sabato, Ottobre 24, 2020
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Quanto è facile confondere l’amore di Paola Zugna

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Quanto è facile confondere l’amore di Paola Zugna, una nuova emozionante opera della poetessa triestina.

Quanto è facile confondere l’amore di Paola Zugna, un poema scritto come un romanzo

A chi leggerà quest’opera, questo delizioso poema d’amore scritto come un romanzo da Paola Zugna, ed ha amato in vita, ha conosciuto questo sentimento così misterioso, intenso e universale, non mancherà di riconoscere molti, se non tutti, quei momenti di solitudine, depressione, patimento, sorpresa, gioia, felicità e poi ancora dubbio, ripensamento, incertezza, disillusione e poi ancora e ancora tanto altro perché così è l’amore! Comprende tutto! Perché quando t’innamori entri in uno stato di grazia e vedi tutti i veri colori del mondo e della vita. Scopri la verità di tutto, il segreto della vita. Così alla fine, sia ricambiato o no, l’amore supera gli amanti, elemento divino della conoscenza e della nostra esistenza infinitamente ci trascende. Così ai lettori che vorranno insinuarsi tra le pagine di “Quanto è facile confondere l’amore” li attende sì la storia di una confusione d’amore ma anche della scoperta stessa della vera essenza di questo sentimento. Non si tratta di una silloge di tanti diversi componimenti ma, bensì, di un unico poema che quella storia racconta con parole presentate in versi e si dipana come una sorta di raffinato monologo shakespeariano, scritto con tale garbo e accorata partecipazione da rendere la sua lettura così piacevole ed evocativa da far spuntare una lacrima sul viso del lettore, ma anche tanti dolci sorrisi per quelli che sono ricordi per alcuni e momenti correnti per altri. Davvero un bel libro, una lettura coinvolgente ed indispensabile per poter dire poi, con le parole dell’autrice: “… potevo fare un bel respiro e non sentirmi più sola”.
Robert, direttore editoriale Manuale di Mari

Presentazione dell’opera

Questo scritto tratta d’amore. Non c’è argomento più discutibile di questo. Ognuno di noi può dirne qualcosa. Nessuno lo ignora o non ne ha mai fatto esperienza.
Quanto è facile confondere l’amore è una piccola parte, uno scorcio su questo stato emotivo, fisico e spirituale, così conosciuto e misterioso al tempo stesso.
Solo se autentico, sopravvive alla morte.
L’amore è vita.
Dio è amore ed è Lui la sorgente inesauribile.
Solo chi si arricchisce alla Sua fonte viene alimentato e non lo consuma mai.

Anteprima dell’opera Quanto è facile confondere l’amore di Paola Zugna

Lo sentivo,
stavo entrando in uno di quei periodi
sospesi tra depressione
e voglia d’isolamento.
Quei giorni in cui
mi prende la voglia di sparire,
partire per un posto lontano
con un biglietto di sola andata.
Sensazioni che conosco bene
e che non volevo crescessero
portandomi ad una malattia
vera e propria.
Avevo bisogno d’aiuto
ma nella mia vita solitaria
non avevo idea
a chi rivolgermi.
L’anno prima avevo
incontrato delle persone
in un gruppo di preghiera,
tra queste una
che ultimamente
incrociavo per la via,
salutandoci con il buon giorno.
Capitò che
scambiandoci due parole,
chiedendomi come andava con me,
non ho esitato a svelargli
la mia intenzione di fuggire
e ci abbiamo riso sopra.
La settimana seguente,
ci troviamo alla Messa
e venne a sedersi
alla mia stessa bancata.
L’ho visto come un segno.
È lui a cui chiedere aiuto?
All’uscita
sul sagrato della chiesa
gli chiesi esplicitamente
se potevo chiamarlo
prima di mettere in atto
il mio piano di fuga.
Si è reso disponibile
e ci siamo scambiati
i numeri dei cellulari.
Con quel numero in tasca
mi sentivo già meglio:
in caso di necessità,
sapere che c’è qualcuno
su cui poter contare
mi dava sicurezza e tranquillità.
Bene,
potevo fare un bel respiro
e non sentirmi più sola.
Pensavo di non doverlo mai usare,
di tenerlo come salvagente.
Del resto,
il passo più importante l’avevo fatto,
ero stata capace di chiedere aiuto,
avevo inviato un s.o.s. ,
a cui avevo avuto risposta.
Non necessitavo d’altro.
Ma non andò così …
il giorno dopo
ricevo un messaggio:
era lui,
mi chiedeva come andava!
Risposi che era meglio e,
dicendomi che ero
un tesoro prezioso agli occhi di Dio,
mi abbracciava
invitandomi a chiamarlo
quando volevo.
… funziona,
veramente non mi sentivo più sola.
Qualcuno sa che esisto.
Che sia l’aiuto che attendevo?
L’indomani,
incuriosita dalla possibilità
di uscire dalla mia tana,
dalla mia fortezza di solitudine,
gli mando un messaggio
dove gli chiedo
se potevamo incontrarci
per parlare.
Accettò.
Passeggiando a lungo
parlai principalmente io.
Mi sono praticamente presentata
con la storia della mia vita a grandi linee
e con qualche dettaglio
che ritenevo importante
per conoscermi.
Salutandoci
eravamo d’accordo che
la prossima volta
sarebbe stato il suo turno
a raccontarsi.
Così accadde il giorno dopo.
Ci siamo seduti
su una panchina del Giardino Pubblico.
Per fortuna non pioveva
come il giorno prima
e le panchine erano asciutte.
Ascoltare la sua vita
come entrare a farvi parte,
era avvicinarmi a lui
ad una velocità impressionante
e trovarmi faccia a faccia
senza vedere più nulla intorno.
Mentre la sensazione
che nello stesso istante
in cui la sua vita scorreva,
come in un mondo parallelo
la mia gli scorresse a fianco,
ed eravamo
nello stesso mondo
con sofferenze simili,
mi fece fare un passo indietro.
Era come viaggiare nel suo tempo
da spettatore inerme.
Lo guardai con un po’ di distanza
con la paura
di essere già stati troppo vicini.
Gli dissi che sono una solitaria,
egoista,
che ho riabbracciato con gioia la mia croce,
cioè essere sola,
quasi per fargli capire che ora,
molto probabilmente,
sarei sparita.
Ma non è stato così:
la pesantezza della croce,
la solitudine,
in quei momenti trascorsi con lui,
si era fatta leggera,
così mi feci viva.

***

Quanto è facile confondere l'amore di Paola Zugna

Quanto è facile confondere l’amore
di Paola Zugna
Copertina flessibile: 80 pagine
Editore: Planet Book (15 giugno 2020)

59 Commenti

  1. Devo dire la verità, avevo scorto il libro nella galleria ma l’avevo scartato perché in copertina è scritto “Poesie”: la poesia non è un genere che mi piace e mi attrae e avevo deciso di passare oltre.
    Poi però ho trovato il libro nella cassetta della posta e, seppur riluttante, ho deciso di leggerlo.
    Grazie dell’invio perché mi sarei persa un racconto coinvolgente e struggente! È proprio vero quando si dice di non giudicare un libro dalla copertina: lo stile mi è piaciuto, è scorrevole, incalzante. Il tema è attuale, anzi passato-presente-futuro, immortale! Le emozioni felici e strazianti allo stesso tempo legano il lettore e magnifica è l’immagine degli “innamorati dell’amore” che nonostante tutto amano e amano e desiderano l’amore ed essere amati!
    Grazie per avermi fatto questo dono!

    • Gentilissima Roberta,
      condivido la tua opinione
      in merito ai libri catalogati come poesie …
      purtroppo lo stile in cui scrivo,
      lascia gli Editori senza altra scelta,
      se non quella della poetica!
      Personalmente, dico che scrivo “poesia”,
      una via, una strada
      dove trovo quella libertà
      che solo questa particolare arte,
      apre al mondo degli “scribi”!
      Grazie Roberta
      per aver preso il tuo tempo
      per leggermi e,
      grazie per il sentito commento.
      Un caro saluto, Paola

  2. Carissima Paola, ho appena finito di leggere “Quanto è facile confondere l’amore”, che mi ha letteralmente incollato gli occhi alle sue pagine, tanto da non poterlo lasciare senza aver prima scorto la frase di chiusura. Un inconsueto registro di narrazione che mi ha appassionata, indotta alla riflessione, incuriosita. Un libro che sicuramente avrò il piacere di leggere e leggere ancora, certa di trovarvi ogni volta spunti per nuovi pensieri. Ancora grazie e tanti complimenti.

  3. Grazie mille Paola per la copia del tuo libro, una carezza sul cuore, l’ho letteralmente divorato. Mi ha trascinata, ed ho particolarmente amato i costanti riferimenti a colui che ci dona l’amore assoluto, incondizionato: Dio. Splendida la tua dedica e molto azzeccata la copertina.

  4. Libro emozionante, è un concentrato di riflessioni sull’amore, sull’aspetto fragile dell’uomo dinanzi a questo sentimento così complesso che ti può offrire gioia ma anche molta sofferenza.
    Ho apprezzato molto lo stile di scrittura, questa commistione di romanzo e poesia,che ha dato dinamicità al racconto, suscitando la curiosità di arrivare subito alla fine.
    Complimenti all’autrice.

  5. Gentile Paola, un plauso per come ha saputo descrivere con molte immagini e aggettivi appropriati le sofferenze dell’animo umano nell’innamoramento. Mi è molto piaciuta l’espressione ” gli innamorati dell’amore ” amore in tutte le sue espressioni perché la vita è amore ed è la colonna sonora della nostra esistenza. Mai perdere, come descrive bene Lei nel suo romanzo, il filo conduttore che ci unisce a Dio e mai confondere l’amore del mondo con l’amore nel mondo. E quale amore più grande, fare rinunce per la felicità di chi si ama? Bella la traduzione dal romanzo in poema. La sua confusione d’amore mi ha donato ” non luce” molta luce. Grazie

  6. Volevo esprimere la mia opinione dopo aver letto il libro che l’autrice Paola Zugna mi ha gentilmente inviato.
    Il testo è molto scorrevole e piacevole da leggere. Anche se in un primo momento la scrittura potrebbe ricordare la poesia, la prosa è scritta in maniera efficace e comprensibile.
    Anche la storia è gradevole e ci fa capire bene come a volte non vediamo bene quello che abbiamo davanti ma ci convinciamo di vedere cose che non esistono.
    Se posso permettermi vorrei fare un piccolo appunto. Credo che un lettore che prende il libro e lo sfoglia e vede l’impaginazione come una poesia potrebbe credere che sia effettivamente un libro di poesie e possa scartare subito l’idea di sceglierlo visto che credo (magari mi sbaglio…) che i componimenti poetici siano meno apprezzati dei romanzi veri e propri…
    Magari il lettore moderno non è ancora pronto ad apprezzare questo tipo di scelta grafica…ma è solo una mia opinione. Io l’ho letto in maniera scorrevole e ho apprezzato comunque la scelta insolita di scrivere un romanzo in questo modo. Ci vuole comunque coraggio a fare delle scelte originali…

  7. L’amore è un’emozione, un sentimento così profondo che come può far starti bene riesce in pochi secondi a farti stare male.
    Si riesce ad avere le “farfalle nelle stomaco” quando si sta felici, ma se succede qualcosa può esser tutt’altro.
    L’amore è bello quando è ricambiato, perché hai una persona su cui contare veramente, parlare piangere, ridere scherzare e passare quei momenti difficili assieme.
    C’è tanto da dire sull’amore, e ognuno la pensa al proprio modo, per questo sarei curioso di leggere il libro che lei ha scritto. Paola.

    • Grazie Francesco per la tua attenzione,
      grazie per le tue parole
      che recano i tuoi profondi pensieri.
      Mi auguro tu possa leggere
      il mio libro per intero
      e possa inviartelo.
      Un caro saluto, Paola

  8. L’amore, tema tanto trattato e importante perché motore della vita. Ammiro molto l’esperimento narrativo condotto dall’autrice e mi piace anche quando un libro è ben curato nei dettagli come questo. L’anteprima colpisce subito l’animo del lettore che viene letteralmente trasportato nel turbinio delle emozioni che ogni singola parola scatena, un pathos crescendo che fa immedesimare il lettore in quanto descritto.

  9. ho appena ricevuto il libro…grazie mille Paola!
    non vedo l’ora di leggerlo tutto…dopo ti manderò la mia opinione…grazie ancora!

  10. Credo che l ‘amore è trascendentale, è quel Dio che ci consola, è il rifugio delle nostre sofferenze, là troviamo la serenità, la forza per vivere nonostante….
    Grazie Paola, mi affascina il soggetto dei tuoi libri, che mi accingo a leggere tutto di un fiato immagino.!!❤️

  11. L’amore è il sentimento che muove il nostro mondo. Affascinante anche il fatto che si sottolinei nell’anteprima che questo sentimento è altresi sofferenza: innegabile realtà. Non ho mai letto un poema che sia romanzo e viceversa. Molto curioso…

  12. Dell’amore non si riesce mai a dire tutto. Perché quel tutto infinitamente ci supera. Così i grandi amori sono come onde marine, ritornano sempre sulla riva del cuore e lo travolgono. Come scrive Nicla Morletti, “incantevole” è l’aggettivo appropriato per quest’opera. Solo chi ha veramente amato sa scrivere così, complimenti Paola.

  13. Un poema scritto come un romanzo, un romanzo scritto come un poema. E’ pura poesia. Quando poi tratta d’amore come in questo caso diviene incantevole, soprattutto se introdotto da un book trailer così affascinante: musica, immagini e frasi da sogno.

  14. L’amore come un aquilone inseguito dal vento ,emozione ambita da tutti e l’autrice di questo libro libera i suoi sentimenti regalando emozioni che ci fanno ritornare indietro nel tempo.Grazie di queste emozioni che in queste poche righe ho rivissuto , la sensibilità di questa poetessa tocca l’anima spero di poter leggere il seguito.Auguri vivissimi e tanta tanta fortuna anche se lei è già fortunata per avere un anima così speciale
    Mariliana

    • Cara Mariliana,
      grazie per il tuo denso commento:
      sono senza parole … la tua risonanza
      manifesta un’anima delicata ma profonda.
      Mi auguro tu possa ricevere una copia,
      grazie, Paola

      • Gentilissima Paola, ho ricevuto il suo libro è bellissimo l’ho portato con me in un luogo dove si può ascoltare solo il silenzio.Complimenti per essere riuscita a cogliere la sensazione di solitudine che a volte potrebbe confondere le idee e attribuire magari a un amico il ruolo di anima gemella mentre invece è solo una bella amicizia .grazie ancora Mariliana

  15. L’autrice Paola Zugna, come come pittore, già nelle prime pennellate trasmette tutta l’intensità
    e l’emozione dell’opera.
    “Con quel numero in tasca
    mi sentivo già meglio”
    Forse è facile confondere e confondersi in amore ma come sarebbe triste se non fosse così..
    Emidio

  16. La prima cosa che mi ha colpita è stata la particolare scrittura… un romanzo scritto come un poema o un poema scritto come un romanzo…? Direi una nota particolare e distintiva dell’Autrice.
    Una copertina che sembra un dipinto, pennellate di colore su di una tela bianca, come l’amore, nobile sentimento, colora le vite, con varie sfumature…
    Dalle poche righe lette sembra un’opera in grado di suscitare emozioni…
    l’amore rubando le parole dell’Autrice :”così conosciuto e misterioso al tempo stesso”…
    Sarebbe interessante poter continuare la lettura di questa opera!
    Cordiali saluti.

  17. Sono rimasta affascinata dall’anteprima, che con parole intense e toccanti, invita già ad una iniziale riflessione sul tema trattato: l’amore. Mi auguro fortemente di poter leggere il seguito di questo, sicuramente, bel libro!

      • Carissima Paola, ho ricevuto con immenso piacere il tuo libro e ti ringrazio, insieme alla Redazione che ci permette di conoscere gli autori assieme alle loro opere.
        Non vedo l’ora di iniziarlo! Un caro saluto.

  18. sicuramente è un modo di raccontare molto originale e dalle poche righe lette credo sia un testo molto interessante e profondo. Certo sarebbe una bella idea riproporre lo stesso testo come un romanzo usuale…solo per capire la differenza di sfumature…complimenti comunque all’autrice!

    • Cara Giovanna,
      grazie per la tua attenzione:
      purtroppo sono una poeta
      e seguendo l’ispirazione del momento
      e avendo le sensazioni e le emozioni
      come guida, non sono in grado
      di scrivere un romanzo!
      Grazie, Paola

  19. In un mondo dove tutto corre veloce, sembrerebbe impossibile che l’amore possa continuare a far vivere quelle emozioni, come in passato. In poche righe la scrittrice ci riporta a quelle sensazioni, piacevoli o meno, che molti di noi hanno vissuto. La deprimente solitudine e l’inaspettata luce che illumina la speranza di avere accanto chi possa aiutarci a vivere. Sicuramente sarà una bella storia di rinascita interiore.

    • Cara Cristina,
      ti ringrazio per esserti fermata con me
      tra le prime parole di questo mio libro
      appena rinato.
      Mi auguro che tu possa riceverne la copia
      e leggerlo … tutto d’un fiato!
      Grazie, Paola

  20. Mi piacerebbe davvero tanto continuare questa lettura… alla fine l’argomento dell’amore lo puoi trovare in tantissimi libri, ma se trattato bene sarà tempo speso in modo fantasico!!!

    • Cara Jenifer,
      non sai quanto le tue parole
      colmino il mio cuore di gioia
      e mi auguro tu possa ricevere una copia
      per continuare la sua lettura
      fino alla “fine”!
      Grazie Paola

  21. Una lettura a metà tra un’introspezione del proprio vissuto e le confidenze della propria migliore amica. Da un assaggio già mi ritrovo a camminare lungo quelle sensazioni che una donna – lungo la sua vita – può sperimentare diverse volte… È facile tuttavia scambiare qualcosa di non ben definito con l’amore, ma quando conosci davvero il sentimento che ti rende consapevole del tuo sentire ecco che tutto appare nitido, anche dopo il trascorrere di diverse stagioni. Non vedo l’ora di leggerlo.

    • Cara Michela,
      grazie per il tuo commento
      che ho sentito molto vicino,
      per la tua sensibilità
      e personale percezione:
      spero tu possa ricevere una copia
      e leggerlo fino in fondo!
      Grazie, Paola

  22. Leggere un libro che parla di amore è sempre molto bello. L’amore muove la nostra vita. Condividere con qualcuno le sofferenze e le emozioni, come fa la protagonista, aiuta a rendere tutto più sopportabile. L’amore è un dono di Dio, anche questa è una verità semplice e bellissima. Mi piacerebbe leggere il libro, anche per capire il significato del titolo. Auguro tanta fortuna all’autrice e al suo libro.

    • Cara Maria,
      grazie per il tuo augurio!
      Grazie per le tue parole
      che risuonano un eco
      di luce e bellezza … grazie!
      Spero tu possa ricevere una copia
      e proseguire la sua lettura.
      Grazie, Paola

      • Grazie per la gentile risposta e grazie per avermi inviato il libro. Sarò felicissima di leggerlo e di contribuire alla sua diffusione. Un caro saluto.

  23. Che opera e che scrittura interessante!
    Sarei davvero interessata di continuare la lettura e immergermi anch’io in questo viaggiò nell’amore più vero!
    Un grande in bocca al lupo alla scrittrice

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