mercoledì, 17 Aprile 2024
HomeNarrativaAutori italianiAll'ombra della Fata Morgana di Adalgisa Licastro

All’ombra della Fata Morgana di Adalgisa Licastro

-

All'ombra della Fata Morgana di Adalgisa Licastro

All’ombra della Fata Morgana di Adalgisa Licastro, il nuovo romanzo della scrittrice siciliana

All’ombra della Fata Morgana di Adalgisa Licastro, resilienza dello spirito umano e potere redentore dell’amore

Il tema centrale de “All’ombra della Fata Morgana” è la resilienza dello spirito umano e del potere redentore dell’amore, uno dei fili conduttori più potenti e fecondi di tutta la storia della letteratura. Non dirò di più sulla storia in quanto tale, perché questa trova un’ampia ed illuminante descrizione nella prefazione di Giuseppe Manitta. Desidero soffermarmi, invece, sul fatto che, ancora una volta, Adalgisa Licastro, dimostra un’eccezionale capacità di esplorare la complessità delle relazioni umane e di evocare emozioni autentiche facendo leva su descrizioni vivide e dialoghi incisivi, costruendo mondi narrativi in cui si muovono personaggi a tutto tondo, così reali e familiari da ricordarli quasi fossero persone della nostra vita di tutti i giorni. Sono persone, non personaggi, persone vive. Ed è proprio questo, tra gli altri, il talento dell’autrice che non finisce mai di sorprenderci: il modo in cui la vita, la vita vera, quella che ognuno di noi riconosce come tale, fluisce negli eventi e nei personaggi dei suoi romanzi. La vita che è fatta di coincidenze e imprevisti. Di fatti casuali. Come quello dell’anziana e sconosciuta signora che, nella sala d’attesa passeggeri di un aeroporto, cogliendo il nostro sconforto, ci dona un sorriso e un gesto di incoraggiamento, che non dimentichiamo, che incredibilmente ci sorregge più di ogni altro possibile sostegno. Di queste scene, palpabili, scelte con un lancio di dadi, è fatta la vita. Così, nei romanzi di Adalgisa, i personaggi non sono più esseri virtuali, piatti e scontati, eterodiretti come automi, prendono invece vita, respirano con noi e diventano persone. Assurdo ma vero: sembra quasi che siano loro a calarsi nei nostri panni, anziché noi nei loro. Non credo che un autore possa raggiungere un livello più alto di coinvolgimento del lettore. Questa è la firma di Adalgisa Licastro. La particolare sensibilità, il punto di vista unico con cui affronta questioni complesse come la dipendenza, la maternità, l’identità e il perdono, evitando soluzioni semplicistiche o moralistiche. Propone, invece, un viaggio di crescita e scoperta personale che sfida i protagonisti e i lettori delle sue storie a confrontarsi con le loro paure e vulnerabilità. La vita è la risposta della vita. Solo vivendo ed accettando questa sfida possiamo esorcizzare la Fata Morgana della vita, la fragilità delle percezioni umane, e riuscire a cogliere la sottile linea tra realtà e desiderio, tra ciò che è vero e ciò che è soltanto un’illusione.
Robert, Manuale di Mari

Giovinezza, voglia di sole, di vita, d’amore! Come lo sciabordio delle onde, i sentimenti contrastanti s’infrangono contro gli scogli per poi svanire nel mare delle speranze. Salvo crede nella conquista del benessere, ma disperde nella vacuità del gioco se stesso e l’amore. Ma non è il solo! Con situazioni diverse e contrastati, Lory rischia le amare conseguenze della sua fragilità e Dany sperimenta il senso fisico di vuoto e abbandono.

Dalla Prefazione di Giuseppe Manitta

Adalgisa Licastro si muove entro un terreno particolare, perché sonda gli affetti e il loro divenire, ma soprattutto quanto essi siano responsabili delle scelte dell’uomo. Una struttura binaria contrassegna le pagine dell’autrice perché sono caratterizzate da un doppio filone che, narrativamente, all’inizio sembra procedere in modo parallelo, ma poi si avvia verso una scissione. Due, inoltre, le figure che catalizzano la storia, Lory e Dany, amiche che vivono nella medesima città e, per ragioni varie, sono costrette ad allontanarsi. Entrambe, però, hanno qualcosa di magico che le unisce, come quella Fata Morgana che è incomparabile nella sua fenomenologia. Un prodigio ottico proprio della città di Messina, la topografia nodale, che distorce o amplia gli oggetti transitanti sullo Stretto, in determinate condizioni metereologiche, oppure la stessa visione della costa calabra. Una unicità che, però, va a scontrarsi con vicissitudini che mettono a dura prova non solo il legame tra le due ragazze, ma anche e soprattutto la loro fiducia nell’esistenza, perché il dolore, quando tutto stravolge, può tramutarsi in un macigno che schiaccia cuore e mente.

Leggi anteprima

L’estate era giunta all’improvviso, dopo una primavera turbolenta. L’avevano caratterizzata nubifragi, smottamenti causati da piogge improvvise e violente grandinate. Da alcuni anni le stagioni si susseguivano con ritmo anomalo che metteva a rischio i programmi di vacanze e persino di weekend. Quella mattina, le nuvole nere, addensatesi sul cielo di Messina durante la notte, si erano sciolte in un pianto dirotto e irrefrenabile. Poi, tutto si era placato all’improvviso! Sopraffatta dal caldo umido e dal grigiore, Dany aveva trascorso pigramente quel primo pomeriggio. Sdraiata sul divano del soggiorno, si era abbandonata ai suoi pensieri e, come le accadeva da qualche tempo, aveva finito col piangere. Quel cielo scuro in un inizio d’estate la riportava al giorno in cui suo padre, dopo un’ennesima lite con Nadia, sua moglie nonché madre della stessa Dany, era andato via in preda a una furia malefica. Il tonfo della porta sbattuta con violenza rimbombava ancora nelle sue orecchie e, per quanto avesse sperato che lui la riaprisse, la sua aspettativa era rimasta disattesa. Le estati si erano susseguite sul grande dolore di Daniela Cardullo e sul sogno di riabbracciare quel padre che continuava ad amare. Da tempo, nulla riusciva a riempire l’immenso vuoto del suo cuore e della sua anima! La presenza della madre accresceva la sua malinconia per quel suo piagnucolare sommesso, sempre più incline all’autocommiserazione e al pessimismo: se ai suoi piedi ci fosse stata una pozza capace di ospitare un lago, le sue lacrime l’avrebbero riempita. Dany, ormai giovinetta, l’ammoniva: «Mamma, ti prego, non ripiegare su te stessa ad ogni piccola contrarietà. La vita va affrontata con coraggio! Non ti accorgi che l’atteggiamento negativo non giova a te, e tanto meno a me?» A sentire parlare le due donne, sembrava che i ruoli si fossero invertiti, infatti, la spinta di coraggio veniva dalla figlia. All’approssimarsi di quell’estate, Nadia non accennava affatto alle vacanze. Era stata nonna Lisa ad insistere: «Così non va bene!» aveva detto a Nadia «smettila di piangerti addosso, coinvolgendo tua figlia nelle tue malinconie. Abbiamo tutti bisogno di sole e di mare, quindi, quando l’estate smetterà di fare le bizze, andremo ad aprire gli scuri della nostra villa di Mondello». Nonna Lisa, donna gioiosa, solare ed elegante come gli abiti di seta della sua estate e i morbidi golfini dei suoi inverni, sembrava avesse trasmesso gran parte dei suoi geni a Dany. Non c’era da stupirsi se quest’ultima aveva assimilato i suoi modi garbati, visto che la nonna si era presa cura di lei fin dai primi mesi di vita. Nadia aveva accettato la maternità come una bambina impaurita e, preoccupata per la sua incapacità di avere cura di una creaturina, aveva supplicato la madre perché non la lasciasse sola. Lisa aveva accolto l’accorato richiamo di Nadia perché conosceva la sua grande fragilità. Come un pulcino implume, la giovinetta aveva cercato protezione sotto la sua ala e lei gliel’aveva offerta a piene mani. Non appena la nipotina nacque, lei l’accudì momento per momento. Sempre pronta a cambiare pannetti, imboccare pappine e a consolare sua figlia eternamente in crisi, accettava con gioia ogni fatica. Santa, la sorella maggiore, e Sandra, la seconda, non vedevano di buon occhio il particolare attaccamento della madre a Nadia, ultima nata. Ad ogni loro rimbrotto, Lisa si giustificava, dicendo che la più piccola andava aiutata perché non aveva la loro grinta, anzi, anche loro dovevano essere più affettuose nei suoi riguardi. Le sorelle, diverse per aspetto, lo erano anche per la personalità. Alta e secca come un palo, Santa esprimeva nell’immagine la durezza e l’inflessibilità del suo carattere. Aveva sposato un maresciallo dei carabinieri e, per quanto lui lo fosse di professione, lei lo era di fatto. Dall’unione di ferro erano nati Nunzio e Mariano, due ragazzini ribelli e caparbi che sembravano fatti con lo stesso stampino. Sandra era completamente diversa da Santa e da Nadia: estroversa, solare, ma anche ambiziosa, aveva dedicato tutta se stessa alla realizzazione del sogno di diventare giornalista. La vincita di un concorso nazionale l’aveva collocata in televisione in qualità di speaker. La si trovava difficilmente disponibile perché le capitava di dovere assumere incarichi in qualità d’inviata speciale, anche in infuocate zone di guerra. Ormai sicura che le altre figlie non avessero bisogno di lei, nonna Lisa Ondias aveva lasciato la sua splendida casa per andare a vivere in quella di Nadia. L’appartamento era molto piccolo, giusto tre vani per starci appena in due e ricevere qualcuno nel salottino di vimini pieno di cuscini affinché i giunchi non rompessero la schiena di chi andava a trovare la famiglia Cardullo. In quanto all’accoglienza delle persone in visita, Nadia era un vero orso, sia per la sua scarsa cordialità, sia per l’incapacità di mantenere rapporti costanti. Roberto, suo marito, desiderava vivere in modo diverso e in un ambiente più accogliente e più spazioso. Quando era nata Dany, aveva proposto alla moglie di cambiare casa, ma lei, affatto disposta alle fatiche del trasloco, si era rifiutata con fermezza. «Ѐ già così difficile ed estenuante prendersi cura di una casa piccina, come puoi pretendere che mi sobbarchi ad altro stress?» aveva detto così, poi, assumendo l’abituale aria da vittima, aveva aggiunto: «Tu pensi solo al tuo benessere e non t’accorgi della mia stanchezza né del mio pallore, sei solo un egoista!» Roberto sapeva bene che a contraddirla, i nervosismi e i piagnistei sarebbero stati interminabili, tanto valeva non tornare più sull’argomento.

All’ombra della Fata Morgana
di Adalgisa Licastro
Editore: ‎Il Convivio (1 febbraio 2024)
Copertina flessibile: ‎144 pagine

FIERA DEI LIBRI ON LINE

LIBRI IN OMAGGIO! Per ricevere copie omaggio dei libri che commenti iscriviti alla Newsletter dei Lettori inserendo il tuo indirizzo postale completo di nome e cognome del destinatario.

24 Commenti

5 1 vote
Rating Articolo
Notifiche
Notificami
guest

24 Commenti
Più recenti
Più vecchi Più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Mariliana
Mariliana
23 giorni fa

Il mio voto per questo libro per 5 libri nei mari del web

Valentina
Valentina
24 giorni fa

Il mio voto per questo libro per 5 Libri nei mari del web.
Ho già letto altro di Adalgisa Licastro e devo dire che ogni volta mi stupisce e mi insegna qualcosa.

Adalgisa Licastro
Adalgisa Licastro
Risposta a  Valentina
18 giorni fa

Cara Valentina, apprezzo il tuo commento.Sapere che mi segui con entusiasmo,aggiunge una marcia in piu’ al mio impegno.

Valeria Lo
24 giorni fa

Ci sono dei romanzi i cui protagonisti e le loro vite ti risultano familiari, come se li conoscessi da tempo. Apprezzi i loro pensieri, le emozioni e li fai tuoi. Vivi con loro e ammiri la capacità di reagire alle avversità della vita scoprendo che al posto loro tu avresti fatto le stesse scelte.
È ciò che ho pensato leggendo il breve estratto.
Grazie

Adalgisa Licastro
Adalgisa Licastro
Risposta a  Valeria Lo
18 giorni fa

Cara Valeria, sei entrata con sicurezza nel vero significato dei miei romanzi che non si
limitano alla narrazione di episodi di vita, ma entrano nel cuore e nell’ anima dei personaggi Grazie!

Anna Maria Refano
24 giorni fa

Il mio voto per questo libro per 5 Libri nei mari del web

Adalgisa Licastro
Adalgisa Licastro
Risposta a  Anna Maria Refano
18 giorni fa

Grazie!

Anna Maria Refano
24 giorni fa

Letteralmente conquistata dall’ anteprima! Starei ore a continuare con la lettura! Cosí scorrevole e ricco di emozioni sin da queste poche righe. Mi piace molto lo stile dell’ autrice…riesce a trascinarti nella storia con una naturalezza tale che si ha la sensazione di trovarvisi dentro, ed essere una spettatrice attiva… Complimenti…

Adalgisa Licastro
Adalgisa Licastro
Risposta a  Anna Maria Refano
18 giorni fa

Complimenti Anna Maria! Hai espresso il tuo pensiero con grande sicurezza. Sono convinta che la lettura sia una delle tue grandi passioni :- coltivala! Arricchira’ la tua mente e il tuo cuore.Un caro saluto.

Fatima
25 giorni fa

Il mio voto per questo libro per 5 Libri nei mari del web

Caterina
Caterina
25 giorni fa

Ho letto l’ anteprima di questo libro tutto d’un fiato . Non sono riuscita a smettere fino alla fine. Mi è piaciuto subito perché è ambientato in Sicilia, al sud , e io sono del Sud e anche se non ho mai visitato la Sicilia so che è una bellissima terra. Poi mi attira molto la personalità della mamma di Dany, insicura , debole , oserei dire capricciosa. Mi piacerebbe leggere il libro fino alla fine e capire cosa succederà a Nadia e soprattutto a Dany. Il mio voto per questo libro per 5 libri nel mare del web .

Chiara
Chiara
25 giorni fa

Tutto qui invita alla lettura. Il tema, le protagoniste, il modo di scrivere dell’autrice…la resilienza al centro.
Complimenti all’autrice.

Jessica M
Jessica M
25 giorni fa

Uno di quei libri che sembra arrivare dal cielo nel momento in cui ne hai più bisogno

Anna Nenci
Anna Nenci
25 giorni fa

Resilienza e potere dell’ amore sono due concetti che fanno parte del mio essere.
Un incipit molto interessante e che coinvolge

Cristina Verde
Cristina Verde
27 giorni fa

Buongiorno Adalgisa, le sue letture mi riempiono il cuore e spero di ricevere questo libro.

Laura
Laura
29 giorni fa

Sarei molto tentata dal leggerlo!

Rossana
Rossana
1 mese fa

Un’anteprima che cattura e intriga, mi piacerebbe leggerlo

Silvia
Silvia
1 mese fa

Bellissima anteprima e copertina! Una storia ricca di sentimenti che coinvolge il lettore. Mi piacerebbe ricevere una copia per approfondire la lettura. Complimenti all’autrice!

Mariliana
Mariliana
1 mese fa

Un libro con un incipit quasi paradisiaco che ispira calma e serenita’.Tante emozioni ci aspettano, gia’ nell’anteprima mi sono sentita coinvolta in questa storia grazie anche alla bravura della scrittrice che come sempre ci coinvolge come parte di essa. Mariliana

Fatima
1 mese fa

L’anteprima mi ha incuriosita molto, spero tanto di poterlo leggere

Maria Guidi
1 mese fa

Mi sembra una storia tutta al femminile, una storia di resilienza e che di certo regala tante emozioni. Deve essere davvero molto bello.

simona
simona
1 mese fa

Questo incipit mi ha davvero affascinato. Sarei davvero onorata di leggere questo romanzo.

Maria
Maria
1 mese fa

Da quanto ho letto mi sembra una storia intrisa di emozioni e sentimenti, con la natura sullo sfondo a fare da perfetta cornice alla storia. Dany è una protagonista che sono sicura regalerà molte emozioni.

Anna Nenci
Anna Nenci
1 mese fa

La cover è un quadro che sprigiona serenità, armonia e soprattutto regala un raggio di luce, di speranza. Un incipit che ti avvolge e ti conquista.

Fiera dei Libri on line

LIBRI IN PRIMO PIANO

FIERA DEI LIBRI ON LINE

24
0
Libri in omaggio per chi commenta!x