LA PROFEZIA di Andrea Francavilla, l’umanità eterna nei drammi di Sodoma e Gomorra
LA PROFEZIA di Andrea Francavilla, l’eterna lotta tra libertà e oppressione
“La profezia” è un’opera che invita il lettore a intraprendere un viaggio in un mondo che, pur affondando le sue radici in un antico episodio biblico, si rivela essere una personale rilettura dell’autore, un terreno fertile per esplorare dinamiche umane eterne.
L’autore stesso chiarisce le sue intenzioni: questo non è un romanzo storico nel senso convenzionale, né ha la pretesa di polemizzare su credi religiosi. L’ispirazione viene da un episodio dell’Antico Testamento che lo ha sempre affascinato, ma l’obiettivo principale è quello di evidenziare come le dinamiche che regolano i rapporti tra gli uomini siano sempre le stesse nel tempo e nello spazio. È come a voler riprendere le parole dell’epigrafe del romanzo che ci ricordano come, pur cambiando le città e costruendosi nuovi palazzi, i drammi al loro interno sono sempre gli stessi.
Veniamo trasportati nelle città di Sodoma e Gomorra, luoghi descritti con vividi contrasti, dove convivono la miseria degli abitanti e l’opulenza e l’arroganza di un clero guidato da un Primo Sacerdote che interpreta la volontà del Dio Otello, una divinità dalle fattezze di un tapiro a cui è dovuta devozione e tributi.
Attraverso le vicende di una pluralità di personaggi – da Lot, depositario di una profezia che promette salvezza per i giusti e distruzione per i malvagi, a Gioele e Jona, la cui relazione sfida le convenzioni sociali e religiose, dalla famiglia di Hassan e Noemi con i figli Ismaele e Faruq, che affrontano la povertà, l’oppressione e la separazione, alla giovane Cassandra, che cerca la salvezza e usa l’astuzia per sopravvivere – il lettore assisterà a un affresco di vite segnate da stenti, violenza, speranza, amore e ribellione.
Temi come la sopravvivenza, la fede contro la tirannia, la ricerca della libertà (anche quella sessuale, vista come lussuria da alcuni ma come piacere e amore da altri), il contrasto tra diverse visioni del mondo (la rassegnazione, la ribellione attiva, l’attesa messianica) e la diversa percezione degli eventi catastrofici si dipanano pagina dopo pagina.
“La profezia” non si limita a narrare una storia di distruzione annunciata, ma si concentra sui drammi umani che si consumano al suo interno, sui legami che si creano e si spezzano, sulle scelte che uomini e donne compiono di fronte all’oppressione e alla speranza. È un invito a guardare oltre l’evento mitico e a riconoscere l’universale nel particolare, il riflesso delle nostre stesse ansie e aspirazioni nei destini degli abitanti di queste antiche città.
Buona lettura.
Robert, Manuale di Mari
La Profezia introduce i lettori in un mondo antico e decadente, focalizzandosi sulle città di Sodoma e Gomorra, governate dal timore di un dio chiamato Otello e dai suoi sacerdoti corrotti. La narrazione segue le vite di diversi personaggi, tra cui Ismaele e la sua famiglia a Gomorra, alle prese con povertà e oppressione, e Gioele, che a Sodoma vive secondo i propri desideri. Un’imminente profezia di distruzione incombe sulle città, mentre segreti, inganni e un desiderio di libertà si intrecciano tra i vari protagonisti, culminando in atti di ribellione e nella diffusione di speranza in un futuro cambiamento. La storia esplora temi di fede, potere, giustizia e la ricerca della felicità in un contesto di tirannia e decadenza morale.





Un incipit davvero interessante per questo libro Una presentazione che fa riflettere ma allo stesso tempo ti ispira molto alla lettura è un autore che non conosco ma spero di averla la possibilità di leggere questo libro al più presto
Ringrazio l’ autore per il gradito omaggio. È stata una bellissima sorpresa ricevere il pacchetto con dentro le sue opere. Grazie infinite.
Dal passato al presente certe dinamiche sembrano spesso non mutare. Eppure la storia ci parla altri dicono che ci insegna…eppure cadiamo negli stessi errori e troppo spesso orrori. Sono molto attratta da questa lettura e dalle riflessioni che ne possono derivare.
Mi piace molto come l’ autore di propone al lettore. Gettando le basi, lo invita ad una riflessione. Almeno questa è la sensazione che ho percepito dall’ introduzione. Ed è una cosa che mi piace molto perché il coinvolgimento emotivo, riflessivo, oltre ad essere personale e intimo, è ciò che resta dopo aver letto un’opera, è ciò che, soggettivamente, trasmette. A me ha già incuriosito e fatto riflettere solo con questa breve introduzione e sarei molto felice di approfondire queste riflessioni.
La storia che si ripete, eventi il cui accadimento e’ un perpetuarsi di fatti che sembra non insegnare niente all’ uomo li troviamo in questo libro .Penso sia un libro da leggere perche’ attraverso questa storia biblica l’ autore ci porta a riflettere sull’ agire umano, sui giochi di poteri, la liberta’ negata, e la sopraffazione dei piu’ deboli .Un libro da approfondire e sicuramente una trama avvincente che fa pensare a quante ore stupende ci aspettano leggendolo.
… Oltre all’eterno dualismo tra fede e raziocinio.grazie per le tue belle e gradite parole, a risentirci presto.
La profezia di Andrea Francavilla è un romanzo avvincente che, partendo dal mito di Sodoma e Gomorra, racconta la lotta senza tempo tra oppressione e libertà, tra paura e speranza. Spero di poter approfondire di più la lettura.
Non conoscevo il riferimento biblico e ho approfondito, la lettura sembra molto interessante. In una doppia linea si tratta di quella che sembra una distruzione annunciata e le relazioni che si collocano in questo arco temporale. Mi piacerebbe leggerne di più per comprendere come i personaggi siano descritti e conoscere le loro storie.
I racconti biblici sono più attuali di quello che pensiamo, chi legge la Bibbia vi trova un significato diverso per ogni momento della sua vita. spesso però fedeli e agnostici non hanno il coraggio di confrontarsi.
Questa presentazione mi ha davvero colpito e soprattutto interessante. Spero do avere la possibilità di avere questo libro da poterlo leggere. Davvero mi incuriosisce
Questa presentazione di La profezia mi ha davvero colpita: l’idea di rileggere un episodio biblico non come semplice narrazione storica, ma come specchio delle dinamiche umane di ogni tempo, è affascinante e potente. I personaggi e i loro drammi sembrano parlare non solo del passato, ma anche del nostro presente, con tutte le sue contraddizioni e speranze. Mi piacerebbe tantissimo ricevere questo libro a casa per leggerlo per intero e lasciarmi coinvolgere da queste storie di fede, amore, ribellione e ricerca di libertà
Questo libro sembra contenere interessanti spunti di riflessione e sarei curiosa di scoprire il modo in cui l’autore colloca argomenta a partire dall’episodio biblico da cui prende spunto. Sicuramente i temi trattati, come la decadenza, la fede, la libertà ecc. sono universali, ciò che varia è il modo in cui vengono declinati nelle varie epoche. Quindi, mi incuriosisce molto.
Molto bella l’anteprima, richiama temi e riflessioni sempre presenti nelle vite di tutti noi! Vorrei davvero leggerlo!
Davvero interessante, non mi era capitato prima d’ora di imbattermi in un libro che prendesse l’ispirazione dall’antico testamento.
Ripeto spesso che vorrei poter avere una macchina del tempo, in questo caso ho avuto la sensazione che il protagonista sia finito però in un infermo del passato.
Vorrei già sperare che Gioele possa diventare un esempio da seguire per fuggire ai tanti tipi di schiavitù che molto spesso si nascondono sotto mentite spoglie come false metafore che gravano su di noi.
Cosa ci riserverà il futuro?
A seconda di chi legge, Gioele potrebbe essere tra i fautori di quell’inferno
Ah caspita, questo rimescola completamente la visione.
Ciao, ho terminato la lettura, ringrazio ancora una volta per il libro, ringrazio anche per la chiave di lettura e aggiungo il link al blog.