giovedì, 23 Maggio 2024
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Separati da raggi dispersi di Marco Mastromauro

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Separati da raggi dispersi di Marco Mastromauro

Separati da raggi dispersi di Marco Mastromauro, opera poetica prima classificata al Faraexcelsior

Separati da raggi dispersi di Marco Mastromauro, poesia che trasfigura il “vivere quotidiano”

Naviga con maestria nei mari tumultuosi dell’esistenza, Mastromauro, tessendo una densa trama di versi, specchio che riflette la complessità dell’animo umano. In ogni verso, l’autore si rivela un “magister artis”, vero maestro dell’arte poetica, capace di trasfigurare ciascun effimero attimo nella magnificenza del sublime.
La silloge si apre come una finestra su paesaggi interni ed esterni, dove ogni parola è scelta con cura, come una gemma incastonata in un prezioso mosaico. Le immagini evocate sono pietre miliari di un viaggio attraverso il tempo e lo spazio dove: “Muti avanziamo composti / assisi al fluire delle croci / alle sfumature di un inquieto narrare” e “La notte scorre / lungo il sommesso abbaiare / d’un cane”.
La lingua usata dall’autore è un ponte tra il passato e il presente, che bilancia con armonia la tradizione e l’innovazione. Ogni componimento è un piccolo universo, dove il lettore può perdersi e ritrovarsi, in un ciclo infinito di scoperta e introspezione.
“Un amore clandestino dorme / tenendo nel palmo il soffio di labbra socchiuse.” In questi memorabili versi i temi universali dell’amore, della perdita e della memoria si intrecciano in un dialogo senza tempo. L’autore ci invita a considerare la vita non come una serie di eventi isolati, ma come un flusso continuo, dove ogni momento è collegato all’altro in un disegno più ampio.
Questa silloge non è solo un’opera poetica, ma un vero e proprio viaggio dell’anima, un percorso che ci invita a riflettere, a sentire, e soprattutto a vivere ogni istante con intensità e consapevolezza. Il poeta, come in un calice dorato, ci consegna l’essenza stessa della poesia: un invito a guardare oltre, a scoprire il “numinosum” nascosto nelle pieghe del quotidiano.
Robert, Manuale di Mari

Mediante una scelta lessicale raffinata e fortemente connotata in senso lirico unita ad una struttura sintattica accurata, l’autore sa conferire respiro classico alle alterne vicende del vivere quotidiano, che sono poeticamente trasfigurate. Il lettore si immerge così in un’atmosfera pensosa e dolente in cui, in una cadenza dai tratti talvolta montaliani (ma riassunti in chiave del tutto personale), prendono vita i temi salienti di questa silloge: la problematica ambivalenza dei rapporti familiari, il paesaggio e le immagini enigmatiche del mondo, il tempo lento che tutto muta, il dolore del vivere, la tenace malinconia dei ricordi. Fabrizio Azzali

“Qui / nel regno del ricordo / del perdono”. Questi i versi che chiudono l’intera raccolta restituendone interamente il senso: ci troviamo di fronte ad un regno di memorie abitate da persone (alcune mirabili dediche a figure note ed amate), luoghi reali ed accadimenti. Un mondo che piccolo non è, anzi si espande e si dilata: talvolta un particolare è punto di partenza, occasione per indicare qualcosa di più grande o profondo, qualcosa che resta anche un po’ segreto. Il passato guardato in questo modo rende il tempo presente, quello dell’osservazione, quasi rarefatto. Forse per questo è consentito il perdono, inteso come accoglienza di ciò che alla memoria, e quindi alla vita, di volta in volta si presenta. Valeria Raimondi

Leggi anteprima

All’improvviso

All’improvviso sembra assoluto
il silenzio che fa a meno di noi.
Nessun grido, nessun fruscio.

Nell’acquaio le stoviglie che ieri
hai spezzato con furia animale:
oggi la rissa dei respiri squassa i muri,
strazia, distrugge equilibri indolori.

E, poi, si rassetta, si raccoglie, si tace.
Le pareti ripulite, il pavimento a specchio,
il gelo scolpito nel marmo
scheggiato a metà dentro e fuori.

***

A Paul Celan

Il cane

Il cane scava con la zampa
scava e scava fino ad aprire una breccia
tra le rovine.
Tu rotoli giù dal letto e anche tu scavi
e ti segni il petto e la fronte:
ti offri come mediatore al tavolo degli umili,
speri si possano decifrare enigmi
disseminati ovunque, terribili parole
e altre in volo

affinché, nei negoziatori,
attoniti,
dimori un canto silenzioso
come il sussurro tra le labbra di lei
che ieri ti ha reso fedele.

***

A Etty Hillesum

Non siamo più noi

Oggi non siamo più noi.
Riprendiamo a disegnare piazze e strade
attraversando i pochi giorni rimasti
al di qua di orizzonti invernali, sventure e abissi.
Riconciliati con le lacerazioni della fede,
separati l’un l’altro,
sfiniti i nostri cuori inospitali,
ci perdiamo ad ogni curva tra segreti subbugli.

Spaesati
siamo la corrente che gli argini trattengono
sotto le coltri ghiacciate,
cerchiamo calore, ricordi,
gioie incessanti tra i notturni spegnimenti.

***

Occasioni

Non capita sorte clamorosa
che distorce obblighi,
intenzioni, false soluzioni.

Attendi,
stai sul sagrato,
non preghi,
non invochi assoluzioni,
t’aggiri piano,
ripeti nella mente proverbi,
promesse,
frastorni frasi tramandate.

Ti aspetti
che il capo non si chini,
che non si ritrovi tra le tue mani:
cerchi il mio sguardo
oltre i banchi allineati,
un riscatto dal non detto, dal bisogno.

***

Da dove stai tornando

Da dove stai tornando è una terribile dimenticanza, lo sai.
Hai l’aria di una sconosciuta, t’aggiri, t’avvii.
Con il dorso della mano sulle labbra trattieni un nome.
Ti seguo bevendo dalla tazza, al mattino, dai segni
della testimonianza
stando seduto, le spalle alla porta, le scale del palazzo
risonanti di grida infantili.
Ti seguo svoltando dalla città che ieri abbiamo percorso
fino al dedalo di fumi, vicoli e mercati,
fino all’ansa del fiume,
fino a te
dove il ponte di ferro risuona sotto i passi dei prigionieri.

***

Separati da raggi dispersi
di Marco Mastromauro
Editore: Fara (1 settembre 2023)
Copertina rigida: ‎64 pagine

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Separati da raggi dispersi di Marco Mastromauro

Marco Mastromauro
Marco Mastromauro

Marco Mastromauro vive a Novara e ha lavorato a Vercelli.
Laureato in Giurisprudenza, da anni si dedica alla poesia. Ha pubblicato poesie sulla rivista «Alla Bottega» e, dal 1995 al 1999, ha collaborato al trimestrale di cultura e arte «Contro Corrente». E’ autore delle raccolte: Anime confinate (Milano Libri 1992), Cuba (Ibiskos 1995), Memorie da un pianeta (Contro Corrente 1997), Eros, Trinidad e altre poesie (Oppure ed. 2000), Fraintendimenti (Prospero ed. 2017), Cronache sparse (Fara ed. 2018).
Gli sono stati attribuiti premi e/o segnalazioni in alcuni concorsi letterari: quest’anno, 2023, è risultato vincitore del Premio letterario “Faraexcelsior”, indetto da Fara Edizioni, con la raccolta “Separati da raggi dispersi”.
Brevi sillogi di sue liriche sono presenti in alcune antologie, come Siamo tutti un po’ matti (Fara editore 2014) e Rapida.mente (Fara editore 2015). Gli piace leggere un po’ di tutto, specialmente racconti, storie, romanzi e poesie.
Sue poesie, inoltre, sono apparse nella rubrica “La bottega della poesia” (pagina di Milano de “La Repubblica”) curata dal poeta Maurizio Cucchi.
Ha scritto anche alcuni racconti: uno di questi, “L’uomo e il suo cane”, è stato inserito nell’antologia di racconti brevi “Pausa caffè” (Prospero editore 2016).
Le poesie che preferisce sono quelle di Celan, Trakl, Antonia Pozzi, Pierluigi Cappello e, soprattutto, di Willem Van Toorn.

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Valentina
4 mesi fa

Ringrazio Marco Mastromauro per avermi dato l’opportunità di conoscere il suo modo di fare poesia e il suo animo. Le emozioni che mi ha trasmesso sono state davvero molte, le sue parole mi hanno dato modo di fermarmi a pensare per riflettere anche sulla mia vita.
Può trovare la mia recensione nel blog degli autori.

Grazie di tutto,
Valentina

Marco Mastromauro
Marco Mastromauro
Risposta a  Valentina
4 mesi fa

Lettori come Valentina sono piccoli “inciampi di fortuna” per un autore mai troppo convinto di sé.
Grazie!

Valentina
Risposta a  Marco Mastromauro
3 mesi fa

Grazie per le sue parole, mi fa piacere aver colto tutte le sfumature del suo animo.
Ancora complimenti per la sua opera poetica che ha, giustamente, meritato il premio e buon proseguimento nel suo cammino narrativo.

Un cordiale saluto,
Valentina

Valentina
4 mesi fa

Ringrazio Marco Mastromauro per avermi inviato una copia della sua opera poetica. Davvero una piacevole sorpresa!

Marco Mastromauro
Marco Mastromauro
Risposta a  Valentina
4 mesi fa

… Bene! Allora la raccolta merita un’attenta lettura…

Anna Maria Refano
5 mesi fa

Con grande sorpresa e gioia, oggi ho ricevuto una copia del libro. Non vedo l’ora di leggerlo, inizierò prestissimo.
Ringrazio con affetto l’autore per il suo dono… grazie anche per il biglietto con i nostri pensieri…una dedica particolare, originale e molto bella.
Grazie davvero per questo regalo sig. Mastromauro, le scriverò le mie impressioni non appena avrò letto il suo libro, intanto colgo l’occasione per augurarle buone feste.
Grazie

Marco Mastromauro
Marco Mastromauro
Risposta a  Anna Maria Refano
5 mesi fa

Aspetto le Sue impressioni… Sia pure severa: chi scrive ha bisogno di riscontri!
Buone feste a lei e famiglia.

chiara
chiara
5 mesi fa

Una sorpresa veramente inaspettata e molto gradita la copia del suo libro.
Non mi sono affatto sbagliata nel mio primo commento…la Sua poesia è davvero coinvolgente.
Sto leggendo con sincero piacere le Sue pagine. Ognuna porta con sè emozioni e sentimenti diversi.
Auguro a tutti di avere il piacere di questa lettura.
A Lei Sig. marco Mastromauro, rinnovo i miei complimenti e colgo l’occasione per augurarLe buone feste. Grazie

Marco Mastromauro
Marco Mastromauro
Risposta a  chiara
5 mesi fa

Contraccambio gli auguri di Buone Feste a Lei e famiglia. GRAZIE!

Federica Cancelliere
5 mesi fa

Leggendo i testi dell’anteprima ho colto un senso di profondità, forse anche di dolore e introspezione. si nota come le parole siano scelte con criterio. Spero di poter leggere di più, questo breve assaggio è stato emozionante

Marco Mastromauro
Marco Mastromauro
Risposta a  Federica Cancelliere
5 mesi fa

E beh… Grazie! Se chi legge s’immedesima e prova un po’ d’emozione… Chi scrive ha raggiunto il suo scopo.

chiara
chiara
6 mesi fa

Se la poesia è un’arte..qui trova decisamente espressione! La lettura di queste poesie mi ha rapita. Lo ammetto, non conoscevo questo autore e adesso la curiosità è grande. Spero sia questa l’occasione per farlo. Sinceri complimenti all’autore di così tanta bellezza espressiva.

Marco Mastromauro
Marco Mastromauro
Risposta a  chiara
5 mesi fa

Grazie Chiara: troppo buona! Comunque sì, scrivere è anche “lavoro artigiano”. Ci ho messo circa quattro anni per questa raccolta… (Certo non ogni giorno!)

Michela Montalto
6 mesi fa

Belle le poesie dedicate. I termini usati semplici ma ricercati. Perfetti. Viene voglia di leggere l’autore in tutte le poesie. E vorrei leggerlo. Grazie

Marco Mastromauro
Marco Mastromauro
Risposta a  Michela Montalto
5 mesi fa

Grazie Michela!

Valentina
6 mesi fa

Adoro la poesia quando questa è lo specchio dell’anima, dove non solo si riescono a percepire le emozioni del poeta quando ha messo nero su bianco le parole ma anche quando i versi riescono a trasportarmi all’interno di quanto raccontato facendomi provare a mia volta emozioni. Che siano positive o negative la cosa importante è che mi lascino qualcosa: poesia del vero insomma. Ecco dall’anteprima mi sembra che queste poesie lo siano.

Marco Mastromauro
Marco Mastromauro
Risposta a  Valentina
6 mesi fa

Grazie Valentina. Anche il lettore partecipa e crea poesia.

Vanessa.Dt
6 mesi fa

Parole forti e coinvolgenti, la poesia “All’improvviso” è stupenda! va dritta al cuore del lettore, spero di poter scoprire le altre.

Marco Mastromauro
Marco Mastromauro
Risposta a  Vanessa.Dt
6 mesi fa

Grazie Vanessa. È il testo che più mi coinvolge personalmente. Penso, però, che certe prigionie familiari ricorrano spesso. Spero che il fatto di provare a descriverle sia anche liberatorio.

Anna Maria Refano
6 mesi fa

La cosa che più mi piace delle poesie é il loro doppio significato…quello che lo scrittore ci trasmette chesi mescola a quello che noi, lettori, interpretiamo e facciamo nostro…ed è una doppia emozione. I versi di questa bella anteprima hanno già il potere di saper emozionare…

Marco Mastromauro
Marco Mastromauro
Risposta a  Anna Maria Refano
6 mesi fa

Grazie Anna Maria: hai colto proprio quelle che sono le mie intenzioni i quando scrivo.

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