di arrivare ad amare le chiacchiere
di capire un po’ di gossip
non pensare ai presupposti
di averti a tutti i costi
a me capita con te
a me capita con te
a me capita con te

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