Ali d’ombra – Il primo segreto di Paola Petrillo, romanzo d’esordio della scrittrice campana.
Ali d’ombra – Il primo segreto di Paola Petrillo, amore, spiritualità, desiderio e legami invisibili
“Caro diario,
mi sei stato regalato dal mio dolce papà, che sa quanto adori scrivere. Ora, mentre l’aereo solca le nuvole e il paesaggio sotto di me si trasforma, ho deciso di iniziare a scrivere. Sto volando verso la Francia per un fantastico corso di lingua, e tu mi farai compagnia in questa nuova avventura. Non sei contento? Io sono così entusiasta di imparare una nuova lingua e di visitare finalmente la meravigliosa Parigi. Oh, che sbadata, io sono Sara, piacere.”
“Caro diario,
è il mio primo Giorno in Francia. Sono così stremata, il viaggio è stato lungo, ma finalmente sono arrivata al Casale dove soggiornerò in questi mesi. É meraviglioso, enorme, ma non ho il tempo di guardarmi attorno che sono subito accolta dalla proprietaria che fa segno di entrare. Anche al suo interno il Casale è pazzesco, ci sono tanti ragazzi: chi seduto sulle scale, chi sulle poltrone a leggere un libro. E accanto ad una porta, vedo una bambina. É strana, più bianca della luna, occhi castani, ma sembrano vuoti, spenti. Sotto quei grandi occhi, delle occhiaie color prugna, com’è possibile avere già il viso così stanco e segnato dal tempo? I suoi capelli invece sono in ordine di color rosso porpora, lunghi fino all’ombelico. Ha un vestitino stupendo: bianco, tutto merlettato. Sotto la gonnellina intravedo del tulle per darle volume, un nastro azzurro candido che le accarezza il suo esile vitino. Sembra una bambola di fine 800. Questa bambina m’ intimorisce, ma io amo i bambini, quindi cerco di cacciare dalla mia mente questa assurda strana sensazione e cerco di guardare altrove.
Ad ogni modo caro diario, ti racconterò tutte le mie avventure giorno dopo giorno.
A Presto!”
Durante tutto il mio soggiorno in quel meraviglioso posto, feci del mio diario il mio più fedele compagno. Lì, raccoglievo con cura le mie sensazioni più profonde e mettevo per iscritto ogni vicenda che consideravo degna di nota. In questo modo, non solo sono riuscita a tenere traccia di tutto ciò che mi accadeva ma ha permesso anche di non perdermi completamente in quell’abisso di avventure che stavo vivendo, mantenendo la mia mente ferma ed ancorata a qualcosa di tangibile.
I primi giorni trascorsero in fretta. Vedevo quella bambina sempre sola, così trascorsi quasi tutto il tempo in sua compagnia. Non parlava mai, voleva solo giocare, e a volte mi conduceva in giro per il Casale. Ma non uscivamo mai, come se ne avesse timore. Non mi chiesi mai il perché: con lei stavo bene, e mi bastava vederla sorridere. Un giorno, uscendo dalla mia stanza, mi scontrai distrattamente con un ragazzo che non avevo mai visto prima. Era di una bellezza da far rimanere senza fiato. Alto, con addominali scolpiti ma non eccessivi, mani piccole ma dalle dita affusolate e di un color porcellana. I capelli, color nocciola con riflessi biondi, cadevano in piccoli ricci sulle sue sopracciglia perfettamente disegnate. Il viso… oh, il suo viso… era così bello da sembrare quasi femminile, eppure ben definito. I suoi occhi, così intensi, di un azzurro mai visto prima, non sembravano reali, quasi ipnotici. Indossava tutto di nero: una camicia di lino leggermente aperta e un pantalone aderente che lasciava intravedere le gambe muscolose. Appena posò lo sguardo su di me, sentii un dolore lancinante al petto. Mi mancava il fiato. Ero preoccupata, non capivo cosa mi stesse accadendo. Pensai a un infarto, o a qualche altro malore. Non riuscivo a spiegarmi da cosa potesse dipendere. A un tratto distolse lo sguardo, con un’aria quasi dispiaciuta, come se sapesse cosa mi stava provocando. Appena si allontanò, quel dolore sparì.
La mattina seguente, mi svegliai e, portando una mano al collo, mi accorsi che il mio ciondolo non c’era più. Mi alzai di scatto, convinta di averlo perso. Sollevai tutte le coperte, pensando che fosse scivolato durante la notte, forse a causa del gancio rotto… e invece era lì, poggiato sul comodino, accanto al letto. Che strano. Non lo toglievo mai. Ero legatissima a quel ciondolo: era un regalo dei miei genitori, un cuore di cristallo incastonato in una maglia traforata d’oro giallo. Come ci era finito lì? Poi pensai: “Che sciocca, devo averlo messo lì io!”. Forse, nella notte, ancora assonnata… Nessuno poteva entrare nella stanza e togliermelo senza che me ne accorgessi. Ma più mi convincevo di essere stata io, più mi sembrava improbabile. Lo indossavo sempre. Quel giorno decisi di uscire un po’ e scrivere una lettera ai miei genitori. Appena misi piede in giardino, rimasi paralizzata: la bambina stava parlando con quel ragazzo sconosciuto. Era la prima volta che la vedevo uscire in giardino. E la prima volta che la vedevo parlare. Era una visione surreale. Si trovavano sotto una grandissima quercia, riparati dal sole caldo e luminoso di quella mattina. Lui, stavolta, indossava tutto bianco. Sembrava un angelo. Lei, invece, aveva lo stesso vestitino. A pensarci bene non l’avevo mai vista con un abito diverso da quello del primo giorno. Ciò che mi colpì fu il suo visino: stavolta era perfetto, color rosa pesca, con due guance rosse. Per la prima volta, i suoi splendidi occhi a mandorla non erano spenti, ma brillavano di una luce fortissima. Più la osservavo, più mi chiedevo se uscire le facesse così bene…Perché allora non usciva mai? E soprattutto, perché non parlava con me? Decisi di avvicinarmi. Ma appena mossi un piede, lui si girò a guardarmi. Avvertii di nuovo quella sensazione pungente al petto. Continuai a camminare, mentre lui abbassò lo sguardo e si allontanò. E con lui, anche Giuly.





Incuriosisce molto questa lettura e spero di poterla leggere perché uno de prima è davvero spettacolare
Ringrazio l’autrice per avermi inviato il libro che ho letto e apprezzato.
La storia è molto coinvolgente e lo stile elegante e curato cattura il lettore e lo tiene legato alle pagine.
L’autrice riesce a ricostruire un’atmosfera davvero suggestiva, che intriga ed emoziona. L’amore si intreccia con il mistero e con l’invisibile, dando vita così ad un fantasy che è anche un thriller pieno di suspence.
Ovviamente io sono curiosa di conoscere il seguito della storia perché un altro segreto sta per stravolgere la vita di Sara…
Ringrazio di cuore l’autrice per il bellissimo pensiero. Ricevere il suo romanzo è una grande gioia ed un’ emozionante sorpresa.
Non vedo l’ora di scoprire le avventure vissute e raccontate da Sara nel suo diario.
Grazie ancora, infinitamente.
Sono convinta che ogni persona, ogni animale che ci raggiunge ci scelga, come ci scelgono i luoghi in cui decidiamo di stare, c è sempre una motivazione positiva o negativa, ogni cosa che arriva ci insegna qualcosa e quando ci lascia dmsignifica che ha finito di svolgere il suo compito
Ho letto l’anteprima e mi ha colpita subito l’atmosfera: c’è una tensione sottile, quasi silenziosa, che incuriosisce e invita ad andare avanti. Si percepisce un mondo ricco di segreti, ombre interiori e non solo, e una scrittura che sembra dare grande spazio all’introspezione e al non detto.
Già da queste prime pagine si ha la sensazione che la storia abbia molto da svelare, soprattutto sul piano emotivo. Mi ha davvero lasciata con la voglia di continuare a leggere.
L’anteprima ha davvero catturato la mia attenzione. La forma di diario, infatti, mi ha portata subito nella meravigliosa e inquietante cornice del casale francese. Il.mostero circonda tutto, luogo e personaggi, e rende la trama davvero intrigante. Chi è Giuly? Che ruolo ha il medaglione? Spero che la protagonista sia coraggiosa….
Un’anteprima avvolgente e suggestiva, che intreccia mistero, sensibilità emotiva e dimensione spirituale in una narrazione fluida e ricca di immagini. Il casale, le presenze enigmatiche e l’incontro con Emanuel aprono subito un mondo sospeso, dove amore e inquietudine convivono. Spero di poter approfondire questa lettura!
Complimenti, da quel poco che ho letto del libro sono rimasta colpita, affascinata, incuriosita . Percepisco che sarà una storia diversa dalle altre e mi emoziona. Spero di avere la possibilità di leggerlo .
Mi sono immediatamente innamorata di questa “corrispondenza tra mondi.”
Vorrei trovare anche io un corridoio che permetta di passare da un piano di realtà a un altro e trovo geniale l’idea di vedere attraverso fotogrammi.
Tanti complimenti!
Tra una marea di libri di poesie finalmente spicca qualcosa di davvero interessante. Bello l’incipit, molto carina la copertina. Se dovesse concretizzarsi la possibilità lo leggerei davvero molto volentieri
Misterio, introspettivo,mi affascina il mistero, le presenze, l’ introspezione.
Spero di poter approfondire la lettura.
Questo incipit di libro mi incuriosisce veramente tanto mi ha colpito la trama Il come è stato scritto Spero di poter approfondire questa lettura per poter la leggere e capire un po’ di lettura al di fuori della mia zona comfort
Caro diario…
sarebbe molto bello scoprire insieme al diario le avventure, vicende, emozioni, storie vissute e raccontate da Sara… Immergersi nelle sue parole e conoscere segreti e misteri.
Un augurio per l’autrice, che sia il primo di una fortunata serie di successi.
L’anteprima del libro mi ha incuriosita molto perché lascia intendere che ci sia un mistero da svelare. Inoltre, la narrazione che alterna pagine di diario con la parte narrata mi ha permesso di immergermi di più nella storia. Credo che questo sarà un viaggio che porterà la protagonista a guardare dentro sé stessa.
Un incipit che mi ha incuriosito e appassionato tantissimo.
“un cuore di cristallo incastonato in una maglia traforata d’oro giallo” che fine ha fatto il ciondolo?
Mi piacerebbe scoprire cosa succederà
Una meravigliosa anteprima di questo libro mi sembra una trama davvero interessante Sono proprio curiosa di leggere questo libro Spero di poterne avere la possibilità di leggerlo al più presto
Mi sembra che questo romanzo abbia una trama davvero molto interessante, già dall’anteprima ho percepito che non si vuole solo raccontare una storia ma far riflettere il lettore nel profondo.
Ho scaricato l’anteprima su Amazon, ma devo assolutamente continuare a leggerlo
Sognante, misteriosa e affascinante. Una lettura coi brividi, quelli piacevoli che accompagnano una lettura unica nel suo genere. Appassionante e coinvolgente, avrei il piacere di continuare la storia.
Sono molto attratta da queste storie che uniscono l’emozione a un enigma spirituale. Mi piacciono queste atmosfere dove le sensazioni provate sono ricordi che ritornano. Sembra un libro che fa sognare ad occhi aperti, che fa vibrare per la passione e ci fa riflettere sulla natura dell’anima… Mi piacerebbe tantissimo averlo!
Che meravigliosa anteprima! Da subito si percepisce la profondità di un racconto ricco di mistero e passione, sarei davvero onorata di leggerlo!