Essere Fichi di Paola Duca, l’ultima opera dell’autrice di tanti libri che abbiamo presentato negli anni scorsi in Manuale di Mari
Essere Fichi di Paola Duca, “la fermezza antica degli alberi che nessuno pianta”
Accade a volte che un albero sulla via, un frutto qualunque, un’ombra odorosa, ci prendano per mano senza preavviso e ci guidino in un viaggio dentro di noi, come se il mondo potesse dirci esattamente ciò che avevamo bisogno di sapere. “Essere fichi” di Paola Duca nasce da uno sguardo distratto e diventa cammino: dal marciapiede al mito, dalla carne alla parola. È un saggio narrativo e poetico, una meditazione errante, una carezza gentile che avanza con la fermezza antica degli alberi che nessuno pianta, ma che si ostinano a crescere. L’autrice parte da una domanda semplice — dove sono i fiori del fico? — per distendere una riflessione che intreccia botanica e Bibbia, memoria personale e saggezza popolare, fino a comporre una piccola odissea spirituale. È la scoperta di una resistenza nascosta: essere “fichi” significa appartenere a una stirpe silenziosa e indomabile, capace di mettere radici ovunque, di fiorire senza fiorire, di donare frutti in tempi ostili. Il fico si fa metafora di una bellezza discreta, che non ha bisogno di mostrarsi ma esiste, tenace, umile, rigogliosa.
Paola Duca ci invita a riconoscerci in questa parabola naturale, a riflettere senza paura sulla nostra nudità, sul nostro anelito a fruttificare anche quando tutto intorno sembra sterile o distratto. La sua scrittura è insieme lieve e robusta, come la scorza liscia dell’albero che osserva. Ogni frase nasce da un moto autentico, senza artificio: c’è il respiro dell’incontro più che della dimostrazione. Le immagini fotografiche che accompagnano il testo si susseguono come piccoli passi in una passeggiata meditativa: citazioni visive che incalzano il fluire delle parole, amplificandone il respiro. I riferimenti biblici, numerosi ma mai pedanti, sono tessuti nella trama come fili d’acqua in un terreno assetato. Chi legge non trova una tesi, ma un invito a guardare, riflettere, fermarsi, ascoltare. La domanda che resta, dopo aver chiuso il libro, non è “che cosa ho imparato?”, ma “che cosa avevo dimenticato?”. Come la vista di un fico ai bordi della strada che, una volta notato, non si potrà più ignorare.
“Essere fichi” è un libro per chi ama camminare a piedi nudi nei pensieri, per chi sente che la conoscenza vera non sta nei concetti ma nell’istante, nei riconoscimenti improvvisi. È un testo che non pretende, non ammaestra: offre un frutto dolce, secco e fresco insieme, da assaporare lentamente. E chi vorrà, saprà coglierlo.
Robert, Manuale di Mari
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Ma il fico,
che fiore ha?
In effetti, riflettendo,
non ricordo
di averne mai visto uno,
e nella mia ignoranza,
eccomi a intraprendere una ricerca.
A volte
benedico internet e Google,
come indispensabili risorse
nel rispondere
alle mie tante domande.
Con grande sorpresa,
ho scoperto,
alla veneranda età di cinquantacinque anni,
che l’albero di fico
non fa fiori… comuni e,
dopo aver scandagliato
diverse fonti d’informazione
sono giunta a una sintesi.
Quanto produce un albero di fico
non può essere classificato
né come fiore,
né come frutto,
perché in realtà,
quanto produce,
altro non è che un ricettacolo
della pianta.
In altre parole,
un contenitore
con tutto quello che appartiene
sia al fiore
che al frutto,
come dire…
il fico è semplicemente un fico.
Punto.
Avete mai osservato un albero di fico?
Vi è mai capitato di sentirlo da vicino?
Per me,
ha un odore particolare
che lo rende ulteriormente unico
e inconfondibile,
da riconoscerlo ad occhi chiusi!
Ma, guardiamolo meglio:
è un albero robusto,
dalla liscia corteccia
e può raggiungere
più di otto metri d’altezza.
È molto resistente alla siccità
ed è più sensibile al gelo,
da notare che solo al quinto anno
dal suo impianto,
inizia a produrre fichi.
In primavera
è tra i primi alberi
a fruttificare,
anticipando le foglie stesse
che spuntano con l’approssimarsi
dell’estate.
Dai medesimi rami
si sviluppano i fichi
in modo continuo,
senza interruzione.
Fatto peculiare,
visto che per la stragrande maggioranza
degli alberi da frutta,
la raccolta avviene
in una sola volta,
e invece dal fico
si raccolgono gradualmente,
un po’ alla volta,
man mano che crescono
e maturano.





Mi interessa molto questa commistionee tra osservazione e riflessione interiore.
Grazie per l’attenzione!
Sono davvero contenta di avere fatto questo viaggio alla scoperta del fico: una pianta che riserva mille sorprese! Grazie a Paola Duca perché non solo ho imparato molto su questa pianta ma ho potuto anche apprendere una lezione importante e cioè di cogliere ogni minimo dettaglio perché molte volte ci sfuggono nella vita frenetica di ogni giorno.
Trova la mia recensione nel blog degli autori: https://www.blogdegliautori.it/valentina-savitteri/essere-fichi-di-paola-duca/
Ho voluto essere breve nella speranza di incuriosire altri lettori quanto basta.
Valentina
Grazie di cuore
Ringrazio l’autrice per avermi. Inviato il suo libro.
Grazie di cuore Paola Duca per avermi offerto la possibilità di conoscere la tua storia.
Di seguito il link della mia recensione su IG
https://www.instagram.com/p/DP_Ch7HDU4b/?igsh=cXI3b3RmZHJiNG40
Grazie per la copia del libro. Sono molto contenta. Lo leggerò con piacere ❣️
Sono molto incuriosita da questa lettura. Poco tempo fa, mi sono imbattuta in un video online proprio in merito ai fichi che mi ha lasciata spiazzata. Anch’io ho recentemente appreso che l’albero non faccia i frutti. Ma qui, Paola Duca, con semplicità e curiosità tratta dell’argomento facendo comprendere che spesso, diamo per scontato di sapere qualcosa mentre invece non lo è, rendendolo metafora della vita. Mi piacerebbe approfondire
Questa anteprima mi ha davvero incuriosita! Il modo in cui viene raccontato il fico, con semplicità e meraviglia, mi ha fatto riflettere su quante cose diamo per scontate senza conoscerle davvero. Mi piacerebbe tantissimo ricevere il libro a casa per poterlo leggere per intero e immergermi completamente in questo viaggio di scoperte e osservazioni così particolari.
Molto interessante il fico e la pianta della resistenza che pazientemente si affaccia a noi al finire dell estate e ci accompagna fino ad autunno inoltrato interessante il contesto
“Accadde per caso, ma esiste un caso? Mah, chi può dirlo?” Inizia così questa meravigliosa lettura che ci/mi porta a innumerevoli riflessioni, scoperte, curiosità…che fa tornare indietro nel tempo, che ci fa porre delle domande su cose che, da sempre, si danno per scontato. Che fa sognare ad occhi aperti immaginando certi scenari, e a occhi chiusi rivivendo momenti racchiusi nei ricordi. Ho “assaporato” ogni riga di questo bellissimo scritto domenica scorsa, in spiaggia, con il fruscio del mare a farmi compagnia, quel leggero venticello sul viso, e il libro tra le mani a regalare nuove conoscenze, a creare emozioni. … Leggi il resto »
Grazie a te Anna Maria per questa splendida risonanza!
Grazie per le tue parole
Ringrazio Paola Duca per avermi inviato una copia del suo libro. Curiosa di leggerlo, cercherò di farlo accanto proprio a un fico.
Allego foto
Libro delizioso, con una sensibilità nello scrivere disarmante!! Davvero apprezzato e volevo tanto ringraziare l’autrice per avermi gentilmente inviato una copia con la dedica. Grazie di cuore!
Ringrazio la carissima Paola per avermi fatto dono del suo libro. È stata una bellissima sorpresa riceverlo, averlo tra le mani, sfogliarlo e pensare al mio prossimo weekend rilassante con questa piacevole lettura.
Grazie ancora per questo meraviglioso e gradito regalo.
Grazie per il bellissimo regalo! Una lettura piacevole e nella sua semplicità spunto di riflessioni più profonde. Grazie ancora all’autrice che ringrazio anche per la gradevole dedica.
Questa anteprima mi ha conquistato per il modo semplice ma curioso con cui l’autrice accompagna il lettore alla scoperta di un albero così comune eppure così sorprendente come il fico. Mi è piaciuta la partenza quasi “investigativa”, con quella domanda spontanea — che fiore ha il fico? — che diventa il pretesto per una piccola ricerca ricca di scoperte, come il fatto che ciò che consideriamo frutto sia in realtà un ricettacolo che racchiude sia fiore che frutto. Bellissime anche le descrizioni sensoriali, come l’odore inconfondibile dell’albero o il dettaglio che produce frutti gradualmente, senza un’unica raccolta. Il tono curioso… Leggi il resto »
Penso ,da quel poco che ho letto che questo libro sia un invito a intraprendere un percorso meditativo importante nella nostra anima. Questa autrice, dotata di una sensibilita’ particolare, incanta come sempre, e ci guida attraverso il meraviglioso mondo dei nostri pensieri grazie Paola e auguri
I fichi sono il mio frutto preferito, ma non mi sono mai soffefmata a guardare l’albero con gli occhi poetici e attenti dell’autrice. Sarebbe bello leggere il libro perché sino sicura che offra interessanti spunti di riflessione.
È una lettura innovative dedicata Ma anche robusta allo stesso tempo da immergersi parola dopo parola è una lettura che spero di fare al più presto perché solo attraverso queste letture non banale possiamo scoprire nuove storie Spero di poterlo leggere al più presto
Un titolo intrigante e suggestivo.Adoro i saggi che portano una riflessione partendo da una domanda semplice e che inizialmente potrebbe restare sorrisi, ma che in realtà ci porterà in un percorso riflessivo e introspettivo.Molto interessante,da approfondire
Stupendo! Una freschezza ed originalità che non trovo da tanto..innovativo e delicato al contempo. Già guardo il Fico nel mio giardino con occhi diversi. Non lo nascondo…spero con tutta me stessa di ricevere una copia di questo libro che definire fico è banale. Direi piuttosto eccezionale. Complimenti all’autrice
Di Paola ho apprezzato e letto molti libri che hanno lasciato in me tante emozioni che mi hanno portato a meditare per scoprire cio’ che di bello e profondo si nasconde nella nostra anima. In questo suo nuovo libro avverto la delicatezza di un viaggio attraverso la spirirualita’ delle piante che insegnano a volare verso emozioni tutte da scoprire. GRAZIE Paola scusami se ti chiamo per nome ma la tua sensibilita’ mi porta a considerarti come l’ amica della porta accanto.
Carissima Marliana,
non scusarti, mi chiamo Paola e va benissimo che mi chiami così, grazie! Grazie per la tua attenzione e la tua anima sincera. Spero poterti inviare una copia … un caro saluto Paola
“Essere fichi” un saggio poetico e contemplativo che trasforma un dettaglio quotidiano in una profonda riflessione sull’esistenza. Con delicatezza e profondità, l’autrice intreccia natura, mito e memoria in un invito silenzioso a riscoprire ciò che abbiamo dimenticato. Spero di poter approfondire tale lettura.
Gentilissima Vanessa, grazie per esserti fermata sotto questo fico che spero poterti inviare una copia. Grazie per la tua delicata attenzione,
un caro saluto
Paola
Ci facciamo mille domande ogni giorno ma mai, o quasi mai, ci si sofferma su piante e fiori, sul perché esistano,quale sia il loro scopo, cosa rappresentano per noi…poi arriva l’ autrice Paola con il libro “Essere fichi” e quelle domande, quelle riflessioni, si fanno vive nella mente.
Leggendo l’ anteprima si ha quasi il “desiderio” di essere come un albero di fichi…esiste, c’è, cresce e prospera in qualunque situazione…nonostante tutto…
Chissà…forse questo libro potrà aiutare a dare delle risposte e tutte quelle riflessioni che ci poniamo ogni giorno…anzi, credo proprio che sia così…
Gentilissima Anna Maria, grazie, grazie di cuore per questa tua attenzione.
Un caro saluto
Paola
Farsi domande è una delle cose fondamentali nella vita.
Trovare risposte che maturano come frutti di riflessione è una occasione preziosa tanto quanto lo è la Natura.
Grazie per l’attenzione!
Paola
Grazie a te Paola!
Claudia
Ringrazio per la copia del libro che ho raccontato anche qui:
https://www.keepcalmandrinkcoffee.com/essere-fichi/
Grazie!
:)
Adoro i saggi e quello che mi ha colpito nella descrizione del romanzo è “fruttificare anche quando tutto intorno sembra sterile ” credo che sia uno dei migliori suggerimenti per cercare di migliorarsi,di uscire dai momenti negativi,rinascere,crescere, rifiorire .
Un testo da approfondire
Gentilissima Anna,
grazie per la tua attenzione, mi auguro di riuscire a spedire una copia.
Un caro saluto
Paola
Grazie di cuore ne sarei felicissima
Adoro il modo in cui rende protagonista la natura è proprio dalla natura che dovrebbe imparare perché la natura è veramente meravigliosa è un dono da conservare mi piacerebbe veramente immergermi in questa nuova
Cara Romina,
è vero quanto hai commentato e spero inviarti una copia!
Un caro saluto
Paola
Ma che bella idea quella di rendere protagonisti piante e alberi! Adoro la natura, mi piace prendermene cura e sono davvero entusiasta ogni volta che da un seme vedo spuntare una pianta, un fiore o un frutto. Interessante quindi questo excursus nella vita dei fichi per riflettere e imparare qualcosa su di loro e da loro anche.
Carissima Valentina, grazie, grazie per l’attenzione e condividere l’amore per la Natura!
Un caro saluto
Paola
Buongiorno, amo I fiori e gli alberi in genere e la sua prefazione mi ha fatto veramente riflettere, l albero del fico in realtà non ha fiori, solo magnifiche r marstose foglie, resta cmq un mistero il perchè e chissà magari nel suo libro è scritto.
Carissima Cristina, grazie per esserti fermata con il tuo amore per i fiori e gli alberi, spero vorrai ricevere una copia di questo scritto, che con gioia sono qui a condividere. Ogni mistero resta tale, quando è vero. Un caro saluto
Paola