HomeNarrativaAutori italianiCenerentola deve morire di Loretta Brusa

Cenerentola deve morire di Loretta Brusa

-

Cenerentola deve morire di Loretta Brusa

Cenerentola deve morire di Loretta Brusa è il secondo romanzo della scrittrice monzese

Cenerentola deve morire di Loretta Brusa, romanzo sull’amicizia, sull’amore e sulla forza della rinascita

“Cenerentola deve morire” di Loretta Brusa è un romanzo che esplora le complesse realtà dell’amicizia femminile, dell’amore e della scoperta di sé nella mezza età. La storia ruota attorno a tre amiche quarantenni, Viola, Bianca e Celeste, che affrontano le varie sfide che la vita lancia loro a Milano e Boston. Viola, alle prese con un trasferimento improvviso a Boston a seguito di una nuova opportunità di lavoro del marito Marco, si ritrova a mettere in discussione il suo ruolo di moglie e madre. Bianca, nutrizionista che cerca di bilanciare la maternità single e la sua carriera, trova conforto nella scrittura. Celeste, sposata con un avvocato di successo, sembra avere la vita perfetta. Tre donne che combattono con le loro insicurezze e la pressione di mantenere quella facciata allucinata ed allucinante che la nostra mente costruisce per sé stessa, per il suo controllo. Il titolo del romanzo, “Cenerentola deve morire”, si riferisce al bisogno dei personaggi di liberarsi da questa immagine di sé idealizzata e limitante. Attraverso le loro esperienze individuali e condivise, le tre amiche imparano l’importanza dell’auto-scoperta, dell’accettazione di sé e della forza incrollabile dell’amicizia. Lo stile di scrittura della Brusa è coinvolgente e accessibile, caratterizzato da dialoghi realistici e da una profonda comprensione delle emozioni e delle motivazioni umane. Intrecciando sapientemente le loro narrazioni, l’autrice crea una storia avvincente che apre ai lettori la porta verso la consapevolezza che la crescita personale e la ricerca della felicità sono un viaggio continuo che si estende per tutta la vita. Spunti interessanti su come la storia interagisca con i processi mentali emergono anche da un’analisi dell’opera attraverso il prisma della neuronarratologia: le emozioni al centro della narrazione, il potere della memoria e la costruzione dell’identità, il ruolo terapeutico della narrazione, l’amicizia come ancora di salvezza.
Robert, Manuale di Mari

“La vita agisce come un’insegnante implacabile. Sottopone a prove costanti e quando non le superi, ne presenta altre, alzando sempre di più l’asticella, finché non impari la lezione per la quale sei venuta al mondo.”
“Imparò dal suo stesso cuore quando lo aveva sentito sanguinare, perché ferito, iniziando così il suo più bel romanzo d’amore.”

Tra una Boston innevata e una Milano frenetica tre amiche quarantenni fronteggiano le molteplici sfide della vita adulta.
Viola trova un sostegno inatteso per superare le difficoltà legate a un trasferimento improvviso. Bianca ridefinisce la propria vita dopo un cruciale punto di svolta, mentre Celeste accetta compromessi che minacciano la sua autenticità.
Nonostante l’affetto profondo che le lega, emergono tensioni e conflitti, alimentati dalle ferite del passato che ognuna si porta dietro, e che possono rendere difficile avere una piena consapevolezza del proprio valore, anche in età adulta.
Tra un passato da riscrivere e un futuro da reinventare, le tre protagoniste, insieme, sfidano i loro demoni interiori, affrontando la Cenerentola che vive in ognuna di loro.
In un vortice di emozioni contrastanti, tra risate e lacrime, amori perduti e nuove speranze, Viola, Bianca e Celeste scopriranno il vero significato dell’amicizia, intrecciando un legame indissolubile che supera le barriere fisiche ed emotive.
Non tralasceranno mai una certa leggerezza d’animo, quella positiva, indispensabile per affrontare la vita.
Un romanzo sull’amicizia, sull’amore e sulla forza della rinascita.

Romanzo autoconclusivo
Contemporary Romance

Leggi anteprima

Prologo

Ci guardammo, sedute nella sala d’attesa una di fronte all’altra.
«Anche tu tra poco?» le chiesi incuriosita.
«Si, è la prima volta sai! Ho tanta paura del dolore», rispose.
«Per me è la seconda, ho paura anche io, ma ho capito che l’unico modo per liberarsi dei timori è attraversare il ponte. Sarà un’esperienza straordinaria, che durerà una vita intera».
Respirai nel tentativo di sciogliere l’ansia che mi stava bloccando la voce.
«Sei italiana?» mi chiese all’improvviso.
«Si, ma questa ormai è casa mia, non potrei vivere da nessun’altra parte»
«Hai conosciuto tanta gente qui?»
«Solo le persone giuste per me»
«Vuoi venire a prendere un caffè con me dopo? Mi piacerebbe ascoltare la tua storia»
«Certo, conosco un posto qui vicino, il barman è un mio amico», risposi, «ti racconto come è iniziata.»

Viola
Pensa al passato soltanto quando il ricordarlo ti può fare piacere
(Jane Austen)

Viola amava alzarsi presto, immergendosi nella ritualità della sua mattina silenziosa.
Una tazza di caffè lungo e nero, versato con cura dalla macchina programmabile, era il primo gesto che compiva nel comfort della sua casa.
Si ritrovava nella quiete dei suoi pensieri, guardando la luce sostituire il buio della notte, mentre ogni cosa fuori, come ogni giorno, ricominciava.
In quei momenti, che sentiva di rubare al frastuono della vita, rifugiandosi nel calore della tazza stretta tra le mani, aveva l’impressione di rinascere anche lei.
Quel giorno di ottobre, avvertendo una leggera solitudine nel cuore, Viola scelse di fare una passeggiata nel Common Park di Boston. Si diresse verso il Prudential Center desiderosa di godere di un po’ di vita e abbandonare la pace della casa che avvertiva come una morsa implacabile che la stritolava.
Sulla porta vetri del centro commerciale lesse:
Coloro che eliminano dalla vita l’amicizia, eliminano il sole dal mondo.
Si bloccò per un istante, lasciando che le parole penetrassero nella sua mente. Avrebbe voluto assorbire ogni sillaba, farla sua e tatuare ogni lettera sulla pelle ripensando alle sue amiche di una vita.
Con decisione spalancò la pesante porta a vetri immergendosi nel calore e nell’energia della folla.
Nonostante fosse solo metà mattina, il centro commerciale già brulicava di persone che si affrettavano da una parte all’altra dei vari negozi, come schegge impazzite.
Sentendo il calore stringerla si tolse il cappotto di cashmere azzurro.
Ragazze bionde e snelle, in uniforme con minigonna e blazer le sorridevano dalle profumerie invitandola a entrare. Mostravano barattoli colorati contenenti creme miracolose, balsami per capelli, acque profumate per il corpo, meravigliosi giochi per donne.
Viola amava la cura del corpo, e dei capelli.
La natura le aveva regalato una chioma nera lucente, liscia come il lago e questo le permetteva di portare un taglio a caschetto con frangia ispirato al fumetto Valentina.
Considerava quel look accattivante, che poche donne erano in grado di portare con disinvoltura e lei desiderava, sin dagli albori, distinguersi dalle altre.
Durante l’adolescenza aveva frequentato per qualche mese un corso di make-up, imparando a enfatizzare i suoi occhi dalle iridi nere come diamanti, in maniera marcata ma impeccabile.
A quarantatré conservava ancora la passione per i cosmetici, conosceva ogni marca, il suo carrello virtuale era sempre colmo e seguiva con fervore tutte le novità del settore.
Era da sempre una divoratrice di riviste di make-up e nei centri commerciali si paralizzava innanzi alle esibizioni dei truccatori.
L’incessante ricerca di perfezione era la sua motivazione.
Quella mattina, nonostante l’assenza di dimostrazioni da ammirare, dalle quali saccheggiare qualche strategia, Viola proseguì lungo i corridoi del centro commerciale in pieno fermento. Era alla ricerca di nuovi stimoli e di una vitalità che la casa e la vita familiare sembravano averle sottratto.
Le pasticcerie erano un turbinio di colori e profumi da far girare la testa, l’aroma del caffè inebriava.
Incantata, davanti a una vetrina che esponeva bignè al cioccolato simili a pepite dorate, assaporandoli con gli occhi e sentendosi lievitare solo al pensiero di deliziarsi, ripensava alle sue amiche di una vita, quelle vere, quelle rimaste, ma ormai lontane, avvertendo la perdita di un battito del cuore.
Si era trasferita a Boston da Milano un paio di anni prima per seguire Marco, suo marito, in una nuova avventura lavorativa, ma non era riuscita a socializzare con nessuno.
Gli unici incontri erano limitati a brevi scambi con qualche mamma fuori dal liceo dei suoi figli, la farmacista all’angolo che le sorrideva e le dispensava consigli per superare l’implacabile inverno di Boston, qualche signora incontrata per caso quando sprofondava nelle poltrone della Public Library per cercare scampo da quel mondo.
In quei momenti di smarrimento, quando tutto sembrava sfuggire di mano, arrivava il conforto di un messaggio whatsapp, una telefonata da parte di Celeste e Bianca, le sue amiche lasciate a Milano e la sensazione di solitudine, che di sovente la attanagliava, si scioglieva come burro.
La videochiamata con le amiche di infanzia era uno dei pochi attimi in cui riusciva a riconnettersi con la realtà di un passato ancora vivo, perché Viola con la testa e con il cuore era rimasta nella sua amata Milano. Spesso nei suoi sogni rivedeva il loro meraviglioso appartamento in vicolo Ciovasso, dalle ampie terrazze loggiate che si affacciavano su giardini rigogliosi.
Boston era la nuova scenografia della sua vita, ma negli ultimi tempi la nostalgia che provava era diventata pesante, un macigno costante sullo sterno.
Le passeggiate in solitaria nel Common Park la trasportavano mentalmente agli incontri con le amiche a Milano nel Parco Sempione, tra tentativi di correre insieme, fiatoni, inciampi, e risate seguiti da un ristoro con uno Spritz una mezz’ora dopo, madide di sudore e boccheggianti.
A Milano, oltre alle amiche, Viola aveva lasciato suo padre Richard, del quale tuttavia non avvertiva la mancanza, perché sentiva di averlo perso anni prima. Questo avvenne quando la madre prese il potere in casa nominando sua sorella minore Greta regina indiscussa relegando lei e Richard sudditi del regno.
Sua sorella aveva rappresentato il grande trionfo di sua madre. Era minore di tre anni e come sua mamma Stefania era bionda, occhi color dell’alloro, pelle pallida, postura statutaria, snella, efebica e un’ostinata tendenza a infischiarsene delle opinioni altrui, soprattutto quelle di sua madre.
Viola aveva ereditato i colori del padre, occhi scuri come gli abissi, penetranti, capelli neri lisci, non particolarmente alta e troppo formosa.
Stefania stravedeva per Greta, e la innalzava sempre al primo posto, in tutto.
Il menù, gli orari, i ristoranti, le vacanze, tutto doveva essere definito in base ai gusti di Greta, la quale veniva sempre prima di chiunque.
Durante l’infanzia Viola tentava di compiacere sua madre adattandosi alle regole che vigevano in casa indirizzate al benessere di Greta.
Finché una sera, all’improvviso, durante il periodo adolescenziale, al cinema, mentre sullo schermo scorrevano le immagini di un film scelto da Greta, avvertì una strana sensazione, come uno squarcio nella mente. In un istante si rese conto che lei si sentiva come uno schizzo di un disegno venuto male, e che Greta era e sarebbe stata per sempre il capolavoro di sua madre, il suo orgoglio.
Quella sera rientrò a casa con una consapevolezza diversa nell’animo, pesante, paralizzante. Capì che avrebbe dovuto fare qualcosa affinché sua mamma si accorgesse di lei.

Cenerentola deve morire
di Loretta Brusa
Editore: ‎Independently published (21 giugno 2024)
Copertina rigida: ‎355 pagine

Loretta Brusa
Loretta Brusa

Nata a Monza. Vive in Brianza. Con i piedi per terra e il cuore altrove.
Counsellor, mediatrice familiare e autrice di storie d’amore vere.
Scrive di legami autentici — quelli che attraversano la perdita, il coraggio, le verità scomode e i silenzi che uniscono più delle parole.
Ama l’animo umano, le scelte quotidiane, l’amore che nasce prima di tutto da sé.
A casa, ci sono sempre Casper e Daisy a ricordarle cos’è la fedeltà.

I suoi romanzi:

Una lucida pazzia
Come ci si perde in qualcuno — e come si torna indietro?
Linda è un’avvocata stimata, una mediatrice esperta. Ma quando una relazione ambigua con un collega la porta a sviluppare una dipendenza emotiva, ogni certezza crolla. Un romanzo intenso, che scava nel bisogno d’amore e nella forza della rinascita.

Cenerentola deve morire
Tre amiche. Due città. Un inverno che cambia tutto.
Tra la neve di Boston e il caos di Milano, tre donne quarantenni affrontano amori imperfetti, scelte difficili e l’unica certezza che le tiene in piedi: l’amicizia. Perché, a volte, per ritrovarsi bisogna riscrivere la propria favola.

Con i tacchi sulla neve
Tacco dodici. Neve. E un Natale tutto da riscrivere.
Una storia natalizia leggera e profonda al tempo stesso, per sorridere, riflettere, e scoprire che l’amore arriva anche quando meno te l’aspetti. Un piccolo regalo da mettere sotto l’albero… o accanto a una tazza di cioccolata calda.

Il romanzo di noi due
Non l’amore che ti salva. Ma quello che ti cura.
Ci sono ferite che sembrano non rimarginarsi. Eppure, ci sono legami che sanno accogliere anche il dolore. Una storia d’amore per chi crede nei sentimenti che scelgono ogni giorno di restare. Con delicatezza, coraggio, e verità.

47 Commenti

5 1 vote
Rating Articolo
Notifiche
Notificami
guest

47 Commenti
Più recenti
Più vecchi Più votati
Silvia
Silvia
1 anno fa

Sono arrivata in ritardo a vedere questo libro e purtroppo sarà troppo tardi per riceverne una copia…. mannaggia… ad ogni modo, volevo fare i complimenti all’autrice per questo libro straordinario! Sono molto curiosa di sapere come si sviluppano queste tre storie delle protagoniste… amiche con ognuna la sua storia e problematiche differenti! Molto interessante

Maria Guidi
1 anno fa

Da donna, ho sempre amato le storie di donne, quelle che parlano di vita vera, di resilienza, di impegno per ottenere ciò che si vuole e anche di confronto. Questo libro mi sembra incarnare tutto ciò. Mi piacerebbe leggerlo.

Loretta
Loretta
Risposta a  Maria Guidi
1 anno fa

Ringrazio tantissimo per la fiducia. Grazie

Cristina Verde
Cristina Verde
2 anni fa

Ho sperato tanto di ricevere queste libro…ma sono arrivata troppo tardi.

Loretta
Loretta
Risposta a  Cristina Verde
2 anni fa

In che senso? La fiera non è ancora finita, credo .

Redazione
Admin
Risposta a  Loretta
2 anni fa

La Fiera non finisce mai, finiscono le varie sessioni stagionali ma i libri di ogni sessione restano sempre in mostra e in primo piano nelle sessioni successive. La lettrice si riferisce al fatto che commentando il libro in ritardo le copie omaggio rese disponibili dall’autore possono essere terminate :)!

Loretta
Loretta
Risposta a  Redazione
2 anni fa

Grazie per il chiarimento

Teresa
Teresa
2 anni fa

Un’anteprima davvero coinvolgente che suscita interesse nel lettore. Già il titolo mi ha incuriosita parecchio e mi ha spinta a leggere l’anteprima. Mi piacerebbe molto approfondire le dinamiche delle vite delle tre amiche.

Loretta
Loretta
Risposta a  Teresa
2 anni fa

Grazie!!

Milena Pugliesi
Milena Pugliesi
2 anni fa

Voto questo libro per i cinque libri nel mare del web

Loretta
Loretta
Risposta a  Milena Pugliesi
2 anni fa

Troppo gentile!

Milena Pugliesi
Milena Pugliesi
2 anni fa

In questo romanzo rivedo un po’ la mia storia. Anch’io come Viola ho dovuto lasciare la mia Milano per il trasferimento di mio marito.
Sono molto curiosa …… !!!!

Loretta
Loretta
Risposta a  Milena Pugliesi
2 anni fa

Ringrazio tantissimo!! Chissà se Viola resta o torna Milano.

Milena Pugliesi
Milena Pugliesi
Risposta a  Loretta
2 anni fa

La curiosità aumenta…..

Vanessa.Dt
2 anni fa

Un’anteprima che ti cattura fin da subito, molto travolgente e simpatica spero di poter conoscere di più le vite di Bianca, Viola e Celeste. Oltretutto il senso nascosto che sta nel titolo è veramente bello! Spero di poter ricevere la copia

Loretta
Loretta
Risposta a  Vanessa.Dt
2 anni fa

Sì, se in noi vive una Cenerentola forse bisogna farci i conti e magari trovare la forza per contrastarla. Grazie!

Anna Nenci
Anna Nenci
2 anni fa

Titolo simpatico che preannuncia una storia interessante.
L’ amicizia è un sentimento nobile, importante forse più dell’ amore perché con un amico puoi condividere tutto e un vero amico non ti abbandona mai, è sempre con te mel bene e nel male e pronto ad aiutarti a rinascere quando serve❤️

Loretta
Loretta
Risposta a  Anna Nenci
2 anni fa

Tuttavia, l’amicizia può essere molto complicata. Grazie!!

Anna Nenci
Anna Nenci
Risposta a  Loretta
2 anni fa

Verooo, non sempre si ha la fortuna di trovare un amico vero,sincero e leale.
Curiosa di scoprire questa storia

Maria
Maria
2 anni fa

Il titolo farebbe pensare ad una storia leggera, ma in realtà mi sembra molto complessa. Si inizia con una delle amiche, Viola, afflitta dalla mancanza delle sue amiche più care. È tanta la curiosità di sapere come sia andata la vita delle altre e e riusciranno nuovamente a riunirsi.

Loretta
Loretta
Risposta a  Maria
2 anni fa

Una storia leggera questo sì, ma nello stesso tempo si trattano argomenti seri come la fame nervosa, la dipendenza affettiva e la dipendenza dalle cose materiali. Tre amiche, tre storie. Grazie!

Anna
Anna
2 anni fa

Ma che carino :) già la copertina e il titolo mi ispirano davvero molto. Sicuramente un romanzo super adatto all’estate! Mi piacerebbe leggerlo.

Loretta
Loretta
Risposta a  Anna
2 anni fa

Grazie!!!

Keep Calm & Drink Coffee
2 anni fa

Una tazza di caffè lungo e nero, versato con cura dalla macchina programmabile, era il primo gesto che compiva nel comfort della sua casa.”
Una frase che non posso che amare incondizionatamente :) ;)
Così come amo l’ironia che colgo nel titolo.
Sono assolutamente d’accordo sul fatto che la vita agisca come un’insegnate implacabile … anche io ho perso la mia scarpa per strada, ma ho continuato a camminare, scalza.

Loretta
Loretta
Risposta a  Keep Calm & Drink Coffee
2 anni fa

Grazie davvero di ❤️

Keep Calm & Drink Coffee
Risposta a  Loretta
2 anni fa

Grazie a te!

Caterina
Caterina
2 anni fa

Questo romanzo capita proprio al momento giusto. Io ho due amiche con le quali ci conosciamo da quando eravamo bambine , anche noi abbiamo più o meno la stessa età delle protagoniste e stamattina ci siamo ritrovate tutte e tre dopo diversi anni. Una di loro ha vissuto diversi anni al nord Italia e ora è tornata al sud. Che bella cosa l’ amicizia, nonostante gli anni che passano, la lontananza, le difficoltà. Mi piacerebbe molto leggere questo libro ♥️

loretta
loretta
Risposta a  Caterina
2 anni fa

L’amicizia femminile fin dove arriva? Siamo disposte a onorare i successi delle amiche onorarli e festeggiarli? L’invidia quanto entra in gioco? Quanto siamo autentiche in un rapporto amicale? Mi sono fatta queste domande e mi piacerebbe tanto avere le risposte dai lettori. Grazie!

Fatima
2 anni fa

La trama è molto intrigante. Il titolo mi ha colpita fin da subito, e l’anteprima non ha fatto altro che alimentare la mia curiosità nel voler continuare la storia. Con questo romanzo, sembra di vivere la vita delle tre protagoniste attraverso la modalità di scrittura dell’autrice. Mi piacerebbe molto poter leggere questo romanzo

Loretta
Loretta
Risposta a  Fatima
2 anni fa

Grazie davvero!

Cristina Verde
Cristina Verde
2 anni fa

Finalmente un libro per sorridere sotto il caldo sole estivo mi piacerebbe molto riceverlo

Loretta
Loretta
Risposta a  Cristina Verde
2 anni fa

Grazie!

Loretta
Loretta
Risposta a  Cristina Verde
2 anni fa

Grazie davvero

Lavinia
Lavinia
2 anni fa

Molto romantico e intrigante. Leggevo e volevo sapere come continuava. Sono tre storie intecciate tra loro ambientate tra Milano e Boston, tra autunno e inverno. Bellissimo

Loretta
Loretta
Risposta a  Lavinia
2 anni fa

Grazie!

Laura
Laura
2 anni fa

Recensito in Italia il 23 giugno 2024
Lettura molto scorrevole, l’ho letto tutto d’un fiato. Piacevole romanzo al femminile, sulle ferite che ognuna delle protagoniste si porta dietro. L’ho trovato molto visivo, come un film drammatico con sfumature da commedia. Molto curiosa l’autocitazione con il primo romanzo dell’autrice.

Loretta
Loretta
Risposta a  Laura
2 anni fa

Gentilissima Laura

chiara
chiara
2 anni fa

Entusiasmante a dir poco! Inutile ma doveroso ripetere che il titolo cattura inevitabilmente l’attenzione sin da subito. I temi che tuttavia si affrontano e/o riscoprono tra le poche righe del libro che ho avuto modo di sono l’elemento vincente, così come il modo di scrivere. Complimenti all’autrice

Loretta
Loretta
Risposta a  chiara
2 anni fa

Gentilissima, grazie

Desiree
2 anni fa

Già dalla copertina mi è piaciuto tantissimo!
La trama è avvincente, dolce, fa capire che quella che si andrà a leggere è una storia piena di amicizia, coraggio e amore.
L’anteprima mi ha subito colpita e incuriosita, chissà!
Mi complimento con l’autrice sia per la bellissima cover ma anche per la trama e l’anteprima, che catturano l’attenzione del lettore fin dall’inizio!
Mi piacerebbe davvero leggerla!

Loretta
Loretta
Risposta a  Desiree
2 anni fa

Ti ringrazio davvero tanto Desiree

Valentina
2 anni fa

Un’anteprima davvero interessante che cattura il lettore fin dalla prima parola e che pone al centro delle tematiche molto importanti. Mi ha incuriosito davvero molto.

Loretta
Loretta
Risposta a  Valentina
2 anni fa

Gentilissima, grazie Valentina

Andrea
Andrea
2 anni fa

letto tutto d’un fiato, rapito dalle evoluzioni su piani paralleli del racconto, dalle emozioni e dalle dimostrazioni di amicizia delle protagoniste!

Resta la curiosità di leggere cosa succederà nel loro futuro. A quando un seguito?

loretta
loretta
Risposta a  Andrea
2 anni fa

Grazie!

Anna Maria Refano
2 anni fa

Un’ anteprima che cattura subito l’ attenzione, ogni singola frase e pensiero ti fanno entrare in contatto con Viola e il suo raccolto, le sue emozioni, il suo disagio…
Conoscere la sua vita, entrare in confidenza con lei e le sue amiche credo sia il punto principale del libro…vivere, attraverso loro, tutti quei sentimenti che ognuno di noi sperimenta ogni giorno ed avere la sensazione di non essere soli…
Complimenti all’ autrice per la sua opera.

Loretta
Loretta
Risposta a  Anna Maria Refano
2 anni fa

Anna Maria ti ringrazio tantissimo. Gentilissima.

Fiera dei Libri on line

LIBRI IN PRIMO PIANO

FIERA DEI LIBRI ON LINE