domenica, 3 Marzo 2024
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Punta Meliso di Lerri Baldo

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Punta Meliso di Erri Baldo

Punta Meliso di Lerri Baldo, l’ultima raccolta di poesie del poeta e pittore di Aldeno, provincia di Trento

Punta Meliso di Lerri Baldo, il sogno e l’incanto della poesia d’amore

“Se tu fossi più bella ancora / s’aprirebbe una terrazza di tempo / da dove compiangere il mondo.”  Questi versi evocano un sentimento di malinconica contemplazione e di struggente bellezza. Il verso “Se tu fossi più bella ancora” suggerisce un’ammirazione quasi incredula per la bellezza dell’amata, come se il suo essere bella fosse già ai confini dell’inimmaginabile.
L’immagine di una “terrazza di tempo” che si aprirebbe con questa maggior bellezza crea la metafora potente della conoscenza. La terrazza rappresenta un luogo elevato, un punto di vista privilegiato da cui osservare il mondo e dove il tempo sembra dilatarsi, offrendo una prospettiva unica che va oltre il qui e ora. È come se la bellezza aumentata dell’amata potesse estendere la percezione del tempo, regalando un momento sospeso per riflettere.
Il verso finale, “da dove compiangere il mondo”, introduce un senso di tristezza e di pietà. Da questa terrazza temporale, l’osservatore non solo vede la bellezza, ma anche le imperfezioni e le sofferenze del mondo. Il contrasto tra la bellezza sublime dell’amata e le disarmonie del mondo crea un sentimento di dolce malinconia, un desiderio di rimanere in quel momento sospeso, lontano dalle dure realtà della vita.
Questi versi che, se ricordo bene, deve aver commentato anche Nicla Morletti, portano il lettore in uno stato di riflessione emotiva profonda, che mescola ammirazione per la bellezza, consapevolezza della fugacità del tempo e un senso di compassione per le imperfezioni del mondo.
Questa è Punta Meliso, la silloge di Lerri Baldo, una “terrazza di tempo” dove due mari si baciano e la poesia s’infrange su rive d’amore.
Robert, Manuale di Mari

Punta Meliso è una raccolta di liriche d’amore intense e appassionate che definiscono i sentimenti come un’esperienza profonda di conoscenza di sé e dell’altro, nonché via eletta per esplorare quello spazio del silenzio e dell’epifania, dell’autenticità e del trascendente che spesso sembra rivelarsi in piccoli frammenti scomposti tra le pieghe del quotidiano. Le liriche di Punta Meliso indicano come tramite le emozioni si possa vedere dispiegarsi, attraverso la crepa di quell’anello che non tiene di montaliana memoria, un mondo governato dalle leggi dell’incanto, del prodigio e della poesia.

Leggi anteprima

ACQUAMARINA

Una luce raccolta sul tuo viso,
le fievoli note della sera
scorrono lungo il piano dei giorni.
Conducimi nella tua vita,
nella tua esistenza fatta di mare e coralli,
non ci abbracceremo finché l’avanzare dell’ombra
giocherà a distanza col sole.
Si dilata l’urlo dei gabbiani
nel senso straziante di una risposta;
per non vedere il dolore,
un pettine fuso nel bronzo,
che unisce al fuoco
l’ultima ambra dei tuoi capelli.
S’annullano al suono d’un cembalo
i diaspri della notte.
Un’onda di lampare desolata
riconduce tutto in un abbraccio…
Dentro al cerchio dei tuoi occhi
– di acquamarina.

***

L’ULTIMA MERAVIGLIA

Un piccolo lembo di latta
sul quale brilla il sole,
quando sono le sette, alla sera.
Passa in una nebbia, un bagliore,
s’accende appena un istante
a lambire il minuto,
poi dissipa,
commuove un poco,
scompare.
Mi chiedo se questo sfiorarti dei giorni
scompigli il tuo volto,
se la dolcezza che ti fa sempre più bella
stia all’esile tocco degli anni,
al calar della notte quando il giorno s’ingrigia,
come il tramonto sul pennone del faro,
quando sorridi all’ultima sigaretta
ed è superbo
sopra al tuo viso il languore.

***

ONDE

Lascerò che il caldo pomeriggio
annuvoli col bianco delle rocce all’orizzonte,
l’immagine di te
che si sfuma e confonde
con i respiri di questa distanza,
il colore dei tuoi occhi,
il segno incantevole delle tue labbra
nella foschia evanescente.
Sembra non possa muoversi altro
che qualche bava d’acqua su una linea lontana,
il volo dei gabbiani che accarezza
il tripudio della tua voluttà,
il riflesso statico delle barche a vela
centuplica il peso
delle nostre vite.
C’è come il senso di fare un torto all’infinito
a sognare questa calma
al di fuori della dolcezza del tuo corpo,
la bellezza dei tuoi fianchi,
un’onda che abbraccia l’altra
e scrive lettere intelligibili
sulla crosta del mare.
tutto, qui,
ha un qualcosa di grande,
di non considerato.
La distesa del tuo volto,
con i capelli nel sole.
– Sei come una marina d’estate.

***

LA MANO FRA I CAPELLI

Il pomeriggio dei tuoi capelli castani
si spande dentro alla stanza,
la luce avvolge con il tuo profilo sereno,
i tuoi tratti si perdono
in un incanto di solitudine.
Diventi l’ora più languida
che questa mia vita conosca,
i tonfi sordi che segnano i minuti,
sopra il quadrante sbiancato
dell’orologio d’ estate.
Sul tuo viso
l’insicurezza che hanno le stagioni,
quando il cuore conta i battiti,
come gli anni di una donna.
Sei fragile quanto l’argilla del cortile
che segna il corso della pioggia,
il bianco delle tue braccia –
levigate come la pietra di marmo
delle statue barocche.
Lo sai,
mentre la dolcezza accompagna
il tuo sorriso nell’aria,
che basta aggiungere un solo verso
al foglio abbandonato sul tavolino
per comporre la poesia più bella.
Passati una mano fra i capelli,
e l’avrai scritta tu.

***

Punta Meliso
di Lerri Baldo
Editore: ‎Il mio libro (2023)
Copertina flessibile: ‎100 pagine
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Mariliana
Mariliana
1 mese fa

Amo la poesia ,con essa e’ come immergersi in un ruscello trasparente che da’ vita al cuore e colori al cielo. Queste poesie cosi’ delicate mettono a nudo un animo gentile e sensibile che fa vibrare le cordi piu’ profonde del animo umano. Mariliana

Nicole
2 mesi fa

Io che amo la poesia che oltre tutto è descritta come “montaliana” mi sono sentita subito attratta da questa raccolta. Mi piace scandire la mia vita tramite le rime di una poesia. Complimenti, mi piacerebbe molto leggerne di più.

chiara
chiara
2 mesi fa

La poesia sana la mente, mette a tacere l’inutilità di tanti discorsi…nella poesia trovo pace e quando è così avvolgente ogni parola sembra inutile perchè coinvolge totalmente il lettore. Almeno così è per me!
Complimenti sinceri all’autore

Lerri
Lerri
Risposta a  chiara
2 mesi fa

Cara Chiara, grazie mille per le sue parole e per i complimenti! Ha ragione, la poesia è capace di arrivare direttamente al cuore senza infingimenti!

Anna Maria Refano
2 mesi fa

Leggere versi é come addentrarsi alla ricerca di emozioni profonde… I sentimenti dello scrittore, ciò che vuole trasmetterci, su mescolano con i sentimenti del lettore per “formare” un’unica e completa emozione. Credo sia questo il potere della poesia.
I versi di questa bellissima anteprima, sono emozioni pure.

Vanessa.Dt
2 mesi fa

La poesia Onde mi ha colpita fin da subito! Con le sue parole dolci e confortevoli. Una raccolta poetica è sempre un viaggio verso nuovi orizzonti, un vortice di parole che a parer mio travolge il lettore e i suoi stessi sentimenti. Spero di poter approfondire di più le liriche di Punta Meliso.

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