lunedì, 26 Luglio 2021
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Leo l’uomo senza tempo di Carlo Tedeschi

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Leo l’uomo senza tempo di Carlo Tedeschi, il secondo volume della biografia curata dal Presidente della Fondazione Leo Amici

Leo l’uomo senza tempo di Carlo Tedeschi, il Piccolo Paese creato dall’amore di un uomo straordinario

Devi dare tutto quanto al tuo prossimo con il cuore, non ti devi appartare e nemmeno esiliare, che saresti egoista e non saresti altruista. Leo Amici

Carlo Tedeschi, noto pittore, scrittore e regista, continua in questo secondo volume quella che è una vera e propria trasposizione letteraria della vita e delle opere di Leo Amici, un uomo straordinario che molti ricordano per il modo particolare e concreto di testimoniare la sua fede in Dio, per la sua immensa generosità e le numerose guarigioni a lui attribuite. È stato ed è tuttora la guida spirituale della comunità che si è radunata attorno a lui fin dagli anni sessanta e che continua la sua opera nel “Piccolo paese fuori dal mondo” e in altre strutture gestite oggi dalla Fondazione Leo Amici. Il racconto di una esperienza umana e spirituale così vasta e ricca di particolari, di eventi e figure che l’hanno accompagnata e vissuta trova la sua struttura narrativa più congeniale ed efficace in una cronistoria composta da tanti episodi, come parabole descrittive del pensiero e degli insegnamenti di Leo, in cui trova spazio anche il “coro” di voci di coloro i quali hanno conosciuto l’uomo assistendo e partecipando a fatti non di rado inspiegabili, di cui sono stati protagonisti diretti.
In questo libro, scritto in modo appassionato ed amorevole, come può fare solo chi ha vissuto in prima persona la storia che racconta, l’autore si fa interprete del bellissimo messaggio di pace, amore e fratellanza del suo maestro e lo trasmette compiutamente al lettore con pagine ricche di pathos e poesia.
Robert, Manuale di Mari

Questa biografia prosegue la cronistoria del primo volume sulla vita di Leo Amici e dei fatti che l’hanno reso un generoso modello da seguire. Negli anni ‘80 vicino Rimini, si assiste a un fenomeno di aggregazione sociale spontaneo di realtà eterogenee unite in un progetto ambizioso, dedicato al prossimo, per il quale Leo ha speso ogni briciolo di energia: il Piccolo paese fuori dal mondo. Luogo aperto a tutti che è per tutti, campioni sportivi come gente senza speranza, in cerca di conforto. Il narratore si lascia andare a ricordi e aneddoti, in 29 capitoli, che fanno emergere la natura speciale del suo animo. Un ponte tra chiunque desidera iniziare un percorso verso il fine grande della verità. Il Leo Amici dipinto da Carlo Tedeschi è il Leo che ha lasciato un segno: empatico, disponibile e genuino, a tratti enigmatico, paziente e incrollabile, un grande carisma nel bene. Un servitore. È anche la testimonianza dell’amore di chi gli ha vissuto più vicino: Daniela, Carlo, Maria. Un amore scambiato tra i personaggi di queste storie reali che da percezioni personali cresce come universale sentimento di gratitudine riversato in quel circolo virtuoso che è il Lago di Monte Colombo.

Leggi anteprima di Leo l’uomo senza tempo di Carlo Tedeschi

da IL COLMO DELLA FRATELLANZA

L’uomo nasce con il bagaglio dei suoi componenti positivi e con quello degli altrettanti negativi.
È nel suo essere.
È nel concepimento della perfezione di Dio!
Dio l’ha resa, infatti, l’unica creatura libera di discernere tra bene e male e di poter scegliere.
Ecco il perché del bagaglio che alla sua nascita l’uomo ha in dotazione. I componenti positivi e negativi che si sviluppano parallelamente alla crescita fisica fino ai 12 anni – età a partire dalla quale l’essere umano riconoscendo bene e male può scegliere con sempre più responsabilità – sono appunto la possibilità di distinguere l’una o l’altra forma di bene o male.
Scegliendo il bene, quel punto negativo che ha accolto l’energia distruttiva del male comincerà a chiudere la sua apertura ad essa fino ad arrivare a quella totale. Ogni volta che sarà entrato del male e l’essere umano avrà voluto riconoscerlo, esso si sgretolerà, perdendo la sua vitalità negativa in quanto, non potendola esprimere, perderà sempre più forza e sempre più vigore. Come una pistola che non può sparare se le si toglie il proiettile, come la calce viva gettata nell’acqua.
Viceversa, scegliendo di volta in volta il male attraverso quel punto negativo, esso non si chiuderà, anzi, si svilupperà sempre di più per accogliere sempre più energia distruttiva, esternando espressioni e fatti sfavorevoli al prossimo, fino ad arrivare a livelli infimi.
Riconoscere bene e male, scartando quest’ultimo, dai 12 anni in poi significa, appunto, seguire spontaneamente la propria strada, la propria natura, la propria vocazione.
Come quando Gesù, per la festa di Gerusalemme, si allontanò dalla carovana dei suoi parenti, scordandosi anche del padre e della madre, per andare a parlare ai grandi sacerdoti del tempio.
Naturalmente la madre, allarmata e preoccupata – addirittura dopo la partenza della carovana – si accorse che il bimbo non c’era più e tornò indietro, chiedendogli il perché e come fosse possibile aver fatto una cosa simile.
Il bimbo, con la prima consapevolezza compiuta della propria coscienza e dei suoi dodici anni, rispose che aveva parlato delle cose del Padre suo.
Anche l’elaborazione e l’analisi di questi ultimi concetti – “parole rivelazioni” di Leo – così chiari per Carlo e Maria che ne avevano fatto l’emblema della loro crescita spirituale, erano argomenti all’ordine del giorno.
Anche perché, quando un uomo diventa “vero”, che «ha scartato tutto il falso dentro di sé, non tradisce, non mortifica, non mente, non giudica, non è freddo verso il suo prossimo, ma che è leale, amico, compagno, fratello, sincero, giusto», finalmente può aiutare fattivamente il proprio prossimo senza abbandonarlo mai.
Spesso, infatti, pur facendo del bene agli altri, alla prima difficoltà, apparentemente insormontabile, si lascia la presa.
Erano questi i limiti che volevano superare Maria e Carlo.
Era questo l’insegnamento dell’esempio di Leo che loro osservavano e analizzavano, e di cui si erano perdutamente innamorati.

Leo l'uomo senza tempo di Carlo Tedeschi

Leo l’uomo senza tempo
di Carlo Tedeschi
Editore: Edizioni Dare (28 marzo 2021)
Copertina flessibile: 178 pagine
Vol. II

Carlo Tedeschihttp://www.carlotedeschi.it

Scrittore, pittore, autore e regista teatrale, utilizza la sua capacità e produzione artistica per diffondere i valori di pace, amore e fratellanza, educando soprattutto i giovani alla scoperta e alla bellezza. Crede, infatti, che ogni persona sia un capolavoro da rispettare e amare, del quale individuare potenzialità e favorire l’espressione, nella vita sociale e nella condivisione. Nel 1978 incontra Leo Amici che, in quegli anni, dà vita al “Piccolo paese fuori dal mondo” al Lago di Monte Colombo – Rimini. Dopo la sua morte nel 1986, Carlo Tedeschi ne prosegue la costruzione con strutture dedicate alla solidarietà e all’accoglienza, coinvolgendo centinaia di volontari. Oggi il Lago di Monte Colombo è la sede principale nella quale opera. Nel 2002 costituisce la Fondazione Leo Amici alla quale devolve le strutture del paese e il frutto del suo operato.

12 Commenti

  1. Scrivere una biografia non è semplice perché non è solo una trascrizione di eventi ma imprimere su carta anche l’essenza di chi si parla. In un momento come questo dove la negatività in tutti i suoi aspetti (maleducazione, menefreghismo, arroganza, ecc.) la fa da padrone, leggere di una persona che ha dedicato la sua vita agli altri e a usare al meglio il suo tempo dona speranza. Per me non è solo una biografia ma anche un manuale di vita che mi piacerebbe leggere per poter comprendere varie cose e imparare nuove importanti nozioni per la vita di tutti i giorni.

  2. Ho letto con interesse la bellissima presentazione dell’opera, e la breve anteprima. Un’opera che raccoglie le gesta di una persona dedita a far riscoprire i valori importanti della vita, l’amore, la fratellanza, la pace… una lettura sicuramente interessante, aneddoti, significati profondi su cui riflettere, meditare e trarne insegnamento…
    Spero di aver l’opportunità di poter leggere l’intera opera.
    Cordiali saluti.

  3. Un messaggio di pace, fratellanza e amore è ciò di cui abbiamo più bisogno in questo momento. Troppo spesso chi si fa testimone di questi valori viene visto con scetticismo se non addirittura con avversità, perché oggi viviamo nella società dell’indifferenza e del materialismo in cui il bagaglio di negatività che ci portiamo dentro sembra premere con forza e ingigantirsi fino a schiacciarci. Questo libro può contenere gli spunti giusti per stimolare il buono che è in noi e supportarlo così da contrastare e annientare la parte contrastante.
    Una scelta coraggiosa quella dell’autore. Grazie in anticipo da una curiosa lettrice.

  4. Carlo Tedeschi ciao,
    sei davvero una persona eccezionale. Lasciamelo dire. Portare avanti l’opera di un uomo,ops, di un Angelo come Leo non e’ da tanti.
    Non lo conoscevo e ti giuro che ora approfondiro’ la mia conoscenza con questo personaggio da voi tanto amato.
    29 storie, 29 bellissimi momenti di vita di quest’uomo, cosi speciale, cosi legato a Dio, cosi unico.
    io credo agli Angeli, gli somigliano un sacco, sai?
    lo hai conosciuto, hai visto i suoi occhi, hai toccato la sua mano.
    non ho mai conosciuto uno come Leo, forse non ce n’e’ un altro eguale.
    e..il piccolo paese fuori dal mondo? si racconta che li’ i sogni diventano realta’.
    ti abbraccio
    Anna

  5. Fin dalle prime parole si percepisce che è scritto dal profondo, dal cuore. Descrizione della persona e dei sentimenti. L’ umiltà , la semplicità , la forza. E solo nelle poche righe che ho letto..non vedo l’ ora di leggerlo.

  6. Fare conoscere questa persona così umile e così grande è un gesto di grande altruismo perché chi ha avuto l’onore di conoscere persone come Leo ne rimane incantato tanto da non riuscire a scrivere tutto ciò di cui è stato testimone.Questo è un libro da leggere e spero di farlo presto anch’io Mariliana

  7. Un libro che non è solo un libro ma una storia, quella di un uomo come pochi e di un progetto portato avanti che merita moltissimo.

  8. Mi piacerebbe molto conoscere la figura di quest’uomo che tanto si è prodigato per il prossimo, tramite episodi e aneddoti concreti. Approfondire la sua vita e trarne ispirazione per un accrescimento personale e nei rapporti con gli altri.

  9. Molto commovente questa breve anteprima. Si percepisce una vita guidata dall’amore per Dio e i suoi simili. Leggere di un uomo che ha fatto così tanto, come Leo Amici, è sicuramente un arricchimento morale e spirituale. Mi piacerebbe molto approfondire questa conoscenza.

  10. Un libro per conoscere meglio questa straordinaria persona e la sua vita, per imparare nel nostro piccolo ad amare in parte quanto ha amato lui, per imparare a circondarci d’amore..l’amore genera amore.
    Interessante poter approfondire la vita di Leo, l’uomo senza tempo.

  11. Un uomo di altri tempi dal cuore buono che pensa sempre prima a chi ha bisogno,da leggere e da cercare nel possibile di pensare sempre ai meno fortunati..

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