sabato, 8 Maggio 2021
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Il professore di italiano di Marcello Signorini

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Il professore di italiano di Marcello Signorini è il nuovo appassionante romanzo dell’autore de Il sogno incantato.

Il professore di italiano di Marcello Signorini, l’amore senza età

Fin dalle prime righe Il professore di italiano di Marcello Signorini cattura l’attenzione del lettore proiettandolo nel vivo del racconto.
Un giorno di primavera, che sembra uguale a tanti altri, mentre siamo alla guida della nostra auto e sinuosi crinali e file di cipressi, nel tipico paesaggio toscano, scorrono ai lati della strada, vediamo un puntino in lontananza che, in fondo al rettilineo, “fa ampi gesti per attirare l’attenzione”, il puntino poi prende forma e rivela il suo contenuto: “una bella ragazza, alta e bionda, che si sbraccia nel tipico gesto di chi vuole un passaggio”. È la fermata dell’amore che ci aspetta. Cosa accadrà? Quale sarà il finale della relazione sentimentale così abilmente narrata dall’autore?
La scelta tecnica ben ponderata di avvalersi di due piani narrativi tra loro sovrapposti, passando nella scrittura dalla terza alla prima persona, consente all’autore di approfondire il carattere dei personaggi, creando pagine ricche di pathos che coinvolgono ed emozionano.
L’elemento problematico della notevole differenza di età tra i due protagonisti, pur presentandosi come tema centrale ed influendo sui possibili sviluppi della storia, in realtà non è il carattere principale del romanzo. Ciò che caratterizza la narrazione è piuttosto il modo in cui l’autore esplora l’intima esperienza sentimentale dei personaggi, tratteggiando con grande delicatezza e sottigliezza psicologica quella particolare contingenza della vita in cui due sensibilità si incontrano e scoprono, sia pure con aspettative ed orizzonti diversi, quella profonda affinità che prelude a un sentimento d’amore dolce e appassionato.
È un romanzo scritto molto bene, italiano perfetto, belle ed appropriate le descrizioni, intensi i dialoghi.
Robert, Manuale di Mari

Il professore di italiano di Marcello Signorini narra la storia di un Professore Liceale, quasi sessantenne, vedovo con due figli già grandi, che vive in provincia di Siena. Un giorno, di ritorno da scuola, incontra sulla Superstrada Siena-Grosseto una bella ragazza, ventenne, che sta facendo l’autostop per recarsi a Roma da una sua amica. I due cominciano a frequentarsi e ad interessarsi l’uno della vita dell’altra. La ragazza vede in lui il padre che ha perso quando era ancora un’adolescente. Il Professore riscopre nella giovane l’amore filiale di una volta. Ma col tempo l’amore paterno e l’amore filiale sfociano in un amore “tout court.” La forte differenza di età, però, creerà non pochi ostacoli alla loro relazione amorosa. La storia si dipana in forma di “narrazione intercalata”. Il Professore racconta, in prima persona al passato, le vicissitudini intervenute nel rapporto con la ragazza (descritte in corsivo); contemporaneamente lo stesso Professore è ritratto, in terza persona, al presente, nel trascorrere della sua vita attuale (in caratteri normali). Così nella narrazione una parte agisce sull’altra e l'”incontro” è medium del racconto ed elemento dell’intreccio. Il romanzo diventa perciò la narrazione di una storia e la storia di una narrazione.

Leggi anteprima

Francesco, Professore di italiano in un Liceo di Siena, ricurvo sulla scrivania del suo studio, è intento a prendere appunti su un grosso block notes a quadretti.
Indossa un’elegante vestaglia da camera color rosso pompeiano, che gli conferisce un aspetto austero, ma allo stesso tempo familiare.
I capelli e la barba argentati denotano un’età avanzata, ma l’espressione del viso è ancora giovanile, lo sguardo intenso, dietro un paio di occhiali calati su di un naso mascolino, che a sua volta sormonta una bocca con labbra a cuore, senza rughe, però, tutt’attorno.
Siede ad una scrivania di noce massiccio, posizionata in un’ampia stanza luminosa per via di un grosso finestrone che si apre, in un lato del locale, su un parco costellato di pini e di cipressi.
Tra pini e cipressi, qua e là, roseti e piante di ortensie, oleandri e gerani, che circondano un ampio prato all’inglese: con il suo colore verde intenso spicca nel bel mezzo della vegetazione.
Il professore posa per un attimo la penna con cui stava scrivendo.
Si toglie gli occhiali e si stropiccia gli occhi, allungandosi al contempo, per stirarsi, sulla sedia, anch’essa di noce massiccio con un alto schienale intarsiato.
Alza gli occhi proprio di fronte a sé e si sofferma a contemplare l’ampia austera libreria che copre l’intera parete di fronte.
Centinaia di libri di tutte le dimensioni fanno bella mostra nei vari scaffali, intervallati di tanto in tanto da piccole statuette di giada, che riempiono i riquadri vuoti della biblioteca.
Francesco fissa a lungo quei volumi, quasi a volerli ringraziare, uno ad uno, per le conoscenze e le emozioni che gli hanno trasmesso nei lunghi anni di studio e di ricerca.
Poi lentamente sposta lo sguardo sulle due bergère in velluto broccato stile Luigi XV, che sono collocate nella parete accanto alla libreria, proprio di fronte al finestrone che dà sul parco.
Gli vengono in mente i lunghi momenti di riposo, passati, negli istanti di relax, su una di quelle poltrone, sempre quella vicina alla libreria, dopo aver completata la correzione dei temi o la preparazione delle lezioni per il giorno dopo.
Un raggio di sole, filtrato dalla finestra di fronte, illumina le bergère, esaltandone il velluto color verde oliva che ricopre il sedile e gli schienali.
Seguendo a ritroso quel raggio di sole che colpisce le poltrone, il Professore raggiunge con lo sguardo il finestrone di fianco, lo oltrepassa, per fermarsi quindi a rimirare gli alberi centenari del parco, che si stagliano nel cielo di un azzurro intenso e luminoso.
Allora il suo pensiero vola libero verso quel cielo, quasi a volersi scrollare di dosso la gravosità della vita quotidiana.
Infine scende con lo sguardo sul prato verde al centro del parco, e il suo volto si illumina di un ampio sorriso, come se quel prato gli ricordasse i momenti felici passati su quei fili d’erba, macchiati qua e là da piccole margherite biancheggianti.
Quindi si dà una scossa, abbandona i ricordi che lo hanno distratto, riprende in mano la penna, inforca di nuovo gli occhiali e incomincia a scrivere sul block notes a quadretti che ha davanti a sé.
<<Tutto incominciò in un pomeriggio di tre anni fa.
Seduto al volante della mia macchina, stavo tornando, come al solito, dal Liceo di Siena, dove insegnavo italiano.
Era primavera inoltrata.
Faceva già caldo, ma l’aria era ancora gradevole, senza afa.
Avevo il finestrino aperto e tenevo il gomito fuori dal vetro: ormai da tempo mi ero abituato ad una andatura moderata, anche per gustarmi il paesaggio, fuori, che era sempre lo stesso, ma ogni volta mi sembrava di scoprirne un pezzettino in più, un particolare che mi era sfuggito in precedenza.
Ai bordi della strada la campagna era verdeggiante, non ancora bruciata dai caldi raggi del sole estivo.
In lontananza, sulle cime delle colline, lunghe file di cipressi sembravano venirmi incontro, mentre assecondavano la sinuosità dei crinali: ogni tanto dei pini o delle querce, in ordine sparso, interrompevano il lungo serpentone di cipressi che si stagliavano all’orizzonte.
Il traffico era scarso a quell’ora, nel tratto di strada che percorrevo abitualmente dalla periferia di Siena fino alla superstrada per Grosseto.
Solo ogni tanto incrociavo un furgoncino, guidato velocemente da chi, penso, avesse tanta fretta di consegnare la merce che stava trasportando.
Al contrario, io non avevo più fretta: mi lasciavo accompagnare dolcemente dalla striscia di asfalto, che percorrevo senza mai accelerare o frenare bruscamente.
Anzi, se qualcuno da dietro mi lampeggiava per dichiararmi la sua impazienza, con l’intenzione di sorpassarmi, non appena mi trovavo su un rettilineo, rallentavo vistosamente, accostandomi alle linee bianche che delimitavano la carreggiata e mi lasciavo sorpassare docilmente.

Il professore di italiano di Marcello Signorini

Il professore di italiano
di Marcello Signorini
Copertina flessibile: 330 pagine
Editore: Nuova Prhomos (10 aprile 2020)

Marcello Signorini
Marcello Signorini

Marcello Signorini è nato a Milano il 26 luglio 1939 da geni­tori toscani. Nonostante la Guerra Mondia­le, scoppiata subito dopo, ha vissuto un’infanzia serena, sfol­lato con la famiglia a Comerio in provincia di Varese. È cresciuto poi a Milano con la mamma Rina, casalinga, e il padre Duilio, ingegnere alla Pi­relli. Ha frequentato le Scuole Medie e il Liceo Classico in scuole pubbliche del capoluogo Lombardo. Ha conseguito la Laurea in Economia alla Università Boc­coni di Milano. È stato Alpino della Tridentina durante il servizio militare, che ha svolto in Alto Adige, a Brunico e a San Candido. Si è sposato a Milano con Gianna, da cui ha avuto due figli, una femmina, Raffaella, e un maschio, Davide. Ha inizialmente svolto le funzio­ni di Responsabile Amministra­tivo presso alcune aziende di Milano e provincia. Nel 1972 si è trasferito all’Estero, nel Principato di Monaco, come Dirigente Indu­striale presso una grossa Multi­nazionale Americana. Rientrato in Italia, ha continuato a lavorare per alcuni anni per la stessa Azienda Americana, a Belluno e nel Canavese vicino ad Ivrea. Lasciata la Ditta Americana, si è trasferito in provincia di Ancona, a Senigallia, dove ha aperto uno Studio di Consulenza Aziendale.Attualmente è in pensione e si dedica a diverse attività culturali e ricreative. Recita infatti a Teatro con Com­pagnie teatrali dilettantistiche Marchigiane. Tiene Corsi di Dizione e Lettura presso Associazioni di Volonta­riato della zona. Nonostante l’età, tiene anche Corsi di Ginnastica Dolce per Adulti, applicando una partico­lare disciplina (Metodoplurima) composta da esercizi legati alla respirazione. È iscritto al Club Alpino di Ancona, essendo un grande appassionato di montagna. Pratica da circa un anno la disciplina del Nord Walking (camminata veloce con l’aiuto di particolari bastoncini). L’intensa attività lavorativa svolta fino alla pensione ha in parte frenato la sua vena artisti­ca in passato. Ha sempre composto comun­que poesie fin da giovane e ha scritto Novelle, Romanzi e Testi Teatrali da quando è in pensio­ne…

79 Commenti

  1. Questo libro mi inspira e mi intriga parecchio. Mi farebbe piacere riceverlo e leggerlo per poter dare un mio parere più completo. sarà sicuramente un libro che arriva al cuore facendo emozionare il lettore. ringrazio anticipatamente cordiali saluti giulia

    • Grazie, Giulia per il tuo commento. Provvederò ad accontentarti, nella speranza che ” ti arrivi al cuore facendoti emozionare “, come dici tu. Un caro saluto.

  2. Leggendo la trama, nel leggere il fatto che si utilizzano due piani narrativi differenti ero un pó perplesso. Nel leggere l’anteprima invece mi sono completamente innamorato di questo libro. Mi è sembrato di vivere la storia del protagonista e sto cercando di immaginare il continuo del racconto. Veramente bello. Complimenti all’autore. Spero di avere la possibilità di leggerlo per intero per esprimere un parere più completo.

    • Grazie, Davide, per il tuo commento. E’ vero, la “Narrazione Intercalata”, così si chiama la trama su due piani narrativi, è particolarmente indicata quando si vuole mettere a confronto la narrazione in due periodi di tempo diversi. Provvederò a darti la possibilità di leggere il libro per intero non appena sarò in possesso del tuo indirizzo. Un caro saluto.

    • Mi scuso per il ritardo con cui rispondo. Provvederò comunque ad inviarti il libro non appena sarò in possesso del tuo indirizzo.

  3. …non c’e’ piu’ eta’, non c’e’ piu’ sesso…. l’amour c’est l’amour…….adesso le credenziali della carta’ di identita’ non servon piu’…..ama splendida ragazza il tuo professore, ha l’esperienza e la dolcezza che mai troverai nei tuoi coetanei…..e lei professore trovera’ intatta la giovinezza che ha lasciato appena dietro i sogni….sara’ una gran bella storia…..ho indovinato? certo che mi piacerebbe un sacco conoscere il finale…..

    • Cara Anna, innanzitutto mi scuso per il ritardo con cui ti rispondo. In effetti il tuo intervento suona più come una poesia più che come un commento. Mi chiedi se hai indovinato con le tue suggestioni: vedrò di accontentarti e farti conoscere il finale del libro appena avrò il tuo indirizzo per spedirtelo. Un caro saluto.

  4. Un’anteprima coinvolgente che suscita emozione presentando l’amore con la a maiuscola. Quello che và oltre e non si cura di fattori esteriori o giudizi.
    Una storia che incuriosisce e tocca il cuore rendendo il senso del vecchio detto “Al cuor non si comanda”
    La copertina è ben studiata e d’effetto.

  5. Il mio voto per questo libro per 5 libri nei mari del web perché se già dalla copertina e dall’anteprima il lettore è catturato e invogliato a saperne di più sulla storia una volta letta non rimane deluso, è ancora di più meravigliato e coinvolto.

  6. Un amore che si incontra tra due mondi diversi, tra esperienze di vita diverse per quantità e qualità. Un amore che potrebbe essere malvisto ma che potrebbe anche superare tutti i pregiudizi con la sua forza dirompente. Sicuramente intrigante curiosare nella vita di queste anime che si incontrano e scoprire il dipanarsi e scoprirsi di sentimenti ed emozioni travolgenti.
    Mi piacerebbe leggerlo.

  7. Il mio voto per questo libro per 5 libri nei mari del web.
    Il titolo nasconde delle aspettative.
    L’immagine di copertina è bella, colorata e vivace. La storia è un romanzo d’amore che parte da un affetto paterno e filiale e si apre ad un amore passionale e sofferto per la notevole differenza di età dei protagonisti. L’autostop è la fermata dell’amore, il punto d’incontro che segna il destino di due anime. È sicuramente interessante conoscere come si evolve la storia e come termina considerata anche la maestria dell’autore di sovrapporre i piani narrativi passando dalla prima alla terza persona e che probabilmente esprimono la sofferenza degli stati d’animo. Complimenti all’autore.

  8. “Il mio voto per questo libro nei 5 mari del web’ ho deciso di votare questo libro gentilmente donato a autografato da Marcello Signorini…perché amo la Toscana le storie ambientate in questa magnifica regione che mi rievoca bellissimi ricordi

  9. Il mio voto per questo libro per 5 LIBRI NEI MARI DEL WEB

    Motivazione personale:
    “Il professore di italiano” è un libro affascinante che attira subito l’attenzione per la tematica: l’amore tra due persone che hanno una gran differenza di età.
    La copertina vivace, allegra, ha un colpo d’occhio da effetto Wow!
    Il fatto che sia stata disegnata appositamente e che non si tratti della solita fotografia, quadro, o grafica al computer merita un elogio e il mio apprezzamento personale ai creatori Massimo Nesti e Cristina Verdelli.
    La scrittura è scorrevole, piacevole, dettagliata già nell’anteprima.
    Mi piace molto la dimensione scelta per il libro, diversa dai soliti formati ed il titolo che apre ampi interrogativi sulla trama che ne segue.
    Per questi sono tutti requisiti validi per la vittoria al contest settimanale.

  10. Nella cinquina dei libri nei mari del web di questa settimana, voto “Il professore di italiano” di Marcello Signorini, un libro che a me è piaciuto moltissimo!

  11. Il professore di italiano è un libro delicato, introspettivo che si lascia leggere tutto d’un fiato.
    Forse qualcuno potrebbe farsi influenzare dall’anteprima o dalla tematica: l’amore tra due persone che hanno una gran differenza di età, oppure qualcuno potrebbe pensare ad un’avventura tra un professore e una sua alunna, ma vi assicuro che in questo racconto non c’è nulla di volgare, nulla di più lontano dai soliti luoghi comuni.
    È una storia di sentimenti genuini, di domande esistenziali, di legami veri.
    Ho apprezzato moltissimo il doppio filo temporale.
    Nel corso della lettura ci si immagina seduti alla scrivania vicino al Professore Francesco che scrive, altre volte ti sembra di essere uno spettatore invisibile sul sedile posteriore dell’auto, impossibile non commuoversi per gli abbracci silenziosi che dicono molto di più di un semplice “addio”, per il ricordo che Francesco ha di sua moglie e per le lacrime che scendono quando parla di lei, dei loro quarant’anni trascorsi insieme.
    La storia di un uomo che a sessant’anni pensa di essere al declino della sua vita, che ama i suoi figli e ama in modo così sincero e inaspettato Giulia.
    La scrittura è scorrevole, piacevole, dettagliata.
    Mi piace molto la dimensione scelta per il libro, diversa dal solito, e la copertina, vivace, allegra che ha un colpo d’occhio da effetto Wow! I miei complimenti più sinceri ai creatori Massimo Nesti e Cristina Verdelli.
    Infine i più sinceri complimenti all’autore Marcello Signorini per aver creato questa storia e per avermela fatta vivere.
    Spero di poter leggere anche il suo primo romanzo fantasy prima o poi.

  12. E che bella storia deve essere e che bell’anteprima di questo libro..e pensare che conosco proprio una ragazza, (ora donna di 45 anni) che alla fine è riuscita a sposare il suo professore del liceo..è stata tra l’altro una mia professoressa dell’università!
    Complimenti anche agli illustratori della copertina, intrigante come l’anteprima

  13. Il mio voto per questo libro per 5 libri nei MARI DEL WEB. Il mio voto va a questo libro per la copertina che sembra un bellissimo dipinto, per l’anteprima che ha catturato la mia attenzione e per l’ambientazione.

  14. Il mio voto per 5 LIBRI NEI MARI DEL WEB va a questo romanzo, che già dall’anteprima sembra essere molto accattivante nel tema e nella scrittura. Mi piacerebbe molto poterne ricevere una copia

  15. Proprio oggi leggevo un brano avente ad oggetto lo stesso tema: l’amore tra un prof e una ragazza, sua liceale, ed ho pensato “Che figata sarebbe leggere un libro intero sull’argomento!”.
    Ed eccolo qui. Se disponibile sarei lieta di riceverne copia. Grazie al sig. Marcello in anticipo.

    • Provvederò ad inviarti una copia del libro, non appena Manuale di Mari mi avrà fornito il tuo indirizzo.
      Un Augurio di un Sereno Natale e di un Buon Anno Nuovo, nella speranza che il 2021 ci possa finalmente far lasciare alle spalle questo Annus Horribilis 2020 e che si possa presto ritornare tutti alla normalità di un tempo.

  16. Essenziale ma intrigante allo stesso tempo la copertina. Si tratta di un disegno di Massimo Nesti raffigurante una giovane ragazza bionda che fa l’autostop in una strada.
    Nelle alette interne è riportata la trama, si capisce quindi che il disegno è stato fatto apposta perché ricalca una scena del romanzo. Sono riportate brevemente le biografie di Massimo Nesti e Cristina Verdelli. Nella quarta di copertina ci sono foto e biografia dell’autore.
    Molto toccante e romantica la dedica alla moglie Gianna a rimarcare anche il tema del romanzo: l’amore.
    La prefazione a cura del Prof. Giulio Moraca è molto accurata e presenta l’excursus letterario di Signorini che da un romanzo fantasy “per adolescenti, di godilissima lettura anche da parte degli adulti” passa a un romanzo profondo, ben congegnato con l’uso del doppio registro narrativo che “invitano il lettore ad una sua personale e attenta riflessione sulle stagioni della vita, sugli autentici valori, sull’inevitabile trascorrere del tempo”.
    Lettura scorrevole, particolare e ben costruita la metastoria. Sembra proprio di essere accanto a Francesco mentre imprime sulla carta la sua storia con Giulia. Passare dal presente al passato non infastidisce il lettore ma anzi lo appassiona e così si ritrova a leggere due romanzi in uno, le pagine scorrono senza che se ne accorga tanto è preso dalla lettura come le ore che passano veloci quando Francesco mette su carta i suoi ricordi.
    Anche se all’inizio la differenza di età tra i protagonisti può far storcere il naso a qualcuno e sembra già di aver capito come andrà a finire con il proseguire della storia si viene travolti dalle passioni provate dal professore, si gioisce e si piange insieme a lui e nulla è dato per scontato. L’amore vero esiste veramente e non ha davvero età! Al termine della storia viene voglia di andarlo a cercare per poterci scambiare quattro chiacchiere e ricevere un suo oculato consiglio.

    Ringrazio Marcello Signorini per avermi dato l’opportunità di partecipare a questo viaggio di vita che ha catturato la mia attenzione facendomi riflettere e insegnandomi cose nuove.

    Valentina

    • Valentina, grazie anche a nome degli autori della copertina Massimo Nesti e Cristina Verdelli, validi pittori che insegnano a Senigallia; e a nome del Prof. Giulio Moraca che ha curato la prefazione al romanzo.
      Grazie anche da parte mia per aver ricordato il mio precedente Romanzo Fantasy “Il sogno incantato” che ricordi di aver letto e recensito tre anni fa.
      Poi voglio esprimere i miei complimenti per alcune espressioni da te usate nel recensire il mio libro: “Romanzo profondo ben congegnato con l’uso del doppio registro narrativo”; oppure “Sembra proprio di essere accanto a Francesco mentre imprime sulla carta la sua storia con Giulia”; e ancora “Si viene travolti dalle passioni provate dal Professore, si gioisce e si piange insieme a lui e nulla è dato per scontato.
      E che dire della bella frase conclusiva: “Ringrazio Marcello Signorini per avermi dato l’opportunità di partecipare a questo viaggio di vita che ha catturato la mia attenzione facendomi riflettere e insegnandomi cose nuove.
      I miei complimenti, Valentina!
      Anzi, se me lo permetti, vorrei trasferire il tuo commento nella Sezione Recensioni del mio Sito web.
      Potrai così andarlo a vedere cliccando sull’URL del mio Sito https://ilprofmarcellosignorini.it/
      Grazie ancora per i complimenti.

      • Gentile Marcello,
        grazie, sono davvero contenta che la mia recensione Le sia piaciuta. Ho cercato di esprimere a parole mie quanto provato con il suo libro e mi fa piacere esserci riuscita.
        Sono rimasta colpita dalle sue parole.
        Certo che può inserire quanto ho scritto nel suo sito! Se vuole può anche pubblicarlo con il mio nome e cognome.
        Grazie

  17. Ringrazio Marcello Signorini per avermi inviato una copia del suo libro. Non vedo l’ora di avere un po’ di tempo libero per dedicarlo alla lettura.

  18. Ringrazio l’autore per avermi inviato il libro, per di più con bellissima dedica!
    Sono ansiosa di iniziarne la lettura! A presto e un caro saluto.

      • Ho avuto il piacere di leggere il libro, che ho trovato davvero gradevole!
        Il racconto è scorso fluido pagina dopo pagina, senza mai scadere nel banale.
        La tenerezza dei sentimenti e nello stesso tempo l’amara presa di coscienza della differenza di età vengono descritte dall’autore in modo intimo e coinvolgente.
        Ho apprezzato particolarmente l’originalità della narrazione “intercalata”: il racconto in prima persona del protagonista dei propri eventi passati (apprezzabilissima la scrittura in corsivo!) e lo spaccato di vita dello stesso al presente, narrata in terza persona.
        Complimenti all’autore e ancora grazie!

          • Buonasera Marcello, i complimenti sono più che meritati!
            Se vorrai trasferire il mio commento sul tuo sito web, sarò ben lieta di andarlo a vedere. Un caro saluto, Elena

  19. Gentilissimo Marcello Signorini,
    Con estremo piacere ho appena ricevuto il libro che ha voluto gentilmente inviarmi!
    Grazie mille anche per la dedica, provvederò alla lettura dello stesso fornendo un mio commento personale e recensioni.
    Grazie mille ancora! Le auguro una buona giornata.

      • Ho appena concluso la lettura del libro che con piacere ha voluto gentilmente inviarmi.
        Come trapelava dall’anteprima, una lettura ricca di dettagli, non solo nella descrizione dei luoghi ma anche nelle descrizioni degli stati d’animo dei personaggi che ruotano all’interno dell’opera, sembra di essere uno spettatore all’interno del romanzo.
        La struttura del romanzo, non è divisa in capitoli, ma bensì lo stacco nella narrazione è dato dalla terza alla prima persona, con l’utilizzo di differenti caratteri.
        E’ una storia nella storia, un libro all’interno di un libro.
        Il protagonista è alle prese con la stesura della sua autobiografia, ripercorre principalmente i due anni di questa esperienza vissuta, un Amore casuale, nato, cresciuto, cambiato “un’esperienza vera, intensa e pura”, un amore per l’appunto con la “A” maiuscola che lascia al lettore grandi momenti di riflessione.
        Una lettura fluida, che invoglia a proseguire ed allo stesso tempo, fermarsi e riflettere.
        I sentimenti risultano essere i veri protagonisti dell’opera, ogni personaggio inserito si amalgama nel racconto ed arricchisce lo stesso di nuove emozioni e riflessioni.
        Ho apprezzato la metafora della barca, che delinea con semplicità il percorso del protagonista.
        Grazie mille ancora per l’opportunità che mi è stata data di leggere questo romanzo.
        Le mando un caro saluto.

        • Cara Romina, ti ringrazio per le tante frasi azzeccate nella tua recensione.
          Hai colto veramente nel segno quando dici: “Una lettura ricca di dettagli, non solo nella descrizione dei luoghi, ma anche nelle descrizioni degli stati d’animo dei personaggi che ruotano all’interno dell’opera”; oppure quando concludi con: “Sembra di essere uno spettatore all’interno del romanzo”; infine, ed è la frase che coglie di più nel segno: “I sentimenti risultano essere i veri protagonisti dell’opera”.
          Complimenti!
          Anzi, se me lo permetti, vorrei trasferire il tuo commento nella Sezione Recensioni del mio Sito web.
          Potrai così andarlo a vedere cliccando sull’URL del mio Sito
          https://ilprofmarcellosignorini.it/

  20. Gran bella anteprima, complimenti!
    Inizialmente può apprire come il classico romanzo d’amore ma, già leggendo le prime righe, si capisce la propria originalità.
    Spero di poterlo leggere per osservare tra vicino il rapporto tra diversi (importantissimo argomento) e la differenza del tipo di affetto tra i due personaggi 🙂

    • Grazie, Alessia, per i complimenti.
      Sì, è vero, è un Romanzo d’Amore, ma sui generis, non classico, perché una relazione fra due persone con forte differenza di età comporta sempre molte sorprese.

  21. Che dire ben scritto romantico al punto giusto bello da leggere nelle lunghe serate d’inverno vicino ad un caminetto acceso amo queste letture rilassanti.davvero molto molto bello e ben scritto

    • Grazie Maria, per le bellissime espressioni che hai voluto scrivere sul mio libro, in particolare l’immagine delle lunghe serate invernali vicino ad un caminetto acceso che ci attendono di qui ad un paio di mesi.

  22. Come finirà questa storia? È vero amore? Cosa ne pensano le persone vicine ai due protagonisti? E altri che li vedranno insieme? Probabilmente scatterà un’analisi profonda degli animi dei due innamorati che farà riflettere anche chi ha una visione negativa su questi rapporti, e io sarei proprio curiosa di conoscerne l’evoluzione. Bella l’idea di trattare un sentimento tra persone di età differenti, è il primo libro che mi capita con un argomento del genere. Mi piacerebbe leggerlo e, intanto, faccio i miei auguri all’autore.

    • Grazie per gli auguri, Elena! Sì, è facile trovare due persone anziane che si innamorano. Meno facile trovare una persona non più giovane che si mette assieme ad una persona molto più giovane di lei. L’amore può sbocciare, però gli ostacoli dovuti alla forte differenza di età sono sempre dietro l’angolo.

  23. Ricordo con piacere quando tre anni fa ebbi l’onore di leggere e recensire “Il sogno incantato”: un libro a dir poco stupendo. Mi fa piacere che l’autore abbia pubblicato una nuova storia che già dall’anteprima mi sembra intrigante e accurata. Descrizioni dettagliate del luogo che fanno capire che è stato realmente vissuto dallo scrittore poi parlare di amore non è così semplice come si pensa ma soprattutto credo che voglia lanciare un messaggio forte e cioè che l’amore non ha età. Complimenti.

    • Grazie, Valentina, per i complimenti. Mi fa piacere che tu ricordi un mio precedente libro che ho pubblicato alcuni anni fa. Quello era un romanzo Fantasy. Questo di adesso è un Romanzo d’Amore, senza età, perché tratta di un rapporto amoroso dove un personaggio, il professore di italiano, non è più tanto giovane, mentre la ragazza che ama e che lo contraccambia è molto più giovane di lui. A quali difficoltà andranno incontro? lo scoprirà chi leggerà il seguito del libro.

  24. Trama sempre appassionante, quella che parla di amore! Una storia ambientate nella mia Toscana, che già dall’incipit, riesce a farmi sognare.
    Mi piacerebbe poter avere questo libro, da divorare al rientro delle mie vacanze!

    • Sì, la storia è ambientata nella magica Toscana. Io sono milanese, ma di origine toscana da entrambi i genitori: per questo mi sento a metà toscano e adoro questa regione che ho frequentato molto da giovane e ho voluto dedicarle l’ambiente in cui si svolge la storia.

  25. Cosa c’è di più bello dell’amore?Questo sentimento che ci coinvolge dall’adolescenza e che ci segue ,sotto i tanti aspetti,per tutto il percorso della nostra vita è la forza che ci spinge a vivere.L’amore non ha età, sta a noi scegliere anche se a volte ci avvolge nelle sue spire fino a farci male,Complimenti per il suo libro attraverso le sue parole ho rivisto un paesaggio a me caro grazie e tanta fortuna.Mariliana

    • E’ senz’altro vero che l’Amore con la A maiuscola è un sentimento che ci eleva e ci sublima.
      E’ anche vero che l’Amore non ha età, nel senso che può arrivare anche in ogni tempo della nostra vita.
      E’ innegabile però che quando coinvolge due persone di età molto diversa fra loro, può comportare contrasti di pensieri e atteggiamenti antitetici.

  26. Un incontro fortuito che avviene nella bellissima campagna toscana non può che essere foriero di romantiche promesse. Molto bello lo stile descrittivo dell’autore: mi sembrava di essere in un angolo dello studio del professore ad ammirarne la libreria e a guardarlo mentre iniziava a scrivere sul suo block notes… Significativa anche la copertina che sembra davvero un bel quadro. Lascio i miei auguri all’autore affinché il suo libro abbia molta fortuna.

    • Grazie per gli auguri e per le belle parole a commento del mio libro.
      Il fatto di sapersi immedesimare nelle descrizioni che raccontano l’ambiente in cui il personaggio del libro si muove, denotano una sensibilità che solo un animo gentile sa esprimere. Complimenti!

      • Gentile Marcello Signorini la ringrazio per il libro che ha voluto gentilmente donarmi. Sarà un piacere leggerlo e condividere le mie impressioni. Grazie ancora, è stata davvero una bellissima sorpresa. Colgo l’occasione per augurarle una buona giornata.

  27. Bolgheri… I bellissimi cipressi che incantano lo sguardo.. Catturano il cuore e riempiono l’anima solo per rivederli mi piacerebbe leggere questo libro….chiudendo gli occhi e immaginando di vedere dal vivo le scene raccontate…

    • Sì, quando si dice cipressi il pensiero corre subito alla Toscana, che è la regione dei cipressi per antonomasia. A Bolgheri accompagnano al cimitero, qui invece li troviamo lungo la strada che riporta a casa il professore e anche nel viale che conduce alla sua casa.

  28. Non è infrequente incontrare coppie in cui uno dei due partner sia molto più giovane dell’altro, tendenzialmente sono gli uomini maturi a legarsi a ragazze con molti anni in meno, come accade in questo romanzo, anche se oggigiorno si ha un cambio di tendenza, capita di incontrare coppie in cui l’uomo sia più giovane.
    Spero di avere l’opportunità di conoscere il finale di questa relazione sentimentale e quali sono le difficoltà cui vanno incontro i protagonisti.

    • Un sentimento amoroso fra persone di differente età può essere anche intenso e appassionato, ma sicuramente è foriero anche di contrastanti pensieri e atteggiamenti. Grazie comunque per i complimenti e per l’augurio di buona fortuna.

  29. Un’anteprima scorrevole, ricca di dettagli, di descrizioni dei luoghi tanto da far immedesimare il lettore in quella situazione.
    Una scrittura particolare, evidenziata anche dallo stile del carattere, dalla terza alla prima persona, un passato ed un presente, uniti dall’incontro.
    Chissà come si evolverà l’incontro fortuito? Dalla presentazione sembra un libro incentrato sui sentimenti che scaturiscono da questo evento…
    Spero di aver la possibilità di poterlo leggere interamente.
    Cordiali saluti.

    • Immedesimarsi nelle descrizioni dei luoghi raccontate nel libro è il più bel complimento che si possa ricevere. Il libro è incentrato appunto sui sentimenti e le emozioni che nascono da una relazione sentimentale particolare. Grazie per la tua recensione.

  30. Leggendo l’anteprima devo dire che mi è piaciuto molto lo stile narrativo: sembra di assistere veramente alle scene descritte, evoca le immagini in modo immediato. La storia è curiosa e intrigante al tempo stesso. Le premesse fanno venire voglia di approfondire la lettura, spero di poterlo fare. Complimenti per il libro!

    • Ti ringrazio per le belle parole espresse a commento del mio libro.
      Sì, la storia è curiosa e intrigante, perché non capita spesso che in un professore non più giovanissimo, tutto scuola e famiglia, si risveglino sentimenti profondi ma contrastanti verso una ragazza molto più giovane di lui e per di più la giovane contraccambi il sentimento.

          • Siamo in Toscana e il protagonista del romanzo è Francesco, un professore di italiano sulla sessantina, ormai vedovo, con due figli. Un giorno la vita dell’uomo cambia quando incontra Giulia, una giovane ventenne che sta facendo l’autostop per recarsi a Roma. I due iniziano a frequentarsi e poco alla volta tra di loro sboccia l’amore nonostante la grande differenza di età. Il professore è molto dubbioso sulla possibilità di stare insieme ad una ragazza così giovane, ma il sentimento prevale. Esso, però, è destinato a durare nel tempo? La risposta a questo quesito verrà svelata sul finale del romanzo.

            Posso dirvi che la lettura de “Il professore di italiano” è stata piacevole, lo stile dell’autore è semplice e il racconto non è diviso in capitoli, ma viene presentato sotto forma di “storia nella storia”, poiché il protagonista sta scrivendo un libro sulla sua vita proprio nel momento in cui incontra Giulia. La narrazione risulta quindi intercalata: ossia la storia e la narrazione stessa si alternano in modo che quest’ultima agisca sulla prima.

            Ho trovato molto interessanti le descrizioni del paesaggio toscano, particolareggiate ed evocative, così come anche quelle più introspettive che riguardano lo stato d’animo del protagonista. La trama è ricca di avvenimenti e la relazione tra Francesco e Giulia diventa l’occasione per riflettere sullo scorrere del tempo e sugli ostacoli a cui può andare incontro un rapporto d’amore tra persone che hanno una grande differenza di età.

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