Io e Lui. Trilogia dell’Amore di Paola Duca è la nuova edizione che raccoglie in un solo volume i libri della prima edizione della Trilogia pubblicata in passato dall’autrice.
Io e Lui. Trilogia dell’Amore di Paola Duca, viaggio nel mistero inesauribile dell’amore
Dalla nota del curatore
C’è una voragine invisibile che portiamo dentro, un vuoto che cerchiamo disperatamente di colmare lanciandoci verso l’altro, convinti che l’amore umano sia la chiave per la nostra interezza. È proprio sul ciglio di questo abisso vertiginoso che prende vita Io e Lui di Paola Duca, un’opera allo stesso tempo agile e monumentale. “Monumentale” per la vastità del suo respiro e la completezza della sua struttura. Si presenta infatti come un’opera unitaria suddivisa in tre parti, una trilogia composta da L’incontro, La dannazione e La passione che trascende i confini del semplice racconto autobiografico o del romanzo sentimentale affrontando una lunga, profonda e meditata esplorazione in tutte le direzioni e le dimensioni dell’amore. Questa ampiezza serve a delineare a tutto tondo le coordinate di un viaggio nel mistero inesauribile dell’amore. Allo stesso tempo, la sua “agilità” è rintracciabile nella particolare forma stilistica adottata dall’autrice. La scrittura di Paola Duca sfugge alle rigide etichette di genere, fondendo prosa e poesia in una particolarissima “prosa poetica”. I complessi e tormentati moti dell’anima, la lotta tra amor terreno e amor divino, non sono descritti con la pesantezza di un trattato, ma scorrono agilmente attraverso “versi narranti” capaci di catturare il lettore nell’incantesimo delle emozioni. Questo stile rende la narrazione intima, immediata e fluida.
Leggere queste pagine significa immergersi in un trattato di teologia dell’anima, un saggio morale ed esistenziale travestito da narrazione intima, in cui l’autrice seziona con spietata lucidità l’eterno conflitto tra la carne e lo spirito, tra il desiderio umano e la vocazione all’Assoluto.
La vicenda si apre nella banale quotidianità della nostra epoca: un sito di incontri esplorato quasi per caso, schermi luminosi, messaggi scambiati nel buio di una stanza per combattere l’illusione di essere soli. Eppure, da questa premessa ordinaria scaturisce una forza primordiale. Il protagonista maschile appare fin dal primo istante non come uno sconosciuto, ma come l’Adamo perduto, la metà mancante di un impasto originario che reclama la propria ricongiunzione. La connessione è fulminea, assoluta, vissuta nei viaggi in treno tra l’algida e ventosa Trieste e la città di Brescia. Il treno, in questa narrazione, diventa un cronotopo fondamentale, un non-luogo sospeso tra l’estasi dell’andata e l’agonia del ritorno, il palcoscenico in movimento di un’anima costantemente in transito tra la terra e il cielo.
Tuttavia, la vera tensione del libro non risiede nel classico ostacolo romantico o nelle incomprensioni caratteriali tra amanti. Il dramma che Paola Duca mette in scena è infinitamente più vasto: è la lotta spietata per l’integrità del proprio essere. Nel momento in cui l’amore umano minaccia di espandersi fino a sostituirsi a Dio, nel momento in cui il cedimento alla passione fisica si profila come una disobbedienza alla Legge divina, l’autrice ci pone di fronte a uno strappo lacerante. Cedere alla carne significherebbe tradire il proprio centro di gravità, quella Roccia su cui ha fondato la sua intera esistenza dopo anni di derive.
Ed è qui che l’opera svela pienamente la sua natura di saggio incarnato: l’illusione che un altro essere umano possa saziare la nostra fame di infinito viene smascherata implacabilmente. Il vuoto interiore, ci suggerisce l’autrice, ha un solo fondo possibile, ed è l’Amore divino.
Robert, Manuale di Mari





Spesso l’ amore fà fare scelte inadeguate e allora ecco che si trova qualcosa che ci faccia sentire vive, l amore Divino.
Trovo straordinario come una storia nata in modo così moderno — un sito di incontri e i viaggi in treno — si trasformi in un viaggio quasi teologico ed esistenziale. La fusione tra prosa e poesia mi sembra il modo perfetto per raccontare quel vuoto interiore che tutti abbiamo e la lotta lacerante tra la passione della carne e il richiamo dello Spirito. Non è la solita storia romantica, ma un’indagine spietata e bellissima sull’illusione che un altro essere umano possa bastare a colmare la nostra fame di infinito, che invece appartiene solo a Dio.
Incuriosisce molto questo tema trattato di come l’amore diventa sentimento ma anche prove interiore e spiritualità mi incuriosisce vedere come tutti gli ostacoli vengono superati e mi piacerebbe approfondire molto questa lettura
Questo cuore che brucia trasmette subito l’idea di un amore passionale ma anche tormentato e complicato. Quali ostacoli dovranno superare i protagonisti? Sicuramente tratta di una storia mlto intima, incentrata sul legame profondo e psicologico tra le due persone, e questo è un aspetto davvero interessante. Insomma, questo romanzo ha tanti ingredienti giusti per emozionarmi. Mi piacerebbe leggerlo…
Un’anteprima intensa, che presenta l’amore non solo come sentimento, ma come prova interiore e spirituale. Mi incuriosisce questa scrittura sospesa tra prosa e poesia, capace di interrogare il desiderio umano e il bisogno di assoluto. Spero di poter approfondire di più.