martedì, 16 Aprile 2024
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Non seguitemi… Mi sono persa anch’io

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Non seguitemi... Mi sono persa anch'io di Silvia Morghen

Non seguitemi… Mi sono persa anch’io di Silvia Morghen, libro d’esordio della scrittrice romana

Non seguitemi… Mi sono persa anch’io di Silvia Morghen, viaggio nella vita ritrovata, vissuta con leggerezza e intensità

Il particolare racconto di Silvia Morghen, calato com’è nella frenesia del nostro tempo, era della distrazione e della divagazione estreme, con quella sua scrittura nervosa, discontinua, estemporanea, tipica di cronache e riflessioni vergate a mano in un diario, sembrerebbe una storia lieve, ricca di humor ma senza troppe pretese, il giusto approdo quando “siamo alla ricerca di una buona dose di sana leggerezza”. Eppure, leggendolo, questo racconto-diario, mi ha riportato alla mente la straordinaria suggestione proposta da Borges in una delle note del suo “Altre inquisizioni” (1952) in cui si mette a confronto il destino di Omar Khayyam, particolare poeta e filosofo persiano del passato, autore di pregevoli quartine sull’irrazionale piano della creazione, e quello del suo primo traduttore, l’inglese Edward Fitzgerald. Nella congiunzione tra autore e traduttore nasce un nuovo poeta. Anche in questo caso ci troviamo di fronte al superamento di due anime: la prima travolta da un tragico destino, la seconda salvata dall’altra o, forse, più propriamente, da quella trasmigrata. Si crea così un continuum tra due storie che si incontrano nell’incrocio tra fine e inizio e, nel segno di un’esortazione, nasce una nuova vita. Perché “la vita è sempre l’occasione buona per tirar fuori il meglio di noi.” Il titolo del libro, in questo senso, rivela un solido costrutto metafisico. Come sempre la parola dice tutto e il contrario di tutto. Così “Non seguitemi… Mi sono persa anch’io” è piuttosto un irresistibile richiamo. Dice: “seguitemi”. E seguiamola. Dice: “Mi sono ritrovata” e quindi, con lei, ritroviamo la strada di una vita “vissuta con tutta la leggerezza e l’intensità di cui siamo capaci”.
Robert Manuale di Mari

Ti è mai capitato di trovarti in quelle situazioni in cui ti fermi a pensare e ti chiedi: “Ma è possibile???”.
La vita della protagonista in Non seguitemi… Mi sono persa anch’io scorre su questo leit motiv di continuo, con situazioni, a volte al limite dell’assurdo, affrontate e vissute con la giusta dose di humor e con tante rapide e sagaci riflessioni che la portano a concludere: “Non seguitemi… Mi sono persa anch’io”
Un piccolo romanzo breve ma intenso, che scorre veloce, con un linguaggio moderno stile chat del narratore con i lettori.
E tante tante battute e citazioni. Alcune un po’ colte, altre volutamente pop, che ne fanno un porte bonneur da sfogliare e rileggere quando si ha voglia di leggerezza e sano buonumore!

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1 L’inizio

Questa non potrebbe proprio essere una storia che inizia con “…Era una notte buia e tempestosa e…” perché è la mia storia ed è più che altro una cavalcata continua, una uscita in mare tra il vento e i cavalloni, su e giù, destra e sinistra, ma non qualcosa di particolarmente oscuro e misterioso.
E poi perché è mattina, mi trovo in una stanza che non conosco e vorrei rimanere a ciondolarmi sotto le lenzuola per via di questo spifferino di freddo che avverto…
Ma da quando c’è ‘sto freddo a Roma ai primi di Settembre??? Ciumbia!!!!
Ma che idiota! Ecco dove sono. Caspiterina, Perugia, il lavoro, i colloqui…
Evvia, due secondi netti fuori dal letto, occhiali per terra, agenda “alluvionata” sul pavimento (avete presenti quelle “cose” che quando le compri, intonse, sono alte 5 centimetri precisi precisi, e che poi, come per magia, o, meglio, a causa di una possessione demoniaca, esplodono a centimetri 25, ricolme di appunti, scritte, biglietti da visita, monete straniere o fuori corso incollate con lo scotch –  così quando sfogli si sente subito che hai raggiunto una pagina di peso – fiori seccati – ogni volta che esco con gli amici torno a casa con una rosa rossa – pensierini dai cioccolatini di tutto il mondo…insomma, qualcosa di sicuramente poco professionale, da tenere sempre in borsa legata con un fiocco da confezione regalo o peggio ancora da uno spago, così che gli appuntamenti vengono presi tutti a mente e rare volte trascritti…una vera Cambogia!!!).
Non paga, mi ricordo solo ora di essere stata in grado di lasciare sul letto un bicchiere di aranciata (però il letto è a quasi due piazze e io, la notte, sono sempre molto tranquilla) …ecco là che si è rovesciato e il succo sta finendo a terra e, ovviamente, sotto i miei piedi ghiacciati (ma dimmi te, ho appena brevettato un nuovo modo per produrre ghiaccioli!!!).
Sto per prendere la porta del bagno, quando mi rendo conto che dalle tapparelle completamente alzate entra, nella stanza, l’inconfondibile chiarore dell’alba…Sono le cinque, ma ‘ndo vado così di corsa?!?
Da qualche parte ho letto una volta di come sia possibile impostare, nel cervello, una sorta di “sveglia mentale”, un meccanismo ostinato e perverso che una volta messo in moto fa fare una grigia a tutti i più sofisticati congegni ad orologeria o digitali sia svizzeri sia giapponesi, e che si rimpiazza solo con un’altra “sveglia mentale” (dormire no???).
Io, però, questa qui non la avevo proprio puntata su nessun orario tra le 4 e le 10, visto che il primo appuntamento è fissato per le 12. Bell’inizio di settimana! E ora chi dorme più.
E poi, ovunque io sia, non sono riuscita a trovare un televisore…come dormo bene col televisore acceso!!! Se fossi prescelta fra le famiglie dell’Auditel farei sicuramente promuovere al prime time i programmi più disparati.
Ma ora mi ci vuole una strategia: trovare la cucina. E dove sarà? E chi lo sa?
Perché mi faccio incastrare sempre in queste situazioni?
Quando sto per partire per un week-end di riposo o qualche giorno di ferie, mi arriva, puntuale, come una multa scaduta il giorno in cui hai investito gli ultimi soldi del budget che ogni mese, spacciandoti per una persona di buon senso, cerchi, ma solo cerchi, di rispettare, la telefonata della mia capa che mi dice: “Senti, stavo pensando…”
Ma non pensare, che tanto è un lavoro inutile, che tutte le cose che fai tu le ho programmate io, lascia fare.
Ma niente, lei, imperterrita “…stavo pensando che si potrebbe fare…” e mentre parliamo (anche se in genere parla solo lei, è un’occupatrice di spazio telefonico unica, un barracuda dell’etere…) eccolo là apparire sul mio PC (altro oggetto tecnologico da me tenuto sempre e ostinatamente acceso) la sua “innocua” e-mail piena zeppa di appunti farneticanti e sgrammaticati con allegato (e l’allegato è la prenotazione per qualche luogo sperduto dell’Italia – ma almeno mandami alle Maldive o a Mauritius, che so – da lei o da chi per lei già effettuata almeno 38 ore prima!!! )
Per gli appunti è stato facile capire quasi subito: è colpa di Dragona.
Dragona, sì, un voice-recorder che tiene sempre a portata di fauci e che si mette in moto da solo, non appena lei parla – e, incredibile, riconosce solo la sua gracchiante voce da 40 sigarette al giorno – e che lei poi collega al PC che traduce, come può, le sue farneticazioni.
Se non mi credete vi riporto il testo di una di queste fameliche mail, perché quando le apri…la tua vita, soprattutto quella sociale, è fagocitata e ingoiata all’istante. Dunque dunque vediamo…ah sì: “December 29 – avete letto bene la data? – “…enza dubbio potrebbe essere la svolta…Basta prenderne almeno due…Il livello un po’ più del Ventre ma assolutamente…pronto? Sì un attimo che prendo il planning di Febbraio…Va bene arrivederci e buona fine e buon principio…dicevamo, assolutamente non meno del 25! No, per te non è difficile!! Ahia che male ai piedi, ‘ste scarpe nuove!!!Ma perché quest’anno va di nuovo di moda la punta?….Per i tempi solo tre, ma mi raccomando tutti belli pieni come un uovo sodo gigante. Devi fare un rastrellamento!!! K&BW”…
Che vor di’???
Vi aiuto con “Ventre” che sta per Ventresca, il nome di una sala di un centro congressi in un posto in cui, come molto raramente accade, c’era anche lei, e “25” per una data di un altro incontro che ha potuto attentamente vagliare grazie ad un dossier, da me scritto trascritto e ottimizzato, di ben 25 pagine. Un capolavoro di letteratura di occasione…sì, un’altra occasione buona per starmene a casa: era una Domenica!!!.
“Solo tre” sono ovviamente tre giorni e quel codice fiscale alla fine, anziché le sue iniziali o un codice cifrato adatto a navigati 007, sarebbe l’acronimo dell’espressione anglosassone “Kisses and best wishes” (baci e migliori auguri), alla quale è passata, dopo la duecentesima mail stracciaweekend che mi ha inviato, e che ha preso il posto di un più formale e adeguato “Cordiali saluti” che campeggiava alla fine di messaggi scritti proprio di suo pugno, in un italiano potabile ed una sintassi impeccabile quanto a chiarezza e linearità.
Poi, non so perché, ma so quando, dopo la cinquecentesima mail, si è stufata di esplicitarla (“kisses and best wishes mi sa tanto di amichette del cuore alle elementari”) e ha inserito in automatico, solo per il mio indirizzo, “K&BW”.
Se questa non è cattiveria…
(Estratto da Non seguitemi… Mi sono persa anch’io di Silvia Morghen)

Non seguitemi… Mi sono persa anch’io
di
Silvia Morghen
Editore: ‎Independently published (16 marzo 2022)
Copertina rigida: ‎95 pagine

Silvia Morghen
Silvia Morghen

Silvia Morghen nasce a Roma, città dove vive tuttora.
Ha al suo attivo una Laurea in Economia, scelta per una passione profonda non ancora abbandonata, che le ha regalato una lente complessa ma al tempo stesso dinamica attraverso la quale guardare alle cose.
Un amore viscerale e mai tradito per la Musica e per le Parole, pensate scritte e parlate, la porta a cercare un punto di vista, un angolo di visuale, con i quali raccontare le cose da insider. O meglio, da infiltrata doc.

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Anna Maria Refano
8 mesi fa

Carissima Silvia, ho aspettato un po’ per poter leggere il suo libro…volevo, e me lo sono portata mi in vacanza, al mare, per il semplice motivo che volevo godermelo in spiaggia, sotto l’ombrellone. E così è stato! Me lo sono goduta in due mezze giornate di sole! Quando avevo letto l’anteprima, avevo avuto la sensazione che mi sarebbe piaciuto molto, ed è stato esattamente così, anzi, anche di più! Sin dalle prime righe mi sono sentita in sintonia con la protagonista. Era come averla davanti e ascoltare le sue avventure/disavventure. Ridere e scherzare insieme a lei e, soprattutto, riflettere e… Leggi il resto »

chiara
chiara
10 mesi fa

Quando un titolo cattura così prepotentemente l’attenzione è perchè dentro ti ha già scossa e toccata dentro…così è stato per me un attimo fa. La domanda adesso è… continuerò a sentirmi persa o riuscirò a ritrovarmi?

Maria
10 mesi fa

Oggi ho ricevuta la gradita sorpresa di vedermi arrivare il libro! Grazie di cuore a Manuale di Mare e all’autrice per questa opportunità.

Paola De Cinti
Paola De Cinti
11 mesi fa

Inutile dire che il titolo e la copertina meritano. È un argomento che riguarda tanti e soprattutto in questo periodo storico coinvolge tante persone. Spero di aver modo di soddisfare la mia curiosità

Silvia Morghen
Silvia Morghen
Risposta a  Paola De Cinti
11 mesi fa

Cara Paola, scusa se rispondo solo ora… Come dici tu, in questo periodo storico “navighiamo” in acque, come dire, shakerate, e anch’io, nel mio piccolo, mi sono persa un po’ 🙂 Scherzi a parte, la storia che ho scritto ha preso vita in pieno primo lockdown spinta dalla voglia, il piacere e pure quell’anticchietta giusta di esigenza di trasmettere, condividere e sostenere la sana leggerezza e il piacere per quelle piccole cose che da sole sanno illuminare una giornata e spostare un mondo che si è fermato, nonostante i nostri più profondi desideri. E allora ho scelto qualcosa di breve… Leggi il resto »

Silvia
Silvia
Risposta a  Silvia Morghen
10 mesi fa

L’attenzione viene catturata all’istante con questo titolo! Racchiude di per sé quello che ognuno di noi passa nella vita… alzi la mano chi non si è mai perso in questa lastricata e complessa vita?! Dall’anteprima si percepisce un romanzo pronto a farci riflettere e sorridere, perché pensandoci un attimo…. siamo tutti sulla stessa barca. Mi piacerebbe molto riceverlo e approfondire la lettura.

Simona
Simona
1 anno fa

Un libro che solo dalla copertina, mi provoca una curiosità incredibile. Sarei davvero entusiasta di leggerlo.

Anna Maria
Anna Maria
1 anno fa

Il mio voto per questo libro per 5 Libri nei mari del web

Mi incuriosisce molto il titolo, la copertina e soprattutto la trama…il mio voto va a questo libro! Mi piacerebbe molto poter avere la possibilità di leggerlo…

Silvia Morghen
Silvia Morghen
Risposta a  Anna Maria
11 mesi fa

Cara Anna Maria,
ben trovata!
Chi dice che la curiosità uccide il gatto non ne ha uno dentro casa e soprattutto non sa che cosa si perde
Scherzi a parte, la tua curiosità verrà accontentata.
Spero che quanto si animerà davanti ai tuoi occhi in quelle pagine sia in grado di coinvolgerti il giusto.
E sappi che, se ne avrai bisogno, potrai rileggere all’infinito (addiritturaaaa….) quelle parti che ti sono piaciute di più: almeno io l’ho scritto proprio con questo intento.
Mi saprai dire se ci sono davvero riuscita
Buon viaggio e buona lettura ❤️

Anna Maria
Anna Maria
Risposta a  Silvia Morghen
10 mesi fa

Carissima Silvia, purtroppo non ho ricevuto la notifica di questo suo messaggio (mi dispiace non averle potuto rispondere prima) ma con molta gioia e grandissima sorpresa ho tra le mani il suo libro arrivato ieri. È stata una bellissima e inaspettata sorpresa. Grazie infinite per avermi dato l’opportunità di poter avere nella mia libreria la sua opera. Non vedo l’ora di iniziare a leggerlo, non appena avrò ultimato la lettura del libro che ho tra le mani adesso. (Sono sicura che andrà esattamente così… rileggerò all’infinito le parti che più mi piaceranno ) A presto con il mio pensiero dopo… Leggi il resto »

Silvia Morghen
Silvia Morghen
Risposta a  Anna Maria
10 mesi fa

Cara Anna,
io le riflessioni le adoro…quindi non vedo l’ora.
Un caro saluto
A presto

Maria
1 anno fa

Una presentazione davvero interessante, un libro nel quale credo che molti di noi possano riconoscersi. Il mio voto va a questo.

Elisabetta Zerbo
Elisabetta Zerbo
1 anno fa

Bellissimo estratto, desidero leggere questo libro per ampliare le mie conoscenze e la curiosità della storia del romanzo

Roberta
Roberta
1 anno fa

Leggero e scorrevole ma non per questo superficiale. La copertina, il titolo e l’incipit mi attirano.

elisa Albano
elisa Albano
1 anno fa

Questo libro secondo me contiene un po’ tutto quello che c’è nella vita.Già dalla presentazione ho potuto percepire che si tratta di un romanzo particolare, surreale ma non troppo, forse a tratti frenetico ma non per questo meno pronto a farci riflettere.Mi piacerebbe molto leggerlo.

Paolo Maragoni
1 anno fa

Silvia Morghen riprende una famosa frase di Charles Schulz e il suo Snoopy, “Non seguitemi: mi sono perso anch’io”, e ci porta nel proprio mondo ironico, a tratti assurdo, ma tanto vero. Incalzante, godibile, comico, questo breve percorso introspettivo l’ho apprezzato: “…e poi, la vita si vive non si racconta…”.

Silvia Morghen
Silvia Morghen
Risposta a  Paolo Maragoni
11 mesi fa

Caro Paolo,
ben trovato.
Come hai letto nella presentazione, il libro, come il suo sequel, contiene una quantità di citazioni, colte e pop, a sentimento!!!
Quando sarà tra le tue mani, ti sfido a leggerlo e a rintracciarle tutteeeee (sono un vero sproposito ).
Buon viaggio, buona lettura❤️… e ovviamente buona sfida

Valentina
Valentina
1 anno fa

La copertina mi ha colpita subito e mi ha invogliata a saperne di più.
Anteprima emozionante che mi ha catapultata all’interno della storia.
In un mondo dove siamo tutti di corsa senza il tempo di pensare un libro del genere può davvero essere di aiuto. Ho pensato subito: “È il libro che stavo cercando!” Sono infatti sicura che potrebbe essermi di aiuto.

Nicole
1 anno fa

non nego di essermi emozionata in questa breve lettura.
Ho 20 anni e i miei sogni da liceale hanno perso la strada ed io con loro.
Mi sembra di vivere una vita non mia, cerco continuamente di non deludere gli altri, di farmi forza di non pesare su nessuno. Ed è dura, purtroppo il ‘tutto e subito’ per me non c’è stato, dovrò lottare ancora affinchè io possa realizzare i miei sogni, che hanno momentaneamente perso la strada.
Mi piacerebbe leggere questo libro e ritrovarci me stessa e anche qualche consiglio.
complimenti.

Silvia Morghen
Silvia Morghen
Risposta a  Nicole
11 mesi fa

Cara Nicole, scusa se ci ho messo così tanto a risponderti, ma come vedi quello che hai scritto non è passato inosservato. Ci crederesti? Penso di aver capito come tu ti possa sentire. Ti svelo un segreto che in prima battuta potrà darti pensiero: il tutto e subito non solo non esiste, ma è una leggenda metropolitana che toglie il valore ma soprattutto il piacere alle cose che possono, per davvero, rendere la nostra vita meravigliosa. Non devi credermi sulla parola, puoi mettermi alla prova leggendo questa storia che non vedo l’ora di inviarti… È fatta apposta per fare compagnia… Leggi il resto »

Davide
Davide
1 anno fa

Libro che fin dall’anteprima mi ha permesso di immedesimarmi nella protagonista. Si prospetta molto avvincente.
Spero di avere la possibilità di leggerlo e di lasciare una recensione

Valentina
Valentina
1 anno fa

Catapultata nella mente, nello stato d’animo e nel l’esatto momento che vive la protagonista! Così coinvolgente e scorrevole… a tratti sembra di sentire il suo stesso affanno! Potrebbe rivelarsi una bella lettura da leggere tutta d’un fiato!

Desirè
Desirè
1 anno fa

La protagonista è praticamente me ! Già dalle prime parole del libro mi sono resa conto che è una donna sempre di corsa e anche un po’ impacciata. Potrei ritrovare me stessa in questa storia, chi lo sa .

Maria C.
Maria C.
1 anno fa

Un’anteprima dalla prosa elettrizzante e coinvolgente, capace di catturare fin da subito l’attenzione del lettore! Un turbinio di immagini e di sensazioni, che irrompono, frenetiche, nella mente. Non vedo l’ora di leggere il seguito!

Mariliana
Mariliana
1 anno fa

“Tutto e subito “il motto del nostro tempo sempre ad una continua ricerca senza sapere a volte cosa si vuole. Bella l’anteprima che mi ha lasciato molti interrogativi , spero poter continuare la lettura. Augurissimi

ELENA B.
ELENA B.
1 anno fa

Delizioso il titolo, come immagino lo sia il contenuto del libro.
Nella vita un pizzico di leggerezza è indispensabile e sarei curiosa di scoprire cosa l’autrice vuole regalarci con questo suo scritto!

Anna Maria
Anna Maria
1 anno fa

Un’anteprima che ti trascina già nel mondo della protagonista. È come se fossimo spettatori della sua quotidianità raccontata con semplicità ed un pizzico di ironia. È tutto così… naturale…e reale…che quasi sembra di ascoltare, di stare al telefono con un’amica, ciò che gli succede.
Complimenti all’autrice e ne approfitto per augurarle un esordio ricco di soddisfazioni e successi per i progetti futuri.

Maria
Maria
1 anno fa

L’anteprima mi è sembrata interessante perché l’autrice si rivolge direttamente al lettore, e sembra volerlo coinvolgere fin dall’inizio. In maniera molto diretta ironizza su alcune manie del nostro tempo, come la frenesia di voler fare tutto e subito, e l’ uso spasmidico della tecnologia. Credo che questa lettura potrebbe offrire interessanti spunti di riflessione.

Martina Gaia
Martina Gaia
1 anno fa

Dall’anteprima è possibile capire quanto ironico e interessante sia questo romanzo che racconta la normalità, la frenesia della vita di adesso. Spero di poter leggere questo libro per intero.

Simona Quadri
Simona Quadri
1 anno fa

Sembra davvero interessante, io mi chiedo molto spesso: “Ma è possibile?”

Teresa
Teresa
1 anno fa

Bellissima l’anteprima di questo romanzo che ha catturato immediatamente la mia attenzione. Mi ha incuriosita parecchio e mi farebbe davvero piacere leggerne il seguito.

Anna
Anna
1 anno fa

Sembra molto carino e ironico

Vanessa
Vanessa
1 anno fa

Un’anteprima interessante e intrigante fin da subito, queste scene di vita quotidiana immergono il lettore nella vita del protagonista con questa frenesia del tempo e delle giornate fugaci e ricche di avvenimenti. Spero di poter approfondire di più questa lettura molto diversa dalle solite.

Maria Rosa Guzzetti
Maria Rosa Guzzetti
1 anno fa

Molto interessante l’anteprima per l’argomento trattato mi farebbe molto piacere approfondire leggendo tutto il libro

Fatima
1 anno fa

Il titolo è stata la prima cosa che ha catturato la mia attenzione. La trama è molto interessante e sembra che questo romanzo sia stato scritto apposta per me. Mi piacerebbe leggerlo.

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