giovedì, 26 Maggio 2022
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La “rosa bianca”. Sophie Scholl di Rosa Perrone

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La "rosa bianca". Sophie Scholl di Rosa Perrone

La “rosa bianca”. Sophie Scholl di Rosa Perrone, un saggio su vicende poco conosciute e degne di essere ricordate sul movimento studentesco che si oppose al regime nazista giunto al culmine del suo potere. Libro vincitore di 5 Libri nei mari del web, prima sessione, febbraio 2022.

La “rosa bianca”. Sophie Scholl di Rosa Perrone, il coraggio e l’eroismo della giovane resistenza tedesca

Immaginate ragazzi poco più che ventenni che in pieno Terzo Reich creano una associazione clandestina per distribuire volantini contro il nazismo? Per scrivere, in piena notte, sui muri di una città tedesca decine e decine di volte “Abbasso Hitler”? È una storia vera e di immenso valore umano, civile e storico che Rosa Perrone, con una ricerca documentale ed iconografica puntuale ed appassionata ha recuperato in tutti i suoi risvolti, le parole, la fede di questi temerari giovani che dopo un processo farsa saranno condannati e ghigliottinati.” È anche una storia quanto mai attuale se si pensa a come ancora oggi, in tanti paesi del mondo, la manifestazione del libero pensiero sia minacciata e perseguita con incredibile disumana durezza. L’autrice ha tradotto le pagine del racconto di quei giorni di Sophie Scholl, sorella maggiore di due protagonisti di questa indimenticabile storia di resistenza e sacrificio per l’ideale della libertà, ed ha raccolto una serie di immagini fotografiche dell’epoca e di quanti hanno pagato con la loro vita l’opposizione interna al regime nazista. Questo bellissimo prezioso libro oltre ad accendere i riflettori sull’eroismo della resistenza tedesca al nazismo merita una lettura approfondita e una diffusione più ampia in tutti quei luoghi, come le scuole, in cui non si deve mai smettere di meditare sull’estrema importanza dei valori della democrazia e della libertà e sul fatto che, alla fine, come scriveva Borges, il sacrificio di un solo uomo può salvare tutti gli uomini.
Robert, Manuale di Mari

Il nazionalsocialismo è stato un fenomeno politico e ideologico sostenuto da una propaganda ben strutturata. Coinvolti inizialmente dagli entusiasmi per il regime: fanfare, marce e sventolamento di bandiere, tre ragazzi poco più che ventenni prendono lentamente coscienza del pericolo governativo. Sophie, suo fratello Hans e Christoph fanno parte del gruppo La rosa bianca, una associazione clandestina e partigiana che si oppone al nazismo, distribuendo volantini sovversivi in diverse città della Germania e all’interno dell’università. Un bidello rigoroso denuncia il fatto e i ragazzi, che subiscono un processo farsa, vengono ghigliottinati. Si tratta di un triste capitolo di storia che, ben supportato da una raccolta fotografica dell’epoca, invita a non dimenticare tutte quelle persone che per difendere un ideale di libertà hanno combattuto e sacrificato la propria vita. Un pezzo della nostra storia recente che merita di essere conosciuto e che invita ancora oggi alla riflessione.

Leggi anteprima

In quel tempo Sophie scriveva così nel suo diario: “Molti uomini credono che il nostro tempo debba essere l’ultimo. Tanti terribili segnali potrebbero farlo supporre. Ma questo pensiero non è forse di secondaria importanza? Poiché non deve ogni uomo, in qualunque tempo egli viva, alla fin fine fare i conti con Dio? So io se domani ancora vivrò? Già questa notte una bomba potrebbe annullarci. E la mia colpa non sarebbe minore, se anche andassi via con la terra e le stelle.
Non riesco a capire come oggi tanta “brava” gente tema l’esistenza di Dio e segua le Sue orme brandendo la spada e compiendo vergognose azioni. Se avesse Dio il potere (io sento che tutto è nelle Sue mani), il potere. Si dovrebbe piuttosto temere per la vita degli uomini, che si sono allontanati da Lui, Che è la loro vita.”
In quella settimana la battaglia di Stalingrado aveva raggiunto il suo punto culminante. Migliaia di giovani vite erano cadute nella spietata trappola della morte e dovevano morire assiderati affamati, dissanguati. Sui treni sovraffollati Sophie aveva visto volti stanchi della gente, piegata su bambini pallidi e addormentati, gente che scappava dalla Renania e dalle grandi città del Nord… Fare il bagno e dormire aveva raccomandato Tommaso D’Aquino come antidoto alla tristezza. Già… certo… dormire. Volentieri adesso. E molto profondamente. Quand’era l’ultima volta che aveva dormito come si deve?
Una risata di gusto ma trattenuta e dei passi nel corridoio la riportarono alla realtà. Finalmente Hans era tornato. “Abbiamo una bella sorpresa per te. Quando domani passerai per la Ludwigstrasse troverai scritto sui muri circa settanta volte “Abbasso Hitler”.”
“E con i colori della pace che non vanno via tanto facilmente” aggiunse Alex soddisfatto, entrando con Hans nella stanza. Dietro di lui c’era Willi. Pose in silenzio un fiasco di vino sul tavolo. Ora potevano festeggiare, e mentre gli infreddoliti studenti si andavano riscaldando, raccontavano del gesto temerario compiuto nella notte.

La “rosa bianca”. Sophie Scholl
di Rosa Perrone
Editore: Nuovi Autori (1 marzo 2010)
Copertina flessibile: 152 pagine

Rosa Perrone
Rosa Perrone

Rosa Perrone è un insegnante. È laureata in Lngue e Letteratura Tedesca all’Orientale di Napoli. Vive in Germania e attualmente insegna in Alto Adige. È appassionata di Storia. Ha pubblicato un volume di poesie “Ali” nel 2003 e una raccolta di racconti “Vicoli dell’anima” ne 2007.

89 Commenti

  1. Salve sono Sara, ho diciott’anni e tra qualche mese faccio la maturità . Quest’anno nel nostro programma abbiamo affrontato sophie scholl, la sua storia mi ha colpito veramente tanto nel profondo del cuore, una storia di coraggio e di paura, ma soprattutto di un gesto di tracotanza che probabilmente avrebbe cambiato le carte in tavola. Mi piacerebbe davvero tanto leggerlo

  2. Questo mi sembra un libro veramente interessante e profondo, che punta a raccontare qualcosa di importante. Dovrebbero esserci più libri simili. Il mio voto per questo libro per 5 LIBRI NEI MARI DEL WEB.

  3. Quante persone si sono sacrificate affinché il mondo potesse essere libero, e quanto c’è ancora da fare.Ma libri come questo servono a non far dimenticare e ad aiutare le nuove generazioni a capire dove non sbagliare.Mi piacerebbe molto leggere questa storia.

  4. Ci sono temi che è doveroso riproporre nel tempo e questo saggio riesce a farlo con passione e puntualità, come ho potuto comprendere leggendone l’anteprima.
    E’ per questo motivo che il libro suscita enormemente il mio interesse e gradirei continuarne la lettura!

  5. Basta leggere l’anteprima per avere già la certezza che è un libro che fa emozionare.
    Conoscere eventi realmente vissuti, attraverso racconti documentati come questo, è di grande importanza. Non basta semplicemente conoscere i fatti, è anche fondamentale conoscerli attraverso le parole di chi li ha vissuti e può trasmettere i suoi sentimenti.
    Mi piacerebbe molto leggere questo libro… complimenti all’autrice…

    • Attraverso le lettere e i diari si riesce a percepire la realta’ che vive dentro l’uomo…. Mi chiedo…in una realta’ come la nostra, nella quale ormai lettere e diari non si scrivono piu’, si riuscira’ a “decifrare” la nostra umanita’?…
      Grazie per il Suo bel commento, gentile Anna Maria!

      • Niente di più vero! Nella nostra realtà è sempre più difficile conservare le emozioni di leggere e rileggere lettere e diari. Personalmente amo (nonostante io sia ancora “abbastanza” giovane) sfogliare i libri, sentine l’odore…una sensazione bellissima che nessuna tecnologia può equiparare, avere tra le mani un libro o anche un semplice biglietto di auguri (scritto a mano) sono tesori da conservare gelosamente…
        Grazie a lei, gentile Rosa…

  6. Adoro i romanzi storici e i saggi basati su fatti reali. Aprono finestre sul passato che cambiano spesso il nostro modo di percepire la realtà, chi siamo e il passato.
    Sul periodo del nazismo si è scritto tanto, ma sembra non sia mai abbastanza, sempre nuovi particolari e dettagli emergono grazie anche a questo genere di libri.
    Spero tanto di poter ricevere una copia di questo libro.
    Grazie.

    • Il nazismo pone molti quesiti, non solo di natura storica. La “formula” coniata dalla Arendt della “banalita’ del male” spacca il capello in quattro e merita attenzione… .
      Gentile Domenica, grazie per il Suo bel commento!

  7. Un libro davvero meraviglioso e una tematica importante e probabilmente fondamentale in un periodo come questo nel quale spesso il pensiero di qualcuno vale più di quello di altri. Una lettura piacevolmente scorrevole e lascia trasparire la sensibilità profonda dell’autrice.

  8. Ringrazio moltissimo l’autrice per avermi omaggiato del suo prezioso libro, ho terminato di leggerlo pochi giorni fa e sto scrivendo la recensione per la mia pagina Instagram, ma volevo ringraziarla anche qui, per avermi dato la possibilità di conoscere la storia di una donna coraggiosa che ha dato la vita per difendere i propri ideali. Un saggio intenso grazie alle lettere, ai fogli di giornale dell’epoca, ma soprattutto alle fotografie che rendono la narrazione reale e molto toccante. Un libro che mi ha emozionato e che conserverò con piacere nella mia libreria!

    • Gentile Jessica,
      sono contenta di constatare che la lettura del libro non ha deluso le aspettative!
      Grazie per aver condiviso le Sue emozioni provate nella lettura!

  9. Questo dev’essere un gran libro! Mi piacerebbe moltissimo leggerlo e sottoporlo per riflettere insieme, ai miei studenti. Tutti conosciamo il nazismo ed i suoi terribili frutti ma questo libro ci dimostra che non tutti si sono allineati al pensiero unico dominante di quel momento, ci sono stati dei coraggiosi che hanno avuto la forza di resistere e controbattere. Onore a loro e che i coraggiosi possano essere sempre di più e che possiamo esserlo noi in primis

  10. Leggendo l’anteprima sembra già di essere lì con loro.
    Mi hanno sempre affascinato molto queste tematiche e poi ho sempre adorato la storia.
    Spero di poterlo leggere

  11. Ho letto l’anteprima tutta d’un fiato, il modo di scrivere, il modo di raccontare di un periodo non facile, di una pagina così buia della storia è incredibilmente toccante e già da subito siamo trascinati insieme a Sophie nella sua vita e viviamo sulla nostra pelle la sua storia. In primo piano i giovani come me, che non si sono mai piegati, che hanno fatto della libertà un ideale, che si sono impegnati per contrastare l’abuso di potere, pur consapevoli di mettere a rischio la propria vita. Ho letto molte testimonianze di questo periodo, ho sentito con le mie orecchie persone sopravvissute raccontare quello che hanno subito, e questo periodo storico mi ha sempre incuriosita, perchè credo fortemente che bisogna conoscere, bisogna sapere e scavare fino in fondo la verità nuda e cruda per non ripetere più gli stessi errori. Mi auguro di poter ricevere questo libro e di potermi immergere totalmente in questa storia.

    • Gentile Eleonora, grazie per aver condiviso le Sue emozioni provate durante la lettura gia’ dal suo “incipit”!
      Tra Lettore e Autore c’e’ sempre un rapporto speciale!

  12. Un libro che fa molto riflettere su un periodo storico recente, duro, crudo e di tensione, un libro che fa riflettere su come alcuni giovani per difendere i propri ideali ed i propri valori hanno sacrificato la propria libertà e la propria vita.
    Un periodo storico molto raccontato e letto in vari libri, in questo saggio troviamo qualcosa di nuovo, un qualcosa di più di quei tempi. Vengono narrate vicende realmente accadute durante il regime nazista, sul movimento studentesco, la gioventù, e la giovane resistenza tedesca che al nazismo si oppose.
    Un saggio ricco di cultura, studi e ricerche, documenti storici che l’autrice ha raccolto e ci racconta per meglio farci conoscere quei ragazzi, quel periodo, quei momenti di tensione, paure, quelle perdite di speranze verso il futuro.
    Giovani, tra cui Sophie e i suoi fratelli, che facevano parte della Rosa Bianca, associazione clandestina di quel periodo. Si battevano per i propri ideali, i propri valori, “combattendo” contro il nuovo governo affermatosi al potere, sacrificando la propria libertà ed anche la propria vita.
    Un prezioso libro e documento storico che ho avuto il piacere di leggere grazie alla gentilezza di Rosa Perrone e grazie a @manualedimari.it
    Ringrazio per avermi fatto conoscere la storia di Sophie e di quei giovani ragazzi, per avermi fatto conoscere questo saggio carico di valori che mi porterò nel cuore.
    Un libro che sicuramente dovrebbe essere fatto leggere a scuola, per rendere partecipi i nostri ragazzi di quello che un tempo fecero i loro coetanei per portare avanti le loro idee ed i propri ideali, e farli addentrare meglio in quello che fu il periodo del regime nazista

    • Cristina M. La ringrazio molto per la Sua bella recensione. Ritengo anch’io che a scuola si dovrebbe focalizzare l’attenzione su quei valori che oggi sono tanto scontati ma che pur son costati tanto sacrificio a livello umano.
      Grazie ancora!

  13. Andando a leggere l’incipit e l’anteprima del libro deve risultare un saggio ben strutturato e documentato Noi giovani (io mi riferisco alla mia fascia di eta’, 20 anni) tendiamo a dimenticare il lavoro svolto ed i sacrifici che ragazzi e ragazze della nostra eta’ hanno affrontato. Sarei lieto di poter leggere questo saggio e magari di poterlo consigliare ai miei amici e colleghi universitari, poiche’ dai sacrifici e sforzi di quei ragazzi possiamo apprendere anche noi qualcosa.

    • Gentile Luciano, …non a caso il libro e’ dedicato ai giovani come Lei, naturali portatori di speranze!
      Grazie per avercela trasmessa, la speranza!

  14. Sono sempre stata appassionata di queste tematiche nonostante la mia giovane età al contrario di molto miei coetanei.
    In qualche modo ogni libro mi lascia qualcosa dentro, mi aiuta ad ampliare le mie conoscenze e ad aprirmi la mente.
    Questo libro mi ha incuriosita davvero molto! Sarebbe un onore riceverlo.

    • Gentile Nico, ha proprio ragione! Un libro e’ un buon libro quando ci lascia qualcosa dentro. Kafka diceva “Un libro deve essere come un’ascia capace di spaccare il mare ghiacciato che e’ dentro di noi!”.

  15. Libro ricevuto, è stata un’emozione finalmente averlo e leggerlo tutto d’un fiato!
    Sophie, coraggiosa e sensibile come ogni giovane della sua età, ci appare in questo saggio una vera e propria eroina che, insieme al fratello e altri, sfida i pericoli di un regime che soffoca lo spirito e intorpidisce il pensiero.
    Dalle parole di questi ragazzi, riportate fedelmente nel saggio e corredate da una vasta scelta di materiale fotografico, si evince come i giovani siano stati spinti a sentirsi parte di un sistema che sembrava giusto, e sentirsi poi in dovere di contrastarlo a causa dei palesi crimini di cui si macchia giorno dopo giorno.
    La forza e il coraggio di questi gruppi organizzati di resistenza andrebbe insegnata a fondo nelle scuole, per instillare nelle menti di tutti che, contrariamente a quanto ancora oggi molti pensino, non tutta la Germania è stata “cattiva”; i giusti hanno agito nell’ombra, e la loro memoria va omaggiata e le loro imprese diffuse.
    L’impegno di Rosa Perrone, nel ricordare uno dei tanti esempi della resistenza contro il nazionalsocialismo, va condiviso e acclamato.
    Grazie di aver condiviso con i lettori la storia di Sophie.
    Nicoletta

  16. Ho letto molti libri che trattavano l’argomento della Resistenza, sarebbe bello poter leggere anche questo per confrontarlo con gli altri!

    • Maria, l’ apprendimento della Storia nella scuola e’ altamente formativo! Scavare nel profondo per capire meglio cio’ che animo’ l’animo degli uomini e’ un metodo che ai giovani piace (parlo da insegnante). In questo libro non ci sono solo foto e testimonianze, ma anche pagine di lettere e diari di Sophie e Hans, e anche le deposizioni del pricesso che poi li condanno’. Anche la sceneggiaura del film non mi e’ sfuggita!
      La ringrazio per il Suo gentile commento.

  17. Mi piacerebbe leggerlo, conosco la storia della Rosa Bianca, c’è ne hanno parlato quando andavo a scuola! Dovrebbero parlarne di più per sensibilizzare soprattutto i giovani

    • Maria, l’apprendimento della Storia nella scuola è altamente formativo! Scavare nel profondo per capire meglio ciò che animò l’animo degli uomini è un metodo che ai giovani piace (parlo da insegnante). In questo libro non ci sono solo foto e testimonianze, ma anche pagine di lettere e diari di Sophie e Hans, e anche le deposizioni del processo che poi li condannò. Anche la sceneggiatura del film non mi è sfuggita!
      La ringrazio per il Suo gentile commento.

    • Mi fa molto piacere che lo voglia leggere. E’ la prima volta che partecipo a questa iniziativa. Ne ho ancora qualche copia. Grazie!

    • Iniziare un libro con le parole “in quel tempo” ci ricorda la Bibbia, e questo da alla storia che l’autrice vuole raccontare un alone di eternità, universalità… sentimento che chiunque si ritrova a leggere un testo simile ha già nel suo cuore, perché tutti sappiamo che alcuni fatti storici rimarranno per sempre impressi nelle menti, nei cuori della gente, non solo nei testi.
      In più l’autrice sembra volerci catapultare in noi stessi proponendo al lettore, attraverso le parole di Sophie, alcune tra le domande che qualsiasi essere pensante prima o poi si pone.
      “So io se domani vivrò?”
      Ce lo siamo chiesti tutti almeno una volta, ma sapere che per Sophie e i suoi compagni, e come loro milioni di persone sulla Terra in ogni luogo e purtroppo in ogni tempo, è una domanda più che legittima vista la pericolosità degli eventi, ci fa venire i brividi e avere voglia di essere con lei per abbracciarla.
      Pochissime righe ci danno un crudo assaggio di ciò che ci aspetta nelle pagine successive…
      Spero di avere la possibilità di leggere tutto il libro.
      ☺️

      • Gentile Nicoletta, La ringrazio per il Suo commento. Devo dire che spesso avrei voluto avere Sophie di fronte a me, per abbracciarla!

  18. I crimini compiuti dalla Germania nazista sono un triste capitolo fella storia umana. Per questo bisogna continuare a leggere e documentarsi, per fare in modo che simili atrocità non si ripetano, ma anche e soprattutto per dare voce ai milioni di morti indifesi e a coloro che con molto coraggio si sono opposti. Questo tipo di letture dovrebbero essere diffuse anche nelle scuole come materie di studio, affinché soprattutto i giovani possano fare propri valori in essi esposti. Complimenti all’autrice, perchè affrontare queste tematiche non è facile.

    • Maria, l’ apprendimento della Storia nella scuola e’ altamente formativo! Scavare nel profondo per capire meglio cio’ che animo’ l’animo degli uomini e’ un metodo che ai giovani piace (parlo da insegnante). In questo libro non ci sono solo foto e testimonianze, ma anche pagine di lettere e diari di Sophie e Hans, e anche le deposizioni del pricesso che poi li condanno’. Anche la sceneggiaura del film non mi e’ sfuggita!
      La ringrazio per il Suo gentile commento.

  19. Immagino sia un libro bellissimo, un vero e prezioso documento storico.
    I giovani, categoria da sempre bistrattata e trattata da fannollona ma che invece è piena di risorse, voglia di vivere e senso di giustizia.

  20. Un libro molto interessante, un saggio che farà riflettere grandi ma anche studenti e ragazzi, un racconto intenso, carico di verità, realtà di un periodo tanto difficile, duro, crudo, che è rimasto nella storia, che è sempre interessante e culturale leggerne e scoprirne di piu.
    Resistenza tedesca di un gruppo di ragazzi che mi piacerebbe approfondire, un saggio carico di valori che rimarrà nel cuore di chi lo legge.

    • Annalisa, grazie infinite per il commento! Condivido l’idea di leggerlo a scuola. Aiutera’ i giovani a capire quanto puo’ essere alto il prezzo della liberta’!

    • Maria, l’ apprendimento della Storia nella scuola e’ altamente formativo! Scavare nel profondo per capire meglio cio’ che animo’ l’animo degli uomini e’ un metodo che ai giovani piace (parlo da insegnante). In questo libro non ci sono solo foto e testimonianze, ma anche pagine di lettere e diari di Sophie e Hans, e anche le deposizioni del pricesso che poi li condanno’. Anche la sceneggiaura del film non mi e’ sfuggita!
      La ringrazio per il Suo gentile commento.

    • Cristina, M. Spero tanto che lasci traccia nel cuore e nella mente di chi avra’ la bonta’ di leggerlo. Condivido il pensiero di Kafka: ” un libro deve essere un’ascia nel mare ghiacciato che e’ dentro di noi”.

  21. Un medico..a cui ho voluto tanto bene.poteva essere un nonno. partigiano e antinazista.
    dimenticavo perke ero andata in studio da lui.e mi facevo raccontare quelle storie.ogni nome ,una via dedicata a Genova.tutti giovani uomini,uccisi dalla mano maledetta del nazismo.
    Lì ho scoperto l’esistenza della Rosa Bianca e dei suoi ragazzi,tutti nel cielo degli eroi.
    Complimenti Rosa Perrone , sarà meravigliosa e tanto triste la tua storia.ma tutte le storie belle son cosi,anche se ti fan piangere un po’.

    • La Resistenza italiana fu ben diversa da quella tedesca. C’era in Italia una partecipazione corale della gente che in Germania manco’. E questa fu senz’altro una delle cause per cui era destinata a fallire!

      • Grazie..ricevuto oggi .
        LA ROSA BIANCA,un fantastico libro sulla storia triste della Germania nei tempi del nazismo.ragazzi che per difendere i loro ideali di libertà sono morti.grazie a te .autrice per renderci testimoni,con le tue parole e anche con foto,di quel periodo ..Sophie Scholl,ecco lei,l’eroina la stupenda ragazza che ci entusiasmera’..ci farà battere il cuore e anche versare qualche lacrima..sulla prima pagina c’è scritto.
        Dedicato ai giovani
        .un inizio meraviglioso.
        Grazie ancora
        .ANNA

        • Ancora una volta l’odio verso Hitler e verso il Nazismo ha preso il sopravvento nel mio essere.
          Sophie, coraggiosissima ragazza, ti ho amata dal primo attimo in cui Rosa ci ha fatte conoscere… meravigliosa, bellissima e con un cuore speciale e unico.
          Il tuo libro, Autrice, che racconti questo triste momento con sensibilità ed emozione, mi ha fatta fremere di sdegno ancora una volta.
          E’ bellissimo: le tue pagine, Rosa Perrone hanno le ali e raggiungeranno lassù Sophie e i suoi compagni… voglio crederlo. Grazie!!!

          • Sophie da lassu’ ci e’ vicina, ne sono sicura! La Sua recensione mi ha fatto venire la pelle d’oca. Grazie!

        • Gentile Anna, grazie infinite per il Suo fantastico commento! E’ sempre cosa gradita – nonche’ motivante! – per un/a Autore/ trice ricevere dalla viva voce delle/dei sue/suoi Lettrici/ori riscontri positivi!

  22. Una ricostruzione storica attenta e appassionata, da cui traspare la delicata sensibilità dell’autrice per gli ideali nobili e puri; un’opera adatta a lettori adulti ma accessibile anche a fanciulli della scuola secondaria di I grado.

    • Annalisa, grazie infinite per il commento! Condivido l’idea di leggerlo a scuola. Aiutera’ i giovani a capire quanto puo’ essere alto il prezzo della liberta’!

  23. La libertà non ha prezzo,ho letto molto sulla rosa bianca e di quello che i giovani hanno fatto.Tutti quei ragazzi che hanno cercato di sensibilizzare le persone su quanto stava accadendo meritano di essere ricordati affinché la loro morte non sia stata invana.Complimenti all’autrice e grazie per aver riportata in vita questi fatti storici per non dimenticare.Auguri Mariliana.

    • La ringrazio per il commento e per gli auguri. Se lo leggera’, mi fara’ piacere ricevere un Suo commento. Nella narrazione dei fatti accaduti ho cercato di dare un quadro ampio e articolato della realta’ durante il nazismo. Soprattutto per i giovani, che cmq facevano una gran fatica a restar fuori dalle parate giovanili tanto in voga a quel tempo.

  24. Ho letto molti libri su questi tragici eventi della nostra triste storia e mi affascina molto l’idea di leggere questo saggio per confrontarlo con le altre opere lette.

    • Cristina Verde, grazie per il commento.
      I libri sono scritti anche per essere letti. Mi fara’ piacere avere un Suo feed-beck, a lettura ulrimata. Grazie ancora!

  25. Gli eroi veri, i giovani, quelli che con coraggio hanno sempre messo la lotta alla libertà, nonostante sapessero che la loro vita fosse in pericolo, davanti a niente si sarebbe fermati. Bella la copertina, moderna e allo stesso tempo triste, l albero spoglio indice di non mollare perché le sue radici sono ben radicate , ideali forti al pari della stessa vita. Mi piacerebbe poterlo leggere, un periodo storico a cui sono molto interessata.

  26. Un argomento che mi interessa e affascina da sempre, di cui ho letto parecchio eppure continuo ad acquistare e leggere. Questo mi colpisce in modo particolare in quanto si tratta di un saggio, dunque un approccio meno romanzato e di sicuro interessante. Spero davvero di avere la possibilità di leggerlo, conoscerne la storia, ricordare le figure di questi ragazzi dal coraggio straordinario!

    • Nulla di romanzato trovera’ tra queste pagine! Il saggio parte dalla traduzione della testimonianza della sorella maggiore, Inge Scholl, che con sofferta e dignitosa voce parla di Sophie, la sorellina tenera e apparentemente fragile, che con forza e coraggio seppe affrontare le ire e la ferocia del regime nazista. Leggendo la sua testimonianza, scritta in un tedesco scorrevole e familiare, spesso mi sono commossa. Dalla testimonianza di Inge ho allargato il ventaglio alle lettere e ai diari di Sophie e di Hans, ma anche di Christoph Probst, arrestato alla stazione di Innsbruck, mentre tornava a casa dai suoi bambini. D’obbligo s’impose quindi un esame piu’ approfondito sull’attivita’ “sovversiva” della “Rosa Bianca” e dei suoi volantini, ma anche dei movimenti in atto nell’Universita’ di Monaco. In realta’ oggi li definiremmo dei “disobbedienti civili”. Seppero guardarsi intorno, porsi delle domande e darsi delle risposte. Per giovani che avevano militato nella ” Hitlerjugend” era veramente tanto! Ho spaziato quindi nel contesto politico dei dissidenti al regime (la “Rosa Bianca” non fu l’unico movimento di resistenza al nazismo) cercando di capire per quale motivo fallirono tutti. Forse era ovvio che fallissero , ma rifletterci su era importante. Il tutto corredato da documenti, testimonianze, foto. Perche’ le foto sono documenti che spesso raccontano piu’ di mille parole!
      Grazie per il Suo commento.

      • Mi è arrivata la copia del libro, La ringrazio moltissimo! Al momento non sono a casa, appena torno, penso settembre, lo leggerò subito, e ne pubblicherò la recensione sia qui, sia sul mio profilo Instagram, La ringrazio tantissimo per questo graditissimo omaggio!

    • Leggendo questo breve estratto ho subito riscontrato un grande interesse per i temi trattati nel libro. Nonostante la mia giovane età ho letto molti libri trattanti questo argomento e cerco di approfondirlo (questo come molti altri) leggendo sempre maggiori libri. Mi piacerebbe riceverne una copia per potermi immergere in una storia, che, almeno a quanto ho letto per ora, sembra molto appassionante. Ringrazio in anticipo. Buona giornata.

      • Gentile Martina, Le auguro di cuore buona lettura e che, quando chiudera’ sull’ultima pagina, un po’ di quanto letto resti nella Sua mente e nel Suo cuore!

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